Roma: NUDM in sciopero
Con una compagna di NUDM Roma parliamo degli appuntamenti dell'8 e 9 marzo in occasione dello sciopero transfemminista
Con una compagna di NUDM Roma parliamo degli appuntamenti dell'8 e 9 marzo in occasione dello sciopero transfemminista
Il Teatro Due di Parma, nella sentenza del 20 Settembre del Tribunale, riguardo un caso di molestie e violenza sessuale ai danni di due studentesse, viene ritenuto colpevole di mancata vigilanza; una sentenza importante perchè viene tenuto in considerazione anche il ruolo e le responsabilità dall'ente, in questo caso scolastico.
Erica Bianco del gruppo autorganizzato "Dieci teatranti", studentessa del suddetto teatro, ci racconta i motivi dello sciopero che hanno avviato dal 9 Dicembre tramite la pratica di autosospensione delle lezioni dopo un comunicato della dirigenza del 6 Dicembre che nuovamente delegittimava le accuse.
Di seguito il loro comunicato dalla pagina Facebook "Dieci Teatranti":
Visioni, strumenti, alleanze dell'inedito sciopero generale di Novembre in Belgio. Puntata corale che raccoglie le testimonianze delle organizzatrici della capillare mobilitazione contro le riforme di austerità a Bruxelles.
Questa mattina ancora una manifestazione della campagna No Harbour for Genocide davanti al porto di Salerno, insieme ai portuali SI Cobas in sciopero, per denunciare e bloccare l'uso del terminal per il trasporto di armi dirette a Israele. E' la terza manifestazioni a partire dal 22 settembre quando circa duemila persone occuparono il porto e riuscirono a imporre un colloquio con la società terminalista a cui fu posta la richiesta poi ribadita il 3 ottobre e portata anche oggi in strada: basta uso dei porti per le armi del genocidio. Ne parliamo con una compagna della campagna No Harbour for Genocide.
Oggi sciopero generale indetto da COBAS, CUB, ADL Varese, CUB SUR, SGB,
SBM, ADL COBAS, CLAP, SIAL COBAS, COBAS, Cobas Scuola, S.I, USI, USB,UNICOBAS. Il corteo è partito da piazza Indipendenza (da cui potete ascoltare la prima corrispondenza) diretto a piazza Barberini. Una seconda corrispondenza quando la manifestazione ha raggiunto il ministero dei trasporti.
Chiacchiere al bar torna con una puntata dedicata alle mobilitazioni sulla Palestina di questo inizio autunno!
Nelle ultime settimane centinaia di migliaia di persone hanno occupato le piazze, le scuole e le infrastrutture in difesa del popolo palestinese e della missione della Global Sumud Flottilla. Per la sua potenza e capacità di massificarsi, questa mobilitazione ha toccato nel profondo tantissime persone diverse. In questa puntata ci chiediamo quali significati politici ed esistenziali, evidentemente trasversali e profondi, sta assumendo lottare per la Palestina, interrogandoci su che tipo di prospettive possa aprire per le mobilitazioni del futuro.
Un compagno ci comunica che in questo momento sono davanti al Mcdonald di Torpignattara per sciopero di quartiere Torpignattara/Pigneto/Quadraro al fianco della Palestina. Oggi a pranzo lì non si mangia.
I/le compas invitano tutt3 a unirsi al picchetto e allo sciopero di oggi. Palestina libera!
Prossimi appuntamenti di oggi:
Ore 17: Disegni per la Palestina con bimb3 a largo Perestrello (Marranella)
Ore 17: Disegni per la Palestina con bimb3 su tutta l'isola pedonale del Pigneto.
Ore 17: a via dei ciceri 131 (Quadraro) apputnamento per raggiungere largo Perestrello e diffondere solidarietà.
Ore 19: cena popolare a largo perestrello (marranella)
MANIFESTAZIONE SERALE NEI QUARTIERI SOLIDALI partenza da largo perestrello
Redazionale sullo sciopero: https://www.ondarossa.info/redazionali/2025/09/roma-sciopero-quartiere-…
Giovedì 18 settembre a torpignattara, pigneto e quadraro, ci sarò il primo sciopero di quartiere in solidarietà con la Palestina.
In questo spazio redazionale oltre a presentare lo sciopero con alcune voci, intervengono anche i Giovani Palestinesi, la comunità del Dhuumcatu, una voce del pigneto che ci parla dell'iniziativa con l* bambin* sull'isola pedonale, e infine sentiamo KifKif, uno frai i diversi locali che aderisce allo sciopero di giovedì.
Con lo sciopero dell'otto marzo una immensa marea ribelle, colorata ed energetica ha invaso più di 60 città in tutta Italia e in tantissime altre parti del mondo. E per continuare ad approfondire i traumi di chi subisce guerre e violenza sistemica, come il popolo Palestinese, abbiamo continuato la lettura di "Dietro i fronti" della psichiatra palestinese Samah Jabr.
Riappropiamoci del carnevale come momento popolare vissuto fra ironia, creatività, socialità, ribellione e rottura degli schemi e non come uno spazio costruito e gestito dal sistema, da questa società capitalista e patriarcale per controllare la nostra rabbia e renderci passivi alle loro violenze. Con questa stessa forza ed energia costruiamo lo sciopero transfemminista dell'8 marzo e rispondiamo a tutte le provocazioni fasciste nelle scuole e nei centri sociali