Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

27 Giugno Giornata Internazionale in Solidarietà ai Prigionieri Politici Mapuche

Data di trasmissione

Verso il 27 giugno Giornata Internazionale in Solidarietà ai Prigionieri Politici Mapuche

abbiamo voluto usare il potere dell'informazione per celebrare questa giornata, avvalendoci del sapere condiviso, della capacità di organizzazione e degli anni di lotta sul territorio di compagni e compagne con cui facciamo rete. Li ringraziamo per i preziosi contenuti e la tenacia.

 I contributi sono da :

Padova , con una  compagna e un compagno che ci hanno perfettamente narrato le lunghe mani di Benetton in italia e nel nord est. Dal tessile e le fabbriche degli anni 70, e la loro devastante evoluzione in asia, alle concessioni stradali e la tragedia del ponte Morand e l'organizzazione de comitato noterzacorsia, Benetton devasta, saccheggia e batte cassa da una parte all'alta del mondo. 

Bari, con Pippo Marzulli e i compagni dell'Ex Caserma Liberata che hanno organizzato un presidio che andrà a chiedere conto alle istituzioni della collaborazione tra il nostro paese e le commissioni di armi al Cile. 

Infine da Milano con una compagna della rete Internazionale in Difesa del popolo Mapuche abbiamo fatto il punto sulle condizioni dei prigionieri in sciopero della fame da ormai 51 giorni e del Lonko Facundo Jones Huala  che proprio questo 27 giugno compie 3 anni di arresti, con una estradizione lontano dalla sua terra e una condanna assurda a nove anni. 

In Collegamento con due compagne Mapuche del Pu Lof in Resistenza di Cushamen.

Data di trasmissione
Durata 52m 44s

Da El Bolson abbiamo parlato con due compagne Mapuche del Pu Lof in resistenza di Cushamen che ci hanno raccontato dell'esperienza della loro riappropriazione territoriale iniziata il 13 marzo del 2015, e attraverso questa,  la storia della persecuzione politica e giudiziaria del Lonko Facudo Jones Huala e di Santiago Maldonado, sparito durante l'operazione della gendarmeria che reprimeva la manifestazione di protesta per l'arresto del Lonko, e riapparso morto  71 giorni dopo nel fiume del territorio della comunità. Una storia di repressione di una comunità che vive in autonomia rivendicando la terra da sempre abitata dal popolo nazione Mapuche, e di uno stato asservito alla famiglia imprenditrice Benetton, a cui mette a disposizione il braccio armato in un gioco di oppressione quotidiana delle comunità in resistenza.