Concerti dalle ore 22 con
Hobophobic - Taranto hardcore dal 1996
Social Trauma - heretic core da Paliano
Injury Broadcast - thrashers from Trullo
Malore - Tuscia hc
INGRESSO A SOSTEGNO DI RADIO ONDA ROSSA
BAR A PREZZI POPOLARI
CSOA RICOMINCIO DAL FARO - via del trullo 330
ORANGE JEWISH, STILLE DAMMERUNG,KAUFMEN,HAL REASON,PELIOS,PATRIOTS,PETS ON THE MOON, THE CROSSOVER.
7 ORE DI MUSICA, RADIO SWAMP SOUND SYSTEM, INCURSIONI MUSICALI, MICROFONO APERTO, DISTRO,BANCHETTI INFORMATIVI E MOLTO ALTRO
Siamo arrivati a 5.
5 anni di Free Choice Free Sex Free Music.
Siamo partiti dal 2012 insieme all'Unione degli Studenti Latina e ai collettivi studenteschi.
Nel 2012 abbiamo iniziato questo percorso con l'idea che questo festival sia un momento fondamentale per il nostro territorio.
Il festival contro omofobia, lesbofobia e transofobia, antirazzista e antifascista.
Il festival delle tantissime band che lo hanno animato.
Il festival dei luoghi di Latina che lo hanno ospitato.
Il festival delle azioni di piazza del 2014 tra baci e interventi di fronte agli occhi increduli di una città che emargina qualsiasi tipo di “diversità”.
Il festival della compilation “Free Choice Free Sex Free Music”, la prima autoproduzione del collettivo Swamp con i gruppi che hanno suonato nella terza edizione insieme al Sottoscala 9.
Il festival che in città porta il bisogno di espressione dei desideri di ognuno ed
ognuna, libere e liberi da ogni forma di violenza e coercizione, ribadire il diritto alla contraccezione gratuita, all’informazione e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, alla libertà di scelta sui nostri corpi, ad una scuola libera e senza preti e l’importanza della lotta contro l’obiezione di coscienza che ha di fatto reso impossibile praticare l’interruzione volontaria di gravidanza, e, più in generale, contro ogni forma di controllo clericale e ingerenza religiosa sulle nostre vite.
Il festival della gioia dei nostri corpi, dei nostri desideri, della nostra sessualità, dei nostri stili di vita, della lotta contro la normalizzazione e le gabbie dentro cui vogliono rinchiudere ogni percorso di autodeterminazione di tutte e tutti, donne, lesbiche, gay, trans, queer, migranti.
Il festival per e di tutti e tutte.
INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE PER COLLETTIVO SWAMP E RADIO ONDA ROSSA
SABATO 28 MAGGIO 2016
DALLE 18 ALLE 1
PALAROLLER – VIA MAIRA LATINA
I 7 GRUPPI DELLA QUINTA EDIZIONE:
Orange Jewish
Stille Dämmerung
Kaufmen
Hal Reason
Pelios
Patriots
Pets on the Moon
The Crossover
RADIO SWAMP SOUND SYSTEM
Incursioni musicali e microfono aperto
Questa la grande novità di quest'anno.
Con le scorse serate di autofinanziamento abbiamo acquistato il primo pezzo del “Radio Swamp Sound System”.
Troppe volte nella nostra città c'è la mancanza di materiale per organizzare un qualsiasi tipo di evento.
Per questo il progetto “Radio Swamp Sound System” vuole costruire un set a disposizione di tutti e tutte per organizzare eventi,iniziative e manifestazioni con un solo contributo di sottoscrizione che finanzierà le attività del Collettivo Swamp(spese per eventi, realizzazione fanzine e radio) e per la manutenzione del Sound System.
Quest'anno allestiremo un punto dove tra un gruppo e l'altro ci saranno incursioni musicali dei Dj del Collettivo Swamp.
Inoltre sarà messo a disposizione un microfono aperto per tutti e tutte dove si può un intervento,leggere un testo o una poesia, fare un commento sul festival e dire qualsiasi cosa.
Durante i momenti delle incursioni musicali saranno distribuiti preservativi gratuiti a tutti e tutte.
ANGOLO DISTRO E BANCHETTI INFORMATIVI
diamo la possibilità a tutti i gruppi che suonano di avere uno spazio per vendere il proprio materiale.
Per info scrivete a collettivoswamp@gmail.com
-Collettivo autorganizzato Swamp
-Il Cencio - Aperiodico libertario di Latina e Libero Orto
-Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera
VENERDÌ 28 MAGGIO 2016
DALLE 18 ALLE 1
PALAROLLER – VIA MAIRA LATINA
Cena Popolare Vegan a Buffet, Noi prepariamo qualcosa, il resto portalo tu!
Liberiamo gli spazi, riprendiamoci il tempo, per condividere le parole e la tavola!
Radiondarossa compie 39 anni e vi invita dalle 18 a via dei volsci 56 per festeggiare con noi. Si mangia si beve e ci sarà la musica dei sempre mitici sostenitori di ror, gli skasso.
Ieri partigiani oggi antifascisti!
25 aprile 1945-25 aprile 2016
La giornata delle Resistenze! La festa della Liberazione!
Lunedì 25 aprile ore 10 Colosseo
Corteo fino a Porta San Paolo conclusione ad Ararat (via di monte testaccio)
e per non dimenticare Renato Biagetti nel decimo anniversario del suo omicidio.
Riceviamo e pubblichiamo l'iniziativa del collettivo "Terra Madre" di Montelanico (RM), che il 24 aprile organizza una giornata di musica e stand gastronimici , a sottoscrizione per Radiondarossa- dalle 10.30 a Montelanico (RM)
” Perché dopo cinquecento anni di dominio del capitalismo, all’inizio del terzo millennio, la figura del proletario è ancora quella del povero, del fuorilegge e della strega? Che rapporto c’è tra l’esproprio della terra, l’impoverimento di massa e il continuo attacco alle donne? E che cosa possiamo apprendere sullo sviluppo del capitalismo, passato e presente, se lo analizziamo nell’ottica privilegiata di una prospettiva femminista?” Silvia Federici <Calibano e la strega>Mimesis 2015
https://coordinamenta.noblogs.org/post/2016/03/13/domenica-20-marzo-al-porto-fluviale/
https://coordinamenta.noblogs.org/post/2016/03/03/calibano-e-la-strega/
https://www.facebook.com/Calibano-e-la-Strega-1038063622895927/
Coordinamenta femminista e lesbica-Collettivo ICS-Progetto Degage!-Studenti medi autorganizzati
Il Collettivo SalaProve Autogestita XM24 è lieta di annunciarvi il 3° "Basement Show", nella saletta autogestita più punk del pianeta.
BENEFIT PER TOMMY ANDRE E PIPPO
Sabato 19 Marzo @ Xm24
Inizio Concerto ore 21
COLLAPSE - THRASH METAL DA FIRENZE
https://collapseflorence.bandcamp.com/
REPULSIONE - POWERVIOLENCE DA BOLOGNA
https://repulsione.bandcamp.com/
EGESTAS - NEOCRUST
SKALP - WEED D-BEAT DALLA SALETTA
SERATA A SOSTEGNO DI RADIO ONDA ROSSA
In collaborazione con la trasmissione DIY INVASION (radio'zine dedicata al mondo dell'autoproduzione musicale e non) che per l'occasione registrerà l'intero liveset.
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Alcool&Cibo a prezzi popolari
No Nazi, No Cops, No Presi Male
MACHO FREE ZONE!
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Il Collettivo SalaProve coinvolge alcune bands che condividono un approccio alla musica in linea con i valori del D.I.Y., dell'antisessismo, dell'antirazzismo e dell'antifascismo.
Superando la solita distanza musicista/spettatore, il Basement Show sarà un buon pretesto per aprire, in un clima amichevole, le porte della saletta al ritmo di punk hardcore e dintorni.
Perciò venite numeros*, carich* & positiv* a supportare.
CSOA IPO' di Marino presenta:
Un'iniziativa a sostegno di Radio Onda Rossa 87.9
Dalle ore 22 concerti con:
LUDD RISING - hc da Labico
HOSTILITER - black/crust da Viterbo
MALCLANGO - molto rumore per nulla da Roma
SCHELETRO - metal punk da Roma
Ingresso a sottoscrizione per Radio Onda Rossa
In funzione cucina e birreria
La questione curda in Turchia, con le dichiarazioni del Newroz di Abdullah Öcalan e la richiesta di negoziati di pace e di democrazia il 21 marzo 2013, 2014 2015, era entrata in una nuova fase. Ne è seguito un processo negoziale durato quasi tre anni. Quando è diventato chiaro che questo processo avrebbe prodotto risultati concreti, il presidente turco Erdogan ha cambiato atteggiamento e ha fatto di tutto per fermare i negoziati.
Lo straordinario risultato elettorale dell’HDP nel giugno 2015, grazie a un programma che riprendeva i risultati raggiunti nel negoziato di pace, ha bloccato il progetto autoritario del presidente Erdogan, che quindi ha di fatto impedito la formazione di un governo e indetto nuove elezioni, avviando contestualmente una guerra contro la popolazione civile nelle regioni curde e grazie alla repressione e alla paura è riuscito far vincere l’AKP nelle elezioni del novembre 2015.
Il movimento curdo ha reagito con un’offensiva pacifica e democratica, proclamando l’autogoverno democratico nelle principali città delle regioni curde. Lo stato turco ha risposto con la repressione e una violenza inaudita, assediando le città, proclamando coprifuoco e massacrando la popolazione civile, usando come armi non solo l’artiglieria pesante, carri armati ed elicotteri, ma anche la fame e la sete: ha interrotto le forniture di acqua ed elettricità e impedito l’arrivo di aiuti umanitari e cibo nelle zone assediate. Tutto questo per scacciare la popolazione. Le richieste di maggiore autodeterminazione nelle regioni curde hanno avuto come risposta la violenza e il terrore di stato.
Questa ripresa della guerra contro i curdi avviene mentre il PKK sta combattendo e sconfiggendo ISIS e continuando la storica resistenza dei curdi in Siria contro ISIS – dove stanno lavorando per una maggiore democratizzazione della società, liberazione di genere e protezione ecologica. Gli attacchi contro i curdi danneggiano la lotta contro ISIS. Per garantire sicurezza della regione e di tutto il mondo è necessario opporsi alle disastrose politiche della Turchia.
Dal sequestro di Öcalan, avvenuto il 15 febbraio 1999, nel suo trattamento si è sempre rispecchiata la posizione dello stato turco rispetto alla questione curda. Ogni inasprimento del conflitto è stato preceduto dall’aggravamento delle condizioni di carcerazione di Öcalan. Il suo trattamento è un metro di misura per l’atteggiamento dello stato turco nei confronti dei curdi.
L’attuale isolamento totale su tutta l’isola di Imrali – che con il trasferimento di due prigionieri dall’isola a Silivri/Istanbul si estende ad altre carceri – è senza precedenti nella storia della Turchia e una grave violazione della Convenzione Europea sui Diritti Umani e anche il probabile presagio di un’ulteriore escalation del conflitto. Dall’isola non arriva nessun segno vitale, nessuna visita di avvocati e famigliari, niente lettere, o telefonate (a Öcalan è stato comunque sempre negato il diritto alle telefonate).
Mettere fine all’isolamento di Abdullah Öcalan rafforzerà il processo di pace democratico e anche la lotta contro ISIS. Öcalan svolge un ruolo decisivo per una possibile soluzione duratura, democratica e pacifica della crisi profonda del Medio Oriente, è il rappresentante del popolo curdo e attore chiave per la stabilità, la lotta contro il radicalismo e una soluzione pacifica in Turchia e in Siria. Riavviare i negoziati e compiere i passi necessari per raggiungere una pace permanente è possibile solo se lui viene liberato.
La storia ha dimostrato che la questione curda non può essere risolta militarmente. Le guerre di logoramento e i genocidi dello stato turco non hanno mai funzionato. Hanno sempre avuto l’effetto contrario. La Turchia non dovrebbe attizzare un fuoco che non può spegnere. I colloqui per una soluzione politica della questione curda devono riprendere in una condizione di parità. L’unico modo per garantire questo, è l’immediata liberazione di Abdullah Öcalan. In occasione dell’anniversario del sequestro di Öcalan:
Domenica 14 febbraio – ore 15:00 – Piazza del Colosseo (lato metro) – ROMA
Centro socio-culturale curdo Ararat, Rete Kurdistan Roma
h17 merenda a sottoscrizione libera
h17.30 lettura ad alta voce di fiabe ed albi illustrati con Fiona Sansone e incursione a sorpresa di Elena Baroglio!
h19.00 aperitivo alcolico ed analcolico con live musicale di Pat Atho
ci sara' il Banchetto di Radio Ondarossa, con la Scarceranda 2016 e le autoproduzioni ROR.
Video Presidio
venerdì 5 febbraio, ore 18
Roma, Piazza Madonna di Loreto (Piazza Venezia/Via dei Fori Imperiali)
LA CRUDA REALTA’ DIETRO LE PORTE CHE NON SI APRONO
Nelle sale del Vittoriano, è in corso una mostra sulle meraviglie israeliane che compaiono magicamente all’apertura di nove porte.
Le scene vogliono mostrare al mondo il talento di Israele che trasforma i deserti in giardini e in fiorenti colture, la bellezza e la centralità della famiglia nella società israeliana, la spensieratezza dei giovani in riva al mare, l’alto valore riservato all’istruzione, gli enormi progressi fatti in campo scientifico e tecnologico.
Non viene detto, che queste conquiste sono state realizzate sulle rovine di oltre 500 città e villaggi palestinesi, i cui abitanti sono stati uccisi o cacciati per andare a vivere da rifugiati nei vicini paesi arabi, in condizioni spesso drammatiche, o in giro per il mondo, mentre quelli rimasti vivono sotto occupazione e spesso in povertà.
Sono la terra e l’acqua rubate ai palestinesi che permettono al deserto di fiorire e ai coloni di prosperare, mentre le famiglie palestinesi si dibattono in mille difficoltà, disperse dall’occupazione e separate dal muro dell’apartheid, mentre ogni giorno un figlio, una figlia o un padre vengono uccisi o imprigionati.
Per i giovani palestinesi della Cisgiordania non esiste la spensieratezza, ma la disperazione, quella che li spinge ad aggradire, talvolta con coltelli, sapendo di andare incontro a morte certa. Fin da bambini è loro negato il diritto allo studio perché occupazione, barriere e checkpoint rendono difficile se non impossibile raggiungere la scuola o l’Università.
Se si guarda poi alla Striscia di Gaza, dominano la distruzione, l’inquinamento e la carenza di beni essenziali, tanto che l’ONU ha dichiarato che la vita stessa vi sarà impossibile nel 2020.
Infine il grande progresso scientifico e tecnologico di cui mena vanto Israele, è stato reso possibile anche perché molte tecnologie sono testate direttamente sul campo e nella guerra contro la popolazione palestinese.
Questa è la vera faccia di Israele, non quella che il governo israeliano vuole rappresentare in questa mostra, anche a costo del ridicolo.
PER APRIRE LE PORTE DELLA PACE IN PALESTINA BOICOTTA ISRAELE.
BDS Roma – Rete Romana di solidarietà con il Popolo Palestinese
RADIO FRANCIS FLASH
SE C'E' IL SOLE AVEMO SVOLTATO
Una serata dedicata a Francis Flash
Sabato 30 Gennaio 2016 Strike Spa Via U.Partini, 21 Portonaccio
- dalle 20,30 cena a cura della StraKitchen
- a seguire proiezione del documentario ''Tu Conosci Francis?'' di Adele Talarico
Attraverso il documento filmato, il lavoro si propone di divulgare l'immagine di Francis, al secolo Francesco Pintore, colto nel suo periodo di "passaggio", o linea sottile, quasi impercettibile tra Francesco, (descritto attraverso le testimonianze degli amici più vicini, che lo conoscevano in profondità, e ce lo espongono nella sua intimità), e Francis, il Francesco pubblico che attraverso lo stupore comunicava con chiunque incrociasse sul suo cammino. Un portatore sano di stupore. Ogni mezzo, dal più banale al più complesso era necessario per creare quella dimensione di stupore, che riuscisse a riportare lo spettatore a una dimensione infantile per rompere i ritmi incalzanti dei tempi moderni, per allentare e allontanare lo stress quotidiano.
- Incursioni della Titubanda
- Dalle 22,30 Musica con:
Ponentino Trio
http://www.ponentino.org/
Estrazione della riffa ''Vinci la bici di Francis'' (i biglietti che costano 5 euro sono in vendita c/o la sede di RadiOndaRossa, il Pub di Strike e quello del Forte Prenestino)
I Santi Bevitori
http://www.isantibevitori.com/
Entrata a sottoscrizione: 5 euro a sostegno di RadiOndaRossa
Alle 19 presentazione della nuova scarceranda 2016.
A seguire Cena Vegan con prelibatezze antispeciste a sostegno di radio onda rossa.
A via delle resede 5, centocelle, roma.
Perché di carcere non si muoia più, ma nemmeno di carcere si viva.
Il 31 dicembre, come ogni anno, saremo davanti le mura del carcere di Rebibbia per portare un saluto caloroso a tutte le persone detenute.
Siamo i compagni e le compagne che portano avanti le lotte sociali in città, dall'opposizione agli sfratti all'occupazione delle case, dalle lotte sul posto di lavoro, nelle scuole e nelle università, alla costruzione di legami solidali nei quartieri dove viviamo, dalle lotte contro la violenza sessista a quelle contro le frontiere e le prigioni dove rinchiudono gli esseri viventi.
Lottiamo contro una società ingiusta, fatta di relazioni di potere e competizione, che ha bisogno delle prigioni per ricattarci e costringerci nella rassegnazione, nella solitudine e nella miseria, per questo siamo contro il carcere ed ogni forma di oppressione.
Quest’anno abbiamo scelto di percorrere tutto il perimetro del carcere di Rebibbia con un corteo, per fare in modo che tutte le persone detenute possano sentire la nostra vicinanza e rompere, anche se per poche ore, l’isolamento in cui il carcere vorrebbe annientarci.
Porteremo un’amplificazione con il microfono aperto a tutti ed in contemporanea manderemo saluti e messaggi di solidarietà dalle frequenze di Radio Onda Rossa, sugli 87,9 FM.
Vi invitiamo quindi a partecipare a questo appuntamento, portando con voi amici e parenti e avvisando le persone care, detenute a Rebibbia, di questa iniziativa solidale.
Ci vediamo alle ore 10 di giovedì 31 dicembre, all’incrocio tra via Raffaele Majetti e via Bartolo Longo, per passare la mattinata insieme e muoverci in corteo alle 11,00 per salutare tutti i detenuti e le detenute.
Odiando il carcere giorno dopo giorno.
I compagni e le compagne di Roma

