Vicenza: scontri alla fiera dell'oro contestato stand israeliano
In centinaia hanno provato a bloccare il padiglione israeliano alla fiera dell'oro di Vicenza. Sentiamo il racconto di un compagno di Vicenza che ci racconta cosa è successo.
In centinaia hanno provato a bloccare il padiglione israeliano alla fiera dell'oro di Vicenza. Sentiamo il racconto di un compagno di Vicenza che ci racconta cosa è successo.
"In qualità di operatori sanitari, abbiamo giurato di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell’uomo e il sollievo della sofferenza, di attenerci ai principi etici della solidarietà umana e di combattere ogni atto che possa ledere il decoro e la dignità della nostra professione. Per questo, ci sentiamo in dovere di denunciare la violazione del diritto internazionale e il diritto umanitario che Israele sta operando in totale impunità a Gaza."
Ne parliamo con un medico della Rete Sanitari per Gaza di Roma.
GLOBAL KITE FLIGHT - Aquiloni per Gaza 🍉
Via dei Fori Imperiali, Roma Domenica 14 gennaio 2024 alle 14.30
Nel 2011, i bambini di Gaza hanno stabilito un record mondiale facendo volare 12.350 aquiloni contemporaneamente sulla spiaggia di Al Waha per simboleggiare la loro resistenza. Oggi questi bambini muoiono e soffrono sotto i bombardamenti, hanno dovuto abbandonare le loro case e vivono nella terrore mentre i loro diritti sono negati ogni giorno. Le loro grida restano inascoltate ed è indispensabile ricordare al mondo che dovremmo garantire la loro protezione e sicurezza. Tramite il volo degli aquiloni manderemo un messaggio potente: bambini in solidarietà con altri bambini che chiamano all’azione i leader del mondo per il cessate fuoco. Porta il tuo aquilone o creane uno che ricordi i colori della Palestina🇵🇸 per mostrare la nostra solidarietà ai bambini e al popolo palestinese. Insieme possiamo fare la differenza!
IG: @kitesinsolidarity e @raccontapalestina
Domenica 14 gennaio 2024 per l'anniversario dell'occupazione di Via di Casal Boccone 112 giornata di iniziative e dibattito a sostegno del popolo palestinese.
Presenta la giornata un compagno del Comitato di Solidarietà con la Palestina in III°
SABATO 13 GENNAIO 2024
C.S.O.A Forte Prenestino, Gaza Freestyle, Yalla e BDS per la Palestina presentano
L'Arte come Sumud _giornata benefit per la Palestina_
La giornata si inserisce all’interno di una mobilitazione internazionale a sostegno della popolazione palestinese!
Presentiamo l'iniziativa con una compagna del C.S.O.A Forte Prenestino
Tutte le info ed il programma completo su:
https://www.forteprenestino.net/attivita/2962-l-arte-come-sumud-giornat…
A 15 anni dall' operazione "Piombo Fuso" su Gaza ad oggi non possiamo fare a meno di riaffermare che la Nakba non è mai finita, che quella che sta conducendo Israele in tutta la Palestina non è una guerra, ma un genocidio.
Una compagna che si trova in Cisgiordania ci aggiorna sugli avvenimenti degli ultimi giorni e con lei riflettiamo sulle poche prospettive di un cessate il fuoco duraturo.
Khaled Al Qaisi, ricercatore italo-palestinese della Sapienza, come le ascoltatrici e gli ascoltatori di Radio Onda Rossa sanno, lo scorso 31 mentre stava per lasciare la Palestina per tornare in Italia è stato arrestato dalle forze dell'ordine israeliane senza che gli venisse notificata nessuna accusa; in ottobre poi è stato fatto uscire dalla prigione ma senza la possibilità di potersi muovere, alla fine è rientrato in Italia i primi di dicembre. Rientrato in Italia la sua voce si è fatta sentire costantemente per tenere alta la solidarietà cn il popolo palestinese.
Con lui questa mattina abbiamo parlato in particolari delle carceri israeliane, delle condizioni di migliaia di prigionieri/e politici, dell'aumento degli arresti e del peggioramento della situazione dopo il 7 ottobre; abbiamo inoltre approfondito il tema della detenzione amministrativa e degli arresti senza capi d'accusa. Abbiamo inoltre analizzato la situazione della Cisgiordania dove Khaled è dovuto rimanere circa due mesi dopo il rilascio dal carcere; infine abbiamo rilanciato la lotta al fianco del popolo palestinese e quindi la necessità di lottare qui, sul territorio dell'Italia, un paese che in vari modi è in guerra alleato con Israele.
Aggiornamenti su cosa sta succedendo sia in Cisgiordania che a Gaza dove si muore non solo per le bombe, ma anche di fame e di sete.