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Tre ragazzi a pocesso per aver detto la verità su Graziani: chi era dunque costui?

Inizierà il 1 aprile il processo nei confronti dei tre ragazzi accusati di aver imbrattato il mausoleo di Affile dedicato a Graziani. Un atto di lesa maestà che merita di essere giudicato e forse punito, dunque, per la procura di Tivoli, che nel frattempo non sembra dar molto seguito alle denunce nei confronti del sindaco di Affile. Chi era dunque Graziani? ne ripercorriamo le gesta con lo storico Davide Conti.

Durata 18m 59s

15/02: Incontro dibattito sui campi di prigionia nei territori di confine Italo-Juogoslavi

Sabato 15 febbraio, per il terzo anno consecutivo, la biblioteca Borghesiana ospiterà un incontro-dibattito con la presenza di storici a ridosso della Giornata del ricordo. L'intento è quello di contestualizzare gli avvenimenti del 1943-45 a vantaggio di una ricostruzione del passato sganciata da strumentalizzazioni e propaganda politica. Questa volta l'incontro sarà dedicato ai campi di prigionia nei territori di confine italo-jugoslavi (1941-1947) e vedrà la partecipazione di Alessandra Kersevan e Costantino Di Sante. Ora di inizio 17.30, largo Monreale s.n.c.
Durata 24m 5s

Como: il sindaco impedisce conferenza sui lager in Italia

Sabato pomeriggio la locale sezione dell’Anpi di Como e l’Istituto di Storia contemporanea “Pier Amato Perretta” avevano organizzato un incontro pubblico con la storica Alessandra Kersevan all’interno della sala delle conferenze della Circoscrizione 1. L’incontro mirava a ricordare che “Tra il 1941 e l’8 settembre del 1943, il regime fascista e l’esercito italiano misero in atto un sistema di campi di concentramento in cui furono internati decine di migliaia di jugoslavi: donne, uomini, vecchi, bambini, rastrellati nei villaggi bruciati con i lanciafiamme.

Durata 3m 51s

34 anni fa moriva Roberto Scialabba

Aggiornamento: la seconda corrispondenza racconta del presidio di questo pomeriggio. 28 FEBBRAIO: ROBERTO VIVE! 28 FEBBRAIO BANDIERE ROSSE AL VENTO UNA FERITA APERTA Il 28 febbraio del 1978 a Piazza Don Bosco un commando di fascisti uccide a colpi di pistola Roberto Scialabba. L’assassinio fu rivendicato come vendetta per la sparatoria di Acca Larentia avvenuto il 7 gennaio dello stesso anno dove morirono due fascisti.
Durata 6m 18s
Durata 3m 31s