Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

La morte di Omar e le lotte di chi lavora nelle campagne

Data di trasmissione

In corrispondenza con una compagna della Rete Campagne in Lotta raccontiamo il contesto di sfruttamento che riguarda i lavoratori di Campobello di Mazara.

Proprio lì un incendio ha distrutto il ghetto dell'Ex Calcestruzzi Selinunte e ha portato alla morte di Omar, una persona tra gli abitanti. Corteo, blocchi e proteste sono la risposta a questa ennesima morte che ha delle responsabilità precise nello stato e nei padroni.
Al centro le rivendicazioni di chi lavora nelle campagne e conosce sulla propria pelle la segregazione e lo sfruttamento.

Dalla tendopoli di San Ferdinando ai ghetti del foggiano e Metaponto

Data di trasmissione
Durata 38m 10s

Abbiamo contattato un compagno che vive nella tendopoli di San Ferdinando per parlare della situazione difficile che riguarda le persone costrette a vivere nel campo di stato tra continue incursioni delle forze dell'ordine e espulsioni di chi si assenta per lavorare altrove.
Nella seconda parte, con una compagna della Rete Campagne in lotta, facciamo il quadro della situazione nel foggiano e a Metaponto, dove una giovane donna è morta in un incendio in uno dei ghetti dove vivono le persone che lavorano in campagna.

A Foggia si scende in strada: "Basta uccidere la nostra gente! Senza paura! Documenti, trasporti e contratti!"

Data di trasmissione
Durata 8m 30s

Al telefono con una compagna che vive nei ghetti del foggiano raccontiamo la protesta autoconvocata da chi da anni lotta nelle campagne.

Dopo le stragi degli ultimi giorni i lavoratori e le lavoratrici delle campagne hanno voluto far sentire nuovamente la loro voce e la loro rabbia nelle strade di Foggia. Diverse persone, stanche di sentire parole e promesse vuote e di subire costantemente l'indifferenza e gli abusi delle istituzioni, si sono mosse unite, e sono ora davanti alla prefettura e nelle strade per parlare con tutti i foggiani e per raccontare le ingiustizie e gli abusi quotidiani che sono costretti a subire e che creano le condizioni in cui stragi come quelle di sabato e di lunedì non sono episodi isolati ma elementi integrati e omogenei allo sfruttamento dei e delle braccianti.