Dopo i cortei del 25 Settembre, aggiorniamo su quel che si muove: da un lato, Banca Etica - insieme ad altre ONG ed associazioni del terzo settore - fa una lettera aperta alla Commissione Europea e al Governo italiano; dall'altro, la rete "Nel Mirino" continua a darsi appuntamenti di mobilitazione ed organizzazione. I prossimi sono il 14 Ottobre a Firenze, e il 22 Ottobre a Roma.
Inauguriamo un nuovo ciclo di appuntamenti in cui intervisteremo chi partecipa all'autogestione dei server. Iniziamo con Tracciabili, che ci racconta la loro storia, gli strumenti che mettono a disposizione, il modo con cui gestiscono il server, e ci danno qualche consiglio per chi vuole fare altrettanto.
Una compagna ci fa un report dell'assemblea di ieri al CSOA Forte Prenestino. Molti interventi, molta voglia di scendere in piazza. Confermato l'appuntamento di venerdì 25 Settembre, anche se i dettagli sono ancora da definire.
Lanciato un gruppo di coordinamento tra sociə di Banca Etica, per informazioni scrivere ad avana@esiliati.org
Facciamo un riepilogo delle iniziative che ci sono state e che ci saranno contro le sanzioni Usa ad Autistici/Inventati... e non solo.
Con un compagno di Firenze facciamo un breve riepilogo dell'assemblea di ieri, assemblea che si è riconvocata per mercoledì 16. Altre assemblee in arrivo a Torino e Roma, ragioniamo sulle possibilità della mobilitazione.
Infine un approfondimento sul modello di governance di Internet, frazionato tra una gran quantità di organizzazioni non profit, tutte basate negli Stati Uniti ma con obiettivi e modelli di rappresentatività diversi. Il caso Autistici/Inventati è arrivato fin lì, creando un dibattito sui modi in cui queste organizzazioni possono tutelarsi da dei governi che usano il pretesto del terrorismo come bavaglio.
Leggiamo il post che l'economista Alessandro Volpi scrive in merito alla questione banca Etica/ Autistici sottolineando che la Corte di Giustizia Europea ha emesso una sentenza per limitare l'influenza delle sanzioni statunitensi sul territorio dell'unione europea e che nonostante questo Banca Etica, pur dissentendo, non si sta opponendo al dictat del governo americano.
Qui la petizione l rivolta a Banca Etica. La mettiamo anche qui sotto.
"Alla gentile attenzione di Banca Etica, sono cliente della banca da diversi anni. Ho scelto di affidare a voi i miei risparmi per motivi politici ed etici.
Vi scrivo a pochi giorni di distanza dall'ennesimo atto di prevaricazione attuato dal governo statunitense nei confronti di persone/associazioni che hanno scelto di affidarsi alla vostra banca: dopo il caso di Francesca Albanese, adesso la repressione si è rivolta verso il collettivo Autistici/Inventati.
Ho letto con preoccupazione della vostra intenzione di chiudere il rapporto bancario con l'Associazione AI-ODV in seguito al suo inserimento nella lista OFAC. Pur comprendendo il timore di possibili ripercussioni sulla struttura della banca e su tutt* noi clienti, mi chiedo quanto la scelta di agire nuovamente in tal senso (come già successo per la relatrice ONU) in realtà non incentivi l'utilizzo di questi strumenti da parte dei governi, permettendo loro di raggiungere davvero l'obiettivo: un ennesimo passo verso la repressione globale della libertà di espressione, di cui ci rendiamo complici.
Vi chiedo di interpellare la comunità di Banca Etica prima di prendere ulteriori decisioni riguardo al caso di A/I, ragionando in modo condiviso su quali siano i rischi che tale comunità è pronta a sostenere in virtù dei principi etici che pensiamo ci accomunino.