Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

ore 9.00 conferenza stampa e presidio per il processo contro i compagni solidali con la Palestina lanciato dalla Rete romana di solidarietà per la Palestina

 

ore 11 presidio per le occupanti e gli occupanti dell'8 marzo


  17 E 24 FEBBRAIO UDIENZE PRELIMINARI PER IL PROCESSO CONTRO I/LE COMPAGNI/E CHE OCCUPAVANO LA EX-SCUOLA 8 MARZO. L'edificio nel quartiere della Magliana, abbandonato da molti anni, fu occupato il 15 giugno 2007 da alcune decine di famiglie di senza casa insieme con compagni/e del C.S.O.A. Macchia Rossa. Dopo due anni di occupazione, decine di iniziative nel quartiere, manifestazioni insieme agli altri movimenti di lotta per il diritto all'abitare, e picchetti antisfratto, scattano gli arresti. I provvedimenti di custodia cautelare arrivano a conclusione di un'indagine posticcia realizzata dai Carabinieri. Un impianto accusatorio senza alcuna prova concreta, un teorema costruito utilizzando solo delle dichiarazioni rilasciate da alcuni occupanti: per lo più soggetti violenti e/o alcolizzati allontanati dall'occupazione. Dichiarazioni talvolta ottenute dai CC grazie all'assenza di permesso di soggiorno dei personaggi in questione. Ma la volontà politica del PDL romano e la campagna stampa diffamatoria de "Il Tempo" e "Il Messagero" riescono a far arrivare l'inchiesta molto oltre l'immaginabile e ben sei provvedimenti di arresto vengono emessi. Il 14 settembre 2009 cento carabinieri con tanto di elicotteri e il generale dell'Arma Tomasone (carrierista reazionario e senza scrupoli) in testa, effettuano gli arresti. Fino a 17 giorni di carcere e molte settimane di domiciliari gli effetti immediati. L'allontanamento forzato con gli arresti prima e con le minacce dopo di compagni/e e degli occupanti più responsabili ha come ulteriore conseguenza di far sprofondare nel degrado totale l'occupazione otto marzo dove ormai da tempo vige l'unica regola della sopraffazione e della violenza. Per la felicità dei malavitosi che possono finalmente gestire la compravendita delle stanze e con il tacito (?) assenzo delle forze dell'ordine. Il 17 ed il 24 febbraio, a due anni e mezzo di distanza, sono state fissate le due sedute per l'udienza preliminare che stabilirà quali sono i capi di imputazione da cui compagni e compagne dovranno difendersi. Il PM ha chiesto il rinvio a giudizio per 28 reati tra cui estorsione, furto aggravato, detenzione di armi oltre all'onnipresente associazione a delinquere, senza escludere neanche quelli già rigettati dal tribunale del riesame ai fini della custodia cautelare. Si ripropone senza nessuna novità, e soprattutto senza vergogna, tutto l'impianto accusatorio teso a descrivere chi lotta come volgare microcriminale. Rigettiamo tutte le loro accuse false. Rivendichiamo l'auto-organizzazione e la lotta come strade necessarie per il soddisfacimento dei bisogni sociali e la costruzione di un futuro diverso. Un futuro libero da parassiti come Caltagirone che non contento di aver speculato per decenni sul bisogno casa vorrebbe continuare ad arricchirsi gestendo l'erogazione dell'acqua a Roma, alla faccia della volontà popolare espressa nel referendum del giugno scorso. Un futuro libero da gente come Alemanno e Santori capaci solo di fare assumere nelle aziende pubbliche amichetti, parenti e camerati. Un futuro libero dal'arroganza dei padroni, dai diktat delle banche e dai paladini del profitto. SOLIDARIETA' A CHI, LOTTANDO, CADE NELLE MAGLIE DELLA REPRESSIONE DI POLIZIA, CARABINIERI E MAGISTRATURA! LIBERTA' IMMEDIATA PER I COMPAGNI E LE COMPAGNE INCARCERATI PER LE LOTTE CONTRO LA TAV IN VAL DI SUSA! L'AUTO-ORGANIZZAZIONE NON E' UN CRIMINE: IL VERO CRIMINALE E' CHI SVENDE IL PATRIMONIO PUBBLICO, CHI SFRUTTA I LAVORATORI CON CONTRATTI DI LAVORO UMILIANTI, CHI VUOLE CANCELLARE L'ARTICOLO 18, CHI PRIVATIZZA I SERVIZI SOCIALI! CONTRO LA CRISI AUTO-ORGANIZZAZIAMOCI E LOTTIAMO PER LA COSTRUZIONE DI UN'ALTERNATIVA AL CAPITALISMO! CSOA Macchia Rossa - Magliana - via Pieve Fosciana 56 - 82 - www.inventati.org/macchiarossa ---------------------

LIBERTA' DAL RAZZISMO E DALL'APARTHEID

 

Era il 24 Giugno 2010 quando la Rete Romana di Solidarietà con il

Popolo Palestinese manifestava in Campidoglio, luogo simbolo della

cittadinanza, per porre all'attenzione dell'opinione pubblica la

questione delle migliaia di civili palestinesi detenuti nelle carceri

israeliane, spesso con detenzioni amministrative in assenza di accuse

specifiche e senza alcun processo.

 

Un presidio con candeline, con uno striscione e qualche bandiera.

 

Poco dopo l'arrivo sulla scalinata, mentre il tutto si svolgeva

pacificamente, il presidio è stato attaccato violentemente da un gruppo

di squadristi non meglio identificati che al grido di "arabi di m....",

con caschi e tirapugni si sono accaniti contro i palestinesi individuati

tra le persone presenti sulla scalinata.

Gli aggressori si sono poi allontanati nell'indifferenza delle forze

dell'ordine presenti sul posto.

 

Solo nei giorni successivi si è appreso dalle dichiarazioni pubbliche

rilasciate da alcuni appartenenti alla comunità ebraica di Roma che gli

aggressori appartenevano al servizio d'ordine della comunità.

 

Nonostante l'aggressione, i feriti e le lesioni permanenti riportate da

un ragazzo palestinese che è stato costretto a diversi mesi di

ospedalizzazione, la ferita più profonda resta quella di non poter

manifestare liberamente nella città di Roma al fianco della popolazione

palestinese che da più di 60 anni vive sotto occupazione militare,

colonialismo e apartheid. Oltre al danno la beffa: alcun* partecipanti

al presidio sono stati denunciat* e il prossimo 17 febbraio il GIP del

tribunale di Roma si pronuncerà sull'episodio.

 

La Rete Romana chiama tutte le persone solidali con la lotta della

popolazione palestinese ad un presidio pubblico davanti al tribunale di

Roma per riaffermare che di Palestina si può e si deve parlare, per

manifestare ancora una volta al fianco di ogni palestinese, perché

senza la loro libertà non saremo mai liber*.

 

Libertà di manifestare per la Palestina!

Libertà per i prigionieri politici palestinesi e solidarietà ai

detenuti in sciopero della fame!

Le lotte non si arrestano.

 

APPUNTAMENTO VENERDÌ 17 FEBBRAIO ORE 10 PIAZZALE CLODIO

 



 

 

ENEL : GIU’ LE MANI DALLA COLOMBIA

 

 

 

 

 

L’Enel-Endesa attraverso la società controllata colombiana EMGESA da anni ha messo gli occhi sul fiume RIO MAGDALENA in Colombia con l’intenzione di costruire una DIGA che distruggerà il sistema ECO AMBIENTALE della regione del HUILA.

Da anni le  comunità di questa regione colombiana resistono al progetto e da mesi hanno occupato le terre dove dovrebbe sorgere la DIGA. Il 14 FEBBRAIO l’ESERCITO e le forze di polizia si preparano allo sgombero delle terre occupate

Da un lato ci sono centinaia di persone, pescatori, costruttori, braccianti, contadini e mezzadri, accampati lungo il fiume. Dall’altro bulldozer, scavatrici, luci che illuminano a giorno il cantiere degli italiani e degli spagnoli.

In mezzo esercito e ESMAD, i tristemente famosi squadroni antisommossa colombiani che dalla loro creazione ad oggi, hanno ucciso decine di persone reprimendo il dissenso.

In questi giorni le comunità residenti e resistenti verranno sfollate per aprire spazio a un mega progetto idroelettrico. Non è l’unico che vede coinvolta l’ENEL in America Latina.

  

 

 

 

 

Il Quimbo, questo è il nome della diga che le multinazionali italo spagnole pretendono costruire, è una gigantesca opera che inonderà 8.500 ettari delle terre agricole più fertili del paese, per produrre energia destinata all’esportazione e a coprire il fabbisogno energetico interno, che si prevede incrementerà in maniera esponenziale con la conversione del territorio colombiano in una enorme miniera a cielo aperto.

 

 

 

 

Son 4 anni che le comunità del Huila, la regione dove sorgerà la diga, protestano, si oppongono pacificamente e legalmente alla distruzione delle loro esistenze. Lo hanno fatto portando avanti con assiduità e insistenza le proprie ragioni, scontrandosi contro il muro di gomma di una burocrazia e di un mondo politico che non vogliono capire. O forse che hanno capito benissimo e si sono schierati, anche a costo di violare le stesse norme costituzionali colombiane.

La Colombia è un paese tristemente noto per le connivenze tra le istituzioni e il narco traffico, per l’azione dei gruppi paramilitari al servizio delle multinazionali che saccheggiano il territorio ricco di materie prime, PER LO STERMINIO di qualsiasi forma di opposizione politica, sindacale e sociale

  

 

 

 

MANIFESTIAMO IL SOSTEGNO ALLA LOTTA CONTRO LA COSTRUZIONE DELLA DIGA ENEL

 

 

 

 

 

 

 

GIOVEDI’ 16  FEBBRAIO 2012 – ORE 15,00 –

MANIFESTAZIONE VLE REGINA MARGHERITA 125  - ANGOLO VIA SAVOIA

Sotto la sede ENEL

 

 

 

 

 

Prime adesioni all’appello :  COBAS LAVORO PRIVATO, COMITATO CARLOS FONSECA ROMA, SPAZIO SOCIALE EX-51

 

NOTIZIE DI APPROFONDIMENTO

Sul sito del Comitato Carlos Fonseca di Roma, ci sono degli articoli che approfondiscono la storia e raccontano meglio delle  responsabilità dell’ENEL

 

 

 

IL GRIDO DI MATAMBO –

http://comitatocarlosfonseca.noblogs.org/post/2011/12/14/il-grido-di-matambo/

 

 

 

NO ALLA DIGA ENEL ! – un video delle comunità in lotta  ( con sottotitoli in italiano ) http://www.youtube.com/watch?v=PmURWcTPmYw&feature=youtu.be

 

 

 

LA CATTIVA ENERGIA DEL QUIMBO – PRIMA PARTE

http://comitatocarlosfonseca.noblogs.org/post/2011/09/29/la-cattiva-energia-del-quimbo-i/

 

 

 

LA CATTIVA ENERGIA DEL QUIMBO – SECONDA PARTE

http://comitatocarlosfonseca.noblogs.org/post/2011/09/30/la-cattiva-energia-del-quimbo-ii/

 

 

 

LA PAGINA WEB DELLA IMPRESA EMGESA ( ENEL – ENDESA )

http://www.emgesa.com.co/eContent/newsDetail.asp?id=411

http://www.proyectoelquimboemgesa.com.co/site/

 

 

 

 

SOTTOSCRIVI LA PETIZIONE

http://censat.org/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=quimboener2012en

 

 

 

PATAGONIA SENZA DIGHE – La pagina web che denuncia le politiche energetiche dell’ENEL e delle multinazionali dell’ENERGIA in Cile

www.patagoniasenzadighe.org

 

 

 

Quattro film conto il carcere in collaborazione con Scarceranda!

  

 

INTERMINABILI TRASH TOUR 2012

 

L'ASS.CULTURALE ANTIFASCISTA DAX16MARZO2003 SOSTIENE:
PRESENTAZIONE DEL LIBRO "INTERMINABILI DISORDINI" DI ALEX ALESI

 


PROIEZIONE DEL VIDEO "VIVA DAX LIBERO E RIBELLE" DELLA ASS. DAX 16MARZO2003

 

 

 

A SEGUIRE SERATA ALLEGRIA E LOTTA CON:
INTERNAZIONALE TRASH RIBELLE E I SUOI DJ'S

 

 

 

IL TUTTO PER SOSTENERE 130MILA:

130mila volte… NON DIMENTICHIAMO IL 16 MARZO! NON PERDONIAMO IL SAN PAOLO!

 

 

 

130mila e’ la moneta che due compagni devono dare allo Stato per la
notte del 16 marzo 2003.
Quella notte è morto Davide, assassinato da lame fasciste, mentre ai
suoi compagni ed amici accorsi al pronto soccorso dell’ospedale San
Paolo toccarono le cariche di polizia e carabinieri.
130mila rappresenta la condanna con cui la Cassazione conferma
l’impunità per le forze dell’ordine e le condanne per i compagni: lo
Stato da marzo 2011 affonda il colpo, mirando alle possibilità di vita
di uno dei compagni attraverso il prelievo diretto di 1/5 dello
stipendio.

130mila è la campagna in sostegno attivo a chi è stato colpito a
seguito della notte nera di Milano e per riportare alla luce la reale
dinamica dei fatti di quella notte con le responsabilità in campo.
130mila sostiene economicamente questa persecuzione e promuove una
rete di solidarietà con serate musicali, cene senza sfruttamento
animale, presentazione di libri e ogni tipo di iniziativa che ricordi
Davide e diffonda con video e dibattiti quanto successo. 130mila vuole
inserire i fatti del 16 marzo in una visione più ampia di
criminalizzazione dei movimenti e del disagio sociale, politiche
repressive attuate attraverso una precisa e sistematica articolazione
della pressione giudiziaria connessa con il controllo securitario,
oltre le aule di Tribunale.

 

 

 

130mila ha quindi due proposte immediate:
- diffondere il materiale che stiamo producendo, come per esempio
adesivi, spille o magliette con i loghi che trovi alla pagina 130MILA
- raccogliere autoproduzioni artistiche (fumetti, adesivi, disegni,
banner, foto, graffiti, ecc) dedicate espressamente alla campagna
130mila, da poter usare per mostre o altre iniziative benefit.

 

 

Per le serate benefit organizzate nei Vostri spazi preferiti, possiamo
contribuire con il materiale d’informazione dell’Associazione Dax
16Marzo2003, con il video “Viva Dax libero e ribelle” e con un nostro
intervento.

 

 

Il processo San Paolo in breve:

 


Il 7 maggio 2009 si chiude il capitolo giudiziario per i fatti del 16
marzo 2003. Quella notte è morto Davide, assassinato da lame fasciste,
mentre ai suoi compagni ed amici accorsi al pronto soccorso
dell’ospedale San Paolo toccarono le cariche di polizia e carabinieri.
Le indagini avevano portato alla sbarra quattro compagni e tre
esponenti delle forze dell’ordine. Il 15 febbraio 2008 la sentenza
d’appello aveva stabilito da una parte la condanna ad un anno ed otto
mesi per due compagni e il risarcimento complessivo di oltre 130.000
euro e dall’altra l’assoluzione delle forze dell’ordine che in primo
grado erano state condannate: un poliziotto a quattro mesi per abuso
d’ufficio (ripreso da un video amatoriale mentre manganellava una
persona a terra) e un carabiniere a sette mesi per il possesso di una
mazza da baseball (reato caduto in prescrizione).
La Cassazione conferma l’impunità per le forze dell’ordine e le
condanne per i compagni. Si tratta di una prassi consolidata in cui
Stato e Magistratura colpiscono chi si ribella attraverso capi
d’imputazione gravissimi, fondati su accuse fragili e prive di
fondamenta, mentre chi indossa la divisa ha la piena certezza di non
essere toccato. Da marzo 2011, con il prelievo diretto di 1/5 dello
stipendio, lo Stato affonda il colpo, mirando alle possibilità di vita
di uno dei condannati.

 

 

 

CON IL SANGUE AGLI OCCHI E LA RABBIA NEL CUORE, DAX VIVE!

 

 

10 febbraio
ACROBAX
ROMA VIA DELLA VASCA NAVALE

 



11 febbraio

XM24

BOLOGNA VIA FIORAVANTI24

 

 

www.daxresiste.org

 


www.djbrega.it

 

BELLA VITA A CASALE   

   
presenta


tre aperitivi a tema
di finanziamento alla cucina
a partire dalle 19:00




VEN 3 FEBBRAIO 2012



finger food (mangiare con le mani)

 


ma se hai un piatto o una forchetta che ti avanza portala pure!!

solo per questa sera..direttamente dal Perù: PISCO SOUR
 

 

 


VEN 10 FEBBRAIO 2012



Cruderie

 


quando avremo le pentole cucineremo!!

 

 



VEN 17 FEBBRAIO LA BELLA VITA



porta quello che vorresti trovare da mangiare...da bere lo portiamo noi

 


SCAMBIO DI RICETTE E SAPERI PER UNA CUCINA SOSTENIBILE


Tutte le serate saranno accompagnate da DJset a cura di PUNKAFARAI

numeri musicali di giocoleria...palcoscenico libero...viva la spontaneità e l'improvvisazione



...troverai anche vegetariano e vegano

 

BELLA VITA A CASALE 

      
presenta
tre aperitivi a tema
di finanziamento alla cucina
a partire dalle 19:00

 



VEN 3 FEBBRAIO 2012

 


finger food (mangiare con le mani)

 


ma se hai un piatto o una forchetta che ti avanza portala pure!!



solo per questa sera..direttamente dal Perù: PISCO SOUR

 

 




VEN 10 FEBBRAIO 2012

 



Cruderie

 


quando avremo le pentole cucineremo!!

 

 



VEN 17 FEBBRAIO LA BELLA VITA

 


porta quello che vorresti trovare da mangiare...da bere lo portiamo noi

 


SCAMBIO DI RICETTE E SAPERI PER UNA CUCINA SOSTENIBILE



Tutte le serate saranno accompagnate da DJset a cura di PUNKAFARAI

 


numeri musicali di giocoleria...palcoscenico libero...viva la spontaneità e l'improvvisazione

 

 



...troverai anche vegetariano e vegano

RADIO ONDAROSSA E CSOA FORTE PRENESTINO

 

presentano

 


SABATO 28 GENNAIO 2012

 


Presso il Csoa Forte Prenestino
Via Federico Delpino Roma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serata a finanziamento di RadioOndaRossa 87.9 in fm
da 34 anni senza padroni e senza pubblicità.

 
sottoscrizione minima 5 euro

 
IN CONCERTO

 

SCREAM

+ KINA

 

 

 


Una serata con l'incredibile e atteso ritorno di una delle band di riferimento della scena hardcore punk americana e che Radio Ondarossa dedica a Roberto “er patata”.

 



Un filo comune, uno stesso atteggiamento di rifiuto di ogni compromesso e di ogni mercantilismo, legano Er patata agli Scream, storica band che si è sempre distinta per le impressionanti sonorità ritmiche e la pesante connotazione politica e sociale nei testi.

 



Nati nel 1981 per opera dei due fratelli Peter e Franz Stahl, (rispettivamente voce e chitarra), che si incontrano con il bassista Skeeter Thompson e il batterista Kent Stax , autori di una musica fedele alle radici del rock, contaminata dal grunge, con incursioni nel reggae e nello speed metal, gli SCREAM (che odiano classificarsi in un determinato genere musicale, definendo semplicemente la loro come "musica"), iniziano la loro carriera con una serie di registrazioni nel loro leggendario studio Inner Ear ad Arlington, fino a diventare la prima band a rilasciare un album studio ("Still Screaming") per l'etichetta discografica Dischord Records.

Per il loro secondo album, gli SCREAM aggiungono un altro chitarrista alla line-up, Robert Lee "Harley" Davidson, per ispessire il suono in studio e nelle loro esibizioni dal vivo.
Dopo il terzo album, il batterista Kent Stax lascia la band per motivi personali e viene sostituito da Dave Grohl, presente nell'album "No More Censorship".
La band intraprende poi, verso la fine degli anni '80, un tour in Europa, registrando anche un intero live show in Germania, pubblicato poi nell'album "Your Choice Live Series Vol.10".
Il 1990 vede la registrazione del quinto e ultimo album “Fumble" (pubblicato nel 1993), e la decisione di prendersi una pausa.

A distanza di 30 anni dalla loro formazione, gli SCREAM tornano con l'uscita di "Complete Control Session #2": un EP di sette canzoni registrate dal vivo lo scorso febbraio nello studio 606 di Dave Grohl, vecchio compagno di avventure, col supporto dei John Lousteau dietro al banco mixer. L'EP riprende le fila del discorso lasciato in sospeso nei primi anni '90 quando la band decise di interrompere la sua carriera.
Noti per i loro spettacolari quanto incendiari live set e senza perdere un briciolo della loro grinta, gli SCREAM ritornano in Europa con la formazione originaria, che vede però l'aggiunta di un nuovo chitarrista: Clint Walsh.

 

In apertura uno straordinario ritorno live dalla storia hc italiana: i KINA,  storica band hardcore punk italiana, con cui hanno condiviso il palco nel lontano '88 e con la partecipazione di "Saturday Radio Fever": Ai controlli shots in the dark rude boy sound system + daje pure te sound system. Cor patata nel cuore.
 

 

 



Radio OndaRossa dedica questo concerto a Roberto: uno dei “nostri” redattori, che amava la musica e ce l'ha insegnata, che ne sapeva cogliere l'aspetto più schietto e genuino, il ritmo, la comunicazione, la vitalità; “ogni pezzo se ci dà emozione, se trasmette” diceva, ed “è un prezioso tassello da incastonare nel senso delle nostre esistenze”.

 


Fedele red skin, Er patata era e rimane un punto di riferimento a livello romano per le band e i gruppi che si muovono nell'underground cittadino: l'adesione ad una sottocultura è una scelta che aveva compiuto in modo consapevole, emotivo ed intransigente, un modo insomma per vivere e fare politica, per vivere la politica, per far vivere la politica. E per politica intendiamo ciò che è attinente alle cose pubbliche, quelle che accadono per strada, nei luoghi reali dove la gente si incontra, vive combatte.  

 

www.ondarossa.info

www.forteprenestino.net/

www.hubmusicfactory.com/bands.php

 

KINA (Aosta punk hardcore dal 1982)

http://www.frontiera-kina.org/

http://www.frontiera-kina.org/kina/storia.html

http://www.accaci.org/music/ALBUM/Kina
 

Ricominciano le cene di SCARCERANDA. Ogni ultimo mercoledì del mese si cena con le ricette evasive a cura della Taverna del Forte Prenestino e di RadioOndaRossa.

Ricominciano le cene di SCARCERANDA.
Ogni ultimo mercoledì del mese si cena con le ricette evasive a cura della Taverna del Forte Prenestino e di RadioOndaRossa.

Presentazione dell'agenda contro il carcere a Valle Aurelia.

Ore 18:00 Presentazione e dibattito

A seguire Cena Sociale (anche per vegetarian*)

 

La porta scoppia… ci scappa la riffa!!


venerdì 13 gennaio in via dei volsci 22

dalle 20 > cena esplosiva vegetariana e vegana

dalle 22 > estrazioni di scoppiettanti premi femministi

 

 

Nella settimana dal 24 dicembre al 3 gennaio 2012, 5 attacchi esplosivi hanno colpito la sede di femministe e lesbiche di via dei Volsci 22. Attacchi che hanno danneggiato in maniera grave la porta e l’interno della sede.

Sono otto anni che questo genere di attacchi si ripetono durante le feste di fine anno, sempre più alla luce del sole e con modalità sempre più gravi.
Attacchi intimidatori di matrice patriarcale, lesbofobica e fascista, che colpiscono un luogo che ha raccolto negli anni le molteplici esperienze politiche di donne e lesbiche, che ha ospitato autorganizzazione e saperi. E’ da molto tempo ormai che alle “goliardate” si è sostituito un tentativo di espulsione dalla via, in una fase in cui la speculazione immobiliare e l’esproprio di luoghi collettivi mette in ulteriore difficoltà la nostra presenza sulla strada.
Ma le condizioni di difficoltà che attraversa questo territorio sono oramai note a tutte e tutti.
Di fronte a un contesto così difficile siamo riuscite come femministe e lesbiche, a dare vita nella città a esperienze che hanno avuto momenti alti di visibilità e sono state un momento forte di crescita collettiva. Prendiamo forza dai nostri percorsi e diamo valore a quello che abbiamo costruito!
Noi tutte sappiamo per nostra esperienza e per quella delle altre che sono molte le circostanze per le quali i movimenti e i percorsi collettivi attraversano momenti di forza e anche fasi di frammentazione e difficoltà, per questo è importante che i luoghi liberati da alcune restino liberati per le altre, in modo da accogliere sempre “il possibile” delle esperienze politiche di tutte le femministe e le lesbiche.
Invitiamo tutte a partecipare a una serata di autofinanziamento dei lavori necessari al 22 e di presenza collettiva nella sede e nella strada, per ribadire con i nostri corpi che alle intimidazioni e ai tentativi di espulsione rispondiamo con la resistenza e la lotta.

La porta scoppia… ci scappa la riffa!!

venerdì 13 gennaio in via dei volsci 22

dalle 20 > cena esplosiva vegetariana e vegana

dalle 22 > estrazioni di scoppiettanti premi femministi

 

Per maggiori informazioni: http://22resiste.noblogs.org

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora un anno insieme!

 

31 Dicembre 2011

 

dalle 10:30 Via Bartolo Longo ang. Via Ugo Majietti

Un saluto di fine anno ai detenuti e alle detenute di Rebibbia

 

banchetto Scarceranda, salsicce e lenticchiata propiziatoria

sarà con noi la TITUBANDA

 

 

 

dalle 23:00 Capodanno contro il carcere per Radiondarossa al LOA Acrobax

 Via della Vasca Navale 6

 

i dj di Radiondarossa :

 

sala 1- the yard: dance hall reggae

sala 2- the room: 70/80/90 revival, rock&trash

sala 3- the tunnel: elettronica e minimal

 

 

 

dalle 01:00 : concerto con MAMA MARJAS e ADRIANO BONO&TORPEDO SOUND MACHINE

 

 

sottoscrizione 9 euro per Radiondarossa


Perché di carcere non si muoia più ma neanche di carcere si viva

 

 

 

 

 

 

 

Brindisi di fine anno per salutare l'anno che va via e per un anno di libertà a venire!

 

Se non hai ancora avuto l'occasione di prendere la Scarceranda, l'agenda contro il carcere giorno dopo giorno, vieni a brindare insieme alle e ai reddatori e redattrici dell'agenda.

 

Vi ricordiamo che per ogni agenda venduta, una viene inviata gratuitamente a un detenuto o una detenuta che ne farà richiesta.

 

 

Perché di carcere non si muoia più ma neanche di carcere si viva.

 

29 Dicembre 2011- ore 18:30

Libreria Odradek, Via dei Banchi vecchi, 57

 

Roma

 

 

 

presentazione di Scarceranda 2012

e cena a sostegno di RadiOndaRossa

menù completo di primo, secondo, contorno, dolce, un bicchiere di vino

anche vegetariano

e tanta buona musica!

 

giovedì 22 dicembre 2011

a partire dalle ore 20.30

 

il Laboratorio Sociale Quarticciolo è in via Ostuni 7 (zona piazza del Quarticciolo)

per raggiungerci: tram 14 (scendere al capolinea)

oppure dalla metro Ponte Mammolo e/o Subaugusta: bus 451

 
 

 

 

 

Ore 19:00 Presentazione di Scarceranda 

 

Insieme con un redattore di Scarceranda parleremo insieme della realtà carceraria oggi in Italia e di quali possono essere le forme di solidarietà e resistenza contro di essa. E naturalmente presenteremo l'edizione 2012 dell'agenda contro il carcere!

 

Ore 20:30 Cena vegan a buffet 

 

Ore 22:30 Musica dal vivo con Rosso Malpelo 

 

100celleaperte.org 

 

IL 12 DICEMBRE 2011 LO STATO PROCESSA GLI ANARCHICI
 
Orchestrata dalla collaborazione tra Ministero degli Interni, Eni e Procura di Bologna nella persona della pm Morena Plazzi e messa in atto dalla digos bolognese, l’operazione repressiva scattata nello scorso aprile contro 27 persone arriva all’udienza di rinvio a giudizio.
 
All’alba del 6 aprile i servi dello Stato hanno invaso le nostre case alla ricerca di prove ed espedienti per incarcerarci e dividerci, accusandoci di associazione a delinquere con finalità eversiva. Subito sono scattati gli arresti preventivi e altri provvedimenti cautelari e il sequestro dello Spazio di Documentazione Fuoriluogo. Nei mesi successivi sbirri e procura hanno continuato a colpire chi si è mostrato solidale offrendo spazi e supporto e non si è lasciato intimidire dalla violenza della repressione.
 
Ma cosa ci contestano?
Ci dicono che i nostri rapporti, i nostri spazi, le nostre pratiche e le nostre idee sono i fondamenti di un’associazione a delinquere. Tengono in piedi il loro castello accusatorio sulla base di reati quali resistenze, danneggiamenti, manifestazioni e presidi non autorizzati, i soliti capi di imputazione che gravano sulle spalle di chi porta avanti delle lotte.

Perché un’associazione a delinquere?
Perché lo Stato ha bisogno di trovare un espediente giudiziario per contenere la rabbia di tanti confinandola a pochi, creando separazione tra buoni e cattivi e addossandoci categorizzazioni gerarchiche a noi estranee.

Chi vuole intensamente godere della libertà, riuscire ad assaporarla e a condividerla, chi vuole continuare a lottare senza compromessi contro un mondo sempre più marcio fatto di gerarchie e denaro, si troverà sempre di fronte a un’uniforme pronta a impedirglielo ma incontrerà anche tanti appassionati rapporti di complice affinità.
Soprattutto in tempi di crisi come quelli attuali, in cui è sempre più palese che il capitalismo non ha veramente più nulla da offrire, si verificano esplosioni di rabbia e le possibilità di rivolta tornano ad essere anche qui da noi una minaccia, l’allusione a voler godere appieno della propria libertà diventa pericolosa per chi ha da mantenere i propri privilegi e ancora una volta viene processata.
 
Il 12 dicembre 2011, anniversario della strage di Stato di piazza Fontana, lo Stato processa gli anarchici.
 
LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

 
ORE 10.00: PRESIDIO IN SOLIDARIETÁ CON GLI IMPUTATI in PIAZZA DEL NETTUNO

 
ORE 17.00: ASSEMBLEA PUBBLICA SULL'ATTUALE SITUAZIONE REPRESSIVA ED IL CONTESTO SOCIALE IN CUI É INSERITA presso il CIRCOLO IQBAL MASIH (via della Barca 24/3, bus 14 fermata Barca)

 

leggi anche:

Bologna, 12 dicembre: processo non accidentale alle anarchiche e agli 
anarchici

 

Sabato 10 dicembre 2011 ore 18:00 Acrobax- Ex Cinodromo Via della Vasca navale 6 Presentazione della Scarceranda 2012 e dibattito Partendo dai processi per il g8 di genova 2001 e passando per la gogna mediatico-giudiziaria scatenatasi all'indomani del corteo del 15 ottobre scorso, vorremmo discutere collettivamente su come le forme di potere releghino sullo sfondo della scena qualsiasi forma di critica all'esistente, in una società basata sull'emergenza e sulla sicurezza, che esclude dalla politica chi "pone il problema". saranno con noi Gli avvocati e le avvocate che seguono i processi di Genova 2001 e del 15 ottobre Gennaro Santoro, Associazione Antigone a seguire Proiezione del video di Indymedia sulla manifestazione del 15 ottobre Aperitivo e cena a sostegno delle spese legali del 15 ottobre poi CONCERTO FESTINA LENTE
Perché di carcere non si muoia più ma neanche di carcere si viva

Presentazione di SCARCERANDA 2012 l'agenda contro ogni carcere giorno dopo giorno.

Incontro dibattito e aperitivo da Zazie nel Metro al Pigneto.

Dopo selezioni musicali a cura di Fagiolino e Bernardo.

 

h19:00

Via Braccio da Montone 89.

Pigneto-Prenestino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Sabato 3 dicembre 2011
 

 



10 anni di
ROOTS
ROCK
REGGAE
VIBES

 

 



Festeggiamo i dieci anni della trasmissione MORE FIRE

 





(tutti i martedì alle 23 in onda sulgo 87.9 di ROR)

 



inna di party at the controls

 



DAJE PURE TE FULL CREW



KIKKONA GE E FABIO B



BODINA E SCARPH



SOUL ROOTS



PHYAH ON BABYLON



DOWNROWN ROCKERS



PILO AND ATTICA BLUES



RUDE BEAT



 a sottoscrizione di
RADIONDAROSSA

 

 

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LA TRASMISSIONE

 

 

 

MORE FIRE nasce a marzo del 2001 da un idea di 5 ragazzi dal ritmo del cuore in levare: Gianni, Massimo, Elisabetta, Kaveen e Jahmila. Altra caratteristica comune è che nessuna di loro ha mai fatto radio prima. Guidati da entusiasmo e motivazione, e  soprattutto orgogliosi di far parte di un progetto piu' grande chiamato -RADIO ONDA ROSSA-, iniziano cosi'questo percorso e lo portano avanti negli anni facendo crescere la trasmissione malagrado la tarda ora di programmazione, e trovando alla conduzione anche Silvio del C.S.O.A. La Torre aka "il capellone". Arricchito  cosi da incontri e collaborazioni,- MORE FIRE- continua puntualmente'a bruciare nella notte ,facendo luce sui molti generi e luoghi del Reggae e  dando sempre voce alle realtà piu'marginali. -Roots, Rock e Reggae- continuano ad essere i motivi  della trasmissione,così come -Red, Gold and Green- i colori,e  -One god, One aim, One destiny- lo spirito.  

 

 Ad oggi,il programma condotto da Gianni outta soul roots sound system,  è così strutturato:

 - il primo martedi del mese ospiti in studio  sono sego from daje pure te, e giordi I;
 - il secondo martedi del mese gelsomina chiccona e fabio b;
 - il terzo terzo matrtedi del mese fya pon babyoln e soul rootse;
 - ultimo martedi del mese down town rockers e rastablanco outta radici nel cemento.