Presidio di FuoriGenere a L'Aquila dopo il suicidio di un'allieva della scuola GdF della stessa città
Era notizia di due anni fa l’accusa per stupro e lesioni aggravate nei confronti di un capitano della Guardia di Finanza, denunciato da un’allieva della Scuola Sottufficiali dell’Aquila. Altri tre istruttori furono indagati per maltrattamenti e per aver creato un gruppo WhatsApp in cui condividevano foto e commenti sulle allieve. Nella chat circolavano messaggi come: «È troppo bona, la caccia è aperta per punirla…». Il 6 maggio il capitano istruttore è stato ammesso al rito abbreviato.

