Con la poesia "A chi èsita" in cui Brecht, nonostante il "buio" che cresce, invita a non giustificare l'inerzia ma a trasformare la speranza in resistenza...parliamo dei soprusi in Cisgiordania e Cuba... Poi, con Blos, continuiamo a parlare di adolescenza.
La trasmissione è dedicata a Basaglia e al suo modo rivoluzionario di considerare la persona e la sua psiche. Contro la "normalità" di allora che si ripete anche oggi dove una logica disumanizzante, sicuritaria, violenta e guerrafondaia, vorrebbero annullare le grandi trasformazioni culturali e la nostra dignità come persone.
Con Blos, parliamo di adolescenza attraverso la storia di Judy
Con il cavallo della poesia di Trilussa ("la guerra"), contro tutte le guerre e la politica bugiarda e arrogante che prova falsamente a giustificarle. Riprendiamo con le varie fasi di crescita dalla prima infanzia, alla latenza e all'adolescenza (Blos "l'adolescenza").
Consenso/dissenso. Autodeterminazione dei corpi e dei popoli in preparazione del 28 febbraio e dell'8 marzo e dello sciopero generale del 9 marzo. Per immergerci con Blos nella meravigliosa fase di crescita dell'adolescente e scoprire insieme quanto sia importante la capacità dell'adulto di essere coerente, costante, stimolante, rispettoso dell'altru che sta battagliando per scoprire se stesso e costruire il proprio futuro e esserne protagonista.
Consenso contro dissenso, Rojava, Palestina con rabbia e sorellanza. Con Marco Lombardo Radice col "raccoglitore nella segale" continuando a ricordarlo per la sua umanità, professionalità e passione nel vivere l'importanza della crescita e del lavoro di cura.
Mettiamo in gioco i nostri corpi e scendiamo in piazza contro tutti i terrorismi di stato, il patriarcato e tutte le violenze contro le nostre menti e i nostri corpi: per il Rojava, il genocidio che continua in Palestina, per confermare che il consenso senza ipocriti aggettivi è consenso e basta.
Continuiamo sull'adolescenza con Marco Lombardo Radice che ribadisce l'importanza del nostro ruolo di adulti nell'affrontare e ascoltare qualsiasi paura, compresa la morte, che le persone adolescenti ci "catapultano" addosso volendo scoprire che anche noi dobbiamo ancora crescere.
Mobilitazioni, lotte e assemblee dei consultori della settimana passata e di quella in corso. Per concludere con le favole del libro di Bettelheim "Il mondo incantato" con un messaggio per noi adulti su come raccontarle e condividerle con chi ci ascolta con la possibilità di affrontare le paure, le incertezze ma anche la bellezza della crescita.
Riappropiamoci di questi personaggi come delle parole, desideri, diritti che ci continuano a rubare. E giochiamo e gioiamo con fantasia, creatività, immaginazione e con le favole.
Una marea libera, interminabile, determinata e piena di idee per combattere e lottare con il popolo palestinese, contro le guerre e con tutte le persone che vogliono autodeterminare le loro scelte e la loro vita. Il 25 novembre alle h16,30 sotto il MIM, A Roma in Viale Trastevere, 76/a, per una lezione aperta capovolta sull'educazione sessuo-affettiva.