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25 aprile

Pigneto in festa - 25 aprile programma

Data di trasmissione

Dall'8 aprile al 25 aprile, un percorso di mobilitazione, iniziative e partecipazione. Il programma intreccia momenti di discussione e attività culturali, concerti e performance in quartiere. 

LA GUERRA FA SCHIFO!
ORA E SEMPRE RESISTENZA
 
Riconoscersi nelle storie di chi ha lottato contro oppressione, fascismo e razzismo. Ripartendo dai fili rossi che ci legano alla Resistenza, come antifascisti ci ritroviamo nelle strade per tessere ogni giorno, la trama della liberazione e autodeterminazione, per affermare che la guerra ci fa schifo ma che senza giustizia non ci sarà pace.
Contro ogni sfruttamento, contro sionismo, colonialismo e imperialismo, ora e sempre resistenza!
 
Quell@ del 25 Aprile.
 
Programma completo su Pigneto.it
VENERDì 24 
 
Campetto Pigneto Team
17:00 Torneo calcetto piccol3 "Più siamo, più ci liberiamo" con merenda e istallazione dei papaveri rossi
 
Piazza Nuccitelli Persiani 
18:00 Partenza Corteo antifascista per le vie del quartiere per la memoria dei partigiani di ieri e per la liberazione dei partigiani di oggi. "Percorso storico della Liberazione del Pigneto" con la partecipazione del Coro Resistente, Balkan Lab Orkestra, Gabriella Orkestar dalla Francia.
Immagine rimossa.20:00 "Pastasciutta antifascista
Immagine rimossa.21:30 Spettacolo "Violenti" Luca Persico O'Zulù e Caterina Bianco. 
 
SABATO 25
 
Piazza Nuccitelli Persiani
"PIAZZA DEL PENSIERO CRITICO"
Una piazza della cultura indipendente e delle autoproduzioni con libra*, editor*, artigian*, collettivi.
Disegniamo il Parco naturalistico archeologico del Lago Bullicante stand
"ONDA ROSSA PIAZZA" in diretta radiofonica su gli 87.9 FM
09:00 colazione
09:30 partenza per raggiungere il Corteo Antifascista a Piazza delle Camelie
15:00 (H)asta la victoria! Asta resistente contro la logica del mercato dei padroni. Il ricavato verrà devoluto per l'acquisto dei farmaci per Cuba. 
16:00 Tavola rotonda "Liberiamoci dalla guerra: ora e sempre resistenza"
Una riflessione collettiva sulla guerra globale in atto, interna ed esterna, come espressione di sistemi di dominio capitalistici e coloniali.
A partire dalla memoria della Resistenza, si indagano le forme attuali del conflitto, che attraversano i territori e le condizioni di vita in tutte le geografie del mondo. L'obiettivo è costruire pratiche condivise di resistenza, solidarietà e liberazione, in un'ottica intersezionale, internazionale e comunitaria. Moderano: Quell@ del 25 Aprile e Radio Onda Rossa. Intervengono tra gli altri: Giovani Palestinesi Italia, Studenti Palestinesi, Blocco Decoloniale, SOS CPR, NonUnaDiMeno, Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole, Scuole con la Palestina e contro la guerra, A Sud, Boycott Divestment Sanctions (BDS)
19:00 Spettacolo con Hurla Hoop Choir, Le Radiose 
21:00 Concerto con Samah Boulmona, Nosenzo,Towerpine Blues Band, Kenobit 
 
 "LA PICCOLA LIBERAZIONE" laboratori creativi, storie, racconti e musica per l'infanzia
In strada GiochiForPeace
Alla Tana dei cuccioli
Dalle 12:00 Microfono aperto Resistente e Mega Disegno Liber(at)o
12:00 Laboratorio "0-99 Papaveri in cartapesta"
15:00 Spettacolo del Circo Pirata 
17:00 Letture di Carla Girandola
 
 
TORNEI COPPA "25 APRILE
Tornei popolari nel Centro e in piazza 
CALCIO A 5 PING PONG  BILIARDINO  SCACCHI LIBERI
 
Iniziativa a sottoscrizione libera, autofinanziata e autorganizzata, a basso impatto ecologico e privo di barriere architettoniche. Tuttə lə attivistə e artistə coinvoltə contribuiscono a titolo volontario. Ogni contributo è prezioso, se vuoi partecipare attivamente contattaci!
Ricordiamo allə residenti, scusandoci per eventuali disagi, che dalle 08:00 alle 24:00 di venerdì 25 sarà interdetto il transito di automobili e sospesa la sosta nelle strade limitrofe la piazza, per lo svolgersi della festa.
 
 
#freeallantifas #freepalestine
AUTOGESTIONE E AUTODETERMINAZIONE CONTRO OGNI SFRUTTAMENTO FASCISMO RAZZISMO
CONTRO LA GUERRA DEI PADRONI CONTRO IL SIONISMO
CON LA RESISTENZA PALESTINESE

Corteo 25 aprile - Roma Est

Data di trasmissione

CORTEO ANTIFASCISTA e contro le guerre. Ore 9:30 - Fiore al Partigiano. Installazione monumento per la resistenza del popolo palestinese.

Piazza delle Camelie, ore 10:30 - CORTEO ANTIFASCISTA e contro le guerre

25 aprile fra guerra e Resistenza

Data di trasmissione
Durata

Il 25 aprile è divisivo. È divisivo storicamente, in quanto guerra civile; scontro fra italian* antifascist* e italian* fascisti*. È divisivo nella politica presente, in quanto evidentemente il ruolo politico del fascismo, così come quello della Resistenza, non è condiviso e pacifico. È divisivo anche nella memoria a sinistra, in quanto si assiste sempre più spesso a strumentalizzazioni che mettono in luce aspetti storici parziali.
Ad esempio così come negli ultimi anni abbiamo assistito al tentativo, nel nome della Resistenza, di legittimare la guerra in Ucraina, così nelle ultime settimane, sempre in nome dei partigiani, si vorrebbe armare l'Europa e farne un esercito. Così hanno scritto giornalisti, parlando della Resistenza come memoria storica per cui varrebbe la pena forgiare i guerrieri di oggi. 
All'interno di questo ponte radio proviamo a fare un po' di chiarezza, sia da un punto di vista storico che anche per quanto riguarda l'attualità. La Resistenza è stata una guerra civile, guerra patriottica e guerra di classe, con degli scontri anche all'interno della resistenza stessa (in particolare fra la parte più comunista e gli americani). Oggi resistenza non può significare schierarsi al fianco degli eserciti regolari, del suprematismo nazionalista oppure del suprematismo europeista. Il fascismo è ciò che ha condotto l'Italia nella seconda guerra mondiale, oggi resistenza non può significare guerra. Come si dice durante questa trasmissione, pace non può non significare antimilitarismo.  I valori che dovrebbero muovere una resistenza del presente dovrebbero essere quelli dell'antifascismo e dell'anticolonialismo, contro sopraffazioni e patriarcato. 
Durante la trasmissione sentiamo una prima testimonianza dello storico Alessandro Portelli, e successivamente di Michele Lancione, professore del politecnico di Torino che di fronte alla collaborazioni della propria università con guerra e la macchine delle espulsioni, non si è rimasto indifferente. Infine raccontiamo quanto sta accadendo in Germania, nell'università così come nelle manifestazioni per la Palestina.

il venticinque aprile di venticinque o'clock

Data di trasmissione
Durata

il 25 aprile di 25 o'clock

sonic youth - disconnection notice
palkosceniko al neon - su comunisti
erode - banditi
tear me down - 10-100-1000 acca larentia
assalti frontali - fascista in doppiopetto
bandajorona - fascismi ora
airesis - un giorno qualunque
direttiva 16 - parabello
palkosceniko al neon - fischia il vento
p38 punk - fischia il vento
skiantos - fischia il vento
razzapparte - servi o ribelli
prisoners - vuoti di memoria
keret korria - yankee go home
gavroche - davide e golia
assalti frontali - fanculo ci siamo anche noi
stormi six + leleprox + microplatform - stalingrado milano baghdad
est est est - siamo i ribelli della montagna
gang - eurialo e niso
dropkick murphys - dig a hole
woody guthrie - miss pavlichenko
i neurologici – quassam dub
the international noise conspiracy - under a communist moon

 

25 APRILE NON SI SVENDE

Data di trasmissione
Durata

25 APRILE NON SI SVENDE
PORTA SAN PAOLO È DEI PARTIGIANI, NON DEI COMPLICI DEL GENOCIDIO

 25 APRILE PORTA SAN PAOLO ORE 8:00

A 80 anni esatti dalla Liberazione dal nazifascismo, che fu salvifica per tutte e tutti noi, oggi più che mai è urgente costruire una nuova Resistenza.

Fu solo l’unità popolare che riuscì a spezzare le catene del nazifascismo, le cui barbarie e orrore annichilirono l’Europa e il mondo intero. Anche oggi dobbiamo unirci per combattere nuove forme di oppressione. Essere antifascisti, oggi, significa essere anche antisionisti.

Il sionismo, come il fascismo, si fonda sul suprematismo, sul mito della superiorità etnica, e continua col costruire muri, con il proprio progetto di pulizia etnica, alimentando l’apartheid, attuando un genocidio nel silenzio complice della comunità internazionale.

Non accettiamo che l’accusa strumentale di antisemitismo venga usata per silenziare chi si oppone al genocidio in Palestina. Non permetteremo che la piazza del 25 Aprile venga strumentalizzata per legittimare l’occupazione israeliana e i suoi crimini. Proprio come si lottava ieri contro il genocidio nazifascista, è nostro dovere lottare oggi contro quello perpetrato da Israele.

Denunciamo la grave responsabilità politica dell’ANPI Nazionale nell’aver abbandonato la difesa di Porta San Paolo, lasciando che un luogo simbolo venisse usurpato da chi oggi rappresenta un nuovo fascismo. In quella piazza non accetteremo simboli sionisti.

La “Brigata Ebraica”, che oggi si identifica pienamente con lo Stato di Israele e le sue pratiche di occupazione e colonizzazione, non può e non deve rappresentare la Resistenza. Quella piazza appartiene ai Partigiani di ieri e di oggi. E oggi, i Partigiani sono in Palestina, a combattere con il sangue per la propria terra, per l'autodeterminazione e per gli oppressi di tutto il mondo.

Per questo uniamo la nostra voce a tutte le realtà antifasciste, collettivi, reti e individui che continuano a riconoscersi nei valori della Resistenza, e che hanno deciso di convergere il 25 aprile, alle ore 8.00, a Porta San Paolo. Oggi più che mai dobbiamo ribadire che antifascismo vuol dire antisionismo.

Che quella piazza risuoni delle voci di chi lotta, non di chi giustifica l’oppressione.

La causa palestinese non riguarda solo i palestinesi: è la lotta di tutti i lavoratori, degli sfruttati, di chiunque si ribelli all’oppressione, ovunque essa si manifesti. È la lotta del nostro tempo, ed oggi è il cuore pulsante dell’antifascismo.

Non lasceremo quella piazza a chi giustifica l’occupazione, a chi plaude ai bombardamenti, a chi ha scelto di servire nell’esercito israeliano.
Quella piazza è nostra: di chi resiste, di chi si solleva, di chi non si piega.

Non faremo un passo indietro!
Da madre in figlio, libereremo ogni miglio!

PALESTINA LIBERA!
INTIFADA FINO ALLA VITTORIA!

Le realtà palestinesi

-Movimento Studenti palestinesi in Italia
-Unione Democratica arabo/palestinese -UDAP
-Associazione dei palestinesi in Italia-API
-Giovani palestinesi di Roma