Aggiornamento dal Presidio Nazionale, le compagn3 sono dentro il Tribunale e sono presenti all'incirca 500 persone per portare solidarietà. Aspettiamo notizie sul verdetto.
Libertà per Anan, Alì e Mansour!
La Resistenza non si arresta!
La Resistenza non si processa!
Una mattinata in solidarietà con la Palestina, in attesa del corteo delle 14:30 da Piazza Vittorio.
Ospitiamo una corrispondenza con un'avvocata che sta seguendo da vicino la vicenda di Anan Yaesh sotto processo a l'Aquila, accusato di fatti avvenuti a Tulkarem durante la seconda intifada, per aggiornamenti in vista della sentenza del 19 Dicembre.
Successivamente ci mettiamo in contatto con Rossano Calabro dove si sta svolgendo un presidio per Salem, un compagno richiedente asilo accusato di incitamento al terrorismo per dei video trovati dalla digos sul suo telefono celulare.
Chiudiamo con una corrispondenza dal corteo a Melfi in solidarietà con Anan trasferito da L'aquila il mese scorso.
Il 19 dicembre, presso il Tribunale penale de L'Aquila, potrebbe chiudersi con una condanna il processo farsa sui prigionieri politici Anan, Ali e Mansour, che rischiano rispettivamente 12, 9 e 7 anni di carcere: molti di più rispetto a quelli che Anan ha scontato per fatti relativi alla seconda intifada.
Questo processo di evidente natura politica rischia di creare un pericoloso precedente per chiunque sia solidale con la causa palestinese e per chiunque si opponga alle politiche guerrafondaie del governo italiano, NATO e UE.
Per questo, il sabato 13 dicembre si scenderà in piazza a Melfi al fianco di Anan e della Resistenza Palestinese, al fianco di chi si oppone alla guerra e al genocidio.
In comunicazione telefonica con un compagno della Rete per la Palestina di Basilicata abbiamo fatto un riassunto della vicenda di Anan e di come è stata organizata questa giornata di solidarietà.
Questa mattina si è tenuta l'ennesima udienza del processo ad Anan Yaeesh, ancora in carcere a Melfi. La prima corrispondenza realizzata quando è iniziato il presidio sotto il tribunale de L'Aquila il nostro interlocutore sottolinea una presenza di forze dell'ordine strabordante; nella seconda parte dell'audio la seconda corrispondenza realizzata intorno alle 11 quando era ormai chiaro che in aula non era presente nessun ambasciatore e nessun addetto all'ambasciata d'Israele come invece era stato annunciato. Altresì era iniziata una sceneggiata insipiente per realizzare un collegamento con l'interno dell'ambasciata e precisamente da un locale dove campeggiava la bandiera di Israele: una delle provocazioni e irregolarità che hanno caratterizzato l'udienza.
L'aula era comunque piena di persone a sostegno di Anan che poteva partecipare solo in video.
Come parte della campagna Free Anan, il sabato 15 novembre alle ore 15:00, ci sarà un presidio davanti al carcere di Melfi per esprimere solidarietà ad Anan Yaeesh.
Con un compagno solidale della Basilicata abbiamo parlato del presidio e della situazione di Anan, detenuto nel carcere di Melfi per esercitare il diritto alla resistenza.
In comunicazione telefonica con Francesco, della Rete per la Palestina di Basilicata, abbiamo parlato delle condizioni di detenzione di Anan Yaeesh, processato in Italia a richiesta dello Stato sionista d'Israele per esercitare il diritto alla resistenza, nella carcere di Melfi e del presidio in solidarietà con Anan che si terrà la domenica 26 ottobre davanti al carcere dove è detenuto.
Con un compagno dell'UDAP parliamo del percorso di avvicinamento alla manifestazione nazionale del 4 ottobre, soffermandoci in particolare sull'assemblea che si è tenuta domenica 14 settembre, a Roma, al Nuovo Cinema L'Aquila. L'assemblea è stata particolarmente partecipata ed ha coinvolto realtà cittadine, territoriali e nazionali che hanno trovato un punto di convergenza su una piattaforma comune, nell'auspicio che il 4 ottobre rappresenti il punto di inizio per la ripresa di una stagione politica. Affrontiamo poi la situazione a Gaza e in Cisgiordania, e gli ultimi aggiornamenti sul processo ad Anan, Ali e Mansour, le cui ultime due udienze, originariamente previste per il 19 e 26 settembre, saranno rinviate a causa del trasferimento del giudice a latere. L'udienza fissata per il 19 settembre si terrà esclusivamente ai fini del rinvio. Concludiamo parlando del documentario "Colpevoli di Palestina". Il docuentario sarà messo a disposizine di tutte le realtà interessate a organizzare proiezioni scrivendo a info@freeanan.it
In comunicazione telefonica con un compagno del Coordinamento Ternano per la Palestina, abbiamo parlato della ripresa dei presidi solidale con la Palestina a Terni e dei prossimi appuntamenti di solidarietà con Anan Yaeesh, il militante della resistenza palestinese detenuto in Italia a richiesta dello Stato Sionista d'Israele.
Con un compagno del Coordinamento di Solidarietà con il Popolo Palestinese (Roma), abbiamo parlato dell'assemblea aperta di oggi, mercoledì 27 agosto a L'Aquila, per continuare la lotta contro la guerra capitalista e in solidarietà con Anan, Ali e Mansour, i tre palestinesi detenuti in Italia per richiesta dello Stato sionista d'Israele. Lui ci ha raccontato come proseguirà il processo contro i tre militanti palestinesi, con le prossime tre udienze a settembre, e ci ha ricordato l'assemblea pubblica del 12 settembre davanti all'ingresso della Leonardo S.p.a.
Infine, abbiamo riflettuto sull'importanza di continuare la lotta internazionalista di solidarietà con la causa palestinese nonostante il clima di repressione.
Un compagno del Coordinamento Ternano per la Palestina ci parla dell'impegno e della necessità di portare in piazza e denunciare il genocidio per non esserne complici anche solo con il silenzio. Ci racconta poi la vicenda umana e giudiziaria che ha portato in carcere Anan Yaeesh e della campagna per sostenerlo anche economicamente.
Comunicato stampa.
Prossime iniziative a Terni per la Palestina:
- MERC. 23 LUGLIO ORE 21,30 CORTEO NOTTURNO DA PIAZZA REPUBBLICA AL MONUMENTO AI CADUTI DI VIA LANZI
STOP AL GENOCIDIO
STOP ALL’OCCUPAZIONE
PALESTINA LIBERA
ANAN YAEESH LIBERO
- VEN. 1 AGOSTO DALLE ORE 20:00 CENA PALESTINESE AL C.S. CIMARELLI- ORE 21:00 DIBATTITO CON L'INTELLETTUALE PALESTINESE MYRIAM ABU SAMRA. AL TERMINE PROIEZIONE DI FILM SULLA PALESTINA
Intanto continua la campagna di solidarietà per Anan Yaeesh. Come Coordinamento ternano per la Palestina ci siamo fatti carico a della solidarietà. Ecco l'iban su cui versare: IT95C0200814412000103485396
intestato a CONFEDERAZIONE COBAS SEDE PROVINCIALE DI TERNI
Causale: per Anan Yaeesh