Emergenza zero
Quinta puntata del ciclo "Emergenza zero" curato da Geologia Senza Frontiere. Facciamo il punto sul rischio idrogeologico a Roma e sulla legge di iniziativa popolare per l'acqua pubblica.
Quinta puntata del ciclo "Emergenza zero" curato da Geologia Senza Frontiere. Facciamo il punto sul rischio idrogeologico a Roma e sulla legge di iniziativa popolare per l'acqua pubblica.
Apriamo la trasmissione con la notizia dell'incendio di un impianto di riciclaggio a Savona; ospitiamo poi una lunga e dettagliata corrispondenza con un compagno dai Castelli per parlare del piano rifiuti e dello scontro di potere ai vertici di AMA; continuiamo a parlare delle defenestrazioni in AMA e delle diverse proposte politico-istituzionali riguardo a quali impianti realizzare in regione (e di quali aziende debbano occuparsene). Ci ritagliamo uno spazietto per chiacchierare dell'impatto ambientale dei motori a metano.
I bitcoin ci promettono un mondo senza banche centrali, basato su protocolli aperti e peer-to-peer. La domanda è: possono cambiare qualcosa?
Ci dà uno spunto un compagno di autistici/inventati, che ci spiega perché nel lontano 2013 loro hanno scelto di non accettare donazioni in bitcoin.
Riapriamo il libro di Lia Giancristofaro edito da Patron, Cocullo, un percorso italiano di salvaguardia urgente. Oggi vediamo nel dettaglio come il serpente sia un animale magico sebbene intriso di negatività, e come e perchè Malta, ma anche Cocullo e altre località italiane, diano protezione agli abitanti e ai pellegrini dai morsi di vari animali velenosi, di come diano sollievo a diverse patologie.
L'Antropologa Culturale Annamaria Rivera ribadisce il pensiero già espresso nei suoi testi, cioè il razzismo come "circolo vizioso", di come ci sia un rapporto dialettico fra il razzismo istituzionale e quello popolare, motivo per cui oggi si siano risvegliati sentimenti già presenti nella nostra cultura, legittimati e incoraggiati da questo governo.
La dott.ssa Margherita D'Amico, biologa e fitopatologa, ci fornisce preziose informazioni circa la presunta emergenza: ci dettaglia come su 450.000 campionamenti risultino solo 5000 ulivi colpiti dalla Xylella, pari all'1,8% dei 60 milioni di ulivi presenti in Puglia. Mentre politici, e chi con loro ha interessi alla devastazione del territorio, terrorizza l'Europa tutta dichiarando che gli ulivi infetti sono 20 milioni!!
ADESSO BASTA!
IL SILENZIO È COMPLICITÀ
CORTEO CONTRO PADRONI
E STATO DI POLIZIA
A partire dalla forte risposta di chi ha resistito allo sgombero dell’Asilo occupato di Torino e dalla estesa solidarietà di fronte agli arresti, crediamo si debba far risuonare nelle nostre strade, quelle che calpestiamo ogni giorno, una voce chiara e decisa contro il governo.
In collegamento con una compagna parliamo della manifestazione del 23 febbraio che si terrà al confine tra Italia e Francia, indetta dopo l'ennesima morte di Stato.