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Marielle Franco, il futuro delle lotte intersezionali in Brasile.

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Si svolge sabato 20 marzo alle 18.00, in diretta sui profili social del circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma, l’evento "Marielle Franco. Il futuro delle lotte intersezionali in Brasile".
Ospite d’eccezione, in collegamento dal Brasile, Monica Benicio, compagna di Marielle ed eletta consigliera al comune di Rio de Janeiro.
Insieme a lei anche Valeria Ribeiro Corossacz, docente di Antropologia Università di Modena e Reggio Emilia, Stella Santos, dottoranda in Scienze Sociali Applicate – La Sapienza, Roma, Carolina Falcone, attivista di Marielle Collettivo femminista lbtqia+ di Roma Tre e Ilaria Di Marco, vicepresidente del CCO Mario Mieli.
Modera Michela Cicculli, assessora alle politiche di genere del Municipio VIII.
L’evento ricorderà Marielle Franco, l’attivista LGBT+ che venne assassinata tre anni fa. Prima di venire barbaramente uccisa, si era impegnata in indagini sugli omicidi nelle favelas, criticando la polizia e continuando a difendere con grande forza i diritti delle donne e dei giovani neri emarginati.
Militante, femminista, residente a Favela da Maré e quinta consigliera più votata a Rio de Janeiro nel 2016, oggi Marielle è diventata un simbolo mondiale della lotta antirazzista, per i diritti umani e lgbt+.

Ci racconta l'iniziativa una delle relatrici, la professoressa Valeria Ribeiro Corossacz.

Marielle Franco presente: la lotta femminista in Brasile

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Venerdi 7 all'università Roma 3 aula 10 alle 17 NUDM presenta La Marea Femminista non ha confini

Tra le ospiti Mônica Benício, attivista per i diritti lgbtqi e compagna di Marielle Franco e Fernanda Chavez, giornalista e collaboratrice di Marielle Franco che oggi abbiamo intervistato in radio su come sta proseguendo la lotta femminista dopo l'uccisione di Marielle Franco e l'elezione del fascista Bolsonaro come Presidente del Brasile.

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Marielle Franco è stata uccisa nel quartiere Estacio di Rio de Janeiro la notte tra il 14 e il 15 marzo. Nell’agguato ha perso la vita anche il suo autista mentre un addetto stampa è rimasto ferito.

Marielle aveva 38 anni ed era un’attivista per i diritti umani.

In prima linea nel denunciare gli abusi della polizia e le esecuzioni extragiudiziali, nel 2016 era stata eletta nel consiglio comunale di Rio de Janeiro.

Come membro della Commissione statale per i diritti umani di Rio de Janeiro, Marielle ha lavorato instancabilmente per difendere i diritti delle donne nere, dei giovani nelle favelas, delle persone Lgbti e di altre comunità emarginate.

Due settimane prima del suo omicidio era stata relatrice per una commissione speciale che il consiglio comunale ha creato per monitorare l’intervento federale in corso a Rio de Janeiro e la militarizzazione della sicurezza pubblica.

Il suo omicidio è un altro esempio dei pericoli che i difensori dei diritti umani devono affrontare in Brasile.

Il governo brasiliano non può lasciare che i difensori dei diritti umani vengano uccisi impunemente. Chiedi anche tu giustizia per Marielle Franco!