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Freedom Flotilla

Castelli Romani per la Palestina: manifestazione il 29 maggio ad Ariccia

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Il venerdì 29 maggio, alla Piazza di Corte di Ariccia, si svolgerà una manifestazione con artisti, letture, musica, attivisti della Flotilla e diversi interventi "per la liberazione della Palestina, contro guerre e genocidio, per rompere i rapporti tra Italia ed Israele."

In comunicazione telefonica con un compagno del Movimento per la Palestina Libera dei Castelli Romani, abbiamo parlato della necesità di portare avanti questa manifestazione nel contesto dello "sciopero generale di tutte le categorie, contro le guerre e i tagli alle spese sociali."

A continuazione il loro comunicato:

I CASTELLI ROMANI ANCORA IN PIAZZA PER LA LIBERAZIONE DELLA PALESTINA, CONTRO GUERRE E GENOCIDIO, PER ROMPERE I RAPPORTI TRA ITALIA ED ISRAELE, PER LA FINE DELL'ASSEDIO DI GAZA, PER LA LIBERTA' DEI 10.000 PRIGIONIERI PALESTINESI DALLE CARCERI SIONISTE E DA QUELLE ITALIANE, CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DI SCUOLE E UNIVERSITA', PER IL RITIRO DEL DL SICUREZZA E DEL DDL ANTISIONISMO, PER RINGRAZIARE LA FLOTILLA E CHI RESISTE CONTRO GLI INTERESSI COLONIALI ED ECONOMICI DI GOVERNI E MULTINAZIONALI.

Da sempre i Castelli Romani si sono mobilitati contro il fascismo che ogni tanto si ripresenta sotto forma di manifestazioni razziste, presentazione di libri revisionisti e di interessi speculativi che sfruttano persone e luoghi a noi vicini. In questi ultimi casi, la differenza con il centrosinistra ormai è svanita, a dire il vero.

Scendiamo nuovamente in piazza perché il volto gaudente del sadico ministro israeliano BenGvir è quello che meglio rappresenta l'immagine di uno stato genocida e punta del colonialismo occidentale in Medio-Oriente.

Ma i volti dei governi occidentali non sono così diversi dal suo, perché in tutti i modi hanno fornito sostegno ad Israele, varato leggi speciali e usato il pugno duro contro ogni forma di dissenso.

Merito della Flotilla è stato quello di riportare il focus sulla Palestina, scomparsa dai maggiori media in questi mesi in cui Israele e USA hanno messo in piedi un organismo indegnamente chiamato "Board of Peace".

La nuova concezione di "tregua" ha già provocato circa 800 palestinesi uccisi dai sionisti, su oltre 70.000 morti accertati, in Libano 700 uccisi dalla "tregua" di aprile su 3.000 totali, altre migliaia in Iran, per proseguire con il colpo di stato in Venezuela ed il quasi certo prossimo attacco anche a Cuba.

L'UE continua a voler proseguire la guerra in Ucraina, riempiendo di soldi le industrie di armi e reinserendo la leva obbligatoria in diversi Paesi. Una trattativa di pace con la Russia non viene neanche ipotizzata.

In Italia, il governo più fascista dal ventennio ad oggi, consente l'invio di armi ad Israele, arresta palestinesi su mandato dello stato ebraico condannando la loro Resistenza contro l'occupante e loro stessi ad anni di carcere duro, manda avanti i suoi lacché a reti unificate per attaccare ogni forma di solidarietà con chi vive a Gaza e in Cisgiordania, fa soggiornare i militari dell'IDF in località turistiche affinché si riposino da loro sporco lavoro.

Intanto approva "leggi sicurezza" e "leggi antisemitismo" che imporranno una forte censura e repressione per tutti coloro i quali, specie nelle scuole e nelle università, non si adeguino al nuovo "standard di democrazia".

Continuiamo a mobilitarci contro le guerre imposte dal sistema capitalista che necessita di tutto questo

Venerdì 29 maggio in piazza ad Ariccia, mandiamo un messaggio forte, con le nostre voci, i nostri corpi, la musica, l'arte che trasformi la nostra rabbia in un impegno per la libertà di tutti i popoli oppressi.

Liberare la Palestina, rompere le catene che ci legano agli interessi della NATO e degli industriali, veri nemici di ogni forma di pace e di giustizia sociale, per una società completamente diversa da quella attuale.

Sarà chi pianifica le guerre ed un mondo costruito sulla violenza del più forte ad essere messo all'angolo.

Facciamo appello a tutti/e, perché venerdì 29 maggio, lo sciopero generale di tutte le categorie, contro le guerre e i tagli alle spese sociali, abbia la più larga partecipazione per poi vederci in piazza ad Ariccia in tante e tanti.

Free Palestine! Lo grideremo in faccia a tutti i BenGvir del mondo, perché il ministro israeliano rappresenta solamente la punta dell'iceberg, purtroppo.

Ci saranno artisti, letture, musica, attivisti della Flotilla e interventi su tutte le questioni citate ma anche il microfono aperto per chi volesse contribuire con ulteriori spunti di riflessioni e proposte.

I Castelli Romani sono solidali ed in lotta contro chi resiste alla barbarie, in ogni angolo del pianeta, con ogni mezzo necessario!

MOVIMENTO PER LA PALESTINA LIBERA - CASTELLI ROMANI

Una nuova flotilla verso Gaza

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In comunicazione telefonica con Dot, membro della Flotilla Thousand Madleens, abbiamo parlato di questa nuova missione della Freedom Flotilla Coalition che attualmente si trova a Cetraro, in Calabria, preparandosi per salpare il prima possibile verso Gaza.

Freedom Flottilla. Voci dalla piazza

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Corrispondenze dalla piazza: Cagliari, Orvieto, Milano, Firenze, Castelli Romani, Roma, Poggio Mirteto, Torino, Bologna, Perugia, Napoli, Roma: chiusura corteo

Anche la Thousand Madleens è partita verso gaza, altre 10 imbarcazioni per rompere l'assedio

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La Global Sumud Flottila è stata bloccata, ma questo non fermerà gli equipaggi di mare e tanto meno quelli di terra. Un'altra flotilla è partita nei giorni scorsi per sfidare l'assedio mortale e illegale imposto da Israele a Gaza. Ne parliamo con una compagna a bordo.

Se un'onda verrà fermata un'altra arriverà. Fino alla Palestina libera.

https://www.thousandmadleens.org/

Flotilla Handala a Gaza: conclusioni

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Con Antonio Mazzeo facciamo un punto conclusione sull'operazione della Freedom Flotilla Handal che la scorsa settimana è partita dalla Sicilia, ha fatto tappa a Gallipoli e si è diretta a Gaza per portare aiuti e giocattoli. 

Fermata, del tutto illegalmente, a 50 miglia dalla striscia di gaza dall'esercito israeliani attivisti e attiviste sono state rinchiuse prima in carcere, poi deportati nei paesi di origine. Israele ormai decide anche sul mar mediterraneo non solo militarmente ma anche civilmente. Con Antonio Mazzeo commentiamo anche la decisone di Trump di mandare due sottomarini nucleari verso la Russia. 

Ostuni Climate Campi: oggi il corteo regionale

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A tre giorni dall'inizio dell'Ostuni Climate Camp, oggi, 19 luglio 2025, alle 18  si scende in piazza per la Manifestazione Regionale contro il piano di riarmo europeo deciso dalla Nato, l’uso delle basi militari pugliesi e un modello di sviluppo basato sull’economia fossile, per la Palestina, la pace, la giustizia climatica e sociale.

Vincenzo Miliucci sintetizza le tre giornate trascorse di riflessioni che collegano le tematiche dell'opposizione al riarmo, alle energie fossile con le tematiche dei danni ambientali e della lotta al fianco della resistenza palestinese.

La Freedom Flotilla salpa per la seconda volta

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La nave Handala della Freedom Flotilla da Siracusa ha raggiunto il porto di Gallipoli, luogo da cui il 18 Luglio salperà alla volta di Gaza per sostenere la resistenza palestinese. 

Abbiamo sentito telefonicamente Shukri Hroub, il responsabile della logistica della nave e rappresentante dell'Udap, che ci ha ribadito la determinazione nel voler portare solidarietà alla Palestina e i prossimi passi prima della partenza.