Turchia: ancora sulla repressione del 12 settembre
Le operazioni del 12 settembre in Turchia sono state chiamate “Ailem Güvende” (“La mia famiglia è al sicuro”). Non è passata inosservata la coincidenza dell'anniversario del colpo militare del 1980. Nei giorni successivi abbiamo visto proteste internazionali davanti alle ambasciate turche nelle capitali di tutto il mondo, inclusa Roma venerdì scorso. Si è trattato di operazioni coordinate dagli uffici dei capi delle procure di Ankara, Istanbul, Smirne, Aydın e Mersin, contro i movimenti LGBTQ e femministi turchi.

