Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

flottilla

Buon vento, Flotilla!

Data di trasmissione
Durata

In studio con Ilaria, una compagna dei Sanitari per Gaza, raccontiamo la sua esperienza di partecipazione all'ultima Flotilla. Il viaggio di Ilaria è iniziato ben prima dell'effettiva partenza ed è stato caratterizzato da un costante stato di allerta per il timore del boicottaggio israeliano. Il primo attacco vero e proprio da parte delle forze armate di Israele è iniziato nei pressi di Creta; sull'isola, sebbene in condizioni difficili, gli equipaggi hanno sperimentato la solidarietà delle attiviste/i greche e sono poi riusciti a raggiungere Marmaris, in Turchia. Dopo che tutti gli equipaggi sono stati intercettati, sequestrati e trasportati ad Ashdod, sono stati fatti oggetto di violenze da parte delle forze armate israeliane, che si sono accanite soprattutto nei confronti delle persone razzializzate, di quelle "con passaporto debole", delle donne o delle persone LGBTQ. Particolarmente crudele è stato il momento della detenzione, vissuta in condizioni di assoluto sovraffollamento, in un susseguirsi di pratiche vessatorie, senza cibo, senz'acqua, sotto la costante minaccia di cani feroci, nelle celle in precedenza occupate dai prigionieri palestinesi. La partenza da Israele è stata possibile solo grazie a tre aerei turchi, senza che ci sia mai stato alcun intervento delle autorità italiane.

Passiamo quindi a parlare delle forme di boicottaggio nei confronti di Israele, soprattutto della campagna contro TEVA, la multinazionale che opera nel settore dei farmaci generici ma intrattiene una documentata complicità con il regime Israeliano. Le forme di boicottaggio che è possibile esercitare per tutte e tutti nel quotidiano, del resto, sono moltissime, come documenta anche il sito di BDS Italia consultabile qui. Il comunicato di BDS-Italia in merito alla chiusura di quattro stabilimenti TEVA, non imputabile alle pressioni civili degli ultimi anni può invece essere letto qui .

Thousand Madleens oggi a Napoli, poi Cetraro e la partenza verso Gaza

Data di trasmissione
Durata

Questa mattina sbarcano a Napoli dodici imbarcazioni della Thousand Madleens to Gaza dove si fermerà per tutto il fine settimane con presidi, assemblea pubblica e concerto a sostegno. Il 13 aprile Thousand Madleens to Gaza riprende il mare per sbarcare poi a Cetraro in provincia di Cosenza dove si terrà il training per gli equipaggi,

Cetraro già si è aperta con una grande accoglienza verso l'iniziativa che prevede molte iniziative in diverse località calabresi, non solo Cetraro ma anche Gioia Tauro, Crotone, Roccella... Molte le iniziative previste sul territorio calabrese nelle quale si affronteranno anche molte tematiche politiche legate al territorio. Intorno al 25 aprile si parte alla volta di Gaza

Mobilitazione permanente per Gaza

Data di trasmissione
Durata

In studio, con un infermiere dei Sanitari per Gaza, imbarcato sulla Coscience, parliamo di quanto è accaduto a loro, ai compagni della Sumud e a quelli delle Thousands Madleen, dopo l'intercetto da parte dell'IDF in acque internazionali: il sequestro è iniziato alle 5.00 della mattina e si è protratto per altre 13 ore, con enorme dispiegamento di forze dell'IDF. L'equipaggio è stato poi condotto al porto di Ashdod, dove è stato sottoposto per ore a violenze, provocazioni, insulti, vessazioni e minacce. In seguito, è stato notificato loro il decreto di espulsione da parte di un giudice, con assistenza legale garantita solo ad alcuni ed in modo meramente formale. In seguito, l'equipaggio è stato tradotto in carcere in condizioni igienico-sanitarie terribili.

Riflettiamo poi sul ruolo rivestito dalla flotilla nel risveglio della coscienza collettiva e della solidarietà a fianco della popolazione palestinese e sulla necessità di mantenere alta l'attenzione anche adesso, nella fase del cessate il fuoco e del cosiddetto trattato di pace, che aprono prospettive economiche considerevoli a un gran numero di società occidentali, coinvolte nella ricostruzione della striscia di Gaza.

La Global Sumud Flottilla a poco più di 100 miglia da Gaza

Data di trasmissione
Durata

La Global Sumud Flottilla continua a navigare verso le acque di Gaza nonostante le intimidazioni nella notte e le minacce di Israele, quando sentiamo una delle imbarcazioni (ore 12 italiane) il grosso della Flottilla è a circa 115 miglia nautiche da Gaza, indietro sono rimaste la nave di Emergency, l'imbarcazione dei e delle legali, altre imbarcazioni di supporto, le navi militari non sono più presenti nell'area.

Parliamo con Meri Calvelli di ACS PER LA PALESTINA

Aggiornamenti dal corteo verso Montecitorio

Data di trasmissione
Durata

Aggiornamento telefonico con una compagna presente al corteo pacifista contro l'aggressione israeliana alla Flotilla.

Un coro di slogan contro la politica sionista del governo israeliano, che denunciano la pratica dell' apartheid verso Gaza.

Ad ora il corteo si è trasformato in un presidio a Piazza Montecitorio, che si protrarrà fino alla mezzanotte.

Aggiornamenti dalla manifestazione di Tel Aviv

Data di trasmissione
Durata

Una compagna racconta ai microfoni della radio,in diretta,il corteo di Tel Aviv, in cui sono presenti 2 mila persone, circondate dalla polizia.

Vi sono almeno dieci morti, ma molto probabilmente di più, e vari feriti sulla nave turca della Flotilla.

L'aggressione- che è ancora in corso- è avvenuta in acque internazionali.

Le persone che sono ancora sotto sequestro sono disarmate, il loro unico scopo era quello di portare gli aiuti alla popolazione di Gaza.