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Coordinamento Regionale Sanità

Data di trasmissione

[0:00:00] Sommario

[0:00:38] Sigla > Enzo Del Re "Lavorare Con Lentezza"

[0:02:32] LOTTE NELLA LOGISTICA
Un delegato Si Cobas ci racconta lo sfruttamento selvaggio dei lavoratori della Logistica e le importanti vittorie soprattutto nella filiera dei grandi corrieri (TNT, Gls, Sda, Brt, Dhl...).
Il padrone risponde con la chiusura dell'HUB di Piacenza, anche con il sostegno di CGIL-CISL-UIL.
I lavoratori rispondono con picchetti davanti ai magazzini.
Il padrone risponde con l'ingaggio di bodyguard per pestare i lavoratori in sciopero, un lavoratore finisce in coma.
18 giugno > sciopero della logistica
19 giugno > manigfestazione nazionale a Roma

[0:23:25] Bob Marley - Burnin' and Lootin'

[0:27:22] LISTE DI ATTESA
Riflessioni da studio sullo stato della Sanità pubblica in Italia
Pesanti ritardi nellle liste di attesa, rinunce alle cure aumento mortalità per varie malattie non COVID
Sempre attuale il Vademecum sulle Liste di Attesa realizzato dal Coordinamento Regionale Sanità

[0:47:08] Jet - She´s A Genius

[0:49:50] FEM.IN COSENZA IN LOTTA
Le istituzioni installano una panchina rossa a Cosenza in risposta a 3 violenze di genere (dopo che il Procuratore aveva dichiarato che gran parte delle denuncie per violenza sono false)
Fem.In risponde con un'azione dimostrativa davanti alla Questura: colorante lavabile rosso sul marciapiede e uno striscione "Tre violenze di genere in 24 ore, delle vostre panchine che ce ne facciamo da morte?"
La Questura risponde fermando tre attiviste, senza motivo e detenendole in Questura per diverse ore

[1:11:35] Rozzi & MonoNeon - Man in the Mirror (Michael Jackson) funk cover

[1:15:03] RAPPORTO OSSERVATORIO SALUTE 2020 - UNA SINTESI
Questo studio, che di norma contiene dati sullo stato della Sanità in Italia, per la prima volta fa i conti con l'effetto COVID
Aumento della mortalità, anche per malattie non COVID
Diminuzione aspettative di vita, si è tornati a 11 anni fa!
Dati molto variabili tra regione e regione: gli effetti negativi della regionalizzaione
Il mistero delle residenze socio assistenziali

[1:34:00] Saluti + Appuntamenti + SOSTIENI RADIO ONDA ROSSA!
Giovedì 17 giugno ore 17:00
Riunione Settimanale Coordinamento Regionale 
Occupazione Abitativa Viale delle Provincie 196
Venerdì 18 giugno 
Sciopero Nazionale Logistica
Sabato 19 giugno ore 14:00
Manifestazione Nazionale Logistica

[1:34:42] Jupiter & Okwess - Ekombe

Gli/le esclus* dalla vaccinazione anticovid

Data di trasmissione

Sarebbero oltre 700mila le persone presenti in Italia a cui, al momento, è preclusa ogni possibilità di immunizzazione – un numero su cui pesano gli oltre 200mila migranti intrappolati in un limbo amministrativo senza via d’uscita, dato che stanno ancora attendendo una risposta alla loro richiesta di regolarizzazione. Si tratta di un cortocircuito generato dai rallentamenti burocratici: agli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno vengono infatti rilasciati due codici identificativi specifici – il tesserino Stp (Stranieri temporaneamente presenti) e il tesserino Eni (Europeo non iscritto) – che garantiscono l’accesso alle prestazioni sanitarie urgenti o essenziali, tra cui le vaccinazioni. Tuttavia, questi codici vengono sistematicamente rifiutati dalla maggior parte delle piattaforme regionali per le prenotazioni del vaccino anti COVID-19, che richiedono invece il codice fiscale e il numero di tessera sanitaria. Ne parliamo con una compagna medico.

Vaccini per pochi, grazie ai brevetti

Data di trasmissione
Durata 1h 55m 56s
Questa trasmissione analizza le conseguenze sanitarie e socio-economiche dell'attuale sistema di produzione dei vaccini anti-COVID.
Ospite di questa puntata è Andrea Capocci, giornalista per Il Manifesto, insieme al quale abbiamo discusso delle tecnologie usate nei più moderni vaccini anti-COVID (mRNA e vettore virali).
Ci siamo chiesti quali sono le specifiche di questi medicinali che possono essere brevettate, e abbiamo visto come il sistema delle patenti d'uso sia solo uno dei molti problemi che impediscono ai paesi a basso reddito di produrre i vaccini in questione.
Nella seconda parte della puntata abbiamo parlato più ampiamente dei rapporti tra pubblico e privato nel mondo del farmaco (dei vaccini in particolare) e di come alcune iniziative internazionali siano destinate a fallire se non vi sarà un cambiamento radicale dei sistemi di ricerca e produzione nell'ambito farmaceutico.
 
Il riferimento citato nella puntata è il seguente:

Coordinamento Regionale Sanità

Data di trasmissione

CAMPAGNA RIAPRIAMO VILLA TIBURTINA

Corrispondenza per esito dell'incontro con la Regione del 30/3

Mobilitazione 7 aprile nel quartiere tutto il giorno con assemblea alle 17 Parco Cicogna nell'ambito della giornata internazionale della salute:

- per la sanità territoriale

- contro i brevetti su vaccini e farmaci


 corrispondenza con Antonella (ROR) per approfondimento sulla questione vaccini e tamponi


- corrispondenza con una compagna del Comitato di Lotta Viterbo specificatamente sul funzionamento dei tamponi 


- corrispondenza con una compagna dell’Assemblea 20 maggio Quadraro sul volantinaggio diffuso tra Quadraro e Torpignattara per la richiesta di un presidio sanitario pubblico in zona


Chiusura trasmissione con accenno alla situazione drammatica venutasi a creare nel carcere di Rebibbia.

Gestione dei dati sensibili per accedere al vaccino in Italia

Data di trasmissione
Durata 16m 16s

Ci si aspetterebbe che il trattamento dei dati sensibili e il loro eventuale trasferimento a soggetti terzi per fini di ricerca venga attribuito al Sistema sanitario nazionale.

Il soggetto responsabile è invece INVITALIA S.p.A.

Oltre alle informazioni anagrafiche e quelle relative alla professione svolta, vengono richieste le condizioni di salute odierne e le eventuali malattie pregresse (patologie cardiocircolatorie e respiratorie, condizioni di compromissione del sistema umanitario - cancro, leucemia, linfoma, HIV/AIDS, trapianto); se si ha avuto attacchi di convulsioni o qualche problema al cervello o al sistema nervoso; l’esistenza di allergie; la tipologia dei farmaci, integratori naturali, vitamine, minerali o eventuali medicinali alternativi utilizzati; l’effettuazione di trasfusioni nell’ultimo anno; eventuali gravidanze in corso o se si sta pensando di rimanere incinta nel mese successivo alla prima o alla seconda somministrazione; la convivenza con soggetto ad alto rischio, contagi e/o risultati di eventuali test anti-Covid; finanche i viaggi internazionali effettuati nell’ultimo mese e la possibile frequenza di comunità...

Certo, in teoria, si può sempre rifiutare di dare il proprio consenso ma – si sottolinea in calce – “il conferimento dei dati è OBBLIGATORIO per registrare l’avvenuta somministrazione del vaccino Anti-Covid 19 verso il Sistema Sanitario Nazionale e che l’eventuale rifiuto di fornire tali dati comporterebbe la mancata prosecuzione del rapporto”. 

Se vuoi il vaccino dacci i dati! 

Chi gestisce questa mole enorme di dati?

Ne parliamo in collegamento telefonico con Antonio Mazzeo.

 

 

 

 

Vaccini per la Palestina

Data di trasmissione

Appello della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio per il sit-in di venerdì 26 febbraio 2021, dalle ore 16 alle ore 18 in Piazza San Silvestro:

COMUNICATO STAMPA

Non basta al popolo palestinese l’immensa sofferenza dovuta all’occupazione israeliana, la tragica diaspora e tutte le sue conseguenze. Ultimamente s'è aggiunto anche il dramma della pandemia Covid-19.
Israele come potenza occupante, ha obblighi legali verso gli occupati, ma non solo non fornisce il vaccino anti-covid ai prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane e all’intero popolo palestinese occupato, ma impedisce anche l’arrivo a Gaza di 1000 dosi, spedite dal Ministero della Sanità palestinese alla popolazione della Striscia assediata.
Ci appelliamo all’Unione Europea e a tutti coloro che dalla mattina alla sera diffondono il successo israeliano nell’affrontare la pandemia Covid-19, perché premano sul criminale governo israeliano affinché fornisca, come suo obbligo, tale vaccino anche alla popolazione palestinese occupata, come viene menzionato nella convenzione ONU e nelle leggi internazionali.
Per denunciare questa drammatica situazione, la Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, INVITA tutti i liberi e gli onesti a partecipare al Sit-in che organizza il venerdì 26 febbraio 2021, dalle ore 16 alle ore 18 in Piazza San Silvestro - Roma, dove chiederemo alla rappresentanza romana dell’Unione Europea di ricevere una nostra delegazione.

L'ULTIMO GIORNO DI OCCUPAZIONE SARA' IL PRIMO GIORNO DI PACE.
Marwan Bargouthi
PALESTINA LIBERA

ne parliamo con il Dott. Yousef Salman Presidente Comunità Palestinese di Roma e del Lazio