Con una compagna palestinese facciamo un po' di chiarezza su quanto sta accadendo in Palestina, a Gerusalemme e a Gaza dove l'esercito israeliano bombarda e uccide. La partita più grossa si sta giocando su Gerusalemme est, dove Israele vuole togliere le case ai palestinesi per darli ai coloni israeliani .
Nelle ultime ore c’è stata un’ulteriore crescita delle violenze e dei bombardamenti a Gaza. Da lunedì le vittime sarebbero 56 sul fronte palestinese. Ancora questa notte ci sono stati pesanti raid israeliani sulla Striscia e pogrom antiarabi in alcune città con assalti alle case e alle proprietà palestinesi. Ne parliamo con Meri Calvelli del Centro di scambio culturale Vik di Gaza City.
0:04:52 Manifestazione Contro il Global Health Summit
Lancio e ragioni dell'iniziativa
VENERDI' 21 MAGGIO ore 15:00
Via San Pancrazio angolo Via del Vascello
(Porta San Pancrazio al Gianicolo)
0:18:51
Intanto la Sanità Pubblica continua a non funzionare Aggiornamento sulle Liste di Attesa e sui Vaccini
0:34:09 ANCHISE - Comitato Nazionale Famiglie RSA – RSD - Sanità
Il Governo afferma di aver riaperto le RSA dopo 15 mesi
Ma i problemi rimangono gli stessi
0:53:31 Movimento per il Diritto all'Abitare
Dopo l'ennesimo militarizzazione delle forze dell'ordine di un'occupazione abitativa
Mentre ci chiedono di stare in casa per il COVID il Governo toglie la casa a chi l'ha faticaosamente trovata?
ASSEMBLEA GIOVEDI' 13 MAGGIO 2021 ORE 17
OCCUPAZIONE ABITATIVA VALLE(RI)FIORITA
VIA DI TORREVECCHIA 156
1:10:04 Comitato di Lotta Viterbo
Proseguono le lotte per la sanità pubblica nel viterbese
SABATO 15 MAGGIO ORE 10:00
OSPEDALE DI RONCIGLIONE
VIALE DELLA RESISTENZA
Insieme a Michele Giorgio facciamo un rapido aggiornamento sulla situazione di questi giorni a Gerusalmme, nel quartiere di Sheikh jarrah, dove Israele sta cercando di sgomberare famiglie palestinesi dalle proprie abitazioni.
Con Michele Giorgio, giornalista de Ilmanifesto commentiamo il raduno di 100mila ultra ortodossi ebrei sul monte meron. L'imbarazzo di Nethanyau, le colpe della polizia. Commentiamo anche come sta continuando la campagna di vaccinazione totalmente assente in Palestina
Appello della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio per il sit-in di venerdì 26 febbraio 2021, dalle ore 16 alle ore 18 in Piazza San Silvestro:
COMUNICATO STAMPA
Non basta al popolo palestinese l’immensa sofferenza dovuta all’occupazione israeliana, la tragica diaspora e tutte le sue conseguenze. Ultimamente s'è aggiunto anche il dramma della pandemia Covid-19.
Israele come potenza occupante, ha obblighi legali verso gli occupati, ma non solo non fornisce il vaccino anti-covid ai prigionieri politici palestinesi nelle carceri israeliane e all’intero popolo palestinese occupato, ma impedisce anche l’arrivo a Gaza di 1000 dosi, spedite dal Ministero della Sanità palestinese alla popolazione della Striscia assediata.
Ci appelliamo all’Unione Europea e a tutti coloro che dalla mattina alla sera diffondono il successo israeliano nell’affrontare la pandemia Covid-19, perché premano sul criminale governo israeliano affinché fornisca, come suo obbligo, tale vaccino anche alla popolazione palestinese occupata, come viene menzionato nella convenzione ONU e nelle leggi internazionali.
Per denunciare questa drammatica situazione, la Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, INVITA tutti i liberi e gli onesti a partecipare al Sit-in che organizza il venerdì 26 febbraio 2021, dalle ore 16 alle ore 18 in Piazza San Silvestro - Roma, dove chiederemo alla rappresentanza romana dell’Unione Europea di ricevere una nostra delegazione.
L'ULTIMO GIORNO DI OCCUPAZIONE SARA' IL PRIMO GIORNO DI PACE.
Marwan Bargouthi
PALESTINA LIBERA
ne parliamo con il Dott. Yousef Salman Presidente Comunità Palestinese di Roma e del Lazio
Obiezione di coscienza militare: politiche di apartheid, neoliberismo e negazione della Nakba, queste alcune delle motivazioni che hanno spinto un gruppo di adolescenti israeliani a pubblicare una lettera aperta per ribadire il diritto a non arruolarsi nell’esercito. Non è la prima volta che esponenti della società civile israeliana rifiutano pubblicamente il servizio militare. Nel giugno del 2020 altri 400 adolescenti avevano inviato una lettera al primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, per manifestare aperta opposizione ai piani di annessione della Cisgiordania.
Ne parliamo con Luisa Morgantini di Assopace Palestina.
Israele ha già somministrato 4 milioni di dosi ai suoi 10 milioni di abitanti, mentre nei territori occupati la campagna non è iniziata. Le dosi destinate da Covax e dalla Russia sono ancora bloccate.
Nel frattempo iniziano le manovre per impedire la candidatura di Marwan Barghouti alle elezioni per la presidenza dell'Autorità Nazionale Palestinese.
Ne parliamo con Michele Giorgio, corrispondente da Gerusalemme per il quotidiano Il Manifesto.