Corrispondenza dal corteo per Fakir a Roma
Ospitiamo una corrispondenza di un compagno dalla piazza davanti al Viminale a Roma, chiamata a seguito dell'omicidio di Abderrahim Fakir da parte di due agenti della polizia di stato.
Ospitiamo una corrispondenza di un compagno dalla piazza davanti al Viminale a Roma, chiamata a seguito dell'omicidio di Abderrahim Fakir da parte di due agenti della polizia di stato.
Ieri 17 luglio 2026, il compagno Marcello Cappuccini ci ha lasciati.
A suo modo, leggero e gentile come lo è stato in vita, e per come e quanto ci ha dato la sua generosa amicizia,convivialita' partecipazione.
Non sara' per niente facile elaborare il suo lutto, per come ci ha abituati nella quotidianita' a sentirci per scambiarci le primizie sui nostri accadimenti, sugli iniviti a parzo o cena, anche per gli appuntamenti politici.Cercheremo di mantenere viva questa circolazione di sentimenti e di affetti, sara' il modo migliore di tenerlo tra noi.
Una beve riflessione sulle giornate di Genova 2001, il movimento antiglobalizzazione e antiliberista, la repressione, l'assassinio di Carlo Giuliani
Un docente del liceo Vivona a esami di stato conclusi scrive una lettera alla classe appena diplomata, posizionando il momento nella storia con la menzione del genocidio di Gaza e l'invito a restare umani, parte la gogna lanciata dal quotidiano Il tempo e l'ispezione dell'Ufficio scolastico regionale.
Ne parliamo con Marina Boscaino che ne ha scritto su Il fatto quotidiano. Qui trovate l'articolo che riporta anche la lettera del docente
Il comunicato di indizione dell'iniziativa di oggi di Comune Prenestina su Genova2001
A gennaio 2026 vengono arrestati a Torino 6 ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, tutti con background migratori, per le manifestazioni per la Palestina del 3 ottobre, i capi di imputazione i soliti delle manifestazioni (resistenza e danneggiamento) eppure si sono già fatti 6 mesi chi al carcere minorile, chi in una comunità in alcuni casi senza poter frequentare la scuola: ieri 14 luglio, l'udienza per due di loro per i quali è stata deciso un anno di messa alla prova, domani 16 luglio dovranno presentarsi in tribunale gli altri.
Aggiornamento dell'ultima ora: lo spazio anarchico romano del Bencivenga (via Bencivenga numero 15) è stato rioccupato questo sabato notte, dopo lo sgombero confuso con gli arresti del 16 giugno.
Compas dentro con casse e musica, compas fuori in solidarietà contro le volanti che passano...
L'invito è ad accorrere in gran numero a partire da subito! portare cibo e soprattutto acqua <3
Appuntamenti per la giornata di domenica 12 luglio:
ore 6 - colazione resistente
ore 13:12 - pranzo bellavita
Il sabato 11 e la domenica 12 luglio ad Aielli, paese del entroterra abruzzese, si terrà Contropelo, due giornate per parlare di veganismo, antispecismo e liberazione animale per ripensare il rapporto con gli animali non-umani e supportare quelle organizzazioni che si battono per i loro interessi.
In comunicazione telefonica abbiamo parlato con chi fa parte dellorganizzazione che ci ha raccontato come è nata l'idea di Contropelo e come sarà il programma ricco di attività e partecipazioni.
A continuazione il comunicato di presentazione:
Al telefono con noi un compagno del Comitato di Via Garibaldi di Pisa ci racconta la mobilitazione contro il progetto di demolizione dello spazio sociale antagonista Newroz per la realizzazione di un parcheggio.
Ci parla della campagna che ha raccolto migliaia di firme, delle 15 osservazioni che verranno presentate contro il piano operativo comunale e dell’appuntamento di oggi alle ore 15 davanti al Comune di Pisa, dove il comitato consegnerà ufficialmente le osservazioni insieme a cittadine e cittadini.
Al telefono un compagno ci aggiorna sul presidio di questa mattina in via Badoero, a Garbatella, organizzato per impedire gli sfratti che minacciano decine di famiglie. L’ufficiale giudiziario, atteso per eseguire lo sfratto della signora Pina, 100 anni, non si è presentato, ma la vertenza resta aperta. La mobilitazione denuncia la dismissione dei 170 appartamenti del fondo immobiliare proprietario dello stabile e un processo di speculazione che, tra sfratti, studentati e affitti sempre più cari, sta trasformando il quartiere ed espellendo i residenti storici.