Palestina: la dura repressione dell'autorità
Con un compagno facciamo il punto sulla repressione sempre più dura dell'autorità palestinese sulla popolazione resistente.
Con un compagno facciamo il punto sulla repressione sempre più dura dell'autorità palestinese sulla popolazione resistente.
Venerdì 18 febbraio 2022 alle 17.30 si inaugura la mostra dell’artista palestinese Malak Mattar a Roma alla Casa Internazionale delle Donne (Via della Lungara 19).
Assopace Palestina porta per la prima volta l’artista in Italia organizzando mostre in diverse città italiane: Rimini, Brescia, Napoli e Roma.
Ne parliamo con Malak Mattar e Luisa Morgantini in diretta dai nostri microfoni
programma al link: http://www.assopacepalestina.org/2022/02/comunicato-stampa-per-la-prima…
E' avvenuto questa notte il primo sgombero nel quartiere palestinese di Sheikh Jarrah, a Gerusalemme est,dove 28 famiglie palestinesi sono minacciate di espulsione.Polizia e bulldozer israeliani sono arrivati alle 3 del mattino ed hanno ridotto in macerie la casa dove la famiglia Salhiya dormiva.
Della pulizia etnica e della crescente violenza dei coloni ne parliamo con una compagna che si trova in Palestina.
Lo status eccezionale di Gaza è il risultato attivamente pianificato di una serie di regimi particolari invocati per il territorio, ma radicati in un quadro di pratiche coloniali e di occupazione israeliane.
Ne parliamo con una compagna
Il Gaza Freestyle tornerà a Dicembre nella Striscia di Gaza per l'organizzazione e la partecipazione a due grandi eventi che si svolgeranno nella Striscia:
inaugurare il Green Hopes, un parco polifunzionale situato in una delle zone maggiormente colpite dai bombardamenti al confine nord della Striscia e per partecipare ad un grande incontro che verrà costruito e si svolgerà insieme a tantissime donne e associazioni locali: un Forum femminile e femminista a Gaza.
Ne parliamo nelle due corrispondenze la prima con un compagno di Roma su Green Hopes, la seconda con una compagna di Milano su Forum femminile e femminista.
L’8 dicembre del 1987 iniziava la Prima Intifada. Si trattò della più grande sollevazione popolare in Palestina dai tempi della Rivolta del 1936 contro il colonialismo britannico. Lo scoppio dell’Intifada (letteralmente “rivolta”) fu formalmente determinato dall’assassinio di quattro lavoratori palestinesi del campo profughi di Jabalya.
“Cronache in Diaspora” è un podcast sulle storie e le vite dei e delle palestinesi in Italia.
Ne parliamo con Laila dei Giovani Palestinesi d’Italia che lo ha scritto e curato.
In questa corrispondenza parliamo della difficile situazione che si vive dentro Gaza, dove gli agricoltori palestinesi soffrono per la crisi climatica e l’occupazione, delle violenze dei coloni e dello Stato di Israele in Cisgiordania.
Questa "edizione speciale" del premio Chiarini/Musolino si svolgerà a Roma, in data sabato 27 novembre 2021, nella sede del CSA Intifada in via di Casal Bruciato 15, a partire dalle ore 15.30. Il programma prevede l'intervento dei due premiati e di altri oratori, la proiezione di foto e video, interventi musicali con la Dabka del gruppo Al-Awda (il ritorno); concluderemo con una cena e con il concerto del gruppo musicale dei Kabila.
La giuria del premio ha destinato il Premio Chiarini 2020 al giornalista Alberto Negri, e il Premio Musolino 2020 a Kamel Muhanna, coordinatore dell'associazione libanese Amal.
Ne parliamo con un compagno dell ' Associazione "Per non dimenticare".
Giovedì 11/11/2021, alle ore 16.30, in occasione del 17° anniversario della scomparsa del Presidente Arafat, la Comunità Palestinese di Roma e del Lazio da appuntamento sotto la targa dedicata alla sua memoria che si trova a San Lorenzo (Cinema Tibur-P.zza Immacolata).
Ne parliamo con Bassan, giornalista palestinese.
La dichiarazione di Balfour del 2 novembre 1917 è una lettera, scritta dall'allora ministro degli esteri inglese Arthur James Balfour a Lord Rothschild, principale rappresentante della comunità ebraica e referente del movimento sionista, con la quale il governo britannico affermava di guardare con favore alla creazione di un "focolaio ebraico" in Palestina.
Del contesto storico e politico in cui è nata e delle conseguenze ne parliamo con il Prof. Wasim Dahmash, docente di lingua e letteratura araba.