Aggiornamenti sulla comunità di Prosfygika in lotta
Lo sciopero della fame a oltranza iniziato il 5 febbraio 2026 da Aristotelis Chantzis, membro della comunità autogestita di Prosfygika ad Atene, si è interrotto bruscamente per motivi di salute.
Lo sciopero della fame a oltranza iniziato il 5 febbraio 2026 da Aristotelis Chantzis, membro della comunità autogestita di Prosfygika ad Atene, si è interrotto bruscamente per motivi di salute.
Sabato 27 giugno Verona ospiterà Tumulto Pride, il Pride cittadino che nasce dal basso e restituisce spazio e voce a chi spesso viene esclus* dalle narrazioni dominanti. Privo di sponsor, Tumulto Pride è un'iniziativa intersezionale, antifascista e radicata nella comunità. Quest’anno, in un contesto politico sempre più segnato da forze regressive che impongono politiche di chiusura, riarmo e riscrittura del presente e del passato, Tumulto Pride mette al centro la lotta contro i fascismi imperanti. Ne parliamo con un compagno.
Per resistere all'ennesima ondata repressiva, apriamo nuovi spazi! Dalle 20:00 di sabato 27 giugno assemblea in via Appia Nuova 1011 (non 1009 come detto nell'audio).
Dalla mattina di sabato 27 colazione vegana resistente.
per altre info rimandiamo a:
https://www.ondarossa.info/newsredazione/2026/06/nuovo-spazio-transfemm…
Nuovo spazio transfemminista in città!
In un mondo in cui le persone che occupano vengono criminalizzate senza sosta, in cui la povertà come il semplice esistere diventano una colpa, in cui la violenza delle istituzioni durante gli sfratti e gli sgomberi diventa intrattenimento televisivo, abbiamo deciso di prenderci un po' di spazio. Siamo donne, persone trans e frocie, ma anche persone che non hanno una casa in una città sempre più pensata per i ricchi, sempre più escludente e violenta verso chi non ha potere, o non si schiera dalla parte del potere.
Sentiamo un giornalista No War riguardo i circa 500 aerei militari statunitensi che hanno utilizzato basi in Italia a supporto dell'operazione militare USA-Israele contro l'Iran.
Aggiornamenti e iniziative sulle lotte a fianco della popolazione palestinese.
Con Meri, una voce storica della radio, parliamo ancora di quanto sta accadendo a Gaza, ormai completamente dimenticata nel discorso pubblico e dalla stampa mainstream. Nonostante affermazioni propagandistiche di ogni sorta, il genocidio e i bombardamenti non sono mai terminati, mentre la popolazione civile è ormai forzatamente ristretta in un'area che corrisponde a circa il 20% del territorio in precedenza disponibile.
Nella notte di sabato un'altra violenta aggressione si è consumata a Roma, nel quartiere Pigneto, ai danni di una donna che rincasava. L’intervento di un residente che ha aperto la finestra e ha gridato forte, ha messo in fuga l’aggressore. Sappiamo che queste aggressioni non sono casi isolati o privati. Si inseriscono in un clima politico e mediatico che incentiva la violenza lungo le linee del genere e della razza.
Nel dicembre 2024 alcun* compagn* portano la protesta fin dentro la sede della Leonardo di via Tiburtina, con un piccolo corteo interno, per denunciare la corresponsabilità della spa a controllo pubblico con il genocidio a Gaza e l'economia di guerra. Due mesi dopo, le guardie private di Leonardo denunciavano per "turbativa di possesso" due delle persone che avevano partecipato alla manifestazione. La Leonardo si è costituita parte civile e richiede alle due persone centocinquantamila euro di danni. Ne parliamo con la compagna sotto processo
In una corrispondenza con Tony , diamo innanzitutto un aggiornamento sulla situazione degli attivisti e delle attiviste che sono stati liberati ieri dalle carceri libiche: tutti e tutte sono arrivati a Tunisi nella prima serata di ieri sera, mentre stamani Matias, Dina e Domenico sono atterrati a Fiumicino, esattamente un mese dopo il sequestro avvenuto al confine di Sirte. Domenico e Dina hanno raccontato quanto è accaduto durante il periodo di detenzione, vissuto senza alcun contatto con l'esterno.