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Guinea

Radio Africa: Nigeria, Guinea, Repubblica Centrafricana, RDCongo

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Nigeria: il 25 dicembre, gli Stati Uniti hanno condotto attacchi aerei nella Nigeria nordoccidentale che hanno colpito alcune aree agricole dello Stato di Sokoto, nel nord ovest del paese, non i terroristi islamisti e le basi jihaidiste che Donald Trump accusa di aver perpetrato un "genocidio cristiano". Più della religione, la proprietà terriera sembra essere la questione fondamentale negli scontri interreligiosi in questi territori. Le migrazioni interne e la crescente aridità nel nord del paese, che sta spostando le rotte della transumanza sempre più a sud, stanno infatti causando conflitti per il controllo delle terre.

Guinea: Mamadi Doumbouya, che era salito al potere con un colpo di stato contro il presidente Alpha Conde’ nel settembre 2021, è stato eletto eletto al primo turno per un mandato di sette anni nelle elezioni del 28 dicembre; Doumbouya ha così legittimato il suo governo attraverso le urne, ma queste elezioni sono state truccate: importanti figure dell'opposizione in esilio sono state escluse, in un contesto di riduzione delle libertà nel paese.

Repubblica Centrafricana: il presidente centrafricano, Faustin-Archange Touadéra, è stato rieletto con il 76,15% dei voti; Touadéra era stato eletto per la prima volta nel 2016 e poi rieletto nel 2020, in un'elezione segnata da sospetti di brogli. Faustin-Archange Touadéra è stato criticato per aver fatto adottare al paese una nuova Costituzione nel 2023, che gli ha permesso di rimanere al potere. Il candidato Dologuélé ha rivendicato la vittoria il 2 gennaio e ha denunciato gravi irregolarità nelle elezioni.

Congo: è passato un mese da quando i presidenti del Ruanda e della RDC hanno siglato gli Accordi di Pace di Washington, sotto l'egida di Donald Trump. Questi stessi accordi erano stati precedentemente firmati dai rispettivi ministri degli Esteri. Tuttavia, la situazione della sicurezza nella RDC orientale non è migliorata. Il mese di dicembre è stato caratterizzato da una nuova offensiva del gruppo armato AFC/M23, sostenuto da Kigali, nonché da violenti scontri con l'esercito congolese e i suoi alleati.

Musica della Guinea

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Puntata dedicata alla musica della Guinea

Scaletta:

Bembeya Jazz National - Dono doni
Momo Wandel Soumah - Bokme
Mamadi Kabà - Traditional song 
Les Amazones De Guinée - Deni wana
Sia Tolno - Manu
Mory Kanté - Yakha
Sekouba 'Bambino' Diabate - Kadete
Ba Cissoko - Vadou 
Soeurs Diabate - Touni
Kante Manfila - Mamouroudou Walk
Momo Wandel Soumah - Félenko yéfé
Sekouba 'Bambino'Diabate - Koumakelalou
Mory Kanté - Diananko
Kante Manfila - Fara N'mossela 
Djessou Mory Kante - Djandji

Radio Africa: elezioni in Somalia, Mali, Guinea

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In questa puntata le elezioni in Somalia, punto di arrivo di una crisi senza fine dello stato somalo squassato dalla lotta tra i clan e condizionato dagli interessi predatori delle potenze regionali, con una carestia incombente e drammatica.

Le tensioni nel Mali governato dalla giunta golpista con la Francia e il travagliato percorso di transizione in Guinea.

Radio Africa: Colpo di Stato in Burkina Faso

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Il colpo di stato militare avvenuto tra domenica 23 e lunedì 24 gennaio in Burkina Faso nasce dal crescente malcontento all’interno dell’esercito e tra la popolazione. Un malessere che si è acuito negli ultimi mesi e che è sintetizzabile nell’accusa che sia la piazza sia i militari hanno ripetuto al presidente Roch Marc Christian Kaboré: non essere in grado di far fronte alle violenze jihadiste che dal 2015 rendono insicure vaste aree del paese.
Di quest'ultimo colpo di Stato dopo i due nel Mali, in Guinea ed in Ciad parliamo oggi a Radio Africa.

Radio Africa: Etiopia, Algeria, Costa d'Avorio,Guinea

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Etiopia:Il primo ministro Abiy Ahmed, al potere dall’aprile 2018, Premio Nobel per la Pace 2019, non cede alle pressioni della comunità internazionale e continua la guerra in Tigray; sono stati effettuati arresti anche nella capitale.

Algeria :passa il sì al referendum che riforma la Costituzione,ma la tensione resta alta. La consultazione si è distinta per l’affluenza più  bassa della storia dell’Algeria indipendente: ha votato solo il 23,7 per cento degli aventi diritto.

Costa d’Avorio: migliaia di persone in fuga e arresti di massa di oppositori. Queste le prime conseguenze della rielezione del  presidente in carica Alassane Ouattara.

Guinea: ancora proteste dopo le elezioni di ottobre