Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Radio Africa: Marocco, Camerun, Tanzania

Data di trasmissione

Marocco: Parliamo della manifestazione organizzata dal Fronte sociale Marocchino la scorsa domenica, in cui migliaia di persone sono scese in piazza per richiedere la liberazione dei detenuti politici e lo stop alle attuali politiche economiche.

Camerun: Analisi e considerazioni circa la bassa affluenza alle elezioni di domenica, annullate nelle zone anglofone.

Tanzania: si susseguono le proteste internazionali contro la repressione in atto nei confronti dei giornalisti indipendenti e della comunità LGBT.

RADIO AFRICA: Sudan - Congo - Costa d'avorio

Data di trasmissione

SUDAN: In questi giorni è stato firmato un accordo dai generali con i leader della contestazione, accordo che prevede una condivisione del potere durante il periodo transitorio di tre anni che dovrà portare il Sudan alle elezioni e quindi a un governo civile. I leader richiedono una inchiesta sui massacri di Karthum e la partecipazione al voto anche nei luoghi critici come il Darfur; nonostante il presunto accordo, nuove manifestazioni sono state violentemente caricate in questi giorni.

CONGO: L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato l’epidemia di Ebola un’emergenza internazionale di salute pubblica con oltre 1.600 morti. Il presidente Tshisekedi ha istituito un comitato per supervisionare la situazione con conseguente dimissione del ministro della sanità Oly Ilunga.

Questo comitato ha dato la possibilità di ricorrere a un secondo vaccino in maniera sperimentale, questo comitato di esperti vorrebbe mettere in atto questo vaccino per bloccare quella che viene definita Ebola facendo sostanzialmente una sorta di blocco rispetto alla possibilità di epidemia. Le ricadute non saranno solo sanitarie perché questo vaccino viene prodotto da una società belga Merck che dipende dalla Johnson & Johnson, entra in campo un aspetto della Big Pharma: vaccino sperimentale di una società che ci lavora da tempo, la gestione di Ebola passa in mano al presidente congolese, vaccino che può proteggere la persona solo per 12 mesi è sostanzialmente un vaccino secondario perché metterà un freno momentaneo all'Ebola e soprattutto un vaccino di cui non si conoscono le controindicazioni. Quindi interessi corposi da parte della Big Pharma, i flussi ingenti di denaro che arrivano.

COSTA D'AVORIO: ci si avvicina alle elezioni a Dicembre 2020, il rischio è che i protagonisti siano gli stessi della profonda crisi del 2010 che condusse a una tragica guerra civile.

Sudafrica - Benin - Algeria

Data di trasmissione

Sudafrica: oggi voteranno 27 milioni di sudafricani, è la sesta elezione dalla fine dell'apartheid. Continua ad esserci un apartheid economica, basti pensare che la disoccupazione colpisce il 41% dei sudafricani neri e solo l'11% di sudafricani bianchi. Oltre ad esserci un grosso problema di accesso ai servizi primari, che sta generando un movimento sociale di protesta, continua ad esserci una forte corruzione. Già Zuma, il primo presidente Zulu eletto nel 2009 e allora leader del partito African National Congress, fu al centro di molti scandali. L'ANC è ancora il primo partito, anche se sta cedendo parte del suo consenso al partito di sinistra Combattenti per la libertà economica, guidato dal leader Malema e molto sostenuto dai giovani.

Benin: le ultime elezioni hanno visto una bassissima affluenza, anche perché poco credibili. L'opposizione non si è potuta presentare, durante le votazioni è stato interrotto internet e sono stati arrestati diversi giornalisti. La popolazione è allora scesa in piazza per protestare.

Algeria: è stato arrestato il fratello dell'ex presidente Bouteflika. La piazza non ha fiducia nei militari come garanti nell'attuale caos, che vede uno scontro interno tra l'entourage dell'ex presidente. Le mobilitazioni sono organizzate orizzontalmente, senza una leadership definita, e sono partecipate fortemente dai giovani che chiedono un cambiamento politico e un miglioramento delle condizioni di vita.