Comunicazione telefonica con Enrico Zanetti, volontario di Emergency, che ha raccontato come procede la campagna R1PUD1A, la quale si fonda sull'Articolo 11 della Costituzione italiana e promuove una legge di iniziativa popolare intitolata "io obietto la guerra".
Con una compagna dei "Giovani palestinesi in Italia" riprendiamo la questione relativa alla discussione alla Camera del DDL 1004, cosiddetto "DDL antisemitismo", che rappresenta un tentativo di reprimere la solidarietà alla libera autodeterminazione della popolazione palestinese.
Ci ha lasciato all'improvviso Barbara Cullari, animatrice e fondatrice del vegan store del mercato di Testaccio. Barbara è stata tantissime cose, un'attivista per i diritti degli animali, la fondatrice del primo banco di cibo esclusivamente vegano all'interno di un mercato rionale, una viaggiatrice instancabile e curiosa, un'ascoltatrice della radio.
L'abbiamo conosciuta quando è venuta a trovarci in redazione, durante le puntate di rom a Roma o di Blekket, e non abbiamo parole per descrivere la tristezza per la sua scomparsa. Alle sue care e ai suoi cari un abbraccio fortissimo.
A Roma il corteo, dopo una lunga giornata, si dirige verso il centro della città e sfila sul lungotevere. Dopo aver girato per Porta Portese la polizia ha accerchiato un nutrito gruppo di manifestanti a viale Aventino impedendogli di allontanarsi senza essere prima identificati
Le voci dalle città di porto: contro le guerre e per la confluenza delle lotte.
Ancona, Ravenna (luogo da cui è partita l'inchiesta giornalistica della freelance Linda Maggiori sulla trasparenza dei passaggi di nave cariche di armi), Salerno.
Voci dalle piazze: Roma; Prato; Valdagno (VI); Brindisi; Firenze; Bologna; spezzone transfemministra queer; Roma: aggiornamento dal corteo; Roma: collettivo Cattive Maestre; Roma: una studente del Giulio Cesare; Milano: un compagno dei Cobas; Roma: lavoratrici arte, cultura, spettacolo; Napoli; Catania. Infine, chiusura ancora da Roma, dove il corteo è tornato a Piazza dei Cinquecento
In comunicazione telefonica con il giornalista Lorenzo D'Agostino abbiamo commentato la decisione della gip di Milano, Tiziana Landoni, di scarcerare a Youssef Siher, il ricercatore accusato di istigazione a delinquere aggravata da finalità terroristiche.