Sabato 21 aprile dalle 13 30 a piazza ormea - casalotti pranzo - assemblea contro le speculazioni e in difesa di via boccea 506 - musica - sport graffiti torneo di biliardino proiezioni ore 18: 00 dibattito con interventi apericena 20 30 stornelli
Il 21 Aprile si tornerò a parlare di lavoro e di morti per il lavoro. Un dibattito dalle 19 alla Città dell’Altra Economia dove interverranno gli operai dello spettacolo per parlare delle condizioni in cui sono costretti a lavorare anche dopo le tragiche morti di Francesco Pinna a Trieste in occasione del concerto di Jovanotti e di Matteo Armellini a Reggio Calabria mentre montava il palco per la Pausini per un cedimento strutturale del palazzetto dello sport. Partecipate.
Sull'operazione di polizia contro i compagni e le compagne che hanno partecipato alla manifestazione del 15 ottobre a Roma e, in particolare, sulla perquisizione avvenuta stamattina nell'occupazione di via di Casale de Merode.
Domenica si vota in Francia per il primo turno delle elezioni presidenziali, il clima è incandescente, la campagna elettorale è al culmine. Una breve riflessione insieme al saggista Guido Caldiron.
Strombazzata operazione di polizia questa mattina, perquisizioni e controlli in tutta Italia ancora in seguito alle indagini successive alla manifestazione del 15 ottobre a Roma. I controlli e le perquisizioni sono stati effettuati a Roma, Teramo, Padova, Cosenza ed in varie altre località.
Il primo contributo audio è una corrispondenza con un compagno di Teramo.
Il secondo contributo è una chiaccherata con un compagno del coordinamento cittadino di lotta per la casa di Roma.
Il terzo contributo è una corrispondenza con un compagno di Cosenza
Sequestrati i server di ECN, il più antico server indipendente d'Europa, in seguito ad un'operazione del FBI statunitense: la motivazione, piuttosto fragile, sarebbe legata all'invio di una mail anonima con minacce non meglio precisate, ma è evidente l'uso strumentale di un'accusa che intende invece zittire le forme di comunicazione indipendente
Stamattina alle ore 05:30 circa 100 uomini tra polizia, carabinieri e guardia di finanza in assetto antisommossa, digos e capitaneria di porto hanno fatto sgomberare il Cantiere navale di Trapani. A circa sette mesi dall’inizio della lotta dei portuali, istituzioni e proprietà hanno concertato un’azione repressiva al fine di stroncare la resistenza degli operai licenziati in dicembre. Una lotta che negli ultimi tempi era passata dalla resistenza al progetto, con l’intento di fare a meno del padrone, costituendo una cooperativa intenzionata a fare da se. Ma la lotta non finisce qui.