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Osservatorio contro la militarizzazione della scuola

Interrogare Valditara

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Parliamo dell'interrogazione (parlamentare) a Valditara del fratelloditalia Rampelli che segnala oltre 40 scuole (per lo più romane) che a suo dire non hanno celebrato la giornata del ricordo. Qui l'interrogazione. Le riflessioni di un compagno del CUB da Radio Grad sulla vicenda. L'intervento telepaticamente tempestivo dell'USR Lazio che ha scritto una lettera in cui si chiede alle Dirigenti e ai Dirigenti di chiarire la propria posizione. L'obbligo, ovviamente, non esiste.

La collega di Rampelli Francesca Tubetti ha invece presentato un emendamento al "Decreto sicurezza" che chiede la destituzione per alcuni docenti, indovinate chi.

La telefonata di un ascoltatore che segnala le censure contro un attivista della Sumud Flotilla in alcune scuole di Roma e provincia.

Riportiamo e commentiamo le parole di Valditara sui nuovi programmi per le scuole superiori, in arrivo.

Alcune riflessioni su due episodi sconvolgenti: un alunno 13enne che ha accoltellato una docente in una scuola media in provincia di Bergamo e l'arresto di un 17enne che, da notizie fornite dalle forze dell'ordine, studiava un attentato nella sua scuola di Pescara, e che pare legato a un gruppo on line di suprematisti, razzisti. La violenza nella società, che filtra nella scuola; la risposta altrettanto militarizzata delle istituzioni.

Corrispondenza con l'avvocato Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio nazionale amianto, che presenta la rilevazione sulla presenza di amianto nelle scuole di Roma, iniziata nel 2008: segnala i 36 interventi di bonifica dall'amianto in comune e i 18 nella città metropolitana, l'assenza di fondi e di una mappatura completa; dai dati emersi (segnalazione di genitori, alunni, ditte lavori, sopralluoghi) si stimano 140 scuole nella provincia di Roma ancora da bonificare. Le sentenze vinte contro il Ministero dell'istruzione, i 200 casi di mesotelioma tra il personale docente e Ata.

 

 

 

 

 

La scuola reagisce alla repressione

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Si parla ancora di repressione.

La prima corrispondenza è con l'Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell'università: da un'assemblea on-line del 29 dicembre molto partecipata partono le risposte alle intimidazioni: un vademecum contro la repressione ad uso di docenti e di studenti; una lettera indirizzata a Valditara che inviterà il 27 gennaio alla riflessione sulla libertà di espressione, insieme ad un'unità didattica sulla figura di Primo Levi; due registrazioni da utilizzare come azione didattica sul diritto internazionale o presunto tale.

La seconda corrispondenza è con una genitrice del comitato "Mamme in piazza per la libertà di dissenso" che ricostruisce le ultime vicende relative ad alcuni/e studenti del Liceo Einstein (il 30 dicembre ci sono stati arresti con obbligo di dimora in casa per 6 minorenni) e che spiega cosa sta accadendo a Torino, laboratorio di un sistema repressivo con tramite arresti, denunce e processi punta a criminalizzare ogni pratica di lotta. 

Reclutare e zittire

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Nella prima parte della trasmissione, una corrispondenza con due compagni di "Ferrara per la Palestina" che ci raccontano ennesimo episodio di repressione della solidarietà alla popolazione palestinese avvenuto in una scuola della città: a seguito di un loro intervento in una scuola media, destinato a presentare agli e alle studenti le condizioni di vita e la cultura nella Cisgiordania occupata, l'associazione Italia-Israele ha chiesto e ottenuto dal ministro Valditara una "lezione riparatoria alla classe, per ripristinare un presunto "equilibrio formativo".

Passiamo quindi a una corrispondenza con l'Osservatorio contro la militarizzazione della Scuola e dell'Università: gli studenti dell'Istituto Sacco di Sant'Arsenio (Salerno) sono stati accompagnati a visitare il IV Reggimento carri della caserma di Persano, in occasione dell'anniversario della battaglia di Tobruk, con tanto di articolo celebrativo sul sito della scuola, dal titolo "L'esercito tra i banchi di scuola".

Concludiamo con una corrispondenza dal Quarticciolo dove, a fronte della propaganda collegata al DL "Emergenze, l'I.C. Pirotta è chiuso ormai da due settimane per la disinfestazione successiva a casi di legionella, senza che ci siano notizie sulla riapertura del plesso, con i bambini e le bambine costretti a frequentare le lezioni in altre scuole, anche lontane. Per questo è stato indetto un presidio davanti alla sede Marconi dell'I.C. Luca Ghini, in via del Campo 57, giovedì 30 gennaio alle ore 16.30

La scuola va alla guerra? Comprendere i conflitti, educare alla pace

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Venerdì 10 maggio, presso l'auditorium dello Spin Time a Roma, si tiene il convegno organizzato dall'Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università dal titolo "La scuola va alla guerra? Comprendere i conflitti, educare alla pace".

La nostra corrispondenza con una delle organizzatrici.