Grecia vigilia elettorale
Vigilia elettorale in Grecia ,conversazione con un compagno che si trova ad Atene .
Vigilia elettorale in Grecia ,conversazione con un compagno che si trova ad Atene .
Corrispondenza da Atene sulla lotta delle donne delle pulizie del Ministero delle Finanze licenziate a settembre 2013 e mai riassunte nonostante una prima sentenza a loro favore. 590 in tutta la Grecia in presidio da otto mesi, notte e giorno, davanti al Ministero. Al loro posto esternalizzazione con costi più gravosi e salari più bassi, 2 - 3 euro l'ora, a a lavoratrici straniere.
Grecia verso le elezioni anticipate.L'assenza di una maggioranza parlamentare mette a rischio l'elezione del presidente della repubblica e apre la strada alle elezioni anticipate.I sondaggi danno in testa Syriza ed e' partita una campagna contro il partito di Tsipras da parte delle istituzioni europee e i partiti che sostengono le politiche della troika.
L'11 giugno del 2013, il governo Samaras imponeva la chiusura della tv di stato greca ERT con il licenziamento di circa 2800 lavoratori e lavoratrici.
Molte iniziative da allora si sono susseguite e molti di loro sono rimasti a trasmettere dopo la data dell'11/06, sia nella sede di Atene, in seguito sgomberata, e poi a Salonicco.
Ad un anno di distanza, qual' è il bilancio di questa scelta politica di allora?In che modo si continua fare informazione indipendente in Grecia?
Ne parliamo con un compagno da Salonicco.
Durata: 21':17''
Per altre info: http://atenecalling.org/il-vero-motivo-della-chiusura-della-ert/
Dall'ultima visita della troyka ad Atene, al divieto delle manifestazioni, alle misure che sono state adottate per ottenere altri aiuti, fino alle manifestazioni di protesta, una serie di riflessioni e approfondimenti sulla situazione attuale.
Durata: 23':36"
Un approfondimento con Dimitri Deliolanes, corrispondente da decenni di ERT, la radiotelevisione pubblica greca, dall'Italia e un altro giornalista della sede di ERT di Salonicco.
La chiusura dell'emittente a giugno, il licenziamento di 2600 lavoratori/trici, l'autogestione dell'emittente da parte dei/delle dipendenti ed infine lo sgombero della sede di Atene che non mette fine alla lotta.
A partire dalla questione di ERT riflessioni sulla situazione politica greca, le connessioni dei movimenti, le reazioni internazionali.
Corrispondenza dalla Grecia con aggiornamenti sull'inchiesta Alba Dorata
In Grecia continua lo sciopero nel settore pubblico che anche oggi ha paralizzato le principali città del paese contro i pesanti tagli annunciati dal governo. Un clima nel quale destano preoccupazione anche le scorribande di Alba Dorata: la notta scorsa un antifascista è stato accoltellato a morte da uno di questi gruppi di fascisti.