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violenza sulle donne

DDL Bongiorno verso la manifestazione nazionale del 28 febbraio

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Domenica dalle 11 alle 13 ritorniamo a parlare del DDL Bongiorno a ROR aprendo i microfoni. Trovate l'audio nel primo file.
Abbiamo parlato in particolare della storia del piacere delle donne per non cadere nel binomio di scelta si o no che rimanda comunque l'accettare o il rifiutare il piacere maschile, è giunto il momento di mettere la centro della storia il piacere delle donne*. Il consenso come paradigma di prospettiva di rivolta che questo governo vuole annulla iniziano dal decreto rave a quello sulle sostanza a quello sul dissenso. La lotta contro il del Bongiorno deve quindi essere abbracciata da tutto il movimento come parte integrante di un percorso contro queste destrerà autoritario che voglio legiferare su tutte le nostre scelte e sulla nostra autodeterminazione. Diverse telefonate da Scosse e Nudm Roma che rimandano alla manifestazione nazionale del 28 ottobre e poi all'8 marzo e allo sciopero del 9 marzo. 

Con l'avvocata Tatiana Montella ritorniamo ancora sul DDL Bongiorno e sul cambio giuridico che si vuole apportare alla legge contro la violenza sulle donne sostituendo la parola consenso con il dissenso. Dopo la manifestazione nel centro di roma del 15 febbraio scorso, giovedi c'è assemblea alle 17 all'Università Roma3 alla facoltà di lettere per poi arrivare al corteo nazionale del 28 febbraio.

Trovate gli altri redazionali qui

- con i Centro Antiviolenza Befree e Lucha y Siesta -- https://www.ondarossa.info/redazionali/2026/02/consenso-mobilitazione-p…

-- con il centro Donna Lisa e il CSA Astra -- https://www.ondarossa.info/redazionali/2026/02/15-febbraio-piazza-ribad…

Prossima riunione lunedi 23 gennaio al CSA Astra - Via Capraia 18

 

Consenso/dissenso

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Consenso/dissenso. Autodeterminazione dei corpi e dei popoli in preparazione del 28 febbraio e dell'8 marzo e dello sciopero generale del 9 marzo. Per immergerci con Blos nella meravigliosa fase di crescita dell'adolescente e scoprire insieme quanto sia importante la capacità dell'adulto di essere coerente, costante, stimolante, rispettoso dell'altru che sta battagliando per scoprire se stesso e costruire il proprio futuro e esserne protagonista. 

Francia: movimenti delle donne

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Piccolo quadro sintetico sulle donne in Francia e sulla violenza sulle donne. La compagna ci racconta il dibattito in corso sul 25 novembre, sulla legislazione riguardo all'aborto e alla violenza sulle donne e l'accesso ai diritti. Inoltre la compagna ci dà un panoramica sulla pluralità dei movimenti femministi.

Contro la violenza ostetrica

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Episiotomie e tagli cesarei non necessari, partorire in posizioni innaturali, umiliazioni verbali, separazione precoce dal/la bambino/a, sono solo alcune delle violenze a cui sono sottoposte le donne prima, durante e dopo il parto. Ne parliamo con le fondatrici dell'Osservatorio sulla violenza ostetrica.

Adesso basta! E' ora di scegliere

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Ascolta intervento a Renoize!!

 

ADESSO BASTA! E' ORA DI SCEGLIERE!

 

Negli ultimi mesi si sono verificati molti casi di violenza sulle donne negli spazi che, come compagne e compagni, viviamo. E' nata spontanea la voglia di vederci per dare delle risposte, ma anche per costruire un luogo di riconoscimento e di presa di posizione pubblica contro la violenza.

 

Speravamo che definendoci compagno o compagna avessimo ormai assunto l'antisessismo e la lotta al patriarcato come necessari, innanzitutto mettendo in discussione gli atteggiamenti maschilisti e di possesso che agiamo nelle relazioni, sia intime che collettive.

Evidentemente non è così, se bastassero l'asterisco e la chiocciola quando scriviamo avremmo fatto la rivoluzione!

 

Le compagne femministe hanno sempre preso posizione e fatto un lavoro comune(anziché di nuovo collettivo) sulla violenza, ma continuano a scontrarsi con le dinamiche che s'innescano intorno all' aggressore: minimizzare, sminuire e isolare la compagna, relegare la violenza all'ambito del privato. Una vera e propria rete di protezione interna che può arrivare a far passare la reazione all'aggressione come un attacco alla realtà politica in cui è avvenuta la violenza.

Quando si dice «non vogliamo fare processi» in realtà si produce un meccanismo di giustificazione per cui si elude il confronto collettivo e si istituiscono mille processi informali alla donna, alimentati dal chiacchiericcio, che costituiscono un'ennesima violenza.

 

Nominare la violenza e le sue dinamiche per scardinarle non è fare un processo. Parlare di antisessismo, maschilismo, patriarcato, criticarsi nell'agire oppressivo, porsi delle domande fà sì che si possano dare delle risposte collettivamente.

Ora è necessaria un'assunzione di responsabilità e una presa di coscienza dei privilegi del proprio genere e dei ruoli assunti come maschi, soprattutto se bianchi ed eterosessuali.

E' ormai necessario che i compagni si formino sulle questioni di genere e scelgano concretamente le pratiche per combatterli, scardinando i meccanismi di delega e i ruoli educativi normalmente attribuiti alle compagne.

 

Che genere di relazioni vogliamo? Ci possiamo fidare di rapporti non basati sull'antisessismo? Vogliamo continuare a condividere spazi con compagni che tengono stretti i propri privilegi? Che genere di conflitto possiamo agire nei nostri spazi? Quali strumenti ci diamo per costruire luoghi in cui siamo a nostro agio? In cui siamo libere di arrabbiarci, usare il sarcasmo o l'ironia contro il sessismo e il machismo dei compagni?

 

Adesso basta! E' ora di scegliere!

 

Le relazioni di potere ci tolgono forza nelle lotte che portiamo avanti. Affrontarle e sovvertirle è imprescindibile! I panni sporchi non si lavano in famiglia, ma collettivamente.

Per questo abbiamo iniziato ad incontrarci come donne in un'assemblea aperta ed in continua evoluzione. Vogliamo costruire una rete di sorellanza in cui sia possibile riconoscersi, ascoltarsi, sostenersi reciprocamente e trovare insieme le pratiche di autodifesa.

 

Il prossimo incontro sarà giovedì 24 settembre alle 19 dalle Cagne Sciolte, via ostiense 137.

Maratona 8 Marzo: il contributo di BEFREE sulla vergognosa legge sul femminicidio

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Il decreto legge, approvato nell'agosto del 2013 sul femminicidio, ha suscitato non poche proteste tra le associazioni di donne e i collettivi femministi.

Ne parliamo con le compagne del collettivo BEFREE, una cooperativa che si occupa di donne vittime di violenza e di tratta.

 

Durata audio: 36:25"

 

Per ulteriori info vedi anche : http://www.befreecooperativa.org/wordpress/

Maratona MFLA: Gli occhiali viola. Violenza sulle donne, le intersezioni delle lotte e delle oppressioni

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La violenza degli uomini e delle istituzioni sulle donne e le intersezioni delle lotte e delle oppressioni di classe e razza vengono analizzate in un lungo redazionale dall'MFLA con la collaborazione del collettivo Medea di Torino. Oltre e a partire da quest'analisi, l'iniziativa delle donne attuale ed auspicabile.

Centro Donna Lisa, secondo presidio al Municipio IV

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Oggi secondo giovedì in presidio convocato al IV municipio dal Centro Donna per sportello aperto dall'istituzione che è detto contro la violenza ma è basato sulla mediazione familiare e non segue niente di quanto elaborato dalle femministe in tanti anni di lotte.

 

La corrispondenza a fine giornata con una compagna del Centro

Dalla manifestazione al Quadraro contro lo stupro di una donna nella stazione dei CC

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Corrispondenze dalla manifestazione di donne, femministe, lesbiche, compagei contro lo stupro avvenuto nella stazione dei carabinieri del Quadraro. Un appuntamento nato spontaneo delle compagne ha raggiunto il presidio bloccando e megafonando sulla Tuscolana.