Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

Palestina

Violenze israeliane a Gerusalemme, Nakba tra le macerie e i divieti

Data di trasmissione
Durata

Michele Giorgio, giornalista de Il manifesto, traccia un quadro dell'ostentazione di violenza di Israele, nelle strade di Gerusalemme, come ogni anno, per la marcia delle bandiere con cui lo stato sionista vuole rivendicare il possesso dell'intera città; quest'anno preceduta dall'invasione del ministro Wasserlauf della spianata delle moschee che mette a serio rischio l'accordo tra le tre religioni a Gerusalemme. Oggi la Nakba, giorno del dolore e della memoria per la popolazione palestinese, resa sempre più difficile da divieti e attacchi risreliani

Roma sa da che parte stare

Data di trasmissione
Durata

In studio, con un compagno e una compagna della Rete "Roma sa da che parte stare" parliamo dell'iniziativa che avrà luogo domani, giovedì 14 maggio, per la restituzione alla cittadinanza della raccolta di firme finalizzata a promuovere la Delibera di Iniziativa popolare che sancisce l'interruzione di ogni tipo di rapporto (culturale, accademico, economico) tra il Comune di Roma e lo Stato sionista di Israele, responsabile del genocidio. A questo punto, si apre il confronto con l'amministrazione capitolina perché ponga in discussione la delibera e non la nasconda in un cassetto. Per questa ragione, domani, giovedì 14 maggio, è stato chiamato un presidio in Campidoglio dalle 15:00 sino alle 22:00: la piazza sarà variegata, ricca di contenuti politici e interventi artistici. Anche il giorno dopo, il 15 maggio, anniversario della Nakba, è previsto un nuovo presidio in Campidoglio, questa volta dalle 10:00 alle 15:00.  Vi aspettiamo in piazza!

 

 

La Nakba, fondamento della memoria palestinese

Data di trasmissione
Durata

In studio, con due giornalisti palestinesi, uno di Gaza e l'altro della Cisgiordania,  nell'approssimarsi del 15 maggio parliamo della Nakba e della situazione attuale in Palestina. La Nakba, infatti, non è solo una vicenda che risale al 1948 ma costituisce il fondamento stesso della memoria collettiva della popolazione palestinese, a cui ogni giorno continuano a mancare terra, case e persone perdute. Attualmente, nei territori occupati, le persone vivono quotidianamente una vita fatta di dolore, violenza, evacuazioni forzate e morte: la presenza dei coloni è in continua crescita, con il sostegno e la collaborazione dell'esercito sionista: i dati statistici non sono sufficienti a rendere ragione dell'entità e della violenza delle forme di espropriazione. Gaza, invece, si trova sotto l'assedio israeliano da oltre 20 anni. Attualmente, non vi è nessun cessate il fuoco: tutti i valichi sono chiusi; non esistono più case; l'acqua è inquinata; non sono ammessi aiuti umanitari; l'occupazione sionista sta ancora usando la fame come arma di guerra. Quanto è accaduto a partire dal 2023, per Gaza, è stato una Nakba peggiore di quella del 1948. Nonostante tutto questo, la popolazione palestinese non vuole essere vista come vittima ma è fortemente determinata a continuare a lottare per una Palestina libera.

 

Teniamo accese le fiamme

Data di trasmissione
Durata
Durata
Durata
Durata

Sedicesima puntata dell'anno.

menù del giorno:

> Carretera de Almeria

> Huella negra

> Это было в России (Eta bila v Rassii)

> يا طالعين (Ya tal3in)

scrivici sul pad: https://pad.cisti.org/p/tuteincoro :)

Germania: sul processo agli Ulm5

Data di trasmissione
Durata

Cinque giovani attivistx con base a Berlino sono statx arrestatx l'8 settembre dello scorso anno in relazione a un'azione presso la Elbit System di Ulm, in Germania, che aveva come obiettivo interrompere il flusso di armi verso Israele. 

La Elbit System fornisce infatti l'86 per cento delle armi e della tecnologia di sorveglianza all'esercito di Israele che le ha usate e le usa per il genocidio della popolazione palestinese.

Gli Ulm già da sei mesi sono in arresto in un regime molto duro e rischiano una condanna a cinque anni e forti violazioni dei loro diritti umani. Il processo è iniziato lunedì 27 aprile, a Stoccarda, con la prima udienza che è stata sospesa senza che sia stato possibile portare avanti la lettura dei capi d'accusa a causa delle critiche alle condizioni de detenzione fatte dalla difesa. 

Un compagno del Comitato Solidarietà Ulm5 Berlino, ci aggiorna sulla seconda udienza di questo processo farsa.

Palestina Libera. Tuttx liberx.

Le nuove indicazioni nazionali: tra ideologia e irrealtà

Data di trasmissione

Apriamo la trasmissione con la corrispondenza di un compagno del collettivo "Scuole per la Palestina" che analizza le criticità del disegno di legge Romeo "sull'antisemitismo", un apparato repressivo della solidarietà al popolo palestinese. Iniziativa di autoformazione e dibattito per conoscere e organizzarsi nelle scuole, per difendere le libertà costituzionali, domani mercoledì, 13 MAGGIO, ORE 17:30 nei giardini di piazza Vittorio. Il 23 maggio ci sarà un secondo appuntamento.

Approfondiamo poi alcuni scandalosi aspetti delle cosiddette "Nuove indicazioni nazionali dei licei", che come recita il sito del Mim "il Ministro Valditara ha fortemente voluto ... e che adotterà ufficialmente solo al termine del percorso di ascolto della comunità scolastica": si parte dall'incipit, ovvero la pedante spiegazione dell'etimologia della parola liceo, per arrivare all'intelligenza artificiale. Classismo e ideologia alla base delle linee, a partire dalla necessità dell'uso di una lingua còlta - il tutto declinato rigorosamente al maschile per "semplificare il linguaggio" (!) - la "prossemica del rispetto", dove la norma è sinonimo di libertà. Lo studio della Storia è motivato in modo imbarazzante dagli esperti della disciplina, guidati da Ernesto Galli della Loggia ("La centralità della storia dell'Italia e dell'Occidente non è un ripiegamento provinciale: è riconoscimento dell'eredità universale che quella tradizione ha consegnato al mondo moderno — la statualità, i diritti della persona, i fondamenti della ricerca scientifica"). Lo studio della lingua italiana - "bene identitario" da salvaguardare come il made in italy - e della letteratura replicano la maggiore pecca dell'impianto delle Linee, ovvero l'assenza del contesto reale delle scuole.

Aggiornamenti liberazione Thiago e Saif

Data di trasmissione
Durata

È notizia di ieri che Thiago e Saif sono stati rilasciati e stanno tornando a casa. Diamo un breve aggiornamento in collegamento telefonico con una compagna che sta seguendo la vicenda legale