Tuttə liberə le persone fermate al presidio di stamattina
Un compagno ci racconta la giornata di oggi, i fermi preventivi e le mobilitazioni per il loro rilascio (avvenuto in serata).
Un compagno ci racconta la giornata di oggi, i fermi preventivi e le mobilitazioni per il loro rilascio (avvenuto in serata).
Ci chiama una compagna per darci aggiornamenti.
Alcun* compagn* sono stat* portat* via. Il quartiere è completamente militarizzato.
È confermato che i gruppi di compagn che stavano davanti alla chiesa sono stat portat tutt a Via Patini
Aggiornamento: tuttə liberə
La polizia questa mattina si è presentata nella stanza d'albergo di Ilaria Salis che con la scusa di un accertamento le hanno fatto diverse domande sulla manifestazione No Kings. Il controllo è stato molto lungo di circa un'ora. La questura ha fatto un comunicato dicendo che è intervenuta su segnalazione di un paese straniero.
Con Michele Giorgio, giornalista de Il manifesto facciamo un aggiornamento degli attacchi di Israele contro il Libano. Pesticidi e fosforo bianco stanno costringendo la popolazione del sud del Libano all'evacuazione tanto che l'esercito israeliano è riuscito ad avanzato per 8 km ad est, per avendo incontrato una fortissima resistenza. La zona ad est è quella confinante con la Siria che quindi ampia la zona di occupazione.
Domenica alle 1130 al vecchio porto di Civitavecchia ci sarà una conferenza stampa e poi carteo per la partenza della Flotilla verso Gaza.
I residenti di piazza Tanucci a Firenze si sono attivati per manifestare la loro contrarietà all'apertura della sede fiorentina di Futuro Nazionale, il parito di Vannaci
Corrispondenze dal corteo contro le guerre "No Kings" che è partito dalle 14 da piazza della repubblica, doveva fermarsi a Piazza San Govanni ma le 100mila partecipanti hanno deciso di proseguire fino ad occupare la tangenziale e ritornare a san lorenzo. Una ampia partecipazione che ha visto la solidarietà alla palestina come collante sia nelle bandiere sia negli slogan.
Corteo contro l’inceneritore, venerdì 27 marzo ore 17.30
Ci stringiamo alle compagne e compagni, in un momento di dolore in cui la campagna mediatica è come al solito diffamatoria crediamo sia importante ribadire un orizzonte comune per la libertà.
Diamo lettura di alcuni dei comunicati che stanno uscendo in questi giorni. Il comunicato che segue ci è arrivato per mail:
Dall'inizio del genocidio in corso a Gaza nell'ottobre 2023, l'Italia ha mantenuto un flusso strategico e continuativo di equipaggiamenti militari e risorse energetiche verso Israele, favorendo direttamente l'infrastruttura tecnica dell'aggressione. Nonostante le ripetute rassicurazioni pubbliche del Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, secondo cui l'Italia avrebbe limitato le esportazioni di armamenti verso Israele, questa ricerca rivela una realtà sostanzialmente diversa.