Presentazione del libro di Shahd Abusalama “Palestine from my eyes. Una blogger a Gaza”. Un libro che ci racconta di Gaza ma anche dei prigionieri politici palestinesi rinchiusi ancora in tanti nelle carcere israeliane e che in questi giorni stanno facendo lo sciopero della fame.
La situazione in Cisgiordania e a Gaza diventa sempre più pesante.
A Gaza è in corso un bombardamento dopo che ieri l'IDF aveva ammazzato 3 palestinesi, oggi c'è stata una controffensiva della Jihad con un lancio di circa una cinquantina di missili verso le linea verde di Israele. Subito la risposta israeliana con l'aviazione è stata pesante.
In cisgiordania si stanno svolgendo azioni di uccisioni di palestinesi giovani senza nessuna ragione con un connubio tra le forze dell'IDF e i coloni. Ormai le colonie sono ovunque e molro limitrofe ai villaggi e ai campi profughi palestinesi. Era tempo che in Cisgiordania non si vedevano azioni così violente come in questo ultimo periodo. Questo mentre in Israele dei giovani si rifiutano di prestare il servizio militare e la campagna BDS preoccupa il Governo.
Nessuna risposta imponente dalla piazza di Tel Aviv. Le sirene impauriscono tel aviv e limitano le manifestazioni. Che fine hanno fatto gli attivisti di occupy?
7 pullman sono partiti questa mattina alle 7.30 dal Cairo diretti al valico di Rafah. Entreranno per 24 ore a Gaza per dimostrare solidarietà alla popolazione bombardata.
Una notte di attacchi duri che hanno portato alla distruzione del palazzo dove si trovavano i media. Attacchi anche al porto. Si teme un invasione via terra.