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Lo sgombero della LEA Berta Caceres

Data di trasmissione
Durata 21m 37s

Insieme ad un compagno della LEA Berta Caceres ragioniamo sulle dichiarazione apparse sui quotidiani il giorno dopo il secondo sgombero della laboratoria. Sempre oggi, Mercoledì 6 Luglio 2022, sui quotidiani ha molto spazio il crollo del ghiacciaio della Marmolada, che ha portato a morti e dispersi, segnale tangibile delle conseguenze devastanti del cambiamenti climatico.

VIALE CORSICA OVUNQUE

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Collegamento con una compagna dal presidio fuori al tribunale di Firenze a seguito degli arresti durante il corteo di sabato. In questo momento di emergenza le priorità delle istituzioni rimangono quelle di sgomberare i luoghi dei compagni e delle compagne, che organizzano lotte territoriali e un altro modo di vivere, e stare insieme.
Fanno il deserto e lo chiamano decoro

Nemesi: sgomberato spazio transfemminista alla Sapienza

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Durata 15m 56s

Sgomberato lo spazio transfemminista "Nemesi" in città universitaria a La Sapienza. In programma vi erano iniziative e sportelli autogestiti ed attività bloccate sul nascere dalla Rettrice Antonella Polimeni, la cui iniziativa ha chiuso l'ultimo spazio occupato nell'ateneo più grande d'Europa. La corrispondenza racconta dell'attacco subito, nonché degli appuntamenti a venire per rilanciare la lotta.

Lugano: rioccupato il Molino

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Durata 2m 20s

A 7 mesi dallo sgombero del Molino è stato riOccupato nella giornata di ieri  da compa che si sono barricati all'interno mentre all'esterno alcune centinaia di solidali sosteneva l'occupazione.
In serata polizia in tenuta antisommossa ha attaccato il presidio esterno arrestando due compa che al momento sono stat* trasferit* nel carcere di Lugano.
In serata ci sono stati scontri  con gli sbirri che hanno sparato lacrimogeni, spray al peperoncino, manganellate e proiettili di gomma.
 Alcune persone ferite.
il  presidio si è protratto nella notte.
Alle 4.50 di mattina squadre speciali, polizia cantonale e comunale, pompieri insieme ai servizi di sicurezza privata hanno circondato e fatto irruzione nello stabile.
Portando in centrale le persone che erano dentro.
Due compa sono riusciti a raggiungere il tetto.
Al momento una compagna resiste ancora sul tetto e rimmarra'finche tutt*vengano rilasciat*.
Un presidio solidale rimane in sostegno di fronte al Molino e alla centrale di polizia dove si stanno svolgendo interrogatori e perquisizioni alle persone fermate.
 

La solidarietà è la nostra arma. Usiamola!!!