Manifestazione a Roma a sostegno del popolo iraniano in rivolta
Oggi, venerdì 9 gennaio, manifestazione davanti all'ambasciata iraniana a sostegno delle proteste in Iran e contro le esecuzioni che a fine anno era arrivate a una ogni due ore.
Oggi, venerdì 9 gennaio, manifestazione davanti all'ambasciata iraniana a sostegno delle proteste in Iran e contro le esecuzioni che a fine anno era arrivate a una ogni due ore.
Dal 7 gennaio è iniziato un attacco contro i quartieri a maggioranza curda della città di Aleppo, bombardamenti che colpiscono la popolazione civile causando morti, feriti e fughe.
Si tratta di gruppi di miliziani islamisti sostenuti sia dal governo centrale di Damasco che dalla Turchia che ha l'obiettivo della polizia etnica; da parte curda non c'è un esercito in campo.
A partire da questa mattina, venerdì 9 gennaio, con il presidio sotto la sede dell'antiterrorismo in via Giulia 52, per denunciare la persecuzione di persone palestinesi in Italia, iniziative in tutta Italia nei prossimi giorni.
In comunicazione telefonica con Giulia, del Centro Culturale Handala Ali, abbiamo parlato della presentazione della Scarceranda 2026 al Santafede Libirata di Napoli, il venerdì 9 gennaio, e di come si stanno organizzando per raggiungere i Tribunali dell'Aquila, il 16 gennaio, per l'ultima udienza del processo contro Anan, Ali e Mansour.
Mandiamo in onda una corrispondenza registrata da Elisa Gestri, giornalista free lance e fotoreporter che si trova nel Sud del Libano, devastato dai bombardamenti quotidiani dell'IDF, nonostante la tregua entrata in vigore a novembre 2024.
Un compagno ci racconta cosa è successo questa notte e questa mattina cercando di fare un'analisi della situazione in Venezuela dopo i bombardamenti Americani e la cattura di Maduro.
h17 via Bissolati appuntamento di piazza a Roma
Come ogni anno è importante non normalizzare le commemorazioni fasciste di Acca Larentia. Sentiamo al telefono un compagno che ci introduce al presidio antifascista di mercoledì 7 gennaio in via appia nuova 357
Dopo lo sgombero di giovedì 18 dicembre e la repressione immediata della solidarietà nella città di Torino, si torna in piazza oggi a partire dalle 14:30. Ne parliamo in corrispondenza telefonica con un compagno.
In collegamento telefonico con una compagna e avvocata, parliamo dell'udienza del 19 dicembre alla Corte d'Assise dell'Aquila e della lotta in solidarietà ad Anan, Ali e Mansour.
Aggiornamento dal Presidio Nazionale, le compagn3 sono dentro il Tribunale e sono presenti all'incirca 500 persone per portare solidarietà. Aspettiamo notizie sul verdetto.
Libertà per Anan, Alì e Mansour!
La Resistenza non si arresta!
La Resistenza non si processa!