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Quando l'ente è responsabile: la lotta contro il patriarcato istituzionale

Il Teatro Due di Parma, nella sentenza del 20 Settembre del Tribunale, riguardo un caso di molestie e violenza sessuale ai danni di due studentesse, viene ritenuto colpevole di mancata vigilanza; una sentenza importante perchè viene tenuto in considerazione anche il ruolo e le responsabilità dall'ente, in questo caso scolastico. 

Torino: l'assemblea nazionale contro gli sgomberi

Torino, nel pomeriggio di Sabato 17 Gennaio si è svolta l'assemblea nazionale a seguito dello sgombero del 18 Dicembre del centro sociale Askatasuna e contro l'accanimento statale contro qualsiasi spazio sociale da nord a sud. 

Con una compagna di Askatasuna ripercorriamo i temi dell'assemblea dal titolo "Governo nemico del popolo. Il popolo resiste" e parliamo delle prospettive come il corteo nazionale del 31 Gennaio che si terrà proprio nel capoluogo torinese.

Ciao Giacomo, compagno dell'Autonomia Operaia

Oggi, 23 gennaio 2026, ci ha lasciato Giacomo Mondovì, compagno storico dell'Autonomia Operaia romana e di Radio Onda Rossa,

Giacomo era attivo nel collettivo del Policlinico e dell'Università e di tutte le lotte dell'Autonomia Operaia romana. Ha anche portato avanti lotte internazionaliste in particolare con Cuba e negli ultimi venti anni con l'ong Azimut di cui era fondatore.

Verrà comunicato orario e luogo per il ricordo

Un abuser seriale nel mondo del teatro

Walter Le Moli è un abuser seriale. Le Moli, regista e direttore artistico della Fondazione Teatro Due di Parma, dovrà risarcire i danni psicofisici a due lavoratrici per accertate molestie e violenze sessuali (condannata anche la fondazione).

Una compagna di Campo Innocente ce ne parla in relazione alla sentenza del 20 settembre 2025, in seguito all'inchiesta di Ampleta e Differenza Donna.

Il comunicato:

L’alta formazione dell’abuso:

Dalla Palestina alle scuole

In comunicazione telefonica con un compagno solidale con la Palestina, abbiamo parlato dell'assemblea pubblica che si terrà, questo venerdì 23 gennaio a partire dale ore 16:00, ad Albano per parlare di come il genocidio in Palestina condiziona le nostre vite e di come reagire all'economia di guerra e alle leggi repressive.

Rinviata l'udienza per Ahmad

Ahmad Salem, 24 anni, palestinese e richiedente asilo in Italia, è in carcere da oltre otto mesi per un video in cui invitava alla mobilitazione contro il genocidio a Gaza. Durante l’audizione per l’asilo il suo telefono è stato sequestrato e, sulla base di frasi decontestualizzate, gli sono stati contestati reati di istigazione e "terrorismo della parola".