Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

A𝘯𝘯𝘶𝘯𝘤𝘪𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦, 𝘢𝘯𝘯𝘶𝘯𝘤𝘪𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦!

È in arrivo l’11° COMPLECAGNA

Venerdì 13/12 (ᴀᴄᴀʙ!)

Dalle 19:00

✨𝐅𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚✨

👅 𝗖𝗲𝗻𝗮 a cura di 𝘛𝘢𝘯𝘢 𝘓𝘪𝘣𝘦𝘳𝘢 𝘛𝘶𝘵𝘵 🎭 𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 con la compagnia 𝘊𝘢𝘨𝘯𝘢 𝘮𝘢𝘭𝘦𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢/𝘊𝘢𝘨𝘯𝘢 𝘣𝘦𝘯𝘦𝘥𝘦𝘵𝘵𝘢

🕯️ 𝐇𝐨𝐥𝐲 𝐋𝐞𝐬𝐛𝐢𝐚𝐧 𝐑𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥

🎤 𝐊𝐚𝐫𝐚𝐨𝐤𝐞 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐥𝐞𝐫𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞  – prepara il tuo pezzo forte! 🪩 𝐃𝐣𝐬𝐞𝐭 per muovere i culi con le 𝘉𝘳𝘪𝘵𝘯𝘦𝘺 𝘉𝘪𝘵𝘤𝘩𝘦𝘴  e 𝘌𝘢𝘴𝘺𝘱𝘦𝘢𝘴𝘺

💥 Perché lo sai:

𝘕𝘰𝘯 𝘤’è 𝘯𝘪𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘢 𝘨𝘪𝘶𝘣𝘪𝘭𝘢𝘳𝘦. 𝘓’𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘦𝘴𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘭𝘭𝘶𝘮𝘪𝘯𝘢 è 𝘲𝘶𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘣𝘳𝘶𝘤𝘪𝘢. ⛆ E se fa freddo c’è il free shop per scaldarti!

𝐃𝐢𝐨 𝐬𝐩𝐫𝐚𝐲!

 

Dialogo sulla repressione tra lotta e resistenza.

  • Ore 17: mostra e serigrafia in live - l'inferno delle carceri israeliane ai tempi del genocidio
  • ore 18.30: dialogo aperto con Scarceranda, Alberi della rete, All eyes on Palestine
  • Ore 21: Cena sociale benefit

A seguire musica da camera con Pensieri e Oltre

Per 3 giovedì (5 dicembre, 12 dicembre, 19 dicembre) ore 18.15, 3 appuntamenti per parlare di Roma e dell'ennesimo grande evento in arrivo.

Come sempre sugli 87.9 FM

Il 30 novembre alla Casa di Quartiere in via Trani, 1 parliamo di carcere e del DDL 1660. Negli ultimi anni, grazie alle lotte portate avanti dai detenuti in tutte le prigioni d’Italia contro le condizioni disumane che sono costretti a vivere, su tutti lo sciopero della fame di Alfredo Cospito al 41 bis, si è tornato a parlare di detenzione dai bar fino alle prime pagine dei quotidiani.

Nel 2020, allo scoppio dell’emergenza Covid, il governo decise di chiudere i colloqui fra detenuti e familiari, e ci ritrovammo insieme a diverse famiglie della borgata di fronte al carcere di Rebibbia per protestare contro questa decisione, e chiedere notizia delle persone detenute. Mentre fuori chiudeva tutto e si imponevano misure di distanziamento sociale, dentro le carceri già sovraffollate e con problemi sanitari enormi, la paura e la rabbia dei detenuti cresceva di ora in ora. Fino alle rivolte che si diffusero in tutta Italia, e alla strage con la morte di 13 detenuti.

Una strage senza colpevoli secondo la procura, raccontata come pilotata dalla criminalità organizzata da giornali e politici.
Da quel 2020 non si contano i procedimenti contro secondini, il più noto quello per le torture nel carcere di Santa Maria Capua a vetere, le condanne della Cedu (corte europea dei diritti dell’uomo) nei confronti dell’Italia, le inchieste giornalistiche e i presidi sotto i penitenziari.

Nel 2024 sono già più di 60 i suicidi nelle carceri, l’indice di sovraffollamento al 120%, il tasso generale di recidiva è al 70%.
La detenzione in carcere nel migliore dei casi fallisce completamente la sua funzione, molto spessa lasca segni indelebile nella vita di chi la incontra, nella peggiore dei casi uccide.

A fronte di questa evidenza governi di ogni colore continuano ad approvare misure che aggravano le pene per i reati commessi da chi lotta per i propri diritti, dalle persone immigrate, dalle persone che nascono e vivono nei quartieri popolari. Questi tre “gruppi sociali” costituiscono la quasi totalità della popolazione che affolla le carceri.

L’ultima di queste misure, di particolare gravità, è il disegno di legge 1660, che rischia di essere approvato nelle prossime settimane.

Di tutto questo parleremo insiem a Radio onda rossa, Eddi marcucci, i disoccupati 7 novembre, C.O.R.E. (comitato contro carcere e repressione) e l’avvocato Flavio Rossi Albertini. A seguire ci sarà una cena e uno spettacolo teatrale di Ascanio Celestini.

Verso il 31 dicembre sotto al carcere di Rebibbia.

Vi aspettiamo!

Venerdi la conduzione del Ponte Radio sarà a cura di Ondarossa e in occasione della manifestazione nazionale di NUDM del 23 novembre a Roma e Palermo parleremo di autodifesa femminista presentando due libri: L'autodifesa delle donne delle storiche Simona Feci e Laura Schettini e Avrei voluto da giovane solo vivere della poeta Nadia Alba Augustoni.  

10 NOVEMBRE dalle 13 alle 21

- ARCHIVIO DI NOI SI PRESENTA -

Cagne Sciolte - Via Ostiense 137B

programma della giornata

ore 13 - Pranzo Vegan

ore 15 - Presentazione del progetto

ore 17  - Merenda Vegan

ore 17/18 - Corner mini interviste

ore 18.15 - Riffa Po(de)rosa

ore 19.15 - Live di Nancy Tungsten

 

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ARCHIVIO DI NOI
è un progetto di auto narrazione collettiva, nato con l'idea di creare un archivio di interviste video
fatte da Nol a NOl,
FEMMINISTE, LESBICHE, TRANS, PERSONE
NONBINARIE,
le cui esperienze si sono intrecciate a Roma.
Un NOI
sovraesteso, poroso, espandibile.

Sabato 5 ottobre ore 14 appuntamento a Piramide in solidarietà con il popolo palestinese.

In caso di emergenze legali potete chiamare Radio Ondarossa allo 06491750, vi metteremo in contatto con il Legal Team.

Durante il pomeriggio la radio seguirà quanto avviene in piazza.

Ascolta l'audio: Con un compagno facciamo il punto della mobilitazione nazionale in solidarietà alla popolazione palestinese, alla luce della decisione ministeriale e della questura locale di vietare il corteo del 5 ottobre a Roma.

Campagna per le spese legali dei prigionieri palestinesi in Italia

https://sostieni.link/36093

Nel momento in cui Israele è sotto accusa per genocidio alla Corte Internazionale di Giustizia, in Italia è stata avanzata una richiesta di estradizione per Anan Yaeesh, un palestinese residente in Italia dal 2019. Nonostante testimonianze di torture nelle carceri israeliane, il Ministro di Grazia e Giustizia Italiano ha disposto l’arresto di Anan a fini estradizionali.

Alla vigilia della seduta della Corte d’Appello de L’Aquila, che ha respinto la richiesta di estradizione per il concreto rischio di torture, le autorità italiane hanno disposto misure cautelari ad Anan e insieme a lui a due suoi coinquilini, Ali Irar e Mansour Doghmosh, con l’accusa di associazione terroristica (270bis, in una manovra palesemente politica che riflette la collaborazione tra Italia e Israele nella repressione della resistenza palestinese.

Questo caso rappresenta l’espressione più diretta di un’ampia campagna di criminalizzazione della resistenza e del movimento di solidarietà con la Palestina, una campagna repressiva in atto da anni ed intensificatasi con l’inizio dell’ultima aggressione israeliana a Gaza. La detenzione di Anan, Ali e Mansour è un chiaro segnale di questa volontà: nel pieno dispiegarsi della violenza colonialista israeliana, un fronte di diretta repressione della resistenza palestinese si apre anche sul nostro territorio.

Chiediamo il vostro supporto per raccogliere fondi per le spese legali di questo processo e per sostenere le necessità primarie di Anan, Ali e Mansour in carcere. È di fondamentale importanza portare avanti questa battaglia politica, non solo per il loro caso, ma per arginare la campagna di repressione che ha visto l’attuale governo accanirsi, ancor più di chi negli ultimi decenni li ha preceduti, contro la lotta per l’autodeterminazione del popolo palestinese.

Libertà per Anan, Ali e Mansour!
La resistenza non si processa!
La resistenza non si arresta!

Link al crowdfunding:
https://sostieni.link/36093

Dalle 20.30 Cena sociale

Ingresso gratuito

FooDopia: Nutrire la ConoSc(i)enza
evento a sostegno di Radio Onda Rossa
Domenica 30 Giugno 2024 dalle ore 19
C.S.O.A Forte Prenestino, Via Federico del Pino 169, Roma

Ore 19 - Racconto teatrale in Musica. Mondo Pane: La piccola grande rivoluzione del grano. Rito, mito trasformazione, resistenza.  Con Francesca Camilla D'Amico e Sebastian Giovannucci. Un progetto di ricerca teatrale e musicale a cura di Bradamante Teatro (PE).
Introducono Marta Sheboop Zoli (Radio Onda Rossa) e Prof. Mauro Serafini (UniTeramo)

Ore 20:30 - Cena Regionale a base di ricette V2 (vegan/vegetariane) by Cuoch@ del Corso di Scienze e Culture Gastronomiche per la Sostenibilità, Università di Teramo.

Ore 21:30. - DJ set con Javan Search and Destroy
Ore 22:30. - Concerto con i Cyclone, storica band psycobilly da Roma

 

Lo sviluppo di una ConoSc(i)enza" individuale sul cibo, passa per lo sviluppo di strategie comunicative semplici, comprensibili e basate su fondamenti scientifici, che permettano alla popolazione di indirizzarsi verso unalimentazione finalizzata al benessere, al basso impatto ambientale e di sviluppare una consapevolezza critica in grado di filtrare le false notizie del mainstream" mediatico. 
 

20 Giugno h16.30 Si affronterà la seconda "A", l'Antiterrorismo, ripercorrendo le strategie repressive e di controllo degli ultimi decenni, passando per la criminalizzazione delle lotte.

14-16 Giugno 2024
CSA Magazzino 47, Brescia

L’hackmeeting è l’incontro annuale delle controculture digitali italiane, di quelle comunità che si pongono in maniera critica rispetto ai meccanismi di sviluppo delle tecnologie all’interno della nostra società. Ma non solo, molto di più. Lo sussuriamo nel tuo orecchio e soltanto nel tuo, non devi dirlo a nessuno: l’hackit è solo per hackers, ovvero per chi vuole gestirsi la vita come preferisce e sa s/battersi per farlo. Anche se non ha mai visto un computer in vita sua.

Tre giorni di seminari, giochi, dibattiti, scambi di idee e apprendimento collettivo, per analizzare assieme le tecnologie che utilizziamo quotidianamente, come cambiano e che stravolgimenti inducono sulle nostre vite reali e virtuali, quale ruolo possiamo rivestire nell’indirizzare questo cambiamento per liberarlo dal controllo di chi vuole monopolizzarne lo sviluppo, sgretolando i tessuti sociali e relegandoci in spazi virtuali sempre più stretti.

L’evento è totalmente autogestito: non esiste chi organizza o fruisce, esiste solo chi partecipa.

#NoPrideInGenocide

Non c’è orgoglio nel genocidio.

Da mesi assistiamo all’escalation genocida contro la popolazione palestinese. Giugno è per noi persone LGBTIQA+ il mese dei Pride Ma siamo furios3 perché è sempre più pesante la contraddizione di una festa in cui balliamo accanto alle compagnie che fanno affari con Israele; alle istituzioni che supportano politicamente bombe, colonialismo e occupazione; al Coordinamento Roma Pride che in questo momento non dice una parola di solidarietà per le\i\l3 palestinesi.

Ci sono momenti in cui non si può restare in silenzio. Per questo vogliamo invitare tutte le persone che parteciperanno il 15 giugno al Roma Pride A PRENDERE PAROLA, a non restare in silenzio portando nel corteo del Pride le bandiere e i colori della Palestina, cocomeri, i cartelli in solidarietà alla Palestina e contro il genocidio!

Non permettiamo che sia un Pride egoista, vigliacco, fuori dalla storia. Prendiamo parola, non c'è orgoglio in un genocidio!

#NOPRIDEINGENOCIDE #FREEPALESTINE

#NoPrideInGenocide

Non c’è orgoglio nel genocidio.

Da mesi assistiamo all’escalation genocida contro la popolazione palestinese. Giugno è per noi persone LGBTIQA+ il mese dei Pride Ma siamo furios3 perché è sempre più pesante la contraddizione di una festa in cui balliamo accanto alle compagnie che fanno affari con Israele; alle istituzioni che supportano politicamente bombe, colonialismo e occupazione; al Coordinamento Roma Pride che in questo momento non dice una parola di solidarietà per le\i\l3 palestinesi.

Ci sono momenti in cui non si può restare in silenzio. Per questo vogliamo invitare tutte le persone che parteciperanno il 15 giugno al Roma Pride A PRENDERE PAROLA, a non restare in silenzio portando nel corteo del Pride le bandiere e i colori della Palestina, cocomeri, i cartelli in solidarietà alla Palestina e contro il genocidio!

Non permettiamo che sia un Pride egoista, vigliacco, fuori dalla storia. Prendiamo parola, non c'è orgoglio in un genocidio!

#NOPRIDEINGENOCIDE #FREEPALESTINE

Soirée de soutien pour Radio onda rossa (Italie) (IN IT SOTTO)

€ Tous les bénéfices sont destinés à ROR : entrée 3€ et repas 5€. Bar à prix populaire. VENEZ AVEC DU CASH €

Les auditrices et auditeurs bruxellois de Radio Onda Rossa, avec le Casi-Uo, Incendiarie et l’UPJB, vous invitent à une soirée de soutien pour Radio Onda Rossa. Cette année encore, la radio la plus aimée des ondes romaines (et au-delà) a besoin de notre soutien pour émettre sans parrainages ni publicités. Depuis 47 ans, Radio Onda Rossa émet en FM et, cette année, également en numérique.

Le passage au numérique entraîne des coûts élevés et, pour cette raison, depuis Bruxelles, nous avons décidé de répondre positivement à la campagne de soutien de ROR, à laquelle nous vous invitons à participer. Au programme :

18h00-19h00 ouverture des portes
19h00-19h30 présentation de la campagne
19h30-21h30 apéritif dinatoire de soutien (option végane incluse)

Musique pendant toute la soirée et si le temps est beau, nous serons dehors dans le jardin 

Nous vous donnons rendez-vous le vendredi 14 juin au 61, rue de la Victoire, à l’UPJB à partir de 18h00. 

Mais qu'est-ce que ROR ? (extrait de https://www.ondarossa.info/chi-siamo) ROR est une radio militante qui, depuis près de cinquante ans, fonctionne selon trois éléments essentiels : 1. la réappropriation de l'information par les sujets qui la produisent et sa gestion selon des lignes horizontales (non pas "microphones sur les luttes" mais "microphones ouverts des luttes, au cœur des luttes"); 2. la rupture de l'isolement des sujets sociaux et, donc, la circulation immédiate des luttes et leur connexion; 3. l'intégration de la radio dans un projet politique global qui rompt avec le circuit des émetteurs en tant que tels.

Pourquoi le signal numérique coûte-t-il cher ? Le signal DAB est moins intense que celui en FM et consomme donc moins, mais en même temps, pour nous, le nombre de répéteurs nécessaires augmenterait (au moins un pour chaque province), tandis que parallèlement nous continuerions à émettre depuis l'émetteur FM. Nous avons estimé qu'avec ces nouvelles dépenses, cette année, la radio aura besoin d'environ 37 000 euros de contribution de la part des auditrices et auditeurs. Radio Onda Rossa est une radio entièrement autogérée et indépendante qui ne reçoit pas un sou de sponsors publicitaires ou de parrains politiques, où personne ne reçoit de salaire pour le travail effectué, qui est entièrement volontaire. Radio Onda Rossa vit grâce à la contribution de nous tous, c'est pourquoi chaque participation soutiendra à 100 % la vie ordinaire de la radio et son évolution constante pour trouver toujours de nouvelles façons d'apporter dans vos radios (numériques ou analogiques) une information claire, indépendante et de terrain, donnant la parole à ceux qui n'en ont pas.
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Serata di sostegno per Radio onda rossa

€ Tutti i proventi sono destinati a ROR : ingresso 3€ e pasto 5€. Bar a prezzi popolari. VENITE CON DEL CONTANTE €

Le ascoltatrici e gli ascoltatori brussellesi di Radio Onda Rossa, insieme al Casi-Uo, Incendiarie e l’UPJB, vi invitano a una serata di sostegno per Radio Onda Rossa. Anche quest'anno, la radio più amata dell'etere romano (e non solo) ha bisogno del nostro supporto per trasmettere senza padrini né pubblicità. Da 47 anni, Radio Onda Rossa trasmette in FM e, da quest'anno, anche in digitale.

Il passaggio al digitale comporta costi elevati e, per questo motivo, da Bruxelles abbiamo deciso di rispondere positivamente alla campagna di sostegno di ROR, a cui vi invitiamo a partecipare. In programma :

18h00-19h00 apertura porte
19h00-19h30 presentazione della campagna
19h30- 21h30 apericena di sottoscrizione (opzione vegana inclusa)

Musica durante tutta la serata e se fa bello staremo belli in giardino 

Ci vediamo venerdì 14 giugno in rue de la Victoire 61 all’UPJB dalle 18h00. 

Ma cos’è ROR ? ROR è una radio militante che da quasi cinquant’anni opera seguendo tre elementi essenziali : 1. riappropriazione dell’informazione da parte dei soggetti che la producono e sua gestione per linee orizzontali (non "microfoni sulle lotte" ma "microfoni aperti delle lotte, dentro le lotte"); 2.rottura dell’isolamento dei soggetti sociali e, quindi, immediata circolazione delle lotte e loro collegamento; 3. organicità delle radio ad un progetto politico complessivo che rompe un circuito delle emittenti in quanto tali. Tratto da https://www.ondarossa.info/chi-siamo

Perché costa il segnale digitale? Il segnale DAB è meno intenso di quello in FM e, quindi, consuma di meno, ma al contempo per noi il numero di ripetitori necessari aumenterebbe (almeno uno per ogni provincia), mentre parallelamente continueremmo ad andare in onda dal trasmettitore in FM. Abbiamo stimato che con queste nuove spese quest'anno la radio avrà bisogno di circa 37.000 euro di contributo da parte di radioascoltatrici e radioascoltatori. Radio Onda Rossa è una radio completamente autogestita e indipendente che non prende una lira da sponsor pubblicitari o padrini politici, in cui nessun@ riceve uno stipendio per il lavoro svolto che è interamente volontario. Radio Onda Rossa vive grazie al contributo di tutti e tutte noi, per cui ogni partecipazione andrà a sostenere al 100% la vita ordinaria della radio e la sua costante evoluzione per trovare sempre nuove modalità di portare nelle vostre radio (digitali o analogiche che siano) un'informazione chiara, indipendente e dal basso, dando voce a chi una voce non ce l'ha.

Assemblea pubblica a Albano, piazza San Pietro, ore 17.30

Castelli romani per la Palestina

 

Dal 7 ottobre si è rafforzata la fanfara bellicista che chiede alle persone LGBTQIA+ e alle femministe di avallare il genocidio sionista in corso in Palestina: per questo è fondamentale per noi scendere in piazza il prossimo 15 giugno al Roma pride, vetrina mainstream della svendita delle nostre lotte, per dire che a questo gioco non ci stiamo e che non c’è orgoglio se non al fianco delle persone queer palestinesi e della resistenza di un’intera popolazione.

 

Vogliamo costruire un attraversamento femminista, transfemminista e queer del Roma pride anzitutto contro il pinkwashing d’Israele. Vogliamo prendere parola perchè sino ad oggi il Roma Pride è rimasto in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Vogliamo esprimere il nostro dissenso alla sponsorizzazione e presenza al pride, negli ultimi anni, delle ambasciate di mezzo occidente che come l’Italia sostengono Israele, politicamente e militarmente, e continuano a esportare guerre coloniali chiamandole democrazia.

 

Noi, lesbiche, bisessuali, froci, persone trans, non binarie, queer, femministe e transfemministe facciamo appello perché il giorno del pride sia un momento di lotta internazionale contro il genocidio in atto, per la liberazione della Palestina e al fianco di tutte le forme di resistenza e autodeterminazione.

 

🍉 Martedì 4 giugno alle Cagne Sciolte

Assemblea cittadina per la costruzione di un attraversamento femminista, transfemminista e queer al Roma pride in solidarietà con la resistenza palestinese, contro il pinkwashing, il colonialismo, l’apartheid dello stato sionista d’Israele, contro le politiche belliciste e coloniali degli Stati Occidentali, al fianco delle persone LGBTQIA+ palestinesi!

 

🍉 Sabato 8 giugno al CSOAT Auro e Marco “Nessun pinkwashing sui nostri corpi”: incontro su pinkwashing e scena techno underground in Germania e in Italia. Ne parleremo con Anna Bolena. A seguire dj set

 

No pride in genocide!

Stop al genocidio!

Cessate il fuoco immediato!

 

grafike doublewhy Y_Y