Marchionne

Sevel-Fiat (Val di Sangro), Fiat Pomigliano/Cassino

Data di trasmissione
Durata 1h 6m 25s

 

 

p { margin-bottom: 0.25cm; line-height: 120%; }

Corrispondenza con un lavoratore Slai Cobas dello stabilimento Sevel della Val di Sangro, a partire dall’episodio della scorsa settimana in cui un lavoratore, impossibilitato ad espletare le proprie funzioni fisiologiche, è stato costretto ad urinarsi addosso. Il sindacato, inoltre, ha condotto un’inchiesta sulle condizioni di lavoro in azienda e la percezione dei lavoratori; i risultati sono stati discussi ed analizzati con il lavoratore.

Corrispondenza con un compagno del Si Cobas di Napoli sullo spostamento coatto di 500 lavoratori dallo stabilimento di Pomigliano a quello di Cassino. Due iniziative sono previste a Napoli per lunedì 6 marzo che accompagneranno i lavoratori fino ai cancelli di Cassino.

Operai di Pomigliano al Quirinale contro i licenziamenti e il reparto confino di Nola

Data di trasmissione
Durata 13m 5s

Stamattina gli operai della Fiat di Pomigliano hanno manifestato al Quirinale e inviato una lettera al neo presidente della Repubblica per sottoporgli il caso del licenziamento ai danni di 5 operai, colpevoli di aver posto con forza diversi mesi fa la questione dei suicidi dei lavoratori e delle lavoratrici e lo scandalo dei reparti confino come quello di Nola. 

Referendum a Mirafiori 15/1

Data di trasmissione
Durata 1h 8m 10s

 Riflessione a più voci sul referendum appena concluso a Mirafiori. Hanno vinto i Si sottola minaccia di Marchionne, tuttavia i No sono stati vincenti in molti reparti operai: i montaggi, la lastroferratura, ecc. E' risultato decisivo il grande consenso del Si  nel settore impiegatizio e dirigenziale dove su 432 hanno votato Si 412. 

Ora si prepara lo sciopero del 28 gennaio dei metalmeccanici e lo sciopero generale dei Cobas.

Fiat. Continua il ricatto di Marchionne, complici i sindacati, su Pomigliano e Mirafiori

Data di trasmissione
Durata 4m 50s

Stretta Fiat, l'amministratore delegato Sergio Marchionne vuole dare applicazione al ricatto ordito da tempo contro gli stabilimenti del Lingotto. Oggi in prima pagina c'è Pomigliano in discussione e progettazione tra Fiat e sindacati, ma la questione chiama in causa anche Mirafiori.