Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

corteo

Milano: corteo contro i grandi data center

Data di trasmissione

Due interventi dal corteo di Milano "in difesa del territorio, dell'ambiente, delle risorse idriche ed energetiche e della salute delle comunità".

Presidio per la moratoria dei data center in Lombardia e altrove, terzo appuntamento pubblico per la rete dei comitati contro la costruzione dei Data center nella cintura di Milano e in Lombardia, a una settimana dal corteo a Rho. L’Osservatorio sui data center nato nel Politecnico di Milano ha certificato che in Italia nel giro di un triennio  (2021-2024) la potenza installata è passata da 307 a 513 megawatt, pari a una crescita del 67%. I due terzi di questa capacità si concentrano in Lombardia: la sola provincia di Milano conta ben 33 impianti. In più ci sono le richieste di nuove installazioni ancora in attesa: 40 gigawatt in Lombardia, 80 in tutta l’Italia. I comitati intervenuti al presidio hanno messo al centro il tema ambientale legato all'aumento esponenziale dei consumi energia e acqua e la dipendenza dalle Bich tech. 

Roma: Verso il corteo per la Palestina

Data di trasmissione
Durata

Leggiamo il comunicato pubblicato da Giovani Palestinesi Italia e condividiamo una corrispondenza audio che contestualizza la prossima mobilitazione nazionale a Roma del 10 ottobre, tra piazze vietate in altre città e un ricordo dei prigionieri palestinesi in Italia.

"A fianco della popolazione palestinese, ora e sempre resistenza"

Aggiornamenti dopo l'assemblea del 30\09 - Mobilitazione per la Palestina

Data di trasmissione
Durata

Mobilitazione del 10 Ottobre - Restituzione assemblea del 30 Settembre con le parole di una compagna dei giovani palestinesi, oggi 1 Ottobre usciranno le informazioni sul corteo romano; il punto di ritrovo sarà al Colosseo per giungere poi in Piazzale Aldo Moro.  

Di seguito, riportiamo l'appello: 

Dopo tre anni di genocidio a Gaza, il popolo palestinese continua ad affrontare massacri, assedio, carestia e pulizia etnica, mentre in Cisgiordania si intensificano i raid militari e le violenze dei coloni.
Nonostante il calo dell'attenzione mediatica e le false pacificazioni, i crimini e l'oppressione non si sono fermati. Il nostro dovere è riportare la centralità della lotta palestinese al centro del movimento politico e popolare in Italia.
La causa palestinese non può essere liquidata come mera emergenza umanitaria, è una lotta politica per la liberazione. Il 10 ottobre scendiamo in piazza in tutte le città italiane per la fine immediata del genocidio, lo sblocco degli aiuti e il ritiro dell'esercito di occupazione.
Saremo in piazza al fianco di tutti i popoli della regione che resistono all'imperialismo e alle aggressioni sioniste - in Yemen, Libano, Siria, Iraq e Iran - e contro le politiche di guerra che devastano i territori e le popolazioni. Esprimiamo inoltre piena solidarietà a chi, anche in Italia, subisce la repressione per essersi mobilitato al fianco del popolo palestinese e contro il genocidio.
LE NOSTRE ISTANZE:
* Stop alla guerra e all'economia di guerra: Blocco immediato del riarmo, contro l'aumento della spesa militare e l'invio, vendita e transito di armi da e verso l'entità sionista. Rescissione di ogni accordo di cooperazione militare, economica e accademica.
* Stop alla criminalizzazione del dissenso: Ritiro immediato del "DDL Antisemitismo" (che usa la definizione IHRA per equiparare l'antisionismo all'antisemitismo e silenziare la critica politica) e contro i cosiddetti Decreti "Sicurezza" e tutte le misure repressive contro il movimento di solidarietà.
* Libertà per i prigionieri politici in Italia: Liberazione immediata per Anan Yaeesh, Ahmed Salem, Mohammed Hannoun, Yaser Elasaly, Riyad Albustanji, Ra’ed Dawoud e Abdelnuti Abunada.
* Per il diritto del popolo palestinese alla resistenza, in tutte le sue forme, per l'ottenimento del proprio legittimo diritto all'autodeterminazione, alla liberazione e al ritorno, in tutta la Palestina, dal fiume al mare.
* Contro la complicità diretta dello Stato italiano, terzo esportatore al mondo di armi verso "Israele" e corresponsabile nel genocidio del popolo palestinese: chiediamo l'immediata cessazione di ogni accordo militare, economico, diplomatico e accademico con l’entità sionista, l'imposizione di sanzioni severe e un embargo totale sulle armi.
* Contro le politiche di riarmo europeo e italiano che pretendono di destinare fino al 5% del PIL alle spese militari e all’industria bellica, a scapito dei diritti sociali, sottraendo risorse fondamentali a sanità, istruzione, lavoro e welfare.
VERSO UNA MOBILITAZIONE POPOLARE E DEI LAVORATORI
Invitiamo le comunità, i sindacati, le organizzazioni politiche, i collettivi e le strutture studentesche e dei lavoratori a mobilitarsi per costruire un embargo popolare e pratiche concrete di boicottaggio economico, accademico e militare, intrecciando la lotta contro il genocidio e la guerra con quella contro lo sfruttamento e l'attacco continuo a diritti sociali.
10 OTTOBRE 2026
Da Roma a Milano, da Napoli a Torino, da Bologna a Palermo e in tutte le piazze italiane:
Partecipate alle manifestazioni. Alziamo la bandiera della Palestina.

Da L38 Squat: corteo in quartiere

Data di trasmissione

Ultimi aggiornamenti da L38 Squat dopo lo sgombero di stamattina.

Il primo audio lancia la mobilitazione per oggi pomeriggio alle 16 davanti alla Leonardo Spa, il secondo approfondisce le lotte che vengono portate nel quartiere, contro la guerra, i fabbricanti di armi, al fianco del popolo palestinese e di tutti i popoli che subiscono le guerre, per la casa, contro la speculazione e il cantiere Ater nel quartiere Laurentino. L'ultimo audio informa che il presidio alle 17.30 si è trasformato in corteo sotto i ponti del quartiere. Seguono altri interventi lungo il corteo

Corrispondenze dal corteo NoKings

Data di trasmissione

Corrispondenze dal corteo contro le guerre "No Kings" che è partito dalle 14 da piazza della repubblica, doveva fermarsi a Piazza San Govanni ma le 100mila partecipanti hanno deciso di proseguire fino ad occupare la tangenziale e ritornare a san lorenzo. Una ampia partecipazione che ha visto la solidarietà alla palestina come collante sia nelle bandiere sia negli slogan. 

Voci dal corteo nazionale contro il DDL Bongiorno

Data di trasmissione

Corrispondenze e voci dal Corteo Nazionale contro il DDL Bongiorno a Roma il 28 febbraio 2026

Mobilitazione per la Palestina alla Sapienza: occupata Scienze Politiche

Data di trasmissione
Durata
Durata

E' in corso un corteo per la Palestina nei viali dell'università La Sapienza di Roma. Un compagno ci racconta in diretta il corteo di studenti che mantiene alta l'attenzione sul genocidio: nella città universitaria un'assemblea permanente dal 22 settembre, blocchi delle lezioni e varie azioni in vista della manifestazione nazionale di sabato 4 ottobre. La bandiera della Palestina sventola alta al posto di quella dell'unione europea.

Nel secondo audio viene comunicata l'occupazione di Scienze Politiche.