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In seguito alla rivolta avvenuta nella notte tra il 3 e il 4 giugno scorso all’interno del Cie di Ponte Galeria, otto reclusi, accusati di esserne stati gli istigatori, sono stati arrestati e si trovano attualmente sotto processo con l’accusa di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento.

 
Il 22 luglio presso il Tribunale di Roma si terrà la seconda udienza nei loro confronti.
 

 
IN SOLIDARIETÀ CON CHI SI RIBELLA ALL’INTERNO DEI CIE

 
GIOVEDÌ 22 LUGLIO ORE 10.00
APPUNTAMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE DI PIAZZALE CLODIO

 
Di seguito l’appello che lancia la giornata.
 
 

 
«Fino a quando gli immigrati annegano nei nostri mari oppure si accontentano di raccontare storie lacrimevoli e commoventi, il buon padrone bianco sente il dovere di indignarsi e magari di protestare. Ma non appena essi mostreranno di prendere l’iniziativa senza chiedere il permesso, ben pochi saranno disposti a seguirli».
 
La macchina delle espulsioni messa in atto dagli stati, oltre a creare un business economico intorno alla condizione di immigrazione forzata, serve ad accrescere il grado di ricattabilità degli individui, immigrati e non, costringendoli ad accettare infime condizioni di vita e di lavoro. Per guadagnare al massimo, il padrone ha bisogno di creare una categoria di persone da tenere sempre in pugno, sotto continua minaccia (l’internamento e la deportazione ne sono un esempio). Prima sfrutta i futuri migranti fino all’osso nei loro paesi e poi li attende nei cosiddetti paesi civili per continuare a speculare sulle loro spalle: in questo contesto il padrone ha sempre a disposizione una forza-lavoro terrorizzata e pronta a tutto per sopravvivere e in oltre sa bene che ogni sfruttato pur di non rimanere escluso dal mondo del lavoro si ritrova nella condizione di abbassare costantemente la testa.
  
Così, sotto il ricatto delle leggi e dalla propaganda razzista gli immigrati continuano ad essere messi all’angolo e resi schiavi: prima sfruttati come manodopera a basso costo fino quando il mercato lo richiede, poi reclusi e infine deportati, nei loro paesi d’origine. Tutto questo al fine di garantire continuità al privilegio della classe dominante, ad un sistema economico che non potrebbe trovare sviluppo se non ci fossero ampie masse di uomini e donne da sfruttare. Per questo motivo ovunque nel mondo nascono rivolte spontanee ed autorganizzate per opporsi alla schiavitù, allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, allo sfruttamento dell'uomo sulla terra. Oppressione, controllo sociale, odio per il "diverso", guerra tra poveri, sono elementi indispensabili per chi ha intenzione di non rinunciare ad arricchirsi sulle spalle dei poveri e mascherare la propria ingordigia tra le maglie della cosiddetta democrazia.
  
Lager dunque, nuovi lager della democrazia vengono definiti i Cie, la loro essenza e la gestione che ne consegue ricordano quelle dei campi di Hitler e Stalin (paragone che qualche immigrato detenuto osa fare per definire la sua prigione). Luoghi sorvegliati costantemente dalla presenza di squadrett (polizia e militari armati) in cui vengono rinchiuse persone rastrellate dalle strade senza che neanche loro ne comprendano il motivo. Tenute costrette in delle gabbie in condizioni vessatorie a subire continue umiliazioni.
  
Come nel resto del mondo, visto che la macchina delle espulsioni è mossa da interessi globali e ha dunque prigioni sparse in giro ovunque sul pianeta, anche in Italia, in particolare dall'introduzione delle norme varate con il pacchetto sicurezza, molti/e reclusi/e nei Cie hanno alzato la testa scegliendo di non subire passivamente e nel quotidiano i soprusi del potere. Poco più di un anno fa si consumava una rivolta durante la quale veniva incendiato e reso inagibile il Cie di Lampedusa. Da quell'episodio in poi, non è praticamente passato giorno durante il quale non si siano registrati atti di protesta e rivolta all'interno dei Cie di tutta Italia. Nel corso del tempo e a seconda dei contesti i/le reclusi/e hanno risposto in maniera diversa alla miseria della loro condizione e all’infamia dei loro aguzzini. Scioperi della fame, della sete, atti di autolesionismo come tagli sul corpo o l’ingoio di oggetti, evasioni, gesti individuali di ribellione e vere e proprie rivolte collettive.
Rivolte come quella avvenuta a Roma il 15 marzo 2010, dove sono stati procurati centinaia di migliaia di euro di danni alla struttura oppure a Gradisca d'Isonzo dove, dal 2006, i reclusi hanno distrutto gran parte del centro collezionando più di un milione di euro di danni materiali. Devastazione dell'inferno nel quale sono costretti a sopravvivere che in alcuni casi ha portato alla chiusura della struttura stessa, come nel caso del lager di Caltanissetta e quello di Crotone.
  
A questi episodi sono susseguite violente reazioni da parte delle forze dell’ordine che non si sono mai risparmiate, hanno pestato a sangue (attività comunque praticata indiscriminatamente e in continuazione all’interno dei Cie, come altrove del resto) e messo in pratica vere e proprie persecuzioni nei confronti dei presunti "responsabili" dei disordini, i quali sono stati trasferiti, rimpatriati, minacciati, incarcerati. La segregazione, come strumento empirico della repressione e del controllo sociale, si rinnova fino a progettare nuovi Cie a prova d'evasione: proprio quando il recluso viene chiamato "ospite del centro" e l'evasione non può essere considerata un reato, il sistema si inventa un nuovo inferno tecnologicamente avanzato. Da qui nascono i nuovi progetti di costruzione e ristrutturazione dei Cie su tutto il territorio nazionale e nel caso del lager di Ponte Galeria, bottino della cooperativa Auxilium, inizia in questi giorni una ristrutturazione della sezione maschile che comporta, nella prima fase, il trasferimento e il rilascio "con foglio di via dall'Italia" di tutte le persone rinchiuse.
  
Il 22 luglio al tribunale di Roma verranno processati gli otto immigrati imputati per la rivolta del 3 giugno all'interno del lager di Ponte Galeria a Roma mentre, dopo tre mesi, è ancora in corso il processo per i diciannove immigrati incolpati per quella scoppiata il 15 marzo. Queste denunce si vanno ad aggiungere alle innumerevoli manovre repressive dello stato in cui vengono trascinati i migranti che osano ribellarsi, come chiunque osi con atti coscienti o istintivi opporsi alla brutalità del dominio. Dunque, in un sistema in cui la normalità sono i militari nelle strade, le assoluzioni degli assassini in divisa, lo sfruttamento dell'uomo e della terra e in cui solo una piccola parte di eletti ha diritto a far sentire la sua voce, è naturale e umano che chi viene schiacciato si ribelli con ogni mezzo, con quello che in quel momento ha a disposizione.
  
Per tutto questo noi scegliamo di sostenere i rivoltosi di Ponte Galeria.

  
22 LUGLIO 2010
ORE 10:00
DAVANTI AL TRIBUNALE DI ROMA
(PIAZZALE CLODIO)
  

PRESIDIO SOLIDALE SOTTO AL CIE DI VIA MATTEI
(da Indymedia ER)

Da alcune settimane a questa parte, specialmente dopo il telegramma “urgentissimo” di Maroni che sollecitava le questure a deportare in massa tunisini ed algerini, la situazione nei Cie è tornata incandescente.

Da Trapani a Gradisca proteste e rivolte sono all’ordine del giorno e la repressione è sempre più violenta. Qualcuno riesce anche ad evadere. Qualcun altro, come Habibib, è da giorni sul tetto del Cie di Torino per opporsi alla deportazione, mentre un presidio di solidarietà sostiene la sua lotta ventiquattr’ore su ventiquattro.

Proprio ieri è stata deportata in Nigeria una donna, Faito, condannata a morte nel suo paese per aver ucciso chi stava cercando di violentarla.

Contro i lager della democrazia, contro la feroce macchina delle deportazioni, in solidarietà con chi lotta nei Cie, OGGI, MERCOLEDI 21 LUGLIO, DALLE 19.30 PRESIDIO SOTTO AL CIE DI VIA MATTEI

Antirazziste e antirazzisti

 

Giovedì 15 luglio a L38 Squat, dalle ore 20.00 cena e dalle 21.00 incontro sui percorsi di lotta contro la macchina delle deportazioni: un momento di confronto, di condivisione e di riflessione tra chi lotta contro i CIE e il sistema che li produce e un compagno di Stop-deportation (Londra).
  
Stop deportation è un network libero di collettivi e individualità che, in Inghilterra, organizza azioni e percorsi di lotta contro la deportazione forzata ed ha come obiettivo la lotta contro i voli charter di deportazioni di massa www.stopdeportation.net. Si è formato circa un anno e mezzo fa e nasce dall’esigenza di concentrarsi e di creare uno spazio dedicato soltanto contro la macchina infernale delle deportazioni. Ci sembra importante e fondamentale parlarne in Italia, che insieme ad altri stati quali la Spagna e la Grecia, traccia i confini geo-politici del sud della Fortezza Europa. Roma, infatti, viene sempre più spesso designata ultima tappa in Italia e, spesso per alcuni voli europei, del percorso che precede la deportazione forzata.
 
Abbiamo pensato di focalizzare la chiacchierata su tre punti in particolare:
 
1) La macchina delle deportazioni di massa e deportazioni individuali
 
2) Il ruolo della Frontex, soprattutto i cambiamenti che ci sono stati nell’ultimo anno.
 
3) Un racconto delle azioni e delle lotte che sono più riuscite in UK e in IT.
 
“Deportazione” e “Frontex” - l'agenzia per la gestione delle frontiere dell'Unione europea – sembra ormai un binomio imprescindibile.
 
La Frontex, direttamente finanziata dal consiglio d’Europa, è responsabile dell’intero sistema pan-europeo di controllo e sorveglianza dei confini esterni ed applica attraverso tecnologie sofisticate e milioni di euro a suo favore, la politica razzista dei vari stati europei.
 
La Frontex ha un ruolo sempre più forte per quanto riguarda l'organizzazione delle deportazioni. Infatti, dal 3 febbraio 2010 abbiamo assistito ad un cambiamento della gestione dei voli charter:  un'altra deportazione di massa verso la Nigeria, gestita questa volta dalla Frontex e finanziata direttamente dall'Unione Europea, piuttosto che dai singoli stati, come dagli accordi decisi dal summit europeo lo scorso anno.
 
Diversamente dai precedenti voli, a cui era stato dato il numero di codice PVT007 e PVT008, il numero di codice, dato ai voli dal 3 febbraio, è 'JEUC', che presumibilmente sta per 'Joint EU Charter' - Unione dei charter europei.
 
Guarda caso proprio la Nigeria, uno dei paesi di cruciale importanza per diverse questioni e che può essere utilizzata come lente per leggere le politiche di sopraffazione che l’Occidente attua: lo sfruttamento e la distruzione della terra delle multinazionali; senza dimenticarci che molte delle donne e degli uomini deportati/e sono vittime di tratta, violenza, torture, stupro, mutilazioni genitali, del conflitto armato e dell’oppressione di stato.   
 
Centinaia di nigeriani sono stati deportati con la forza da vari paesi europei negli ultimi anni. Nel 2009, ci sono stati 17 voli verso la Nigeria organizzati dalla Frontex che hanno deportato un totale di 849 fra uomini e donne dall’Austria, Italia, Irlanda, Gran Bretagna e altri paesi europei. La Gran Bretagna ha preso parte a Quattro di voli e organizzato due di questi (uno insieme con l’Irlanda). L’Italia ne ha molti all’attivo.
 
Mettere insieme informazioni, intensificare la comunicazione e confrontarci sembra diventata, quindi, una necessità.
 
Questo invito non ha, ovviamente, la pretesa di essere esauriente ma di dare spunti da portare il 15 all'incontro.
 
Sotto potete trovare anche il testo dell’appello che era stato fatto girare per la settimana contro le deportazioni organizzata dal 1-6 giugno, potrebbe essere una piattaforma su cui partire o da utilizzare.
 
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Le deportazioni sono diventate una parte integrale del Regime europeo sull’immigrazione. Centinaia di rifugiati/e e di migranti sono forzatamente deportati/e ogni giorno per fare ciò che le persone hanno fatto per milioni di anni: emigrare alla ricerca di una vita migliore, fuggire dalla povertà, dalle persecuzioni, dagli abusi, dalle discriminazioni, dalla guerra, etc.
Il diritto di viaggiare e vivere dove si vuole è negato a tutti e tutte coloro che non sono bianchi/e, passaporto e conto in banca diversi. Queste persone sono trattate come ‘criminali’ e incarcerate in prigioni speciali che chiamano con vari eufemismi (centri di espulsione, centri di accoglienza e così via).
 
Gli abusi razzisti e sessisti e la violenza fisica, sessuale e psicologica esercitati dalla polizia che si occupa di immigrazione e dalle guardie private, sono istituzionalizzati e legittimati dall'uso della forza nelle operazioni di deportazione.
 
Dietro le deportazioni si nasconde un misto di razzismo, nazionalismo e imperialismo in un contesto di capitalismo globale: mentre il capitale e i cittadini/e dell'Unione Europea e degli altri Paesi del “primo mondo” sono liberi/e di viaggiare dove vogliono, le/gli altri/e dal lato sbagliato dei confini costruiti artificialmente, i cui paesi sono fatti a pezzi dai privilegi europei e dal capitalismo e dalle conquiste imperialiste, sono illegali, criminalizzati/e e impediti nell'esercizio dei diritti fondamentali. Semplicemente cessano di essere persone; diventano
“immigrati/e illegali”, “ che si trattengono oltre il “consentito” e “mancati richiedenti asilo” , di cui si può fare a meno quando non si ha più bisogno di sfruttare il loro lavoro o quando cercano di rivendicare i propri diritti. Come conseguenza, le lotte comuni e le comunità sono divise e prevale una cultura del sospetto e della sorveglianza.
 
Quando si emanano le ordinanze di espulsione, fa comodo dimenticare le cause dell’immigrazione. Le armi prodotte in Occidente e i conflitti armati, le guerre di aggressione alla ricerca di petrolio e di altre risorse naturali, i regimi repressivi appoggiati dai nostri democratici governi, i cambiamenti climatici e la sottrazione delle terre... tutto ciò può essere rintracciato all’interno delle nostre economie capitaliste, dello stile di vita consumistico e degli interessi imperialisti.
 
La lotta contro le deportazioni non è solo una singola campagna: si sceglie o si è forzati/e a migrare per varie ragioni.
 
Per far funzionare il sistema dei voli di deportazione, i governi europei appaltano ad una serie di privati o semi-privati il lavoro sporco che sarebbe toccato a loro. Le compagnie aeree sono un ingranaggio centrale della macchina delle deportazioni. Non solo sono una delle prime cause che contribuiscono alla morte del pianeta, ma molte compagnie aeree, nella loro
ricerca di profitto, sono ben liete di trasportare persone verso una possibile morte – sia con singoli individui, che in massa. Gli interessi dietro la macchina delle deportazioni includono altri tipi di opportunisti, quali le compagnie che provvedono al trasporto e all'accompagnamento
durante le deportazioni forzate e le compagnie di sicurezza delle multinazionali, come Serco e G4S, che gestiscono le prigioni per immigrati/e e portano avanti le deportazioni per conto delle autorità per l'immigrazione.
 
Inoltre, ci sono agenzie, agenzie inter-governative nell'ombra, che non devono rendere conto del proprio operato, come l'Agenzia europea per il controllo delle frontiere esterne (Frontex) e l'Organizzazione Internazionale per la migrazione (IOM), il cui ruolo è diventato sempre più influente negli ultimi anni e con le quali i governi europei cercano di portare avanti operazioni unitarie e coordinate. Questo non solo per risparmiare soldi, ma anche per mettere le deportazioni in mano ad enti europei e internazionali, che spingono la responsabilità su un altro livello al di là dei governi nazionali e delle autorità per l'immigrazione.
 
La Frontex ha recentemente assunto ulteriori poteri nell'ambito delle deportazioni di massa attraverso voli charter a nome dei governi europei, comprando attrezzature e sperimentando nuove tecnologie per il controllo dei confini dell'UE. Dopotutto, un super-stato, razzista e imperialista, come la Fortezza Europa ha bisogno di un esercito mercenario come Frontex per proteggere i propri confini artificiali.
 
Deportati e deportate, inclusi bambini/e, sono spesso ammanettati/e e accompagnati/e dalla sicurezza come pericolosi criminali (l'etichetta “criminale” è usata da chi è al potere). Ci sono state numerosi segnalazioni di maltrattamenti fisici e abusi razzisti e sessuali, che uomini e donne hanno subito da parte dalla polizia o dagli “accompagnatori” privati durante le deportazioni (sia individuali che di massa). La proposta di avere qualcuno/a che monitori i diritti umani sui voli per le deportazioni, come ha recentemente suggerito un membro della Commissione europea, può impedire alcune di queste pratiche ma può anche legittimare le
brutalità della deportazione stessa.
 
Sappiamo che resistere contro le deportazioni è un percorso continuo e non confinato ad alcuni giorni o a settimane di azioni: ogni giorno c'è chi cerca di attraversare i confini in condizioni pericolosissime. Scioperi della fame e le lotte nelle prigioni per immigrati, deportati/e e passeggeri/e consapevoli che si rifiutano di sedersi tranquillamente a bordo di un volo che altrimenti partirebbe senza che si noti nulla, comunità che si uniscono per difendere i loro membri; proteste regolari e azioni contro varie componenti della macchina delle deportazioni... molto altro ancora deve essere fatto, perché milioni di persone continuano ad essere forzatamente deportate ogni giorno.
 
STOP ALLE DEPORTAZIONI!
NO ALLA FORTEZZA EUROPA!
LIBERTÀ DI MOVIMENTO PER TUTTI E TUTTE!

 

IRROMPIAMO SUL BILANCIO...PRESENTIAMO IL CONTO AD ALEMANNO!

 

 

GIOVEDI 15 LUGLIO

ORE 16:00

PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO

 

 

 

Ancora una volta assistiamo ad un balletto mediatico attorno ad una manovra finanziaria che si vorrebbe far passare per una necessità da digerire in silenzio, proprio mentre colpisce inesorabilmente e nuovamente i servizi sociali ed i circuiti delle cultura indipendente e di base, penalizza il mondo del lavoro e della cooperazione, dimentica ed aggrava l’emergenza abitativa investendo sull’idea di una “città vetrina”, sulla politica dei cosiddetti grandi eventi (grandi per chi?), scommettendo ancora una volta sulla rendita immobiliare ed il consumo di suolo. Anche i progetti di housing sociale che si vuole, con una tempistica furbesca, associare alla discussione sul bilancio, non solo sono, in realtà, lontani a venire, ma prevedranno case ancora troppo costose che non serviranno ad affrontare e risolvere l’emergenza profonda in cui stanno vorticosamente cadendo tutti i settori sociali colpiti dalla crisi. In un contesto nel quale l’impatto della crisi nel 2009 classifica Roma come la capitale della precarietà in Italia, dove la precarizzazione del mercato del lavoro colpisce soprattutto le giovani precarie generazioni strette tra contratti a termine, stage, lavori intermittenti e disoccupazione giovanile con i tassi più alti d’Europa. Le parole spese da Alemanno sono simili a quelle usate da Berlusconi, con il termine “sacrifici” che risuona come un tetro presagio insieme ad una generica e mediatica attenzione verso le famiglie e le fasce sociali deboli. La falsità di queste argomentazioni è evidenziata non solo dalla lettura del bilancio (fatti), ma soprattutto dal susseguirsi di iniziative che investono come controparte il Comune di Roma in questi giorni: le maestre d’asilo, gli operatori sociali, i lavoratori dei canili comunali, i movimenti per il diritto all’abitare, le reti sociali per i beni comuni e per la difesa dell’ambiente, le associazioni e gli spazi sociali che producono cultura indipendente, e tanto altro, spesso oscurato dalla cappa mediatica che sindaco dopo sindaco continua sempre più ad avvolgere la nostra città. Rivendicazioni e lotte unite da un unico filo conduttore: la denuncia che gli “sprechi” vanno cercati nelle consulenze pagate a peso d’oro, ne tanti soldi dispersi in mani amiche, nelle ruberie di una classe politica ormai in buona parte completamente asservita agli interessi privati; l’urlo collettivo di chi si rifiuta di pagare ancora una volta il prezzo salato della loro crisi. Proprio il “Bilancio Lacrime e Sangue” che il primo cittadino della capitale vuole propinarci, al rovescio, può rappresentare l’occasione di unire i tanti percorsi che dal basso si articolano, costruendo lotte ed agitando le acque della metropoli che quotidianamente attraversiamo e viviamo. Insieme possiamo smontare lo stile “piacione” che il sindaco ha utilizzato anche nella presentazione video ai cittadini - da novello Goebbels - , per aprire un contenzioso e una vertenza generalizzata sull’impostazione stessa della politica economica dell’amministrazione, mettendo in discussione a partire da questa, l’idea di città che ancora una volta si vuole disegnare e far passare sulle nostre teste. Possiamo iniziare così a tracciare un percorso che ci porti ad uscire dal vortice della crisi, mettendo all’angolo gli interessi privati e speculativi, riconquistando al contrario una nuova sfera di diritti sociali e di cittadinanza per tutti/e. La stagione delle “grandi opere” verso le Olimpiadi del 2020 sarà definita economicamente ed urbanisticamente opponendo la “necessità” di tenuta della rendita ai nostri bisogni, alle nostre lotte ed ai nostri desideri. Opponiamo noi, allora, la nostra fame di diritti, di cultura libera ed indipendente, di qualità della vita, al loro bilancio ed alla loro idea di città. Conquistiamo insieme, gettando il cuore oltre l’ostacolo, reagendo, un'altra idea di città libera dal cemento e dalle privatizzazioni, dagli sfratti e dalle dismissioni, dai licenziamenti e dall’emergenza abitativa, dalla precarietà.

 

Prime Adesioni: Movimenti per il Diritto all’Abitare - Blocchi Precari Metropolitani - Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa – Comitato Obiettivo Casa -, L.o.a. Acrobax, Rete degli Indipendenti, Collettivo l’Officina, Laboratorio Sociale la Talpa, Multivercity, Lavoratori e Lavoratrici dei Canili Comunali, , Rdb-USB, Usi-Ait, Operatori Sociali in Lotta, Comitato “Riapriamo il Teatro del Lido”, Cinema Teatro "Volturno Occupato"

 

 

 

8-11 luglio 2010

 

 

Come arrivare

L'incontro avrà luogo nel nord dell'Italia. Se arriverete in aereo gli aeroporti più vicini sono quelli di Torino e Milano.

L'esatta località verrà resa pubblica alla fine di Giugno. Per aggiornamenti vi invitiamo a consultare questo sito più avanti o a mandarci una email con soggetto 'newsletter' e riceverete tutt le informazioni su indicazioni, programma definitivo dell'evento e linee guida.
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L'Incontro si terrà nella parte nord-occidentale dell'Italia, nelle vicinanze di Torino. Se arrivate in aereo, l'aereoporto più vicino è quello di Torino, mentre in treno da Milano ci vogliono circa 2 ore.
Appuntamento al presidio
di giovedì 8 luglio
Faremo un presidio a Torino, che useremo come punto di ritrovo per poi muoverci tutti insieme.
Si terrà giovedì 8 luglio, con concentramento in Piazza CLN, zona centro, non lontano dalla stazione dei treni.
Probabilmente faremo un corteo, ma potete tranquillamente lasciare i vostri zaini ai banchetti dell'organizzazione e riprenderli quando ce ne andremo.
Dopo la demo, alle 17.30, un bus accompagnerà tutti gli attivisti al luogo dell'Incontro, che si trova circa ad un'ora di viaggio. Il prezzo del biglietto è di 5 Euro.
Fino a una settimana prima è possibile prenotare il posto sul bus scrivendo a: arbusbooking@yahoo.it
L'indirizzo esatto del posto in cui andremo verrà comunicato alla fine di giugno. Controllate costantemente questa pagina per aggiornamenti e iscrivetevi alla mailing list per ricevere aggiornamenti su posto, programma e altre indicazioni.
 
Manifesto

Lo stile di vita di milioni di persone condanna ad una vita di sofferenze incredibili un numero impressionante di animali, costretti a servire l'umanità in ogni suo presunto bisogno e capriccio.
Un olocausto che non ha precedenti e che sembra non avere mai fine.
Anche se molti esseri umani si dichiarano giustamente contrari a forme di discriminazione come il razzismo o il sessismo, non sono altrettanto compassionevoli nei confronti degli individui delle altre specie e con minor o maggior consapevolezza diventano i loro carnefici.
Il trattamento che gli viene riservato segue la logica folle di questa società devota ad un progresso che porta ovunque dolore, inquinamento, malattie e devastazione del mondo naturale e dei suoi abitanti.
Di fronte a questo scenario è naturale scoraggiarsi e sentirsi impotenti, la liberazione di tutti gli animali è forse ora un'utopia, anche se apre gli occhi su un'esigenza innegabile a qualunque essere vivente: essere libero di godere della propria vita.
Nessuno ha la soluzione a tutto ciò nel palmo della propria mano o conosce il percorso più efficace per contrastare tanta disperazione.
Ma una cosa in cui crediamo veramente è la necessità impellente di attivarsi in prima persona ed iniziare a gettare i semi di quelle che speriamo saranno le radici di un cambiamento futuro, per cui però bisogna battersi sin da ora.
Per la liberazione animale
AGISCI, PARTECIPA, INFORMA
 
Programma

L'incontro internazionale per la liberazione animale 2010 inizierà giovedì 8 luglio e continuerà fino a domenica 11, terminando con la colazione di lunedì 12 mattina.
Stiamo organizzando alcune proteste per giovedì 8 luglio, vicino al posto dove si svolgerà l'evento, in modo tale che funga anche da punto di raccolta per la maggior parte delle persone che verranno.
Il programma è in fase di pianificazione e i dettagli saranno pubblicati qualche settimana prima, aspettatevi tantissimi utili workshops su:

  • open rescues (recupero di animali dai luoghi di sfruttamento)
  • investigazioni
  • campagne
  • attivismo
  • repressione e come rapportarsi ad essa
  • dibattiti per discutere le strategie del movimento di liberazione animale
  • disobbedienza civile
  • come organizzare un campeggio di protesta
  • collegamenti tra liberazione animale e della Terra
  • teoria e pratica abolizionista
  • collaborazioni globali e campagne coordinate
  • sicurezza

e molto altro...
Se avete suggerimenti o idee sui workshops, sul programma o se intendete rendervi utili per dare una mano nell'organizzazione contattateci scrivendo agli indirizzi:

info@argathering.net

info@incontroliberazioneanimale.net

Come arrivare L'incontro avrà luogo nel nord dell'Italia. Se arriverete in aereo gli aeroporti più vicini sono quelli di Torino e Milano.

L'esatta località verrà resa pubblica alla fine di Giugno. Per aggiornamenti vi invitiamo a consultare questo sito più avanti o a mandarci una email con soggetto 'newsletter' e riceverete tutt le informazioni su indicazioni, programma definitivo dell'evento e linee guida.

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L'Incontro si terrà nella parte nord-occidentale dell'Italia, nelle vicinanze di Torino. Se arrivate in aereo, l'aereoporto più vicino è quello di Torino, mentre in treno da Milano ci vogliono circa 2 ore.

Appuntamento al presidio
di giovedì 8 luglio

Faremo un presidio a Torino, che useremo come punto di ritrovo per poi muoverci tutti insieme.

Si terrà giovedì 8 luglio, con concentramento in Piazza CLN, zona centro, non lontano dalla stazione dei treni.
Probabilmente faremo un corteo, ma potete tranquillamente lasciare i vostri zaini ai banchetti dell'organizzazione e riprenderli quando ce ne andremo.

Dopo la demo, alle 17.30, un bus accompagnerà tutti gli attivisti al luogo dell'Incontro, che si trova circa ad un'ora di viaggio. Il prezzo del biglietto è di 5 Euro.
Fino a una settimana prima è possibile prenotare il posto sul bus scrivendo a: arbusbooking@yahoo.it

L'indirizzo esatto del posto in cui andremo verrà comunicato alla fine di giugno. Controllate costantemente questa pagina per aggiornamenti e iscrivetevi alla mailing list per ricevere aggiornamenti su posto, programma e altre indicazioni.

 

Manifesto

Immagine rimossa.

Lo stile di vita di milioni di persone condanna ad una vita di sofferenze incredibili un numero impressionante di animali, costretti a servire l'umanità in ogni suo presunto bisogno e capriccio.
Un olocausto che non ha precedenti e che sembra non avere mai fine.

Anche se molti esseri umani si dichiarano giustamente contrari a forme di discriminazione come il razzismo o il sessismo, non sono altrettanto compassionevoli nei confronti degli individui delle altre specie e con minor o maggior consapevolezza diventano i loro carnefici.

Il trattamento che gli viene riservato segue la logica folle di questa società devota ad un progresso che porta ovunque dolore, inquinamento, malattie e devastazione del mondo naturale e dei suoi abitanti.

Di fronte a questo scenario è naturale scoraggiarsi e sentirsi impotenti, la liberazione di tutti gli animali è forse ora un'utopia, anche se apre gli occhi su un'esigenza innegabile a qualunque essere vivente: essere libero di godere della propria vita.

Nessuno ha la soluzione a tutto ciò nel palmo della propria mano o conosce il percorso più efficace per contrastare tanta disperazione.
Ma una cosa in cui crediamo veramente è la necessità impellente di attivarsi in prima persona ed iniziare a gettare i semi di quelle che speriamo saranno le radici di un cambiamento futuro, per cui però bisogna battersi sin da ora.

Per la liberazione animale
AGISCI, PARTECIPA, INFORMA

 

Programma

Immagine rimossa.

L'incontro internazionale per la liberazione animale 2010 inizierà giovedì 8 luglio e continuerà fino a domenica 11, terminando con la colazione di lunedì 12 mattina.
Stiamo organizzando alcune proteste per giovedì 8 luglio, vicino al posto dove si svolgerà l'evento, in modo tale che funga anche da punto di raccolta per la maggior parte delle persone che verranno.

Il programma è in fase di pianificazione e i dettagli saranno pubblicati qualche settimana prima, aspettatevi tantissimi utili workshops su:

  • open rescues (recupero di animali dai luoghi di sfruttamento)
  • investigazioni
  • campagne
  • attivismo
  • repressione e come rapportarsi ad essa
  • dibattiti per discutere le strategie del movimento di liberazione animale
  • disobbedienza civile
  • come organizzare un campeggio di protesta
  • collegamenti tra liberazione animale e della Terra
  • teoria e pratica abolizionista
  • collaborazioni globali e campagne coordinate
  • sicurezza

e molto altro...

Se avete suggerimenti o idee sui workshops, sul programma o se intendete rendervi utili per dare una mano nell'organizzazione contattateci scrivendo agli indirizzi:



info@argathering.net

info@incontroliberazioneanimale.net

il tour mondiale di ANTHONY ROTHER come prima tappa italiana approda all' ACROBAX e presenta il suo ultimissimo disco POPKILLER ll

 


LIVE SET:

ANTHONY ROTHERwww.anthony-rother.com/


Ascoltando Anthony Rother dal vivo è facile rimanere impressionati dalla
semplicità e dall'efficacia con la quale riesce a mescolare il suono elettronico e l'energia di un gruppo punk ‘77.
Ripercorrendo le tappe della storia di Rother, bisogna risalire al 1998, anno in cui compone la sua prima traccia ispirandosi alle opere del regista culto John Carpenter: è da qui che entra prepotentemente nella sua testa l'idea che le suo produzioni debbano portare "emotions and statements".
Il passaggio successivo è l'incontro con Heiko Laux, fondatore di un'etichetta fondamentale nell'underground la Kanzleramt Records: insieme a lui nascono le prime uscite discografiche, tra cui è sicuramente degna di nota "Sex with the machines", la più conosciuta ed apprezzata. Successivamente fonda la sua etichetta personale, PSI49NET , con la quale pubblica i remix di alcune tracce dei Kraftwerk, ottenendo ancor più visibilità nel settore dell'electro-techno internazionale.
Entra successivamente a far parte della scuderia di Sven Vath, rappresentato in tutto il modo dalla prestigiosa Cocoon Records: la consacrazione vera e propria avverrà quando Sven gli chiede di produrre 4 traccie per il suo album "Contact".

la sua performance sarà affiancata da altrettanti dj importanti:

MAX DURANTE

inizia professionalmente la carriera di dj nel 1987 a Roma. Sono esattamente 23 anni che MAX DURANTE fa girare i dischi e ci fa sudare. Apprezzato per la sua tecnica e per la capacita' di mescolare groove e sperimentazione, e' uno dei piu' grandi esponenti di musica elettronica di qualita' ''MADE IN ITALY''; amato e rispettato sia in italia che all'estero.
E' uno dei cardini degli anni 90, della rave generation, della famosa scena techno-romana degli anni 90 è uno dei fondatori e nonche’ uno dei maggiori esponenti insieme a Lory D. e Leo Anibaldi del the sound of rome della cosi detta TECHNO_ROMANA anni 90... Max dal 1992 si esibisce regolarmente nei migliori club e nei festival piu' importanti d'Europa. Le sue esibizioni sono famose in tutta Europa e grazie alla sua tecnica e alle sue brillanti performances che la stampa lo ha nominato ''THE WIZARD OF THE DECKS'' il mago della consolle.

SEVENTY SIX
Il duo Mr.3p e NRN hanno le loro radici nella scena dei rave illegali romani, da qui viene fuori la loro attitudine e la scelta di autoprodurre la propria musica. La loro ispirazione sono i camion, la strada, le citta' e i viaggi. I principali ingredienti del loro stile sono una 808 dura e sostenuta e un bass line cattivo ed incisivo, tutto composto e filtrato con le ultime innovazioni tecnologiche. Ovviamente, un loro obiettivo e' dimostrare possibile che attraverso l'autoproduzione si possa creare musica di qualita' e professionalita', ma nello stesso tempo mantenere la propria indipendenza senza svendere il proprio stile. Cosi nel 202 creano la loro etichetta musicale indipendente Truckstop76th a Roma, e piu' precisamente a Ostia, un quartiere della periferia che affaccia sul mare.

ZANDRY

VALERIO M.
Valerio Maina è un produttore di musica elettronica e dj originario di Ostia, la finestra sul mare di Roma. Comincia la sua attività musicale intorno ai 14 anni come bassista punk hc, con una discreta manciata di concerti.
Si avvicina e poi entra nella famiglia della Truckstop76th, anche se la prima uscita "ufficiale" è del 2009 con la Sintetico netlabel diretta da Max Durante ed Alessio Chisari, mentre per l' ultimo quarto del 2010 è previsto l ' esordio su vinile appunto sotto Truckstop76th.
Le sue influenze musicali sono un ventaglio tra hip hop, ny hc, detroit techno, i freaks of the night della casilina ed i films di Mario Bava, e l' obbiettivo è quello di creare musica che sia allo stesso tempo ballabile ed emozionante per l' ascoltatore.

visual by AIRA & FLXER team

ascolta lo spot

L'hackmeeting è l'incontro annuale delle delle controculture digitali, ovvero delle comunità e delle individualità che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie.

Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire  nell'indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzare lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali per relegarci nei nostri spazi virtuali dove ci illudiamo al sicuro dalla precarietà reale.

Hackmeeting torna a Roma dopo dieci anni, e non è un caso.

 

Dopo dieci anni Hackmeeting è di nuovo a Roma.

 

L'hackmeeting e' l'incontro delle comunita', delle controculture digitali e non, e delle individualita' che si pongono in maniera critica e propositiva rispetto all'avanzare delle nuove tecnologie, sempre piu' legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese belliche e alla commercializzazione di ogni spazio vitale. Tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo.
L'evento e' totalmente autogestito: non ci sono organizzatori e fruitori, ma solo partecipanti.

 

Per info:

 

it.hackmeeting.org/

 


 

Quando il sessismo è di casa ... il 22 RESISTE e REAGISCE

venerdi' 25 giugno dalle h 19

Libera espressione murale antisessista

La Mela di Eva presenta:
Donne resistenti. Frammenti di suoni, parole e voci.
 
 

e poi… apericena caipirinha mercatina dell’usato musica

il tutto rigorosamente on the street!
 

ovviamente al 22 di via dei Volsci

e

giovedì 22 luglio dalle 8 colazione resistente...

Al Baricadero seconda serata a sostegno di ROR. Palkosceniko al neon (punk-hardcore) e Hot Drugs (Punk-Rock). Bar in funzione. 

Riprova, sarai più fortunato!** Incontro- dibattito: La precarietà giovanile nel tempo della crisi* Nelle ultime settimane siamo stati definiti Generazione NEET (ne’ studio ne’ lavoro e ne’ formazione), bamboccioni, mammoni e nullafacenti coperti dal welfare familiare attraverso un’operazione di mistificazione dei dati pubblicati dal Rapporto annuale a cura dell’Istat e di altri enti di ricerca. Dietro i nuovi stereotipi e le ridicole banalizzazioni si cela una condizione materiale che parla di precarietà, lavoro nero e disoccupazione giovanile con i tassi più alti d’Europa : Il 30% dei giovani tra i 18 e i 25 anni è disoccupato. Il confronto con il resto dei paesi europei rileva la necessità di riflettere sul tema della redistribuzione della ricchezza, così quello delle politiche di welfare e delle forme di protezione sociale. l’Italia e la Grecia sono gli unici due paesi in Europa a non avere nessuna forma di protezione sociale e di sostegno al reddito. Quando non si trova un lavoro a progetto, intermittente o occasionale ci si immerge nel grande universo degli stage, una recente ricerca dell’Isfol sottolinea che siamo diventati una “nazione di stagisti seriali” con il 19% dei giovani precari che si è ritrovato a farne almeno tre, naturalmente senza nessun rimborso spese o retribuzione. Riprova, sarai più fortunato sembra lo slogan annunciato mentre sorridendo, ci danno una pacca sulla spalla. Infatti soltanto il 2% degli stage arriva ad avere una stabilizzazione contrattuale. *Nella Roma capitale della precarietà giovanile incontro-dibattito tra le realtà universitarie e le reti metropolitane per rilanciare dei percorsi comuni contro i processi di precarizzazione che invadono le nostre vite. Sono invitati a partecipare: stagisti, ricercatori precari, studenti, precari dell’abitare, liberi pensatori, attivisti, le generazioni precarie... 24 giugno presso la facoltà di Architettura di Roma Tre> via Aldo Manunzio n 72, ex Mattatoio Testaccio- Aula Quadrio Pirani Dalle 17.30: proiezione del Contest di fotografia “Raccontare la crisi inizia da uno sguardo” dedicato ad Antonio Salerno Piccinino. * 18.00: assemblea pubblica Promuovono: Multivercity, Generazione Precaria, Loa Acrobax-Coordinamento cittadinino di lotta per la casa, Rete degli Indipendenti, Festival Indipendente di fotografia Occhirossi, Comitato contro le morti sul lavoro (Roma) Link: http://multivercity.weebly.com, Indipendenti.eu, http://nomortilavoro.noblogs.org, www.occhirossifestival.org, coordinamento.info

 


RADIO ONDA ROSSA E CSOA FORTE PRENESTINO
PRESENTANO


LUNEDI 21 GIUGNO


Presso il csoa Forte Prenestino
Via Federico Delpino Roma
Serata a finanziamento di RadioOndaRossa 87.9 in fm
da 33 anni senza padroni e senza pubblicità.
sottoscrizione minima 5 euro
IN CONCERTO:

 

 


Jello Biafra
And The Guantanamo School Of Medicine

 


Torna il 21 giugno a Roma - a distanza di quasi un anno dall’ultima data in Italia (Brescia), uno dei miti del punk mondiale: Jello Biafra. Agitatore culturale e militante, ex candidato Sindaco a San Francisco...


Leader di una band seminale come i Dead Kennedys, dal 1978 al 1986, ha segnato la storia dell'hardcore punk e della filosofia DIY (do it yourself) con la sua Alternative Tentacles (una delle più importanti etichette punk al mondo).
Dopo l'esperienza con i DK, si è dedicato all'attivismo politico (è tuttora membro del Green Party). Si definisce anarchico e combatte nel nome di un cambiamento politico che verte sui diritti civili, sulla giustizia sociale, sui movimenti pacifisti e sulla separazione tra chiesa e stato.
.
Jello Biafra tornerà in Italia per questa unica data a Roma (21 giugno), in un luogo simbolo come il Forte Prenestino e presenterà, con il gruppo Guantanamo School Of Medicine, il suo ultimo disco "The Audacity of Hype" che richiama il titolo del libro autobiografico di Obama "L'audacia della speranza" e la cover (in allegato) riprende “fedelmente” la classica stampa.

Il nuovo parto di Jello Biafra, uno dei suoi migliori dai tempi di Last Scream Of The Missing Neighbors, disco realizzato con i punk canadesi D.O.A, è uno dei suoi progetti più ambiziosi, in cui ha chiamato a sè vecchie e nuove conoscenze della scena della Bay Area, vecchi compagni di etichetta (il disco è prodotto dalla sua Alternative Tentacles) ed alcune star del rock alternativo degli anni ’90.
La squadra è sensazionale: c’è il bassista dei Faith No More Billy Gould, il chitarrista dei Victims Family Ralph Spight ed il batterista John Weiss, noto picchiatore di pelli sempre con domicilio a San Francisco. Il gruppo si amplia con l’ingresso del secondo chitarrista Kimo Ball, dando un piglio ancora più solido ed aggressivo alla propria musica.
Guantanamo School Of Medicine riprendono il suono dei Dead Kennedys di Frankenchrist e Bedtime For Democracy, unendo ad esso forti dosi di primordiale Detroit punk, surf music e percussioni metalliche.
Il risultato stende al tappeto!
Il gruppo dal vivo propone molti classici dei DK e vede l’ingresso di un altro gigante al basso: Andrew Weiss (che sostituisce Gould impegnato nel tour reunion coi Faith No More) già produttore artistico dei Ween, nonché membro fondatore della Rollins Band.
The myth is real…let’s eat!

Nell' agosto 2009 ha rilasciato una bella e lunga intervista audio: ecco il link per ascoltarla: http://xl.repubblica.it/dettaglio/78284
http://www.ondarossa.info
http://www.forteprenestino.net/
http://www.hubmusicfactory.com/bands.php?id=186
http://www.alternativetentacles.com
http://www.myspace.com/jellobiafraandthegsm
 

17-18-19-20-21 June 2010 CRACK! TRA HATE & LOVE:                                                                                              
• mostra del collettivo psichedelico Malleus, esponente di spicco della Poster Art contemporanea internazionale
• finalmente a Crack l'eclettico Tommi Musturi insieme agli artisti finlandesi di Kutikuti, il "solletico" del Nord d'Europao per la prima volta in Italia, dal Libano, la rivista di fumetti internazionale Samandal, rappresentata da uno dei fondatori: Lena Merhej
• sbarca al festival Mineshaft insieme all'autrice Nina Bunjevac, nuova stella underground del fumetto mondiale  
• la netzine SuccoAcido presenta The Light Confuses, 48 lavori degli artisti: Danilo Milosev (Wostok), Alessandro Rivoir, Daniel Kutter, Thomas (radi) Kahl, Johanna Marie Fugger, Marco Castagnetto, curator Marion Weber
• dalla Serbia Radovan Popovic e il professor Aleksandar Opačič gli animatori dei gruppi: Kosmoplovci, Studiostrip, Turbocomics
• ancora dalla Serbia l'artista Vuk Palibrk
• dopo cinque anni di assenza i Milk and Vodka dalla Svizzera
• dalla Svezia torna Kolik Förlag con le mostre: INFERNO di Fabian Goranson, le serigrafie di Marcus Nyblom, Pärlor och Patroner di Loka Kanarp e le mostre di Karl Johnsson e Martina Bergsjö
• dalla Croazia la rivista irriverente Komikaze partecipa con Ivana Armanini e Anna Ehrlemark
• da Galago la fumettista Coco Moodysson
• Wormgod collaborative art project di Matias Elftorp (Piracy is Liberation and Dystopia). E Johan Jergner-Ekervik autore del report a fumetti di CRACK ON
• Il ritorno del gruppo, dalle visioni distopiche, Les Dernier Cri, Craoman e Frères Guedin questa volta accompagnati da pape Paquito Bolino
• mostra dei portoghesi di Chili Com Carne
• i progetti degli studenti della Umea Academy Of Fine Arts
• ON SITE INSTALLATION HATE&LOVE: istallazione di Emma Rendell, curator Sarah Kim
• GIUDA - Geographical Institute Of Unconventional Drawing Arts - mostra della rivista italiana, decadente e romantica
• dopo LA MINISTRONZA (edizioni Grrržetic) il miniscandaloso fumetto di Alessio Spataro LA MINISTRONZA 2 con la prefazione di Vincino e interventi di moltissimi supporter fumettisti...
• dopo il volume di Lamette: "Guida illustrata al frastuono più atroce" vol I e II, presente in mostra,  esce a CRACK: GILETTE, Illustre guida al suono più audace (una co-produzione Epoc Ero Uroi e Lamette Comics)
• e poi ancora: C'Est Bon/Graffa/Pic Nic/ Zooo.org/Virus/ Murderfarts/Puck/Laura Scarpa/ MP5 con ACQUA STORTA /To/let/Marco Corona e Marina Girardi con Nazighei-Siringhe Infette/ Bcomics/Frigidaire/ Artisland/ SubGenio/ Wormgod/Pirate/ Scarceranda Edizioni
e moltissimi altri ancora linkati su crack.forteprenestino.net
 
Workshop:
• no stop silkscreen dei serigrafi berlinesi di Czentrifuga in team con gli Elemento di Disturbo
 
GIOVEDI' 17 giugno Immagine rimossa.
 
Ore 19:00 apertura nei sotterranei
Alle 21:00 release party Hate&Love Ponti#3 edizione FortePressa e Komikaze
Design: Ivana Armanini (Komikaze) Vlad Palibrik, Valerio Bindi.
Hatelove Knots Deriva #1
Design: Giusy Noce
Flashes Deriva#2 graphic journalism
Durante le 4 giornate Scarceranda Edizioni: Mostra e raccolta di fumetti e disegni contro il cercare che saranno pubblicati nell'edizione 2011 dell'agenda
 
underground open music performances
ogni giorno
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka

Hamelin
http://www.myspace.com/hamelinband
Blood 77
http://www.myspace.com/blood77
Skardellas
http://www.myspace.com/skardellas
 
Dalle 21:00 Open Air
Damage Control Video: Never trust a cop
A seguire
International mental grafik discharge!!!! LDC is out of disorder!
performance di Pakito Bolino ed Eva Won alla batteria
sulle proiezioni di
Les Religions Sauvages
http://www.myspace.com/lederniercri 
 
A seguire live
P o P _ X
http://pop-x.tumblr.com/
Le Rose
http://www.myspace.com/ascoltalerose
Dj Eva Won djset
 
VENERDI' 18 giugno
 
Ore 18:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
underground open music performances
 
e a ciclo continuo
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka
 
Ore 21:00 Open Air
LittlepillsTV: Valerio Bondi presenta Crack srl
Damage Control Video: Intersquat
 
A seguire
Presentazione/Reading:
- Milano Noir e Giald - Agenzia X
- COX18 storia di un'autogestione
A cura di Cox18, Archivio Primo Moroni, Libreria La Calusca
Colibri Edizioni

Milano Noir e Giald - Agenzia X edizioni -
Dai bassifondi della città, una nuova generazione di artisti e autori prende parola su una Milano allo sbando. Testi, racconti orali, fotografie, disegni, fumetti, canzoni e immagini in movimento all'insegna dei due colori. Il nero di una città malsana e spietata che si può e si deve cambiare, il giallo perché questa inevitabile mutazione sarà piena di suspense, colpi di scena e criminali da scovare. 
(Autori: Aldo Amicucci, Gianluca Angioi, Giuseppe Apolito, Riccardo Avesani, Chiara Balsamo, Bettina Bartalesi, Marika Battarola, Paolo Binni, Federico Bovo, BSimo, Nelson Corallo, Pietro Dossena, Andrea Ferrari, Francesco Gallone, Gert l'infame, GGTarantola, Giubbonsky, Antonella Grieco, Andrea Guerra, Jerrinez, Lady Snowhite, Lucciole, Fanny Molteni, Alessandro Nebbia, Vincenzo Pandolfi, Paolo Pasi, Pear, Giovanni Pirelli, Serena Porrati, Titta Raccagni, Ratzo, Federico Rizzo, Paolo Robaudi, Vito Manolo Roma, Rosanera, Federico Tinelli, Lenin Andrejievic Ulianov, Paola Varalli.)

COX18 storia di un'autogestione
A cura di Cox18, Archivio Primo Moroni, Libreria La Calusca
Colibri Edizioni

Testimonianza breve e sintetica, dal 1976 a metà degli anni '90, dei collettivi che hanno gestito via Conchetta 18 a Milano. In queste pagine si racconta come da 34 anni sia possibile l'esistenza di questo luogo, di come, nel relazionarsi ad esso, le articolazioni dell'amministrazione cittadina, (consigli di zona, assessorati ecc.) abbiano dovuto ascoltare e prendere atto di tutte le istanze che venivano dal basso, annullare, sospendere o rinviare l'applicazione delle procedure securitarie ed emergenziali provenienti dall'alto.
 
Dalle 22:30 Open Air Live
live set di:
 
SABATO 19 giugno 
 
Ore 17:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
Ore 17:00 alle 4:00 nei sotterranei
a ciclo continuo
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka
 
Stefano Argentero presenta:
Starg'n Ghests
Stefano Argentero + Lorenzo Ticci e Marco Lucisano
Live Stop' Mo Performance 3 Four to Four

workshop maratona di stop motion
 
Torna per il terzo anno consecutivo Stefano Argentero (The Magician of Stop Mo') questa volta in compagnia di due artisti  grazie alla magia della stop motion animerà una cella del forte con un trittico di grande fascino.
 
open music & performance:
Leo & Lou Opposti Contrapposti (performance teatrale)
di Agata Matteucci con: Sara Kaufman e Vittorio Montipo'
Otaku (performance)
di Francesca Burzacchini, Monica Gentile e Paola Stella Minni
ambiente sonoro: Andrea Fiorini
Rita Braga (LISBOA/PORT)
http://www.myspace.com/superbraguita
Sinead Savage (Barcelona/ESP-NIR)
http://www.myspace.com/sineadsavage
Les Courgettes DJs dj set
http://www.myspace.com/theelsewherefactory
Gilvia dj set
http://www.myspace.com/gilvia
 
Ore 21:00 Open Air
LittlepillsTV: Valerio Bondi presenta Crack srl
Proiezione di Sulla Flotilla. Anteprima del reportage di Manolo Luppichini sulla Freedom Flottilla
 
a seguire:
reading/performance con ambientazione sonora
Gran Torino di Philopat e il Duka
Racconto finito dentro l'inchiesta Rewind della magistratura torinese
contro la tre giorni di mobilitazione contro il G8 University Summit tenutasi a Torino nel maggio 2009

Ore 22:30 Open Air
Lady Maru & Cascao djset + liveset
http://soundcloud.com/lady-maru-cacao
Stato Elettrico liveset Truckstop76th rec
Valerio m. feat Aira - - liveset Truckstop76th rec
http://www.myspace.com/valeriomaina
 
DOMENICA 20 giugno
 
Dalle 09:30 al tramonto mercatino "Terraterra"
Ore 16:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
 
Ore 19.00 aperitivo e finissage di Crack Marghe @ CPT (Balkan Music)

Ore 15:00 piazza d'armi
KIDZ LAB
laboratorio di immaginazione e disegni per bambini di tutte l'età
con gli artisti Maya Mihindhou,
Dav Guedin, Breezy G.

Ore 21:30 piazza d'armi
Proiezione del film:
Piercing 1 di Liu Jian (Animazione, Cina)
Vincitore del premio Fabrizio Bellocchio per il contenuto Sociale
Alla 14esima edizione di Castelli Animati e in concorso all'edizione 2010 del Festival di Annecy
Nel 2008, a causa della crisi finanziaria molte fabbriche cinesi hanno chiuso. Anche Zhang Ziaojun ha perso il suo lavoro in una fabbrica di scarpe. Un giorno, un vigilantes di un supermercato, scambiandolo per un ladro, lo colpisce forte al volto. Zhang inizia a desiderare di tornare nel suo paese e vivere come contadino. link all'articolo di Thomas Martinell ilmanifesto.it
 
Ogni giorno nei sotterranei: Scarceranda Comics Donation
 
Tutte le sere nei sotterranei: aperitivi vegan e longdrinks a cura di Fagiolino
Stamina support: Taverna /// Pub 12 de tutto /// Enoteca.
Hacktivists: Autistici /// Medialab Forteprenestino /// Cinemaforte

*************

ingresso a sottoscrizione 3.50 euro
5 euro dalle 22.00.

10 euro ingresso +libro HATELOVE

 We're still the thugs that you love to hate

*************

Lunedì 21

EXTRACRACK

Serata a finanziamento di RadioOndaRossa 87.9 in fm
da 33 anni senza padroni e senza pubblicità.
JELLO BIAFRA And The Guantanamo School Of Medicine + Gronge/Rancore

*************

CRACK! è fatto insieme a:

RADIO ONDA ROSSA
ondarossa.info
ODIO IL CARCERE
SUPPORTO LEGALE Genova 2001
supportolegale.org
Collettivo INVENTATI/AUTISTICI
inventati.org /autistici.org
 C.S.O.A. FORTE PRENESTINO
www.forteprenestino.net
ANIMATE - mailing list di coordinamento -
' ); document.write( addy23909 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n animate@inventati.org ' ); //--> This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it ' ); //-->

csoa Forte Prenestino
via Federico Delpino - 100celle - Roma
segreteria 06.21807855 dal lun al ven 18.00/21.00
mail to: ' ); document.write( addy37433 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n segreteria@forteprenestino.net ' ); //--> This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it ' ); //--> ; tram 5-19-14 bus 542 

17-18-19-20-21 June 2010 CRACK! TRA HATE & LOVE:                                                                                              
• mostra del collettivo psichedelico Malleus, esponente di spicco della Poster Art contemporanea internazionale
• finalmente a Crack l'eclettico Tommi Musturi insieme agli artisti finlandesi di Kutikuti, il "solletico" del Nord d'Europao per la prima volta in Italia, dal Libano, la rivista di fumetti internazionale Samandal, rappresentata da uno dei fondatori: Lena Merhej
• sbarca al festival Mineshaft insieme all'autrice Nina Bunjevac, nuova stella underground del fumetto mondiale  
• la netzine SuccoAcido presenta The Light Confuses, 48 lavori degli artisti: Danilo Milosev (Wostok), Alessandro Rivoir, Daniel Kutter, Thomas (radi) Kahl, Johanna Marie Fugger, Marco Castagnetto, curator Marion Weber
• dalla Serbia Radovan Popovic e il professor Aleksandar Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} Opačič gli animatori dei gruppi: Kosmoplovci, Studiostrip, Turbocomics
• ancora dalla Serbia l'artista Vuk Palibrk
• dopo cinque anni di assenza i Milk and Vodka dalla Svizzera
• dalla Svezia torna Kolik Förlag con le mostre: INFERNO di Fabian Goranson, le serigrafie di Marcus Nyblom, Pärlor och Patroner di Loka Kanarp e le mostre di Karl Johnsson e Martina Bergsjö
• dalla Croazia la rivista irriverente Komikaze partecipa con Ivana Armanini e Anna Ehrlemark
• da Galago la fumettista Coco Moodysson
• Wormgod collaborative art project di Matias Elftorp (Piracy is Liberation and Dystopia). E Johan Jergner-Ekervik autore del report a fumetti di CRACK ON
• Il ritorno del gruppo, dalle visioni distopiche, Les Dernier Cri, Craoman e Frères Guedin questa volta accompagnati da pape Paquito Bolino
• mostra dei portoghesi di Chili Com Carne
• i progetti degli studenti della Umea Academy Of Fine Arts
• ON SITE INSTALLATION HATE&LOVE: istallazione di Emma Rendell, curator Sarah Kim
• GIUDA - Geographical Institute Of Unconventional Drawing Arts - mostra della rivista italiana, decadente e romantica
• dopo LA MINISTRONZA (edizioni Grrržetic) il miniscandaloso fumetto di Alessio Spataro LA MINISTRONZA 2 con la prefazione di Vincino e interventi di moltissimi supporter fumettisti...
• dopo il volume di Lamette: "Guida illustrata al frastuono più atroce" vol I e II, presente in mostra,  esce a CRACK: GILETTE, Illustre guida al suono più audace (una co-produzione Epoc Ero Uroi e Lamette Comics)
• e poi ancora: C'Est Bon/Graffa/Pic Nic/ Zooo.org/Virus/ Murderfarts/Puck/Laura Scarpa/ MP5 con ACQUA STORTA /To/let/Marco Corona e Marina Girardi con Nazighei-Siringhe Infette/ Bcomics/Frigidaire/ Artisland/ SubGenio/ Wormgod/Pirate/ Scarceranda Edizioni
e moltissimi altri ancora linkati su crack.forteprenestino.net
 
Workshop:
• no stop silkscreen dei serigrafi berlinesi di Czentrifuga in team con gli Elemento di Disturbo
 
GIOVEDI' 17 giugno Immagine rimossa.
 
Ore 19:00 apertura nei sotterranei
Alle 21:00 release party Hate&Love Ponti#3 edizione FortePressa e Komikaze
Design: Ivana Armanini (Komikaze) Vlad Palibrik, Valerio Bindi.
Hatelove Knots Deriva #1
Design: Giusy Noce
Flashes Deriva#2 graphic journalism
Durante le 4 giornate Scarceranda Edizioni: Mostra e raccolta di fumetti e disegni contro il cercare che saranno pubblicati nell'edizione 2011 dell'agenda
 
underground open music performances
ogni giorno
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka

Hamelin
http://www.myspace.com/hamelinband
Blood 77
http://www.myspace.com/blood77
Skardellas
http://www.myspace.com/skardellas
 
Dalle 21:00 Open Air
Damage Control Video: Never trust a cop
A seguire
International mental grafik discharge!!!! LDC is out of disorder!
performance di Pakito Bolino ed Eva Won alla batteria
sulle proiezioni di
Les Religions Sauvages
http://www.myspace.com/lederniercri 
 
A seguire live
P o P _ X
http://pop-x.tumblr.com/
Le Rose
http://www.myspace.com/ascoltalerose
Dj Eva Won djset
 
VENERDI' 18 giugno
 
Ore 18:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
underground open music performances
 
e a ciclo continuo
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka
 
Ore 21:00 Open Air
LittlepillsTV: Valerio Bondi presenta Crack srl
Damage Control Video: Intersquat
 
A seguire
Presentazione/Reading:
- Milano Noir e Giald - Agenzia X
- COX18 storia di un'autogestione
A cura di Cox18, Archivio Primo Moroni, Libreria La Calusca
Colibri Edizioni

Milano Noir e Giald - Agenzia X edizioni -
Dai bassifondi della città, una nuova generazione di artisti e autori prende parola su una Milano allo sbando. Testi, racconti orali, fotografie, disegni, fumetti, canzoni e immagini in movimento all'insegna dei due colori. Il nero di una città malsana e spietata che si può e si deve cambiare, il giallo perché questa inevitabile mutazione sarà piena di suspense, colpi di scena e criminali da scovare. 
(Autori: Aldo Amicucci, Gianluca Angioi, Giuseppe Apolito, Riccardo Avesani, Chiara Balsamo, Bettina Bartalesi, Marika Battarola, Paolo Binni, Federico Bovo, BSimo, Nelson Corallo, Pietro Dossena, Andrea Ferrari, Francesco Gallone, Gert l'infame, GGTarantola, Giubbonsky, Antonella Grieco, Andrea Guerra, Jerrinez, Lady Snowhite, Lucciole, Fanny Molteni, Alessandro Nebbia, Vincenzo Pandolfi, Paolo Pasi, Pear, Giovanni Pirelli, Serena Porrati, Titta Raccagni, Ratzo, Federico Rizzo, Paolo Robaudi, Vito Manolo Roma, Rosanera, Federico Tinelli, Lenin Andrejievic Ulianov, Paola Varalli.)

COX18 storia di un'autogestione
A cura di Cox18, Archivio Primo Moroni, Libreria La Calusca
Colibri Edizioni

Testimonianza breve e sintetica, dal 1976 a metà degli anni '90, dei collettivi che hanno gestito via Conchetta 18 a Milano. In queste pagine si racconta come da 34 anni sia possibile l'esistenza di questo luogo, di come, nel relazionarsi ad esso, le articolazioni dell'amministrazione cittadina, (consigli di zona, assessorati ecc.) abbiano dovuto ascoltare e prendere atto di tutte le istanze che venivano dal basso, annullare, sospendere o rinviare l'applicazione delle procedure securitarie ed emergenziali provenienti dall'alto.
 
Dalle 22:30 Open Air Live
live set di:
 
SABATO 19 giugno 
 
Ore 17:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
Ore 17:00 alle 4:00 nei sotterranei
a ciclo continuo
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka
 
Stefano Argentero presenta:
Starg'n Ghests
Stefano Argentero + Lorenzo Ticci e Marco Lucisano
Live Stop' Mo Performance 3 Four to Four

workshop maratona di stop motion
 
Torna per il terzo anno consecutivo Stefano Argentero (The Magician of Stop Mo') questa volta in compagnia di due artisti  grazie alla magia della stop motion animerà una cella del forte con un trittico di grande fascino.
 
open music & performance:
Leo & Lou Opposti Contrapposti (performance teatrale)
di Agata Matteucci con: Sara Kaufman e Vittorio Montipo'
Otaku (performance)
di Francesca Burzacchini, Monica Gentile e Paola Stella Minni
ambiente sonoro: Andrea Fiorini
Rita Braga (LISBOA/PORT)
http://www.myspace.com/superbraguita
Sinead Savage (Barcelona/ESP-NIR)
http://www.myspace.com/sineadsavage
Les Courgettes DJs dj set
http://www.myspace.com/theelsewherefactory
Gilvia dj set
http://www.myspace.com/gilvia
 
Ore 21:00 Open Air
LittlepillsTV: Valerio Bondi presenta Crack srl
Proiezione di Sulla Flotilla. Anteprima del reportage di Manolo Luppichini sulla Freedom Flottilla
 
a seguire:
reading/performance con ambientazione sonora
Gran Torino di Philopat e il Duka
Racconto finito dentro l'inchiesta Rewind della magistratura torinese
contro la tre giorni di mobilitazione contro il G8 University Summit tenutasi a Torino nel maggio 2009

Ore 22:30 Open Air
Lady Maru & Cascao djset + liveset
http://soundcloud.com/lady-maru-cacao
Stato Elettrico liveset Truckstop76th rec
Valerio m. feat Aira - - liveset Truckstop76th rec
http://www.myspace.com/valeriomaina
 
DOMENICA 20 giugno
 
Dalle 09:30 al tramonto mercatino "Terraterra"
Ore 16:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
 
Ore 19.00 aperitivo e finissage di Crack Marghe @ CPT (Balkan Music)

Ore 15:00 piazza d'armi
KIDZ LAB
laboratorio di immaginazione e disegni per bambini di tutte l'età
con gli artisti Maya Mihindhou,
Dav Guedin, Breezy G.

Ore 21:30 piazza d'armi
Proiezione del film:
Piercing 1 di Liu Jian (Animazione, Cina)
Vincitore del premio Fabrizio Bellocchio per il contenuto Sociale
Alla 14esima edizione di Castelli Animati e in concorso all'edizione 2010 del Festival di Annecy
Nel 2008, a causa della crisi finanziaria molte fabbriche cinesi hanno chiuso. Anche Zhang Ziaojun ha perso il suo lavoro in una fabbrica di scarpe. Un giorno, un vigilantes di un supermercato, scambiandolo per un ladro, lo colpisce forte al volto. Zhang inizia a desiderare di tornare nel suo paese e vivere come contadino. link all'articolo di Thomas Martinell ilmanifesto.it
 
Ogni giorno nei sotterranei: Scarceranda Comics Donation
 
Tutte le sere nei sotterranei: aperitivi vegan e longdrinks a cura di Fagiolino
Stamina support: Taverna /// Pub 12 de tutto /// Enoteca.
Hacktivists: Autistici /// Medialab Forteprenestino /// Cinemaforte

*************

ingresso a sottoscrizione 3.50 euro
5 euro dalle 22.00.

10 euro ingresso +libro HATELOVE

 We're still the thugs that you love to hate
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Lunedì 21

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EXTRACRACK

Serata a finanziamento di RadioOndaRossa 87.9 in fm
da 33 anni senza padroni e senza pubblicità.
JELLO BIAFRA And The Guantanamo School Of Medicine + Gronge/Rancore

*************

CRACK! è fatto insieme a:

RADIO ONDA ROSSA
ondarossa.info
ODIO IL CARCERE
SUPPORTO LEGALE Genova 2001
supportolegale.org
Collettivo INVENTATI/AUTISTICI
inventati.org /autistici.org
 C.S.O.A. FORTE PRENESTINO
www.forteprenestino.net
ANIMATE - mailing list di coordinamento -
' ); document.write( addy23909 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n animate@inventati.org ' ); //--> This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

csoa Forte Prenestino
via Federico Delpino - 100celle - Roma
segreteria 06.21807855 dal lun al ven 18.00/21.00
mail to: ' ); document.write( addy37433 ); document.write( '<\/a>' ); //-->\n segreteria@forteprenestino.net ' ); //--> This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it ; tram 5-19-14 bus 542 

 

 

Modena 19 giugno 2010
Corteo contro i Centri di Identificazione ed Espulsione

  
All’interno di un percorso di lotta che parte da lontano e che si è andato intensificando negli ultimi mesi qui a Modena e a Bologna, in Italia e in generale in Europa, con scioperi della fame, rivolte, fughe dei reclusi, e presidi, presenze nelle città, azioni di sostegno dei solidali, promuoviamo un corteo a Modena per il 19 giugno 2010.

 
Contro i Cie, perché sono i lager odierni in cui vengono rinchiusi gli immigrati senza le carte in regola per vivere nei paesi dei ricchi

 
Contro le deportazioni, chiamate spudoratamente rimpatri

 
Contro la funzione di questi centri, che è quella di tenere sotto minaccia della privazione della libertà individui da annientare e rendere quindi disponibili per lavori da schiavi

 
Contro chi li gestisce, perché lucra sulla miseria, come la Croce Rossa e la Misericordia che si presentano dissimulati sotto un’aurea caritatevole o le Cooperative della Lega Coop che si spacciano come promotrici della mutualità e della solidarietà

 
Contro tutte le aziende che si arricchiscono con appalti per fornire servizi all’interno come la Concerta spa e la Sodexo

 
Contro tutti gli uomini in divisa che, nell’adempimento del loro “dovere” di carcerieri, nei Cie massacrano e stuprano

 
Contro il Cie di Modena, gestito dalla Misericordia di Daniele Giovanardi che, attraverso i suoi metodi da piccolo dittatore fatti di propaganda da un lato e asservimenti, soprusi, divieti, restrizioni e isolamento praticati sui reclusi dall’altro, sperimenta un modello esemplare per altri Cie in Italia

 
Contro Frontex, l’agenzia che gestisce e organizza le deportazioni per i paesi europei e controlla le frontiere

 
Contro la propaganda razzista

 
Contro il silenzio complice dei “bravi cittadini”

 

Insieme a chi brucia i Centri di detenzione
Insieme ai rivoltosi di Rosarno
Insieme a chi non si arrende e lotta con i mezzi che ha a disposizione: rivolte, scioperi e fughe
Insieme a chi non gira la testa dall’altra parte

 

Fuori i reclusi dai Cie
Fuori i Cie dal mondo 

   

Coordinamento per il 19 giugno

 

Leggi il testo completo dell'appello

 
 

Venerdì e Sabato Durante la Mostra RadioOndaRossa sarà presente con il proprio banchetto e preparerà ache degli aperitivi Rivoluzionari!
 
 
 
17-18-19-20-21 June 2010 CRACK! TRA HATE & LOVE:                                                                                              
• mostra del collettivo psichedelico Malleus, esponente di spicco della Poster Art contemporanea internazionale
• finalmente a Crack l'eclettico Tommi Musturi insieme agli artisti finlandesi di Kutikuti, il "solletico" del Nord d'Europao per la prima volta in Italia, dal Libano, la rivista di fumetti internazionale Samandal, rappresentata da uno dei fondatori: Lena Merhej
• sbarca al festival Mineshaft insieme all'autrice Nina Bunjevac, nuova stella underground del fumetto mondiale  
• la netzine SuccoAcido presenta The Light Confuses, 48 lavori degli artisti: Danilo Milosev (Wostok), Alessandro Rivoir, Daniel Kutter, Thomas (radi) Kahl, Johanna Marie Fugger, Marco Castagnetto, curator Marion Weber
• dalla Serbia Radovan Popovic e il professor Aleksandar Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:"Times New Roman"; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;} Opačič gli animatori dei gruppi: Kosmoplovci, Studiostrip, Turbocomics
• ancora dalla Serbia l'artista Vuk Palibrk
• dopo cinque anni di assenza i Milk and Vodka dalla Svizzera
• dalla Svezia torna Kolik Förlag con le mostre: INFERNO di Fabian Goranson, le serigrafie di Marcus Nyblom, Pärlor och Patroner di Loka Kanarp e le mostre di Karl Johnsson e Martina Bergsjö
• dalla Croazia la rivista irriverente Komikaze partecipa con Ivana Armanini e Anna Ehrlemark
• da Galago la fumettista Coco Moodysson
• Wormgod collaborative art project di Matias Elftorp (Piracy is Liberation and Dystopia). E Johan Jergner-Ekervik autore del report a fumetti di CRACK ON
• Il ritorno del gruppo, dalle visioni distopiche, Les Dernier Cri, Craoman e Frères Guedin questa volta accompagnati da pape Paquito Bolino
• mostra dei portoghesi di Chili Com Carne
• i progetti degli studenti della Umea Academy Of Fine Arts
• ON SITE INSTALLATION HATE&LOVE: istallazione di Emma Rendell, curator Sarah Kim
• GIUDA - Geographical Institute Of Unconventional Drawing Arts - mostra della rivista italiana, decadente e romantica
• dopo LA MINISTRONZA (edizioni Grrržetic) il miniscandaloso fumetto di Alessio Spataro LA MINISTRONZA 2 con la prefazione di Vincino e interventi di moltissimi supporter fumettisti...
• dopo il volume di Lamette: "Guida illustrata al frastuono più atroce" vol I e II, presente in mostra,  esce a CRACK: GILETTE, Illustre guida al suono più audace (una co-produzione Epoc Ero Uroi e Lamette Comics)
• e poi ancora: C'Est Bon/Graffa/Pic Nic/ Zooo.org/Virus/ Murderfarts/Puck/Laura Scarpa/ MP5 con ACQUA STORTA /To/let/Marco Corona e Marina Girardi con Nazighei-Siringhe Infette/ Bcomics/Frigidaire/ Artisland/ SubGenio/ Wormgod/Pirate/ Scarceranda Edizioni
e moltissimi altri ancora linkati su crack.forteprenestino.net
 
Workshop:
• no stop silkscreen dei serigrafi berlinesi di Czentrifuga in team con gli Elemento di Disturbo
 
GIOVEDI' 17 giugno Immagine rimossa.
 
Ore 19:00 apertura nei sotterranei
Alle 21:00 release party Hate&Love Ponti#3 edizione FortePressa e Komikaze
Design: Ivana Armanini (Komikaze) Vlad Palibrik, Valerio Bindi.
Hatelove Knots Deriva #1
Design: Giusy Noce
Flashes Deriva#2 graphic journalism
Durante le 4 giornate Scarceranda Edizioni: Mostra e raccolta di fumetti e disegni contro il cercare che saranno pubblicati nell'edizione 2011 dell'agenda
 
underground open music performances
ogni giorno
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka

Hamelin
http://www.myspace.com/hamelinband
Blood 77
http://www.myspace.com/blood77
Skardellas
http://www.myspace.com/skardellas
 
Dalle 21:00 Open Air
Damage Control Video: Never trust a cop
A seguire
International mental grafik discharge!!!! LDC is out of disorder!
performance di Pakito Bolino ed Eva Won alla batteria
sulle proiezioni di
Les Religions Sauvages
http://www.myspace.com/lederniercri 
 
A seguire live
P o P _ X
http://pop-x.tumblr.com/
Le Rose
http://www.myspace.com/ascoltalerose
Dj Eva Won djset
 
VENERDI' 18 giugno
 
Ore 18:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
underground open music performances
 
e a ciclo continuo
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka
 
Ore 21:00 Open Air
LittlepillsTV: Valerio Bondi presenta Crack srl
Damage Control Video: Intersquat
 
A seguire
Presentazione/Reading:
- Milano Noir e Giald - Agenzia X
- COX18 storia di un'autogestione
A cura di Cox18, Archivio Primo Moroni, Libreria La Calusca
Colibri Edizioni

Milano Noir e Giald - Agenzia X edizioni -
Dai bassifondi della città, una nuova generazione di artisti e autori prende parola su una Milano allo sbando. Testi, racconti orali, fotografie, disegni, fumetti, canzoni e immagini in movimento all'insegna dei due colori. Il nero di una città malsana e spietata che si può e si deve cambiare, il giallo perché questa inevitabile mutazione sarà piena di suspense, colpi di scena e criminali da scovare. 
(Autori: Aldo Amicucci, Gianluca Angioi, Giuseppe Apolito, Riccardo Avesani, Chiara Balsamo, Bettina Bartalesi, Marika Battarola, Paolo Binni, Federico Bovo, BSimo, Nelson Corallo, Pietro Dossena, Andrea Ferrari, Francesco Gallone, Gert l'infame, GGTarantola, Giubbonsky, Antonella Grieco, Andrea Guerra, Jerrinez, Lady Snowhite, Lucciole, Fanny Molteni, Alessandro Nebbia, Vincenzo Pandolfi, Paolo Pasi, Pear, Giovanni Pirelli, Serena Porrati, Titta Raccagni, Ratzo, Federico Rizzo, Paolo Robaudi, Vito Manolo Roma, Rosanera, Federico Tinelli, Lenin Andrejievic Ulianov, Paola Varalli.)

COX18 storia di un'autogestione
A cura di Cox18, Archivio Primo Moroni, Libreria La Calusca
Colibri Edizioni

Testimonianza breve e sintetica, dal 1976 a metà degli anni '90, dei collettivi che hanno gestito via Conchetta 18 a Milano. In queste pagine si racconta come da 34 anni sia possibile l'esistenza di questo luogo, di come, nel relazionarsi ad esso, le articolazioni dell'amministrazione cittadina, (consigli di zona, assessorati ecc.) abbiano dovuto ascoltare e prendere atto di tutte le istanze che venivano dal basso, annullare, sospendere o rinviare l'applicazione delle procedure securitarie ed emergenziali provenienti dall'alto.
 
Dalle 22:30 Open Air Live
live set di:
 
SABATO 19 giugno 
 
Ore 17:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
Ore 17:00 alle 4:00 nei sotterranei
a ciclo continuo
Last wish
di Noa Reshef
Girls Wanna Have Fun incursions
Fake Tatoo-Sessions
di Milk and Vodka
 
Stefano Argentero presenta:
Starg'n Ghests
Stefano Argentero + Lorenzo Ticci e Marco Lucisano
Live Stop' Mo Performance 3 Four to Four

workshop maratona di stop motion
 
Torna per il terzo anno consecutivo Stefano Argentero (The Magician of Stop Mo') questa volta in compagnia di due artisti  grazie alla magia della stop motion animerà una cella del forte con un trittico di grande fascino.
 
open music & performance:
Leo & Lou Opposti Contrapposti (performance teatrale)
di Agata Matteucci con: Sara Kaufman e Vittorio Montipo'
Otaku (performance)
di Francesca Burzacchini, Monica Gentile e Paola Stella Minni
ambiente sonoro: Andrea Fiorini
Rita Braga (LISBOA/PORT)
http://www.myspace.com/superbraguita
Sinead Savage (Barcelona/ESP-NIR)
http://www.myspace.com/sineadsavage
Les Courgettes DJs dj set
http://www.myspace.com/theelsewherefactory
Gilvia dj set
http://www.myspace.com/gilvia
 
Ore 21:00 Open Air
LittlepillsTV: Valerio Bondi presenta Crack srl
Proiezione di Sulla Flotilla. Anteprima del reportage di Manolo Luppichini sulla Freedom Flottilla
 
a seguire:
reading/performance con ambientazione sonora
Gran Torino di Philopat e il Duka
Racconto finito dentro l'inchiesta Rewind della magistratura torinese
contro la tre giorni di mobilitazione contro il G8 University Summit tenutasi a Torino nel maggio 2009

Ore 22:30 Open Air
Lady Maru & Cascao djset + liveset
http://soundcloud.com/lady-maru-cacao
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Valerio m. feat Aira - - liveset Truckstop76th rec
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DOMENICA 20 giugno
 
Dalle 09:30 al tramonto mercatino "Terraterra"
Ore 16:00 apertura dei sotterranei e delle mostre
 
Ore 19.00 aperitivo e finissage di Crack Marghe @ CPT (Balkan Music)

Ore 15:00 piazza d'armi
KIDZ LAB
laboratorio di immaginazione e disegni per bambini di tutte l'età
con gli artisti Maya Mihindhou,
Dav Guedin, Breezy G.

Ore 21:30 piazza d'armi
Proiezione del film:
Piercing 1 di Liu Jian (Animazione, Cina)
Vincitore del premio Fabrizio Bellocchio per il contenuto Sociale
Alla 14esima edizione di Castelli Animati e in concorso all'edizione 2010 del Festival di Annecy
Nel 2008, a causa della crisi finanziaria molte fabbriche cinesi hanno chiuso. Anche Zhang Ziaojun ha perso il suo lavoro in una fabbrica di scarpe. Un giorno, un vigilantes di un supermercato, scambiandolo per un ladro, lo colpisce forte al volto. Zhang inizia a desiderare di tornare nel suo paese e vivere come contadino. link all'articolo di Thomas Martinell ilmanifesto.it
 
Ogni giorno nei sotterranei: Scarceranda Comics Donation
 
Tutte le sere nei sotterranei: aperitivi vegan e longdrinks a cura di Fagiolino
Stamina support: Taverna /// Pub 12 de tutto /// Enoteca.
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ingresso a sottoscrizione 3.50 euro
5 euro dalle 22.00.

10 euro ingresso +libro HATELOVE

 We're still the thugs that you love to hate
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Lunedì 21

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Serata a finanziamento di RadioOndaRossa 87.9 in fm
da 33 anni senza padroni e senza pubblicità.
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www.forteprenestino.net
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facciamo sentire la nostra solidarietà!
 
CONCENTRAMENTO MERCOLEDÌ 16 GIUGNO 2010
ORE 21.00
IN VIA TIBURTINA, DAVANTI ALL'INGRESSO DEL PARCO
DEI CADUTI DEL 19 LUGLIO 1943 (San Lorenzo)

 
3/6 Cariche e pestaggi delle guardie in seguito a un'evasione esplosa al termine di una delle tante giornate d'oppressione e violenza all'interno del lager di Ponte Galeria.
Nella sezione maschile è rivolta, da questa mattina prendono fuoco lenzuola e materassi, inizia lo sciopero della fame e della sete e in serata tentano la fuga almeno 10 persone.
Quattro persone fermate durante la fuga sono state pestate violentemente; un recluso in particolare sembra essere in condizioni gravissime. Intanto in 5 hanno conquistato la libertà.
  
4/6 Il giorno dopo. Ci sono 9 imputati (marocchini, algerini, egiziani e UN rumeno) portati in tribunale per la rivolta del giorno prima. Dopo l'udienza, sono tutti "liberi" e quindi torneranno al CIE in giornata. Il loro processo è stato fissato per il 22 luglio.
 
6/6 La vendetta delle guardie. La risposta degli sbirri non si fa attendere e nella notte tra il 5 e il 6 pensano bene di pestare diversi reclusi autori delle proteste e della rivolta. Un recluso è in infermeria con la gamba ferita, altri trasferiti non si sa dove.
Da dentro fanno sapere che continuano le restrizioni: hanno tolto loro pure la possibilità di usare una specie di sevizio che distribuisce acqua, sigarette, ecc.
Per protesta hanno gettato il cibo  a terra nell’indifferenza del personale in servizio; sono rimasti digiuni, viene vietato loro di uscire dalle celle con la loro rabbia compressa in spazi sovraffollati.
 
7/6 Alta tensione. La situazione nel Cie è molto critica: un uomo ha un piede viola – «sembra che il piede sia stato schiacciato da una macchina».
Una ragazzo ha trasportato un altro recluso sulle spalle sino all'infermeria altrimenti sarebbe stato lasciato a sé. Avvertono che la tensione è molto alta e che non ce la fanno più.
 
8/6 Nella notte tra il 7 e l’8 due ragazzi algerini hanno tentato di impiccarsi perché hanno saputo di una grossa deportazione prevista per l’8.
Uno dei due algerini è stato trasferito d'urgenza in ospedale con un'ambulanza, l'altro è stato visto con un lenzuolo al collo mentre lo trascinavano in infermeria con la bava alla bocca, insomma in pessime condizioni. Si teme il peggio...
La grande deportazione verso l’Algeria ha in effetti luogo e oltre ai reclusi di Ponte Galeria una decina e più sono stati trasferiti a Roma da altri Cie per questo infame viaggio.
Tutto questo mentre il lager si affolla di sbirri che con ulteriori quattro volanti controllano la situazione. Dal maschile affermano che sembra di stare in una caserma. I reclusi raccontano che la tensione e molto alta e che non ce la fanno più: la vita a Ponte Galeria – affermano – è peggio della schiavitù.
Un recluso dice di sentirsi molto male e che gli vengono negate cure mediche e viene preso in giro dagli aguzzini dell’Auxilium.
 
11/6 Due casi di sifilide spaventano i reclusi della sezione maschile del Cie di Ponte Galeria.
L'estate è arrivata e tra mura incandescenti, un litro d'acqua al giorno, i servizi che non funzionano e gli psicofarmaci distribuiti come medicine, le malattie infettive si propagano.
All'inizio si trattava di un unico caso, un detenuto che pur di farsi portare in ospedale si è rotto la mano dando un pugno al muro, piangendo e scongiurando che risolvessero questa situazione, poi è bastato un favore, un asciugamano e un paio di pantaloncini prestati per un po' di giorni, per contagiare anche un' altra persona.
 
14/6 Ennesimo tentato suicidio, un ragazzo algerino che è salito sopra le sbarre della cella tagliandosi in diverse parti del corpo, tra cui la gola, ha poi tentato d'impiccarsi.
Verso le 22.00 un folto gruppo di reclusi del maschile sale sui tetti per protesta: dicono di essere a un passo dalla libertà, ma il Cie si riempie di polizia e carabinieri con varie camionette e vengono fatti scendere.
Intanto una trentina di solidali si ritrova davanti al Cie: con cori e urla e molto rumore si fa sentire dai reclusi facendo riecheggiare la parola libertà al di sopra delle infami mura dell’oppressione.
 
ricordiamo il Comunicato di un gruppo di detenuti del Cie di Ponte Galeria (Roma)
http://roma.indymedia.org/node/21383
 

 
Nella totale condivisione dei contenuti della manifestazione, alcune ed alcuni contro i CIE invitano tutte/i coloro che siano interessate/i ad andare al Corteo del 19 giugno a Modena, a partecipare a un'assemblea aperta in cui discutere le modalità con cui prendere parte alla manifestazione e la passibilità di organizzarsi insieme per raggiungere il concentramento.

 
L'ASSEMBLEA È CHIAMATA PER LUNEDÌ 14 GIUGNO ALLE 21:30 PRESSO IL PIAZZALE ANTISTANTE PIRATERIA (CIRCONVALLAZIONE OSTIENSE, 9)

Segue comunicato di indizione:

 
 
MODENA, 19 GIUGNO: CORTEO CONTRO I CIE
 
Corteo contro i Centri di Identificazione ed Espulsione
Modena 19 giugno 2010
 
All'interno di un percorso di lotta che parte da lontano e che si è andato intensificando negli ultimi mesi qui a Modena e a Bologna, in Italia e in generale in Europa, con scioperi della fame, rivolte, fughe dei reclusi, e presidi, presenze nelle città, azioni di sostegno dei solidali, promuoviamo un corteo a Modena per il 19 giugno 2010

Contro i Cie, perché sono i lager odierni in cui vengono rinchiusi gli immigrati senza le carte in regola per vivere nei paesi dei ricchi Contro le deportazioni, chiamate spudoratamente rimpatri Contro la funzione di questi centri, che è quella di tenere sotto minaccia della privazione della libertà individui da annientare e rendere quindi disponibili per lavori da schiavi
Contro chi li gestisce, perché lucra sulla miseria, come la Croce Rossa e la Misericordia che si presentano dissimulati sotto un'aurea caritatevole o le Cooperative della Lega Coop che si spacciano come promotrici della mutualità e della solidarietà
Contro tutte le aziende che si arricchiscono con appalti per fornire servizi all'interno come la Concerta spa e la Sodexo
Contro tutti gli uomini in divisa che, nell'adempimento del loro "dovere" di carcerieri, nei Cie massacrano e stuprano
Contro il Cie di Modena, gestito dalla Misericordia di Daniele Giovanardi che, attraverso i suoi metodi da piccolo dittatore fatti di propaganda da un lato e asservimenti, soprusi, divieti, restrizioni e isolamento praticati sui reclusi dall'altro, sperimenta un modello esemplare per altri Cie in Italia
Contro Frontex, l'agenzia che gestisce e organizza le deportazioni per i paesi europei e controlla le frontiere
Contro la propaganda razzista
Contro il silenzio complice dei "bravi cittadini"

Insieme a chi brucia i Centri di detenzione
Insieme ai rivoltosi di Rosarno
Insieme a chi non si arrende e lotta con i mezzi che ha a disposizione: rivolte, scioperi e fughe
Insieme a chi non gira la testa dall'altra parte

Fuori i reclusi dai Cie
Fuori i Cie dal mondo

Coordinamento per il 19 giugno
 

Iniza l'11 giugno la programmazione teatrale al Voltuno occupato, Via Volturno 37, vicino la stazione Termini

 

 

11 Giugno  COMMEDIA DELL'ARTE

 

ore 20,30  Scene sparse

ore 21,20  LA FEDELE ISABELLA Compagnia i Nuovi Scalzi

 

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18 Giugno  LA BELLA LENA  Compagnia Franca Battaglia e Ass. Cult. Avea

 

Viaggio verso lestasi in 12 contrazioni

 

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19 Giugno  IN PRIMIS  In principio era la pasta

 

Apre il ristorante teatrale del Volturno

 

 

27 Giugno   ME-TEORISMI DI STELLE NANE

Spettacolo circuito di Elisa Menone e Ida Vinella

 

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