ll CSOA Ipò di Marino (RM) situato nella sua nuova sede di Via Capo d'Acqua 2, ospita un'iniziativa dedicata ai 40 anni dopo Chernobyl. La serata prevede una discussione, un aperitivo e la proiezione del film Raspdan.
Con Giorgio Ferrari parliamo dell’ultima notizia che riguarda ancora una volta la centrale nucleare di Chernobil che sarebbe rimasta senza alimentazione elettrica (https://www.pressenza.com/it/2022/03/chernobil-mancanza-di-alimentazion…).
Di cosa successe a Fukushima, dove ci fu il più grave incidente nucleare avvenuto successivamente al disastro di Chernobil
del 26 aprile 1986,conseguenza del terremoto e maremoto del Tōhoku dell'11 marzo 2011.
Della transizione energetica e dei futuri scenari di conflitti.
Sta riscuotendo molto successo la serie Tv Chernobyl, da più fonti citata come una perfetta ricostruzione storica degli eventi che causarono il disastro nucleare del 1986.
A parte l'ottimo prodotto televisivo la serie tv ha diversi errori sia storici che scientifici che ne stravolgono e spostano proprio il significato del disastro nucleare.
Ne parliamo con chi all'epoca era ingegnere all'Enel, primo caso di obiezione di coscienza proprio dopo Chernobyl in tutta Europa, che va a correggere il senso degli errori sia storici che scientifici di questo prodotto televisivo che rischia di riscriverne la storia.
Falsificazioni scientifiche e ricostruzioni di comodo sono alla base di questa spettacolare serie Tv. La nostra analisi e la ricostruzione degli eventi che portarono e seguirono l'incidente di Chernobyl
Apriamo la trasmissione con una corrispondenza da Guidoniam, per lanciare il corteo chiamato dal Comitato risanamento Ambientale per Sabato 9 Maggio alle 0re 16:00 in Piazza Matteotti a Guidonia-Montecelio, contro la combustione dei rifiuti prodotti dal TMB di Cerroni nel cementificio della Buzzi Unicem. Passiamo poi a due rapidi aggiornamenti, il primo sugli incendi boschivi che hanno interessato la scorsa settimana l'area nei dintorni della central nucleare di Chernobyl, il secondo sulla Lazio Ambiente. Chiudiamo con un'altra corrispondenza da Albano per commentare sul corteo di Sabato scorso e sui recenti sviluppi dei processi di Manlio Cerroni.