Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

Ascolta e sostieni le radio libere!

Ore 20:00 Presentazione del libro L’onda d’urto Autobiografia di una radio in movimento Un granello di sabbia nell’ingranaggio della costruzione del consenso. Una voce per le realtà di lotta costrette al silenzio.

In contemporanea cena benefit per il trasmettitore nuovo di Radio Onda Rossa

A seguire concerti:

– Cuba Cabal presenta il nuovo disco Resistere tra i resti

– Nadir presenta il nuovo disco Nulla Cambia

Se non puoi venire ma vuoi sostenere le radio:
Produzioni dal basso
Radio Onda Rossa
Radio Onda d’Urto

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Trent’anni fa cominciavano a Brescia le trasmissioni di una radio libera che provava ad accompagnare, oltre la cappa repressiva di quei tempi, i pochi fermenti antagonisti. Intorno all’emittente, che prese il nome di Radio Onda d’Urto, nacque allora una comunità ribelle che riuscì a svilupparsi anche grazie alla presenza attiva in molte espressioni del conflitto di classe. Una realtà che ha saputo rinnovarsi, senza mai snaturare la propria sensibilità costitutiva, muovendosi con originale intelligenza e con una partecipazione orizzontale che non ha paragoni. Dentro e contro le contraddizioni della società, ma soprattutto dentro gli avvenimenti affrontati sulla strada, rielaborati in redazione e irradiati quotidianamente per ascoltatori e sostenitori. Un’area pubblica divenuta nel tempo sempre più vasta, come dimostra la festa di Radio Onda d’Urto che, iniziata nel 1992, è ora un appuntamento estivo imperdibile per migliaia e migliaia di persone.
Questa cronaca narrativa è frutto di un lungo lavoro redazionale, tratto dalla rielaborazione delle testimonianze di molti tra coloro che negli anni hanno partecipato al progetto radiofonico.
http://www.agenziax.it/londa-durto/

Un trasmettitore nuovo per Radio Onda Rossa

Radio Onda Rossa non fa pubblicità e non riceve finanziamenti da organismi politici, sindacali o padronali. E’ così da 40 anni e lo sarà anche per il futuro. Le sole fonti di finanziamento di cui disponiamo provengono dal contributo degli stessi redattori e redattrici della radio, dai versamenti di ascoltatori e ascoltatrici e dalle sottoscrizioni raccolte in occasione di pubbliche iniziative promosse dalla radio.

Ma negli ultimi tempi abbiamo riscontrato che le trasmissioni di Radio Onda Rossa sono molto disturbate a causa di una perdita di potenza e di nitidezza del segnale emesso da Monte Cavo. Come moltissime altre radio e televisioni infatti, gli apparati di trasmissione della nostra radio sono situati nei pressi di Roma e precisamente su Monte Cavo. La causa principale di questi inconvenienti risiede nel trasmettitore di potenza della nostra radio, vecchio, malandato e non più riparabile .

Si impone quindi la sua sostituzione con un modello di nuova generazione che, oltre a migliorare la ricezione del segnale, sia concepito per ridurre al minimo il consumo di energia elettrica e, per quanto possibile, anche l’inquinamento elettromagnetico, fenomeno che nella zona di Monte Cavo desta non poca preoccupazione.

Come sapete ogni venerdì al Casale Alba 2 la proiezione del film (qui la programmazione) viene preceduta da una cena sociale.

Il Casale Alba 2 ha deciso di partecipare alla campagna per acquistare il nuovo trasmettitore di Radio Onda Rossa 87.9 (www.ondarossa.info) devolvendo il ricavato della cena dell’ultimo venerdì del mese fino alla fine della campagna.

Si sta cercando di preparare anche un’iniziativa specifica a sostegno del finanziamento di ROR.

Ci sembra il minimo per sostenere uno strumento come la Radio che tante volte ha dato spazio e voce al Casale e che come il Casale, per scelta, non ha finanziamenti o pubblicità di qualsiasi tipo.

Assemblea per la Tutela del Parco di Aguzzano – Casale Alba 2

Qui il comunicato dal loro sito.

Immagine rimossa.

ore: 21:00 - Lezione di Chacarera (5€)
+INFO: www.facebook.com/events/1414338318675011

> ore: 22:30 - Milonga, Musicalizza: Hana Bi

> SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA di 4€ per sostenere la campagna d'acquisto per il nuovo trasmettitore di RADIO ONDA ROSSA - 87.9 FM e per aiutare le famiglie dei ragazzi del CODEDI uccisi in Messico.

Crowdfunding per Radio Onda Rossa #trasmettiROR
+INFO: www.facebook.com/events/1528379397278658

 

Venerdi 2 Marzo ore 20,00 Spazio Sociale 100CelleAperte, Via delle Resede 5

Dalle 20,00 Buffet Vegan a sottoscrizione

A seguire presentazione della campagna di Crowdfunding per un trasmettitore nuovo #trasmettiROR

Concerto degli Skasso in versione acustica

AGGIORNAMENTO: il concentramento è stato spostato da P.zza della Repubblica a P.zza Esquilino!

 

Manifestazione nazionale del 17 febbraio a Roma Fermare le bombe turche su Afrin-Rojava – Libertà per Öcalan e le/i prigionieri politici – Pace e Giustizia per il Kurdistan

Il popolo curdo sta attraversando una situazione drammatica, perseguitato in Turchia dal regime di Erdogan, che distrugge i villaggi nel Kurdistan irakeno, che muove la guerra e bombarda il Cantone di Afrin complici Russia, Usa, UE, che resiste in Iran insieme a tutti i popoli.

Dopo il presunto golpe, Erdogan ha riempito le galere di oppositori tra cui migliaia di curdi, compresi sindaci e deputati HDP anche i due co-presidenti Demirtas e Yüksedag, mentre tutto il mondo trepida per la sorte del leader Ocalan. Ora l’escalation turco con l’aggressione militare al Cantone di Afrin per annettersi quel territorio, nell’intenzione esplicita di distruggere l’esperienza della rivoluzione in Rojava.

La criminale guerra dichiarata dal regime turco contro il popolo curdo portatore di istanze di pace e giustizia, pone oltremodo la preoccupazione sulle sorti del leader Ocalan di cui non si hanno più notizie da due anni.

Per perorare la sua vicenda, a Strasburgo davanti la sede del Consiglio di Europa, è in corso da mesi un presidio del movimento curdo, a cui si aggiungerà dall’8 febbraio “la marcia internazionale per la liberazione di Ocalan, delle/dei prigioniere/i politici, per la pace e giustizia in Kurdistan”, che si concluderà con una grande manifestazione a Strasburgo il 17 febbraio, nel 19° anniversario dell’intrigo internazionale che consegnò il leader Ocalan nelle mani della Turchia.

In contemporanea della Marcia a Strasburgo intendiamo manifestiamo insieme alla comunità curda a Roma. Sarà l’occasione per mostrare ancora una volta al mondo quanto l’Italia sia vicina al popolo curdo e non dimentichi le responsabilità del governo italiano quando Ocalan giunse in Italia per chiedere asilo politico, soprattutto per rinnovare l’attenzione e l’impegno nella ricerca di una soluzione pacifica per quel popolo perseguitato.

Temiamo per la vita del leader Ocalan, vista la situazione di assoluto isolamento divenuta ormai pratica costante per tutte/i le/i detenute/i politici. La sua presenza è fortemente necessaria, rappresenta la speranza di un cambiamento radicale rispetto alle logiche degli Stati, che impediscono ai popoli di viveri liberi, in armonia e cooperazione sociale.

Il leader Ocalan deve vivere e tornare libero, per contribuire a riaprire il dialogo di pace e realizzare una condizione giusta e duratura per il popolo curdo e per tutti i popoli della regione mediorientale.

PACE E LIBERTA’ PER IL POPOLO CURDO E I POPOLI DEL MEDIO ORIENTE A FIANCO DI AFRIN CHE COMBATTE E RESISTE PER L’UMANITA’

17 FEBBRAIO, MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA, h 14.00 Piazza Esquilino

CSOA Forte Prenestino e Radio Onda Rossa presentano:
Venerdi' 16 Febbraio 2018 h 23.30

LILI REFRAIN in concerto

Ingresso a sottoscrizione a sostegno di RADIO ONDA ROSSA 
www.ondarossa.info 

Csoa Forte Prenestino Via Federico Delpino (100celle)


Inizio concerto h 23.30

A seguire dj set gothic, minimal, dark wave, industrial a cura di:

Dj Elettrodo (Prove Tecniche di Trasmissione/Disorder Radio Onda Rossa)
In Noctibus Panis (Radio Onda Rossa)
Dj Mittageisen Giardino Violetto (Radio Onda Rossa)
Dj Skillahar

Lili Refrain è una chitarrista, compositrice e performer romana. Dal 2007 ha un progetto solista in cui suona chitarra elettrica, voce e loop in tempo reale senza alcun ausilio di computer o tracce pre-registrate. I suoi brani scaturiscono dall'orchestrazione delle innumerevoli sovrapposizioni che crea dal vivo, mescolando l'ambient minimalista a psichedelia, folk, blues, metal, opera lirica e virtuosismi chitarristici.
La sua padronanza tecnica e il suo raffinato gusto compositivo sorprenderanno l'ascoltatore immerso nella suggestiva atmosfera di un'intera orchestra oltre i confini di qualsivoglia genere musicale.
Negli ultimi anni ha suonato incessantemente in tutta Italia e in Europa.
Ha realizzato tre album che vantano eccellenti critiche da parte di riviste del settore e webzine nazionali ed internazionali: "Lili Refrain" autoproduzione del 2007 ; "9" uscito nel 2010 con Trips Und Träume/Three Legged Cat; "KAWAX", uscito in CD e vinile per SUBSOUND RECORDS e SANGUE DISCHI.

http://lilirefrain.blogspot.it/
https://soundcloud.com/lilirefrain
http://www.myspace.com/lilirefrain
http://www.youtube.com/user/shippinghead

 Sabato 3 Febbraio, a Macerata, un fascista esce in strada e spara su persone la cui unica “colpa” è avere la  pelle  scura. Si tratta di un vile e gravissimo atto politico, espressione coerente dell'ideologia e dei  programmi fascisti. Come tale va considerato e affrontato.


 C'è chi tenta invece di minimizzare il fatto connotandolo come  l'isolato gesto di un folle. Per trovare una  logica accettabile di questo attentato lo si lega alla tragica vicenda  di una ragazza morta ammazzata. Così  ancora una volta il corpo delle donne viene strumentalizzato per  giustificare l'ingiustificabile, e dare  spazio alla propaganda elettorale fascista come è avvenuto per i fatti  di via Teano a Roma.


La stampa parla dell'assassino, non parla delle vittime. Ma quanto vale la vita di una persona? Dipende da dove è nata.  Non vale  niente nei ghetti di braccianti  del mezzogiorno, non vale niente sui “barconi della speranza”, non vale  niente nelle strade delle nostre  città. Non vale niente se sei un operaio, un pendolare, se abiti in un  quartiere di periferia. Ciò che conta è il tuo ruolo nell'economia di questa società.

I fascisti lo sanno, ma il loro ruolo è da sempre difendere i potenti  secondo l'antico principio del divide et  impera.


A Torpignattara come in molti altri quartieri di Roma e in tutte le città, la Lega, Fratelli d'Italia,  Casapound, Forza Nuova e altri movimenti fascisti, si stanno mobilitando per costruire un potere  territoriale che mira concretamente ad attaccare le nostre vite. Le  modalità dell'intervento fascista vanno  dalla retorica assistenzialista dell'aiuto solo agli italiani in  difficoltà, ai violenti attacchi nei confronti degli  immigrati, e non solo. E' di qualche settimana fa la notizia del  pestaggio  di un uomo bengalese avvenuto  sulle strade del nostro quartiere, ed è l'ennesimo.


Di fronte a tutto questo non si può più girare la testa e far finta di niente.  I fatti di Macerata devono segnare un punto di  non ritorno.  Da una parte esiste chi si augura che donne, uomini e bambini anneghino  in mare, vengano torturati, o  ammazzati in strada come cani. Persone che vogliono le nostre vite  rinchiuse da filo spinato, controllate  da militari con i fucili in mano. Un mondo dove ogni forma di  diversità, di libertà, venga sacrificata  sull'altare di una falso interesse  nazionale che è, come è sempre  stato, l'interesse dei pochi, l'interesse dei  potenti. Questi fascisti, questi sciacalli, non possono più essere  tollerati nei nostri quartieri. E non lo  saranno.


Di contro c'è chi ogni giorno costruisce solidarietà, chi tenta di organizzarsi e risolvere insieme i problemi delle nostre vite, chi pensa a comunità unite e in grado di autodeterminarsi. Dobbiamo prendere coscienza della inconciliabilità di queste due visioni e scegliere da che parte stare. Chiamiamo una mobilitazione a partire dai nostri quartieri che dica a
 voce alta che non accetteremo più la presenza di questi assassini nei nostri territori, che Roma e i suoi abitanti ripudiano il razzismo, ripudiano  i fascisti e i loro discorsi. Chiamiamo all'impegno di ognuno e ognuna  di noi alla mobilitazione.


Per ribadire che in ogni strada, ogni giorno, ovunque ci troviamo, noi non smetteremo di opporci con ogni mezzo necessario alla violenza fascista, alla sua retorica ipocrita, al  suo progetto di mondo e società.

 VENERDì 9 FEBBRAIO ORE 18:00
 PIAZZA R. MALATESTA

 Febbraio 2018
 TORPIGNATTARA SOLIDALE

DOMENICA 21 GENNAIO, CSOA FORTE PRENESTINO

LUCI DELLA CITTÀ/STEFANO CUCCHI

Dalle ore 17.00: nel foyer di TEATROFORTE incontro 
FRAGILITA' e ABUSI- Il teatro come racconto politico. Parteciperanno:
Rita e Giovanni Cucchi, Scarceranda - Radio Onda Rossa , ACAD Associazione Contro gli Abusi in Divisa - Onlus,Teatroforte, Pino Carbone, Francesca De Nicolais. 

Dalle ore 18.30 spettacolo: 
LUCI DELLA CITTA'/STEFANO CUCCHI
con: Francesca De Nicolais
regia: Pino Carbone


La sensazione è quella di assistere a uno spettacolo che non dovrebbe avere luogo.
Perché di Stefano Cucchi, a teatro, non si dovrebbe parlare.
Perché è una storia che nessuno vuole sentire. Perché non c'è niente da rappresentare.
Un ragazzo di 31 anni è morto mentre era sotto la custodia dello Stato, per usare un'espressione da libro di denuncia, o da teatro di narrazione.
Per usare un'espressione che userebbe chi riesce a restare virtuosamente lucido di fronte alle tragedie.
Io questa virtù non la possiedo, quindi "perdonate la mia incoscienza incivile".
Un ragazzo di 31 anni è morto. punto.
È entrato in carcere sulle sue gambe, è uscito cadavere dal reparto di medicina protetta di un ospedale una settimana dopo. punto.
Senza poter vedere i suoi familiari. punto.
Senza potersi neppure cambiare i vestiti e la biancheria. punto.
Sul suo corpo sfigurato vistosi segni. punto.
In quel letto d'ospedale i sudori acidi di una solitaria astinenza. punto.
E a capo.
In scena, l'attrice fa la regia a se stessa, passando per Charlot , il vagabondo nei cui panni, sempre troppo grandi per il suo esile corpo, Charlie Chaplin ha vestito tutti gli ultimi, e nel film “Luci della città” si improvvisa improbabile boxeur, come lo era Stefano Cucchi, che praticava boxe a livello amatoriale. Un improbabile peso piuma. 
Nell'epoca in cui tutti reclamano spiegazioni razionali, la parola, il corpo, l'azione, reclamano il loro diritto ad essere anche parola, corpo e azione poetica. Anche invocazione. Anche bestemmia. Anche ritmo o soltanto rumore. Rivendicano il loro diritto alla scostumatezza. I peggiori delitti si sono consumati in nome della buona educazione.


sabato 13 gennaio 2018 ore 21


NUOVO CINEMA PALAZZO


Piazza dei Sanniti, 9a

TEATRO e MUSICA
max 10 minuti a testa con:
- Giovan Bartolo Botta
- Circomare Teatro
- Alessandro Corazzi + Erica Muraca
- Ciro Carlo Fico
- Valerio Gatto Bonanni
- Donatella Mei
- Daniele Monachella
- Paolo "Pesce" Nanna
- Simone Nebbia
- Edù Nofri
- Marco Palladini
- Blas Roca-Rey
- Paola Tarantino
- Teatro dell'Assedio
- Enea Tomei
- Ariele Vincenti + Emilio Stella

nel quarantennale di
RADIO ONDA ROSSA ★ 87.9 fm
dal 24 Maggio 1977
libera da padroni e padrini, politici ed economici

ingresso a sottoscrizione
 

Lo Yeti e Radio Ondarossa presentano l'agenda Scarceranda 2018.

Presentazione a partire dalle ore 19:00 con Salvatore Ricciardi e Valerio Bindi. A seguire cena.

Il prossimo 7 gennaio saranno quaranta anni da Acca Larentia. L'appuntamento per antifascisti e antifasciste sarà alle 16.30 presso la sede dell'Alberone (via Appia Nuova 357).

Qui il comunicato: 7 gennaio: nessuno spazio ai fascisti

Appuntamento dalla mattina all'angolo tra via Majetti e via Longo, fuori rebibbia.

Andiamo in corteo fino al pratone di fronte al femminile, creiamo comunicazione con chi è dentro.

Al presidio ci sarà la lenticchiata propiziatoria, oltre alla distribuzione di scarceranda e materiali informativi.

Dalle 20 buffet Vegan a sostegno di Radio Onda Rossa.

a seguire presentazione Scarceranda, l'agenda contro il carcere giorno dopo giorno.

100celle aperte SEMPRE!

Stanno preparando per centinaia di lavoratori del Policlinico un futuro oscuro, precario, sottopagato, sotto ricatto.

Per anni e anni sono stati lavoratori di serie B che nonostante avessero stipendi da fame costavano al Policlinico più di quanto gli sarebbe costato assumerli direttamente...

Un sistema che ha arricchito parassiti di ogni genere. Stanno facendo della sanità solo una questione di profitti dove l'assistenza è solo per chi se la può permettere.

Facciamo un po' di luce dentro questo che dovrebbe essere un ospedale con condizioni dignitose per pazienti e lavoratori

Sabato 9 Dicembre, al CSOA Forte Prenestino, concerto di autofinanziamento di Radio Onda Rossa: Roseluxx, Ombra (punk folk da Aosta tra i Kina e i Pogues) e Franti in set acustico (ascoltali)!

Dalle 18, proiezione del film "Rosa Luxemburg" di Margarethe Von Trotta (1986)

Dalle ore 20:00 presentazione della scarceranda 2018

A seguire cena sociale a sottoscrizione di Radio Onda Rossa.

Lo stato Argentino e la Benetton sono direttamente responsabili della morte del compagno santiago Maldonado, che stava lottando insieme ai Mapuche per difendere le terre occupate dalla popolazione originaria all'interno dei 900000 ettari di proprieta' della multinazionale.

Proiezione di video e dibattito sulle lotte dei Mapuche e sulle mobilitazioni avvenute in Argentina