12 febbraio a Roma e a Milano per la libertà di Ocalan
12 febbraio di nuovo in piazza per chiedere la libertà di Ocalan, la fine del PKK nella lista nera dei terroristi e per una solidarietà alla rivoluzione del Rojava.
Dal sito di UIKI
12 febbraio di nuovo in piazza per chiedere la libertà di Ocalan, la fine del PKK nella lista nera dei terroristi e per una solidarietà alla rivoluzione del Rojava.
Dal sito di UIKI
Di nuovo in studio con Mauro Serafini, il nostro Professore di Nutrizione e Alimentazione umana con cui, dopo le trasmissioni di Foodpia sul cibo e gli alimenti, affrontiamo la prima puntata sul tema del Nutriscore, la nuova forma di etichettatura europea che ha aperto un grande dibattito politico,, e a cui l'Italia si è opposta con forza...ma vediamo come e perchè.
Il presidente tunisino Kais Saied il 13 dicembre ha annunciato un programma per uscire dalla crisi politica. Il 25 luglio 2022, un anno dopo il colpo di mano con cui si è attribuito il potere esecutivo, è previsto un referendum costituzionale. La sospensione del parlamento, invece, durerà un altro anno, fino alle legislative del 17 dicembre 2022, data in cui si ricorda l’immolazione di Mohamed Bouazizi, scelta dal presidente come nuovo anniversario della rivoluzione.
Dopo gli appuntamenti del 19 e 26 gennaio 2022, questa sera ci sarà il terzo seminario online sulla crisi in Ucraina e le tensioni fra Russia e Nato organizzato da Peacelink.it: un confronto “a più voci per elaborare una piattaforma pacifista contro l’escalation militare e la guerra”.
Oltre all’analisi e all’approfondimento su cosa stia accadendo al confine con l’Ucraina, un primo tentativo di elaborare una possibile mobilitazione nazionale e internazionale contro il rischio di una nuova guerra alle porte orientali dell’Unione Europea.
Ripropiamo integralmente l'audio di un dibattito che c'è stato al Casale Alba 2 il 30 gennaio sull'assistenza territoriale di prossimità con Edoardo Turi, Direttore del Distretto ASL
A due anni dal primo caso di Coronavirus in Cina facciamo un punto sullo stato del sistema sanitario italiano e sulle misure prese per contrastare l'epidemia. In Cina hanno deciso per il tracciamento, in Occidente sulla circolazione del virus e la vaccinazione: a tutt'oggi però non esiste un piano pandemico mondiale di contrasto al coronavirus e questo sicuramente farà si che non se ne uscirà molto velocemente. Inoltre non c'è stato nessun miglioramento di intervento al livello del personale sanitario nè tantomeno si sono presi dei provvedimento sul sistema fallimentare lombardo.
La chiamavano "alternanza". L'hanno rinominata "Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento PCTO" ma il contenuto, e il senso, rimangono i medesimi: un vangelo che milioni di studenti devono recitare non per trovare un lavoro, ma per imparare a cercarne uno. Questa è la vita dove il lavoro è quello di cercare un lavoro. Precario.
Il colpo di stato militare avvenuto tra domenica 23 e lunedì 24 gennaio in Burkina Faso nasce dal crescente malcontento all’interno dell’esercito e tra la popolazione. Un malessere che si è acuito negli ultimi mesi e che è sintetizzabile nell’accusa che sia la piazza sia i militari hanno ripetuto al presidente Roch Marc Christian Kaboré: non essere in grado di far fronte alle violenze jihadiste che dal 2015 rendono insicure vaste aree del paese.
Di quest'ultimo colpo di Stato dopo i due nel Mali, in Guinea ed in Ciad parliamo oggi a Radio Africa.
L’attacco realizzato dallo Stato islamico alla prigione di Sina’a, nel quartiere di Ghiweiran ad Hasakah, nord est siriano, tra giovedì 20 e venerdì 21 gennaio, è stato il più grave degli ultimi anni. Un attacco coordinato, tra dentro e fuori, tra i prigionieri islamisti detenuti dalle Forze democratiche siriane (Sdf) e le cellule ancora libere di operare.
Ne parliamo con Chiara Cruciati giornalista del Manifesto
Il percorso che lega il 27 novembre all’8 marzo non è scontato e intendiamo costruirlo collettivamente nell’assemblea convocata per il 22 e 23 gennaio, che svolgeremo online per far fronte all’acuirsi dei contagi covid e garantire a tuttə la possibilità di partecipare a una discussione così importante in totale sicurezza.
Ne parliamo con una compagna di Non Una di Meno Roma
per tutte le informazioni potete andare su: