Piazza Fontana

Domenica 2 luglio "Tra la storia e la lotta": Enrico Di Cola

Data di trasmissione
Durata 32m 35s

Domenica 2 luglio dalle 18:30 in poi nella sede del gruppo anarchico Bakunin di Via Vettor Fausto 3 (metro Roma B - Garbatella) si ricorderà Enrico di Cola, che ci ha lasciato lo scorso 26 maggio.
Ci saranno compagnə vecchə e nuovə, filmati e foto, si parlerà, si canterà, si berrà e si mangerà.
Insieme a Roberto Gargamelli ricordiamo Enrico, il gruppo 22 marzo, riattraversando la storia e la memoria di quello che è stato.

12 dicembre 1969 - 2014: strage di stato

Data di trasmissione
Durata 53m 12s

Redazionale con una compagna del Gruppo anarchico Carlo Cafiero di Roma, Roberto Gargamelli dell'Associazione Valpreda e in collegamento con Silvia Pinelli, una delle figlie di Pino Pinelli.

 

Venerdì 12 dicembre dalle 20:00 in poi allo Spazio Anarchico “19 luglio” in via Rocco da Cesinale 18 (Metro B Garbatella) iniziativa dibattito con i testimoni e le vittime della strage di Piazza Fontana.

 

http://carlocafiero.org/

 

https://stragedistato.wordpress.com/

 

 

Il presente viene dal passato: chi non ha memoria non ha futuro

Nel momento in cui i recenti scandali ripropongono le connivenze tra fascisti assassini e potere politico, in cui si usano tutti i mezzi per limitare le libertà dei lavoratori, in cui si finge che la morte di Stefano Cucchi non abbia responsabili, in cui si cerca il nemico interno verso cui indirizzare la rabbia delle persone, noi ricordiamo uno dei momenti della storia italiana in cui tutto questo ha avuto inizio: la strage di Piazza Fontana.

Il 12 dicembre del 1969, 45 anni fa, una bomba fascista, a Milano, assassinava 17 persone: era la “strage di stato”. Contemporaneamente altre bombe esplodevano a Milano e a Roma facendo quasi cento feriti. Così iniziava la “strategia della tensione”, attuata dal potere politico attraverso i fascisti per colpire un fortissimo movimento di massa che lottava nelle scuole, nei posti di lavoro e nelle piazze per conquistare la dignità e la libertà della propria vita.

Di quella strage furono accusati, incolpevoli, gli anarchici. Un nostro compagno, Pino Pinelli, venne assassinato “suicidandolo” dalla finestra della Questura di Milano. Pietro Valpreda e diversi altri nostri compagni si fecero anni di galera per poi essere completamente prosciolti.

In questi 45 anni lo stato ha assolto se stesso: prosciogliendo i poliziotti colpevoli dell’omicidio di Pinelli, facendo espatriare e poi dichiarando “l’impossibilità a condannare” i fascisti responsabili della strage, assolvendo o condannando a pene lievi gli uomini dei servizi segreti, i politici, i poliziotti che avevano reso possibile questo massacro.

Dopo aver stabilito giudiziariamente che a Piazza Fontana non è successo nulla, adesso cercano far passare questo concetto nella memoria collettiva, puntando a improbabili riconciliazioni tra vittime e carnefici e inventando fantasiose tesi per coprire le responsabilità degli autori e dei mandanti delle stragi.

Noi anarchici non archiviamo.

La nostra memoria è fatta di lotte presenti contro l’Europa dei banchieri, i governi della crisi, i padroni globalizzati. Il nostro presente è fatto della coscienza e della conoscenza di quello che è avvenuto nel passato.

 

Gruppo Anarchico Carlo Cafiero FAI Roma – Associazione Pietro Valpreda

Pinelli assassinato, nessuna pace con lo Stato! Piazza Fontana 43 anni dopo

Data di trasmissione
Durata 57m 56s

La strage di Piazza Fontana e l'assassinio di Pinelli rappresentano una cesura nella vita del paese e nella storia della conflittualità sociale. Ancora oggi continua il tentativo di manomettere la verità sulle bombe del 12 dicembre, apparsa chiara sin da subito e avvalorata dal lavoro politico di controinchiesta svolto in quegli anni, al fine di scagionare lo Stato e i suoi servitori da ogni responsabilità. Questa sera iniziativa dibattito allo spazio anarchico "19 luglio", via rocco da cesinale 18 (Garbatella).

Riflessioni a 42 anni da: omicidio Pinelli - Piazza Fontana (collettivo anarchico "Cafiero")

Data di trasmissione

Spazio molto interessante di discussione circa l'omicidio Pinelli a cura del collettivo anarchico "Cafiero" di Garbatella e lancio dell'iniziativa: 12 DICEMBRE 1969 – 12 DICEMBRE 2011 @ ZONA RISCHIO – via di Pietralatella, ROMA Ogni volta che cade l’attenzione, e/o cede la memoria sui fatti attinenti alla strage di stato, emerge un nuovo tentativo di riazzerare la situazione e revisionare la storia ad uso del potere. Far sembrare democratico uno stato di guerra, far sembrare indispensabile lo sfruttamento, ed inasprire sempre di più la condizione sociale collettiva. DIBATTITO: Paolo Finzi (A rivista anarchica) Roberto Gargamelli (ex g.po anarchico 22Marzo) Enrico Di Cola (ex g.po anarchico 22Marzo) Lello Valitutti (testimone dell’omicidio di Pino Pinelli) a seguire: cena a sottoscrizione concerto di Alessio Lega GRUPPO ANARCHICO CARLO CAFIERO – FEDERAZIONE ANARCHICA ITALIANA fairoma@federazioneanarchica.org

 

 

Piazza Fontana, quale "nuova" verità? Le trame, le bombe, la morte di Pinelli: la strage è di Stato!

Data di trasmissione
Durata 1h 1m 11s

Le bombe del 12 dicembre 1969 rappresentano la strategia e il terreno di repressione scelto dallo Stato per  tenere testa al movimento di classe dell'epoca. Aldilà di ogni tentativo di falsificare e pacificare la memoria. Interviene un compagno del circolo 22 Marzo.