Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Coordinamento Regionale Sanità

Data di trasmissione

0:00:00
Sigla

0:02:12
Sommario

0:04:52
Manifestazione Contro il Global Health Summit
Lancio e ragioni dell'iniziativa 
VENERDI' 21 MAGGIO ore 15:00
Via San Pancrazio angolo Via del Vascello
(Porta San Pancrazio al Gianicolo)

0:18:51
Intanto la Sanità Pubblica continua a non funzionare
Aggiornamento sulle Liste di Attesa e sui Vaccini

0:34:09
ANCHISE - Comitato Nazionale Famiglie RSA – RSD - Sanità
Il Governo afferma di aver riaperto le RSA dopo 15 mesi
Ma i problemi rimangono gli stessi

0:53:31
Movimento per il Diritto all'Abitare
Dopo l'ennesimo militarizzazione delle forze dell'ordine di un'occupazione abitativa
Mentre ci chiedono di stare in casa per il COVID il Governo toglie la casa a chi l'ha faticaosamente trovata?
ASSEMBLEA GIOVEDI' 13 MAGGIO 2021 ORE 17
OCCUPAZIONE ABITATIVA VALLE(RI)FIORITA
VIA DI TORREVECCHIA 156

1:10:04
Comitato di Lotta Viterbo
Proseguono le lotte per la sanità pubblica nel viterbese
SABATO 15 MAGGIO ORE 10:00
OSPEDALE DI RONCIGLIONE
VIALE DELLA RESISTENZA

1:28:00
Saluti e riepilogo appuntamenti

Coordinamento Regionale Sanità

Data di trasmissione

0:00:00
Intro

0:00:51
Enzo del Re > Lavorare con lentezza

0:03:02
Sommario

0:08:18
Caparezza > Ti fa stare bene

0:12:13
Comitato Riapriamo Villa Tiburtina
introduzione e riepilogo della mobilitazione di oggi

0:22:59
Movimento per il diritto all'abitare
Riflessi e specificità della salute e della sanità sulle occupazione
Problematiche conseguenti all'art. 5 (Renzi/Lupi) legati alle residenza
Lancio del presidio 9 aprile ore 12:00 Bocca della Verità

0:28:12
Coordinamento Regionale Sanità
Motivazioni della mobilitazione di oggi
Ragionamenti sulla salute e sulla sanità pubblica

0:35:49
Baustelle > la canzone della rivoluzione

0:41:45
Forum Diritto Salute / Medicina Democratica / Campagna Dico 32
Focus Accreditamenti
Il privato accreditato NON E' uguale alla sanità pubblica
Lancio del sit-in contro la commercializzazione della salute del 10 aprile ore 10:00 

0:56:00
The Zen Circus > il nulla

0:58:15
Ringraziamenti agli esercizi della zona che offrono ristori ai partecipanti alla mobiltazione
Bravo Andrea

0:58:48
ANCHISE - Comitato Familiari e Pazienti RSA / RSD
Aggiornamenti sulla iniziativa della mattina al Ministero della Salute
Accesso Parenti alle RSA / Contrasto all'obbligo di vaccinazione / Internalizzazioni

1:11:23
Willie Peyote > Metti che domani

1:14:32
Comunità Educante Centocelle
Connessioni tra lotte sanità e lotte scuola
Lancio Assemblea pubblica Sabato 10 ore 15:00 Piazza Vittorio 

1:21:36
Daniele SIlvestri > Gino e l'alfetta

1:24:55
Elisabetta Canitano
Ginecologa
Potere al Popolo

1:27:00
Conclusioni

1:31:19
Renato Zero > Mi vendo

Sgomberi e lotta per la casa: cosa succede in città

Data di trasmissione

Dopo il violento e feroce sgombero di via Cardinal Capranica, con un compagno del coordinamento cittadino lotta per la casa parliamo della situazione attuale sia delle persone sgomberate sia dei contrastanti e superficiali messaggi delle istituzioni e delle prossime iniziative in campo

Aggiornamenti sulle mobilitazioni abitative a Casal Bruciato e al Gian Maria Volonté

Data di trasmissione
Durata 10m 45s

Corrispondenza con aggiornamenti sulla situazione di Casal Bruciato, dove il quartiere si è mobilitato contro l'aggressione di Casapound a una famiglia rom e contro la presenza fascista nel mondo delle case popolari. Facciamo anche chiarezza sulla situazione dell'occupazione del Gian Maria Volonté, sotto sgombero dopo essere stata ceduta a un privato

Minacce di sgombero all'occupazione di via Volontè e protesta degli abitanti

Data di trasmissione

Corrispondenza con una compagna dei Blocchi Precari Metropolitani per lanciare la conferenza stampa che si terrà mercoledì al terzo municipio per denunciare la situazione e la minaccia di sgombero delle famiglie che dal 2007 vivono nello stabile di via Volonté di proprietà della Regione Lazio e ora svenduto.

1 marzo in piazza per diritto di residenza e libertà di movimento

Data di trasmissione

1 marzo in piazza per il diritto di residenza e la libertà di movimento! #Indivisibili

Venerdì primo marzo dalle ore 12 saremo in piazza Bocca della Verità a Roma per manifestare, come in diverse altre città, contro la persistenza dell’articolo 5 del cosiddetto “Piano Casa” del 2014 sfornato dal governo Renzi-Lupi, che nega la residenza a chi occupa, e contro la legge Salvini che aggredisce il diritto alla residenza dei richiedenti asilo in attesa di permesso. Così come l’allora ministro alle Infrastrutture, poi indagato e dimissionario, anche l’attuale Ministro dell’Interno ha usato la decretazione d’urgenza per colpire diritti inalienabili sanciti dalla Costituzione e da trattati internazionali. Il mancato accesso alla residenza significa infatti non poter accedere all’assistenza sanitaria, all’istruzione e a tutti i servizi locali; per i migranti, la mancanza della residenza può determinare il mancato rinnovo del permesso soggiorno. Per questo, all’interno dell’assemblea nazionale degli Indivisibili tenutasi il 10 febbraio a Macerata, la residenza anagrafica è stata individuata come un punto di mobilitazione cruciale per articolare nei territori il rifiuto delle politiche classiste e del razzismo istituzionale del governo gialloverde.

Avevamo chiesto di mobilitarci davanti la sede dell’Anagrafe centrale in via Petroselli, ma questo non ci è stato consentito. Un ulteriore segnale di chiusura in una città governata da quasi tre anni dal Movimento 5 Stelle, che nel 2014 aveva espresso un voto contrario sull’articolo 5. Nei fatti, questa Giunta non è stata in grado di andare oltre lo strumento della residenza fittizia. Modalità di iscrizione all’anagrafe stigmatizzante e totalmente inutile per l’accesso a diritti primari e per il rinnovo del permesso di soggiorno, che di fatto ha solo rappresentato una nuova tappa di ‘istituzionalizzazione’ della povertà e del disagio abitativo tramite i servizi sociali, ancora una volta senza affrontare le condizioni economiche e sociali che hanno portato migliaia di persone a vivere in immobili occupati e insediamenti informali.

Questo stato di cose produce soluzioni pasticciate e spesso non legalmente vincolanti, ulteriormente aggravate dalla Legge sulla Sicurezza. Anche per i rifugiati che vedranno negata l’iscrizione anagrafica ci saranno molteplici problemi in attesa del pronunciamento sul loro status da parte della commissione incaricata. A dispetto della retorica del ‘prima gli italiani’, simili provvedimenti accomunano italiani e stranieri poiché vanno a colpire i poveri e a sancire una condizione differenziata tra coloro che ce la fanno per condizioni di reddito o cittadinanza a garantirsi un alloggio, e coloro che sono in povertà relativa o assoluta e che di conseguenza trovano soluzioni abitative considerate fuori dalla legalità.

Tuttavia, la ‘disobbedienza’ attuata da alcuni sindaci rispetto alla registrazione anagrafica indica una strada possibile da percorrere per invertire la rotta rispetto al controllo sociale e alla criminalizzazione della povertà tracciata dal governo gialloverde, e cristallizzata in un unico dispositivo di legge che sovrappone la sicurezza urbana, i flussi migratori e la riorganizzazione della gestione dell’ordine pubblico.
Chiediamo alla sindaca Virginia Raggi di fare altrettanto e di sottrarsi da questa deriva autoritaria rifiutando il diktat della legge Salvini e l’articolo 5.
Chiediamo che sia indicato all’Anagrafe e ai municipi romani un percorso che ripristini in maniera formale il diritto alla residenza e garantisca la libertà di movimento contro tutti quei muri e quelle barriere interne, che si sommano alle frontiere esterne, utili solo a fomentare odio sociale e guerra tra poveri.
Movimento per il diritto all'abitare