Sommario Iniziative Palestina
Consueto sommario delle iniziative a sostegno della causa palestinese in Italia
Consueto sommario delle iniziative a sostegno della causa palestinese in Italia
Corrispondenza dalla Cassazione per la revoca di del mandato di cattura per due palestinese che facevano sottoscrizioni per Gaza.
Dopo tre anni di genocidio a Gaza, il popolo palestinese continua ad affrontare assedio, carestia massacri e pulizia etnica, mentre in Cisgiordania si intensificano i raid militari e sono continue le violenze dei coloni. Nonostante il calo dell'attenzione mediatica e le false pacificazioni, i crimini e l'oppressione non si sono fermati. Il nostro dovere è riportare la centralità della lotta palestinese al centro del movimento politico e popolare in Italia. La causa palestinese non può essere liquidata come mera emergenza umanitaria, è una lotta politica per la liberazione.
Il 10 ottobre scendiamo in piazza in tutte le città italiane per la fine immediata del genocidio, lo sblocco degli aiuti e il ritiro dell'esercito di occupazione. Saremo in piazza al fianco di tutti i popoli della regione che resistono.
Proponiamo una serie di corrispondenze dalle principali piazze italiane del 10 ottobre 2026: Milano, Cagliari, Terni, Potenza, Cosenza
Leggiamo il comunicato pubblicato da Giovani Palestinesi Italia e condividiamo una corrispondenza audio che contestualizza la prossima mobilitazione nazionale a Roma del 10 ottobre, tra piazze vietate in altre città e un ricordo dei prigionieri palestinesi in Italia.
"A fianco della popolazione palestinese, ora e sempre resistenza"
Le iniziative politiche e culturalia a sostegno della resisitenza palestinese in Italia in questa settimana
Mobilitazione del 10 Ottobre - Restituzione assemblea del 30 Settembre con le parole di una compagna dei giovani palestinesi, oggi 1 Ottobre usciranno le informazioni sul corteo romano; il punto di ritrovo sarà al Colosseo per giungere poi in Piazzale Aldo Moro.
Di seguito, riportiamo l'appello:
Con Tina, di Amnesty International, continuiamo a parlare dell'opposizione al "DDL Antisemitismo" e delle numerose mobilitazioni che si stanno organizzando in tutta Italia, da Milano a Catania, contro questa legge, che metterebbe un bavaglio alla denuncia delle politiche di Israele, finalizzate al genocidio della popolazione palestinese. Si tratta di una serie di azioni, movimenti e iniziative di tipo diverso, in preparazione della giornata di mobilitazione internazionale del 10 ottobre. E' possibile conoscere tutte le piazze italiane che sono attive da venerdì 2 ottobre sino a domenica 4 ottobre qui e qui.
In conclusione, lanciamo l'appuntamento per il presidio di venerdì prossimo, 2 ottobre, dalle 14:00 alle 16:00, davanti a Montecitorio, in occasione della discussione del DDL Bavaglio in Aula, alla Camera. L'appuntamento è stato promosso da oltre 300 realtà che hanno sottoscritto l'appello per fermare la norma che, sovrapponendo la definizione di antisemitismo con il diritto di critica nei confronti delle politiche dello Stato di Israele, rischia di compromettere la libertà di opinione e il diritto al dissenso, sanciti dall'articolo 21 della nostra Costituzione.
E' prevista una assemblea cittadina verso la mobilitazione nazionale del 10 ottobre alle ore 17.00 presso l'Università di Roma La Sapienza, a Lettere in aula VI. per la fine del genocidio e la fine del sionismo.
Qui il rapporto sulle complicità militari italiane nel genocidio in corso:
https://www.embargoforpalestine.com/italia
E il comunicato dell'assemblea:
Facciamo appello a tutta la cittadinanza, alle organizzazioni e alle realtà antisioniste di Roma ad unirsi per un 10 ottobre schierati dalla parte di chi resiste.
Saremo in piazza per sostenere il nostro popolo e il nostro movimento di liberazione, per onorare gli oltre settantatremila martiri di Gaza e i suoi combattenti, che da 78 anni resistono all'aggressione sionista, anche dopo la farsa del cosiddetto "cessate il fuoco" dell'ottobre 2025 e la finta pace, che ha spento i riflettori ma non ha fermato per un solo giorno i bombardamenti, le uccisioni e l'assedio. Saremo in piazza per tutta la Palestina, che da oltre un secolo si oppone all'occupazione e al progetto coloniale sionista, e per tutti i popoli che resistono all'imperialismo e al sionismo.
Il governo italiano ha scelto chiaramente da che parte stare, sottraendo risorse al welfare nazionale per consegnarle all'industria della morte e colpendo con la repressione chiunque osi sfidarne la complicità con l'entità sionista.
Il 10 ottobre tutte le città d'Italia, e anche noi qui da Roma, si mobiliteranno per ribadire che il nostro impegno non si fermerà finché non saranno conquistati la piena liberazione e il diritto al ritorno.
VERSO IL CORTEO DEL 10 OTTOBRE
ORA E SEMPRE RESISTENZA!
Oggi manifestazioni a Firenze e Bari per chiedere la chiusura dei consolati onorari di Israele presenti nelle due città ma anche per portare nelle piazze l'opposizione alla guerra, al sionismo e alla speculazione.
Ne parliamo con un compagno dell'Assemblea sciopero per Firenze, approfondendo le numerose inquietanti infrastrutture per la guerra che si stanno allargando nella Regione Toscana
La rassegna settimanale sugli appuntamenti in tutta Italia sulla Palestina