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Gaza

Barcellona: Global Sumud Flotilla

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Da Barcellona il 31 agosto partirà la delegazione spagnola della Global Sumud Flotilla, coalizione internazionale di persone comuni ed attivist@ che credono nella solidarietà e nel sostegno al popolo palestinese. A giugno 2025 è stata lanciata una mobilitazione coordinata a livello globale via terra, mare e aria. A fine estate 2025, la Global Sumud Flotilla, sempre con una strategia unitaria, tornerà in mare con un unico obiettivo e un coordinamento globale come mai prima d’ora.

Maghreb Sumud Flotilla, Freedom Flotilla Coalition, Global Movement to Gaza e Sumud Nusantara si sono uniti per un obiettivo comune: “rompere l’assedio illegale di Gaza via mare, aprire un corridoio umanitario e porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese. Quest’estate, decine di imbarcazioni salperanno da porti di tutto il mondo, grandi e piccoli, convergendo verso Gaza nella più grande flottiglia civile coordinata della storia”.

Ne parliamo con Antonio un compagno che con Handala della Freedom Flotilla ha provato a rompere l'assedio.

Gaza arriviamo

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Il Movimento Mondiale per Gaza della Sicilia, Global Moviment to Gaza Sicily, annuncia l'avvio della più grande missione marittima civile mai realizzata. Si tratta di un'azione atta a "rompere l'assedio marittimo israeliano di Gaza attuato dal governo Netanyahu e attirare l'attenzione sulla complicità internazionale di fronte al genocidio in corso contro il popolo palestinese". Decine e decine di navi partiranno da molti porti del Mediterraneo per portare aiuti umanitari via mare a Gaza e sopra cui si imbarcheranno probabilmente alcuni Vip internazionali. Anche la Sicilia sarà coinvolta con una dozzina di navi o forse più, che salperanno dai porti della Sicilia orientale.

 

Ne parliamo con Fabio addetto Stampa e Porta Voce del Movimento Mondiale per Gaza della Sicilia

Venice4Palestine: il cinema con la Palestina

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Venice for Palestine è un collettivo di operat* del cinema che si è formato dieci giorni fa, intorno alla Mostra del Cinema di Venezia,  per portare sostegno al popolo palestinese e chiedere lo stop al genocidio e perché la Mostra non sia neutra davanti al genocidio e non simuli una "normalità" che non esiste. 

Fabiomassimo Lozzi, regista e attivista, racconta la scrittura collettiva di una lettera aperta rivolta alla Mostra e a operat* del cinema per chiedere anzitutto di dare spazio durante la Mostra alle voci palestinesi: le adesioni sono arrivate a 1500 tra cui anche grandi celebrità, la Biennale del Cinema invece per ora non risponde. 

Con Lozzi parliamo anche dell'accusa strumentale di censura per la richiesta di ritirare l'invito a Gal Gadot e Gerard Butler che nella realtà si tratta di due persone che sostengono attivamente il governo e l'esercito israeliano anche con raccolte di fondi.

Flotilla Handala a Gaza: conclusioni

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Con Antonio Mazzeo facciamo un punto conclusione sull'operazione della Freedom Flotilla Handal che la scorsa settimana è partita dalla Sicilia, ha fatto tappa a Gallipoli e si è diretta a Gaza per portare aiuti e giocattoli. 

Fermata, del tutto illegalmente, a 50 miglia dalla striscia di gaza dall'esercito israeliani attivisti e attiviste sono state rinchiuse prima in carcere, poi deportati nei paesi di origine. Israele ormai decide anche sul mar mediterraneo non solo militarmente ma anche civilmente. Con Antonio Mazzeo commentiamo anche la decisone di Trump di mandare due sottomarini nucleari verso la Russia. 

Aggiornamenti CONTINUI: Freedom Flotilla Handala si sta avvinando a Gaza

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Il collegamento con Antonio Mazzeo che si trova sulla Freedom Flotilla Handala partita dalla Sicilia e con tappa a Gallipoli si trova ora a poche miglia dalla Striscia di Gaza. 

Di seguito gli aggiornamenti.

Anche qui https://www.youtube.com/live/A4hF5rA-v-Q

 

Terni: corteo notturno per la libertà della Palestina e di Anan

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Un compagno del Coordinamento Ternano per la Palestina ci parla dell'impegno e della necessità di portare in piazza e denunciare il genocidio per non esserne complici anche solo con il silenzio. Ci racconta poi la vicenda umana e giudiziaria che ha portato in carcere Anan Yaeesh e della campagna per sostenerlo anche economicamente.

Comunicato stampa.
Prossime iniziative a Terni per la Palestina:

- MERC. 23 LUGLIO ORE 21,30 CORTEO NOTTURNO DA PIAZZA REPUBBLICA AL MONUMENTO AI CADUTI DI VIA LANZI
STOP AL GENOCIDIO
STOP ALL’OCCUPAZIONE
PALESTINA LIBERA
ANAN YAEESH LIBERO

- VEN. 1 AGOSTO DALLE ORE 20:00 CENA PALESTINESE AL C.S. CIMARELLI- ORE 21:00 DIBATTITO CON L'INTELLETTUALE PALESTINESE MYRIAM ABU SAMRA. AL TERMINE PROIEZIONE DI FILM SULLA PALESTINA


Intanto continua la campagna di solidarietà per Anan Yaeesh. Come Coordinamento ternano per la Palestina ci siamo fatti carico a della solidarietà. Ecco l'iban su cui versare: IT95C0200814412000103485396
intestato a CONFEDERAZIONE COBAS SEDE PROVINCIALE DI TERNI
Causale: per Anan Yaeesh

COORDINAMENTO TERNANO PER LA PALESTINA


 

Montelanico: 4 days 4 Gaza

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Un compagno ci presenta l'iniziativa "4 days 4 Gaza" che si terrà dal 24 al 27 luglio a Montelanico (RM) Parco della Fontana Nuova.

Proiezioni, letture, dibattiti, spettacoli, laboratori, concerti e possibilità di campeggiare liberamente.

Una quattro giorni per denunciare e non dimenticare quello che avviene in Palestina, ma anche contro la guerra in un territorio in cui la presenza di fabbriche di armi è stata ed è importante.

Serrata dei consumi per Gaza

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In comunicazione con Pina, parte del Collettivo Palestina Roma Trullo, abbiamo parlato della campagna di boicottaggio contro lo Stato sionista d'Israele attraverso la Serrata dei Consumi per Gaza, un'iniziativa che cerca di inceppare il sistema economico che favorisce il genocidio del popolo palestinese tramite un blackout di consumi tutti i giovedì.  

Handala della Freedom flottilla verso Gaza è a sud di Creta

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Il 20 luglio handala, imbarcazione della Freedom Flotilla Coalition, è partita da Gallipoli alla volta di Gaza, sentiamo oggi un compagno dell'equipaggio mentre la nave è in acque internazionali a sud di Creta. L'imbarcazione, che ha subito alla partenza un tentativo di boicottaggio fortunatamente scoperto dall'equipaggio, si aspetta di poter arrivare nella zona dove Israele potrebbe decidere di intervenire sabato mattina dopo le 12. L'quipaggio è composto da 21 persone tra cui attivist* di vari paesi (7 dagli Usa), infermier*, europarlamentare di France Insoumise.La missione si svolge a poche settimane dall’attacco illegale di Israele alla Madleen, un’altra nave della Freedom Flotilla sequestrata illegalmente da Israele in acque internazionali. Dodici civili disarmati – tra cui un membro del Parlamento Europeo, un medico, giornalisti e difensori dei diritti umani – sono stati sequestrati da un commando israeliano e portati con la forza in Israele, dove sono stati interrogati, maltrattati e poi deportati. Il loro “crimine”? Tentare di portare cibo, medicine e solidarietà ai palestinesi sotto assedio.

La nave prende il nome da Handala, il personaggio dei fumetti palestinese: un bambino rifugiato a piedi nudi che volta le spalle all’ingiustizia e che ha giurato di non voltarsi finché la Palestina non sarà libera. Questa imbarcazione porta con sé il suo spirito e quello di ogni bambino di Gaza a cui sono stati negati sicurezza, dignità e gioia. Nel 2023 e 2024, la Handala ha navigato nei porti d’Europa e del Regno Unito, rompendo il blocco mediatico, coinvolgendo il pubblico e costruendo solidarietà con eventi stampa, installazioni artistiche e attività di educazione politica in ogni porto visitato.

I bambini e le bambine di Gaza – che rappresentano oltre la metà della popolazione – vivono sotto un assedio brutale da tutta la vita. Dal mese di ottobre 2023, più di 50.000 bambini sono stati uccisi o feriti, decine di migliaia sono orfani, e quasi un milione è stato sfollato con la forza, senza più una casa. Ora affrontano fame, malattie e traumi che pochi di noi possono immaginare.

Questa missione è per loro.