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I nostri primi quaranta anni. Seconda puntata

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In questa seconda puntata sono riproposte trasmissioni riguardanti il contratto dei telefonici, quelle degli ospedalieri e la mobilitazione degli studenti medi. Gli ultimi interventi riguardano la crezione da parte di ROR del Centro di iniziativa proletaria a Sant'Andrea di Conza durante il terremoto del 1980.

27-28 maggio: Autonomia all'assalto del cielo, 2 giorni di dibattiti a VIII Zona (Villa Gordiani)

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Radio Onda Rossa, Prometeo e Giorni che valgono anni presentano a VIII Zona (via Lussimpiccolo 19/17, Villa Gordiani, Roma):

AUTONOMIA ALL'ASSALTO DEL CIELO
L'esperienza dei Comitati Autonomi romani.


40 anni dal movimento del '77.
40 anni di Radio Onda Rossa.
Vogliamo celebrarli alla nostra maniera, con due giornate di dibattiti, proiezioni, reading, cene sociali.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione tra Prometeo Blog, "Giorni che valgono anni", Radio Onda Rossa e avrà luogo entrambe i giorni all'VIII Zona, a via Lussimpiccolo 19-17, Villa Gordiani.

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SABATO 27
h. 18:30 - Reading del Duka di alcuni passi tratti dal libro;
h. 19:30 - Presentazione di "La teppa all'assalto del cielo" con i curatori;
h. 20:30 - Cena sociale di autofinanziamento, con il seguente menù:
1°: Pasta fredda con pomodoro, mozzarella e basilico;
2°: Fettine di pollo panate;
Contorni: - Insalata di iceberg, mele e olive;
- Friselle e pomodori.

DOMENICA 28
h. 18 - Dibattito con i compagni e le compagne dei Comitati Autonomi Operai su varie tematiche come lavoro, comunicazione, questioni ambientali, sanità, questione di genere, movimenti giovanili. Il dibattito andrà in diretta su Radio Onda Rossa (ma non è una scusa per non venire!).
h. 20 - Proiezione di filmati dall'archivio di Alfio Di Bella;
in contemporanea - aperitivo di autofinanziamento.

A 40 anni dal '77 un dibattito con alcuni compagni e compagne dei Comitati Autonomi Operai. Ci sembra utile arricchire la memoria che riempie le pagine dei giornali e dei siti di movimento in occasione di anniversari "tondi" come questo quarantennale, il tentativo di riannodare i fili del dibattito politico. Per questo abbiamo chiesto a cinque compagni-e che hanno vissuto da protagonisti la vicenda dell'Autonomia romana di confrontarsi con noi sull'attualità delle questioni che quarant'anni fa infiammarono le piazze, le scuole, le università e i luoghi di lavoro. La precarietà di vita, la questione di genere, il rifiuto del nozionismo e della gerarchia nelle scuole, la lotta all'austerità e alla politica dei sacrifici, la questione ambientale e la lotta contro le nocività. Oggi come ieri chi ha l'ambizione di mettere in discussione lo stato di cose presente è chiamato a confrontarsi su questi terreni. I "Volsci" sperimentarono un tentativo originale di praticare lo scontro con il nemico di classe e le sue articolazioni: ci interessa confrontarci insieme sulla ricchezza e i limiti di quella esperienza, sull'eredità storica che ci consegna e, quindi, sulle necessità dell'oggi.
 

"La città orizzontale. Etnografia di un quartiere ribelle di Barcellona": un libro di Stefano Portelli

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Durata 23m 37s

Pubblicato nel 2015 in spagnolo e catalano, "La città orizzontale. Etnografia di un quartiere ribelle di Barcellona" ripercorre la costruzione, la distruzione e la lotta delle casas baratas di Bon Pastor, antico quartiere operaio alla periferia di Barcellona, oggi una delle zone più marginali e sconosciute della città.

Negli ultimi vent’anni, nonostante le retoriche sulla partecipazione, le classi dirigenti catalane hanno progressivamente neutralizzato i quartieri più popolari e combattivi della città, accompagnando la distruzione fisica dei luoghi con l’azzeramento delle risorse collettive e degli stili di vita autonomi della popolazione. Le conseguenze sociali e politiche di queste distruzioni non sono affatto state superate, nonostante i rivolgimenti politici degli ultimi anni.

Nato all’interno di una ricerca multidisciplinare durata dieci anni e coordinata dall’antropologo Manuel Delgado, il libro di Stefano Portelli nasce dall’insolito incontro tra alcuni abitanti dissidenti e un gruppo di ricercatori precari e attivisti contro la speculazione, convinti dell’importanza della socialità di strada e delle forme di convivenza orizzontali minacciate dalla furia urbanistica del cosiddetto “modello Barcellona”.

Il libro verrà presentato oggi, lunedì 22 maggio (ore 21), alla libreria Anomalia di San Lorenzo (via dei Campani, 73). Interverrà Sandra Capdevila Sardana, ex abitante di Bon Pastor.


Presentiamo l'iniziativa con l'autore Stefano Portelli.

1977-2017: le iniziative a maggio per i 40 anni di Radiondarossa

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Il 24 maggio 2017 Radio Onda Rossa compie 40 anni!

Tante le iniziative per sostenere la nostra radio (ma puoi farlo anche sottoscrivendo qui).

14 maggio: le vette dei 40 anni! 3 uscite collettive per chi ama la montagna e Radio Ondarossa: una arrampicata, una passeggiata, una escursione, in 3 domeniche diverse. Per info scrivi a giangi[at]ondarossa.info

19 maggio @ CSOA Forte Prenestino: gothic electro industrial al CSOA Forte Prenestino.

20 maggio @ Strike spa: la storia del reggae romano

24 maggio @ via dei Volsci: auguri Radio Onda Rossa!

27 maggio @ CSOA Forte Prenestino: techno live set

Showan & Dax

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Durata 42m 54s

Nella prima parte della trasmissione collegamento con Malmoe, Svezia dove nella serata dell'8 marzo, a margine di un corteo contro la violenza sulle donne, un gruppo di antifa è stato attaccato dai fascisti.

6 persone ferite da armi da taglio di cui una in gravi condizioni. Showan, compagno antifascista e attivista della rete "tifosi contro l'omofobia" è tutt'ora ricoverato in attesa che si svegli dal coma.

In chiusura collegamento con Milano per parlare delle giornate in ricordo di Dax, questo fine settimana.

 

Durata 45' circa.

No Tav, prima corrispondenza dalla Valle

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Prima corrispondenza, realizzata alle 8:30, con la Val Di Susa. A partire da oggi in valle è previsto l'iter per gli espropri "temporanei" (?!) dei terreni del cantiere della ferrovia ad alta velocita'.  Un numeroso gruppo di No Tav va verso la Baita in Clarea, mentre altre persone sono davanti alla Centrale a Chiomonte.