Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

giovedì 28 febbraio 2013

Scarceranda
contro ogni carcere, giorno dopo giorno!
presenta

"Apocalypse Town"

incontro dibattito e proiezione del documentario

"Nomos"

 

Apocalypse Town

Con il termine metropoli indichiamo qualcosa di sostanzialmente eterogeneo rispetto al concetto di città.
Con la nascita delle metropoli, "non vi è infatti crescita e sviluppo dell’antico modello di città, ma una sorta di rottura storica e epistemologica che coincide con l’instaurarsi di un nuovo paradigma."
Bisognerebbe assegnare il termine metropoli al nuovo tessuto urbano che si viene formando parallelamente al processo che porta il potere ad assumere la forma dell’Economia politica.
La metropoli è un nuovo dispositivo di distribuzione e governo degli spazi che razionalizza la circolazione delle merci e delle persone, e che perfeziona la sorveglianza dopo che la demolizione delle mura, resa necessaria dalla crescita economica, ha favorito l’afflusso di popolazione nell’urbe.
" Vi propongo, cioè, di riservare il termine metropoli al nuovo tessuto urbano che si viene formando parallelamente ai processi di trasformazione che Michel Foucault ha definito come passaggio dal potere territoriale dell’ Ancien régime al biopotere moderno" (Agamben "La metropoli e la città")

Programma dell'iniziativa:

Ore 20:30 - Cena anti carceraria a cura della Taverna del Forte Prenestino.
Ore 22:00 - Proiezione del documentario "Nomos", presenta l'autore.
Ore 22:30 - incontro-dibattito e reading del Duka.
Interverranno: Il Duka, Andrea Gadaleta Caldarola, Francesca Iovine, Valerio Bindi, Andrea Russo.

Basta cemento basta speculazioni corteo 

 

15 OTTOBRE: COMPLICI E SOLIDALI

 

CHE NESSUN@ RESTI SOL@

Partenza pullman ore 11.30 da piazzale del Verano

Costo del pullman: 11 euro a persona, andata e ritorno

 

Per informazioni e prenotazioni: 3333666713

 

CORTEO NAZIONALE A TERAMO

SABATO 9 FEBBRAIO ALLE ORE 15.30

 

In seguito alle pesantissime condanne a 6 anni di reclusione e 60000 € di risarcimento inflitte, lo scorso 7 gennaio, ai 6 ragazzi accusati di essere coinvolti negli scontri avvenuti nella capitale il 15-10-11, Azione Antifascista Teramo chiama all’appello tutti i gruppi, i movimenti e i singoli individui che si riconoscono nelle lotte e che vogliono dimostrare la loro solidarietà e vicinanza con i fatti, oltre che con le parole. Sabato 9 febbraio 2013 si terrà a Teramo un corteo nazionale le cui finalità saranno:

1_Esprimere la massima solidarietà a tutti i condannati, gli arrestati e gli inquisiti per i fatti del 15 ottobre 2011;

2_Rispondere in maniera forte ed unitaria alla repressione che ogni giorno colpisce chi ha la forza e il coraggio di non abbassare la testa e si ribella allo Stato di cose attuale;

3_Lanciare la battaglia contro il codice Rocco ed in particolare contro il reato di devastazione e saccheggio e tutte quelli leggi in forza delle quali ai singoli questori viene garantito il potere di limitare, in maniera del tutto discrezionale e priva di controllo, la libertà individuale attraverso l’emissione di fogli di via, avvisi orali e misure di prevenzione in generale.

Chiediamo a tutte le realtà e a tutti i singoli che intendano rispondere alla nostra chiamata di organizzarsi sin da oggi per raggiungere e far raggiungere Teramo nella giornata di Sabato 9 febbraio 2013, e di farsi carico di diffondere, ognuno nei rispettivi territori, questo nostro appello attraverso qualsivoglia mezzo.

Chiunque voglia dare la propria adesione formale alla manifestazione, sottoscrivere l’appello, fornire contributi ed essere aggiornato su tutto ciò che riguarderà il corteo può inviare una mail all’indirizzo:

teramo9febbraio2013 @gmail.com [1]

 

ROADMAP TO APARTHEID

 

8 febbraio 2013 alle ore 20.30

Cineteatro Volturno Occupato

via Volturno 37, Roma

 

Attingendo dalla loro esperienza personale, i registi Ana Nogueira (una bianca sudafricana) e Eron Davidson (un ebreo israeliano) esaminano in modo efficace e approfondito le analogie tra le forme sudafricane e israeliane di Apartheid.

 

Narrato da Alice Walker (Premio Pulitzer per Il Colore Viola), Roadmap to Apartheid (http://www.roadmaptoapartheid.org) riguarda tanto l'ascesa e il declino dell'Apartheid in Sudafrica quanto il perché tanti palestinesi sentono di vivere oggi in un regime di Apartheid mentre un numero crescente di persone in tutto il mondo è d´accordo con loro.

 

In questo loro primo film, gli autori sono riusciti a realizzare un quadro della situazione di occupazione coloniale da parte israeliana che non tralascia nessun aspetto dell'Apartheid: dalla pressione psicologica, alla prigione, alle torture, alle demolizioni delle case, agli attacchi militari, alle bombe, al sistema di permessi, ai checkpoint che sempre più accerchiano la popolazione palestinese in aree ridotte a Bantustan.

 

Esperti di rilievo sia sull'Apartheid sudafricana che su quella israeliana hanno confrontato i diversi aspetti e le diverse analogie, ma forse ancora più importante sono le voci di molti sudafricani e palestinesi, esperti in materia di apartheid per averla vissuta e per aver lottato contro di essa nel corso della propria vita quotidiana.

 

In chiusura il film esamina la combinazione vincente della resistenza interna e delle campagne internazionali per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni che ha contribuito a porre fine all'apartheid in Sudafrica, e che oggi rappresenta il mezzo più efficace per fare lo stesso in Israele e Palestina, creando un futuro comune basato sulla libertà e sull'uguaglianza per tutte le persone.

 

Sottotitoli in italiano a cura di BDS Italia. Il film è disponibile per l'acquisto dal sito Roadmap to Apartheid: http://www.roadmaptoapartheid.org/purchase/

 

Per informazioni: bdsitalia@gmail.com

 

BDS Italia è un movimento per il boicottaggio, disinvestimento e sanzioni contro Israele, costituito da associazioni e gruppi in tutta Italia che hanno aderito all'appello della società civile palestinese del 2005 e promuovono campagne e iniziative BDS a livello nazionale e locale.

http://www.bdsitalia.org

http://facebook.com/BDSItalia

http://twitter.com/bdsitalia

 

Il processo ai notav si terrà nell’aula bunker del carcere delle Vallettecome stabilito nell’ultima udienza del 21 gennaio scorso, dove per il 1 febbraio la corte ha convocato tutti gli imputati in udienza. Crediamo sia un atto molto grave dal chiaro contenuto intimidatorio quello messo in piedi dalla procura di Torino e dal tribunale stesso. E’ palese anche la volontà, celata sotto quesytioni tecniche, di criminalizzare agli occhi dell’opinion epubblica il Movimento, accostandolo ad alti processi tenuti nell’aula bunker vent’anni fa, processi alla lotta lotta armata e alla mafia.

C’è da dire chelL’aulabunker delle Vallette è stata chiusa 20 anni e riaperta per il processo no tav ai sindaci (2!) per dei fatti riguardanti ti il 2005 (per i quali vennero assolti). (qui le foto da Repubblica), quindi la corte persevera nel tentativo di battere da parte sua un movimento che non molla.

In un sol colpo tutti gli incubi di una procura che vive di rancore del passato, si materializzano, così anche i notav potranno essere processati laddove i nemici del procuratore capo di Torino sono stati processati negli anni addietro, in un tribunale dal carattere speciale, almeno per il luogo, all’interno di una struttura carceraria difficile da raggiungere e invisibile agli occhi della città.

Non lasciamoli soli! PRESIDIO DAVANTI ALL’INGRESSO, VENERDI’ 1 FEBBRAIO DALLE ORE 9

Mercoledi al csoa Forte prenestino per la presentazione di scarceranda dalle

20 proiezione del documentario 1973 il carcere in italia a cura di videobase

21 cena evasiva

22 presentazione del libro Dentro di Sandro Bonvissuto sarà presente l'autore

 

Pinar libera, Stato turco assassino!

 

sabato 26 gennaio h 14

tutte e tutti sotto l'ambasciata turca, via Palestro 28, Roma

 

L'udienza del 24 gennaio 2013 del processo contro Pinar Selek è stata una grande farsa.

Gli avvocati di Pinar hanno strenuamente dibattuto e dimostrato l'illegittimità della riapertura del processo contro Pinar, ma la 12° Corte penale di Istanbul ha voluto condannare la sociologa e militante femminista e anti-militarista Pinar Selek all'ergastolo, con conseguente mandato d'arresto.

 

Ricordiamo che il 22 novembre 2012 era stata richiesta la riapertura del processo che aveva avuto già tre assoluzioni di cui l'ultima nel 2011, la quale sarebbe dovuta essere per la legge turca conclusiva. La questione principale discussa nella udienza del 24 gennaio è stata proprio quella dell'illegittimità della riapertura del processo.

Tutto questo è accaduto davanti ad un collegio di più di 50 avvocati e ad un gruppo di osservatori locali e internazionali e con grande risonanza mediatica.

Nonostante questo e nonostante che al processo non siano stati aggiunti nuovi elementi oltre a quelli già confutati dalle assoluzioni precedenti, la Corte penale ha da subito rifiutato di accogliere la richiesta degli avvocati di non riapertura del caso, per arrivare direttamente ad una condanna definitiva di carcere a vita.

Una punizione esemplare che conclude un processo tutto politico.

Attraverso lo strumento dell'arbitrio giudiziario e del carcere, lo stato turco reprime le lotte sociali e "educa" al silenzio tutte le voci che rivendicano la libertà di scegliere decidere e autodeterminare la propria vita.

Attraverso lo strumento dell'arbitrio giudiziario e del carcere, lo stato turco vuole rompere la solidarietà tra i diversi soggetti sociali in lotta che, come Pinar, nel proprio discutere scrivere agire insieme, mettono in discussione l'ideologia e l'articolazione dello stato militare.

 

Pinar viene perseguitata perché non ha mai smesso di lottare contro il patriarcato, il militarismo e la violenza dello Stato turco, nonostante volessero intimidirla e ridurla al silenzio proprio con la minaccia di una pena esemplare.

La sua lotta è la lotta di tutte noi, la solidarietà è la nostra forza!

Pinar libera, tutte e tutti liberi!

 

compagne femministe e lesbiche

La redazione di Radi0possum, radiondarossa e casale Alba 2 al parco di Aguzzano presentano:

SCARCERANDA, l'agenda contro ogni carcere giorno dopo giorno!

 

Dalle ore 16:

 

-Bancarella sprigionata, un progetto gestito con le detenute di rebibbia dal casale ALBA 2, il cui ricavato serve ad autofinanziare le detenute.

 

-Videoproiezioni sullo sfruttamento animale

 

-Presentazione di Scarceranda e dibattito su: Carceri per uomini donne e animali.

 

-Cena Vegan

 

per info

 

http://www.ondarossa.info

http://radiopossum.noblogs.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Capodanno 2013 contro il carcere

 

ore 22.30 LOA ACROBAX

Via della Vasca Navale 6

 

Alla mezzanotte saranno con noi quest'anno i MURO DEL CANTO, gruppo di musica popolare romanesca e non solo.

 

A seguire:

 

The Yard: dancehall reggae

The Tunnel: electro e tecno con Cromedrop e Anto aka Black Samurai

The Room: punk, rock..e non solo

 

 

a sottoscrizione di Radiondarossa

 

 

Ogni giorno, 250 persone vengono rinchiuse in carcere.

90mila ogni anno.

Nelle carceri italiane sono stipate quasi 70.000 persone in STRUTTURE che

ne potrebbero contenere 40mila.

E' il sovraffollamento, che moltiplica le sofferenza di chi viene

rinchiuso dalla repressione dello stato. Ma è l'esistenza stessa del

carcere il problema: affollato o meno che sia.

Oggi più che mai, il carcere tende a essere la naturale prosecuzione delle condizioni di esclusione sociale e di poverta' in cui molte e molti si vengono a trovare, per questo il carcere è sempre più uno strumento in mano alla classe dominante, utile a controllare e reprimere la massa di sfruttate e sfruttati.Pensiamo all'inasprimento delle leggi contro l'uso delle droghe, alle

leggi contro l'immigrazione, alle norme che irregimentano la vita nelle citta'. sta diventando sempre piu' facile cadere nelle maglie della giustizia prima e del carcere, poi.

L'esistenza del carcere decreta, in modo terroristico, il risultato della guerra tra vincenti e perdenti, rinchiudendo questi ultimi.

Per farla finita con la legge della giungla, con l'arroganza dei potenti, con la disuguaglianza, attiviamoci per abolire il carcere.

Per una società senza galere e senza sfruttamento.

Svuotiamo le carceri: libere tutte liberi tutti

 

 

anche quest'anno saremo sotto il carcere di Rebibbia, alle ore 10.00, in Via Bartolo Longo, angolo Via U. Majetti

 

 

Avanzi di Galera presentazione e cena di Scarceranda 2013 con numerosi ospiti...

Come ogni anno, radio onda rossa e la libreria odradek invitano ascoltatori ed ascoltatrici al consueto brindisi per festeggiare l'anno nuovo, insieme a scarceranda ed alle autoproduzioni della radio. L'appuntamento è per venerdì 28 dicembre, a partire dalle ore 17,30, alla libreria Odradek, in via dei banchi vecchi 57

Presentazione di scarceranda alla certosa, quartiere popolare di Roma est

 

DA ROMA A TOLMEZZO

 

PERCHE’ NESSUNO E’ SOLO – PERCHE' NESSUNA E' SOLA

 

Da alcuni mesi, attraverso numerose corrispondenze e la determinazione dei detenuti del carcere di Tolmezzo (Udine) siamo a conoscenza delle infamie praticate abitualmente in quelle mura da parte dei carcerieri.

 

I prigionieri che si sono più esposti, chiedendo di far circolare all’esterno le notizie dei continui pestaggi delle “squadrette speciali”, dell’isolamento punitivo, delle aggressioni e le minacce fisiche e psicologiche da parte del brigadiere di turno, hanno subito la rappresaglia della Direzione del carcere.

 

Ciò che vorrebbe schiacciare e dividere non ha fatto altro che rafforzare la solidarietà, sia dall’esterno che tra i detenuti stessi. Percorsi di vita che s'intrecciano: un presidio solidale di fronte alle mura di Tolmezzo, uno sciopero del carrello contro l'isolamento e in solidarietà con i compagni anarchici imprigionati nel regime AS2 del carcere di Alessandria, i numerosi e spontanei gesti di ribellione alle guardie…

La complicità che allontana la paura. La consapevolezza che ogni azione di rifiuto, di non sottomissione, di denuncia, è uno strumento importante nel percorso di liberazione di tutti e tutte.

 

Ma nelle brutalità venute alla luce dall’inferno di Tolmezzo si rispecchiano le storie di tantissimi detenuti e detenute di diverse carceri della Democrazia. In Italia, come altrove, lo Stato, per sua natura, reprime anche attraverso l’utilizzo sistematico della violenza.

 

Niente da chiedere a chi ci opprime. Agire in prima persona invece.

Rompere il silenzio, spezzare l’isolamento, non lasciare nessuna, nessuno solo nella lotta per la libertà. Per un mondo senza galere.

 

VENERDI’ 21 DICEMBRE ALLE h 15.00

 

PRESIDIO DAVANTI AL MINISTERO DI GIUSTIZIA

VIA ARENULA, ROMA

I compagni e le compagne

 

 

Di seguito alcuni contributi e lettere usciti in questi mesi sulla situazione nel carcere di Tolmezzo:

 

- TESTIMONIANZA SUI PESTAGGI NEL CARCERE DI TOLMEZZO

Di seguito una lettera arrivata al Circolo Cabana di Rovereto da un detenuto del carcere di Tolmezzo (UD) dove è stato rinchiuso Massimo Passamani prima di essere trasferito nella sezione di Alta Sorveglianza del Carcere San Michele di Alessandria. Questa lettera testimonia dei continui pestaggi e punizioni compiuti dall’amministrazione penitenziaria per mezzo dei suoi agenti e spiega il celere trasferimento di Massimo.

Tolmezzo, 31/08/12

http://www.informa-azione.info/carcere_testimonianza_sui_pestaggi_nel_carcere_di_tolmezzo

 

- LETTERA DI MASSIMO PASSAMANI A RADIO BLACKOUT

Alessandria, 18 settembre 2012

http://radioblackout.org/2012/09/lettera-di-massimo-passamani-a-radio-blackout/

 

- DA TOLMEZZO AD ALESSANDRIA

Di seguito un comunicato arrivato dai prigionieri del carcere di Tolmezzo in cui esprimono la propria solidarietà attiva verso il loro compagno Maurizio Alfieri e, rompendo i confini territoriali della prigionia, nei confronti degli anarchici sequestrati nella sezione Alta Sicurezza 2 di Alessandria.

http://www.informa-azione.info/carcere_quotda_tolmezzo_ad_alessandriaquot

 

- A PROPOSITO DI UN BELLISSIMO GESTO

19 novembre 2012

http://www.informa-azione.info/prigionieri_e_solidariet%C3%A0_quota_proposito_di_un_bellissimo_gestoquot

 

- AGGIORNAMENTO DA TOLMEZZO E LETTERA DI MAURIZIO ALFIERI

Seguono alcuni aggiornamenti dal carcere di Tolmezzo e una lettera di Maurizio Alfieri in cui viene diffusa la notizia di un'aggressione ordinata dalle guardie nei confronti di un prigioniero e di altre minacce e rappresaglie contro chi sta cercando di rompere la censura sugli orrori e le brutalità che avvengono in questa galera.

http://www.informa-azione.info/prigionieri_e_solidariet%C3%A0_quota_proposito_di_un_bellissimo_gestoquot

 

- PRIGIONIERI SEGNALANO LA BRUTALITA' DEL CARCERE DI TOLMEZZO

http://www.informa-azione.info/carcere_prigionieri_segnalano_la_brutalit%C3%A0_del_carcere_di_tolmezzo

 

Per scrivere a Maurizio e agli altri detenuti a Tolmezzo:

 

MAURIZIO ALFIERI

VIA PALUZZA 77  33028 TOLMEZZO  (UDINE)

E' uscita la Scarceranda 2013, l'agenda contro il carcere prodotta da Radiondarossa che trovate negli infoshop di tutti italia e anche in alcune librerie. Per ogni agenda comprata ne potete mandare una in un qualsiasi carcere scrivendo a ondarossa@ondarossa.info.

 

Nella presentazione di dicembre avremo come ospite Ascanio Celestini che presenterà il suo libro Pro Patria. 

 

ore 20,30 presentazione dell'AGENDA 2013 e cena contro il carcere
ore 21,30 Presentazione del libro Pro Patria con Ascanio Celestini. 

 

i morti e gli ergastolani hanno una cosa in comune,

non temono i processi.

i morti perché non possono finire in galera.

gli ergastolani perché dalla galera non escono più.

Alberto è il nostro compagno delle ricette evasive delle cene di Scarceranda, del disegno ANTICA che apre l’agenda, della postazione Scarceranda al festival Crack al Forte Prenestino!

Alberto è il nostro Fagiolino

… e lo vogliamo libero!

Serata e aperitivo con presentazione dell'agenda 2013.

A seguire

djset dj Lubna Barracuda e Murder farts!

 

perchè il carcere nuoce gravemente alla salute!

 

In Noctibus Panis, la trasmissione di Alberto è in replica tutti i giovedì dalle h 22:00.

Venerdì 14 Dicembre 2012

lo spazio Sociale Centocelle aperte insieme a Radiondarossa

 

presentano la

 

Scarceranda 2013

 

agenda contro ogni carcere, giorno dopo giorno

 

 

alle ore 20.00 buffet vegan evasivo

 

a seguire  letture, musica e parole insieme a Rosso Malpelo

 

 

CentoCelle aperte www.100celleaperte.org


SISTERS ON AIR #3

***ASCOLTA LO SPOT***
 
sistersonair

Serata di Autofinanziamento per Radio Onda Rossa e MFLA
Organizzata dal Martedì Autogestito da femministe e lesbiche

Sisters On Air #3
Domenica 9 dicembre 2012
Inizio ore 19
@ HulaHoop Club, Via de Magistris 93-95 – Pigneto
*******

“Aspettando Godrò” Mikamale Teatro di e con Mikaela Cappucci
Protagonista dello spettacolo “Aspettando Godrò” è la Dottora Dolores de Imenez terapeuta argentina specializzata in “Parodia Corporea” titolare del Corso di Studi in Teoria e Tecnica del Cambiamento presso l’Università di Buenos Aieres.
Con la sua terapia interattiva la Dottora si propone di guarire le numerose e disperate pazienti bloccate da reumatismi patriarcali, chiazze di eterosessualità indotta e insospettabili “schifofrenie patatoniche”. Cercando di rimuovere i sintomi della repressione sociale, combatte paure e incubi prodotti dalla patologizzazione istituzionalizzata del corpo della donna, mettendo a nudo la misoginia e l’androcentrismo delle terapie tradizionali.

**Acoustic Live sets**:

Danso Key
http://dansokey.tumblr.com
Danso Key, in assenza del terzo elemento della band, la violoncellista, sfoggiano le chitarre per un duo intenso e compatto con anteprima dei brani dell’labum “Golpe” in uscita in primavera per la Vicevesa records.

Anari
http://www.myspace.com/anarialberdi
Cantante, chitarrista, pianista, e compositrice, Anari è una delle voci più conosciute della musica basca. Il suo rock scende in profondità, alla ricerca dell’essenza del suono e dell’intensità della parola, per trasformarsi in emozione pura.

Diana Tejera
http://it.myspace.com/dianatejera
Pubblica nel 2007 l’album DISTANZE, realizzato con Fernando Pantini (chitarra elettrica), Lorenzo Capelli (piano) e Barbara Eramo (chitarra, voci). Nel 2010 esce LA MIA VERSIONE, il suo primo album da solista, mentre nel 2012, in coppia con la poetessa Patrizia Cavalli, viene realizzato AL CUORE FA BENE FAR LE SCALE, lavoro che comprende anche un libro con i testi delle canzoni, poesie scritte dalla Cavalli.

Dj-set Fred Montgomery Piccolino
http://www.myspace.com/federicaitaliano
Alla composizione affianca l’attività dj; i singoli pezzi delle sue selezioni musicali sono tutti riconducibili alla voglia di condividere con orecchie curiose scoperte e talenti della scena musicale electro rock/pop, new wave, elettronica, downtempo e alternativa contemporanea.

Vj-set Laura Laakso
MFLA resident Deejanes Donasonica & Pinklò

Flaccidia – illustratrice
Flaccidia: Donna, eternamente in difficoltà con le proprie poche certezze, anticlericale, poco espansiva, lievemente logorroica, misantropa moderna, convive silenziosamente con due gatti di nome Grizzom e Bruno. Per mangiare fa grafica, per diletto disegna

Corti da Some Prefer Cake Bologna
 
Ingresso 5 euro
con compilation del MFLA in omaggio!!

 

PER PRENOTARE  : cell 3270937522 // infonotav@forteprenestino.net

partenza

da Roma venerdi 7 dicembre ore 23:00, piazz.le del verano
arrivo a Susa (TO) sabato 8 dicembre in mattinata

ritorno

da Susa (TO) sabato 8 dicembre ore 19:00
arrivo a Roma domenica mattina circa alle 5:00  piazz.le del verano

prezzo stimato

30/35euro
la prenotazione va confermata versando la quota di partecipazione presso il
csoa forte prenestino