"Roma messa a fuoco" è una chiamata fotografica per raccogliere visioni e racconti personali su questo ultimo anno in città, uno sguardo sulla realtà che ci circonda.
Immagini lontane dalle cartoline giubilari, istituzionali e mainstream e che rappresentino invece la trasformazione/devastazione/gentrificazione/speculazione/repressione/cementificazione della metropoli o che spostino il focus sugli spazi/zone/quartieri/lotte che oggi continuano a resistere a questi processi.
Partecipando a questa chiamata, potrai essere parte della mostra fotografica collettiva ed esporre le tue foto il 4-5 Ottobre durante la prima edizione del Festival "interferenze costruttive" organizzato da Radio Onda Rossa presso il CSOA La Torre.
La partecipazione è aperta a tutt* e prevede per ciascun* partecipante la realizzazione di 3 fotografie orizzontali che dovranno essere inviate tramite e-mail all’indirizzo ondarossa@ondarossa.info con oggetto "Roma messa a fuoco" entro e non oltre il 5 Settembre 2025. Per garantire una continuità nell'allestimento, saranno accettate solamente foto orizzontali stampate su un foglio formato A4. La stampa è a cura di ogni partecipante.
Questa sera Giovedì 19 Giugno 2025, puntata speciale de La Esquina del Soul, in occasione dell'arrivo a Roma di Karen Pastrana, rapper e artista argentina, che ha fatto parte anche dello storico gruppo hip hop "Actitud Maria Marta".
La Esquina del Soul ci condurrà in un'intervista sul potere della musica e la necessità di continuare ad opporsi ad un sistema capitalistico sempre più delirante, in uno scenario politico internazionale terribile.
Domenica 15 Giugno iniziativa a sostegno di Radi Onda Rossa al Centro Sociale 'I po' di Marino
➡️ dalle 17.30 Incontro/dibattito sul ritorno del nucleare
🍝 A seguire cena sociale
☢️ Il governo rilancia il nucleare in Italia con un piano deleterio: nuovi reattori SMR entro il 2050, poteri speciali al governo e zero certezze sui costi e sulla sicurezza.
Intanto, il Deposito nazionale per i rifiuti radioattivi slitta (forse) al 2039.
Restano rischi per le popolazioni, vecchie scorie dimenticate e nessuna garanzia vera per il futuro.
Serata a sostegno di Radio Ondarossa organizzata a Bruxelles, Belgio.
Ci sarà anche la presentazione di Greve, una trasmissione in lingua italiana nata proprio a Bruxelles, in onda su Radio Ondarossa e radio No Fade Out per dare voce alle lotte della regione.
dopo aver passato il venerdì in via... la festa di ondarossa prosegue
Al CSOA Ex Snia - Via Prenestina 173
Sabato 24 Maggio:
Al parco delle Energie presentazione del libro Un compagno di Chiara Davoli
dalle 19 apericena e live al CSOA Ex-Snia Viscosa con
Queen of saba
ellie cottino, Hellsy, annarella, yerta, malpela
Il concerto terminerà alle 24
Dalle 22 angolo Mojito
Domenica 25 Maggio:
ore 17, confronto su: La palestina, il ritorno e la memoria. Con Antoine Raffoul e UDAP.
Apericena + live Sunomi
A seguire, proiezione del film "EMWAS" di Dima Abu Ghoush
Domenica 25 maggio torneremo a parlare di Palestina da sempre nelle lotte e nei microfoni dell’emittente romana. Già nell’autunno del 2001 seguendo la seconda Intifada direttamente dalla Cisgiordania Occupata, poi dando voce a Vittorio Arrigoni da Gaza ed oggi continuando a parlare di Nakba e resistenza.
Lo faremo con l’Unione democratica arabo palestinese con l’architetto palestinese Antoine Raffoul di cui potete ascoltare una testimonianza qua: https://www.ondarossa.info/redazionali/2025/02/larchitetto-palestinese-antoine-raffoul
Antoine aveva 7 anni quando è iniziata la Nakba, ha lasciata Haifa con tutta la sua famiglia e non ha potuto più fare ritorno in terra di Palestina. Ma non a dimenticare la sua terra, i suoi villaggi e la Striscia di Gaza. Nel 2020 indice insieme al Professore Salman Abu Sitta, fondatore e Presidente della Palestine Land Society a Londra un concorso per ridare a Gaza un'architettura degna della sua storia. Una delle vincitrici del concorso è però stata uccisa dai bombardamenti sionisti ad ottobre del 2023, ed è a lei che Radiondarossa ha deciso di dedicare questa di memoria e discussione: Mana Jamal Hamdan Mansour.
Dopo il concerto della band crispypostpopwave Sunomi torneremo a parlare di Palestina con la proiezione per la prima volta in italiano del documentario Emwas: Restoring Memories della regista palestinese Dima Abu Ghoush. Ha conseguito il master in produzione cinematografica e televisiva presso l'Università di Bristol, è stata coinvolta nella creazione di diversi film e documentari, come Good Morning Qalqilia. Ha realizzato due documentari, The Church of the Holy Sepulcher (2010) e Jerusalem Neighborhoods (2011), su commissione di Al Jazeera Documentary. Nel 2005 Abu Ghosh ha contribuito a fondare Collage Productions, una casa di produzione con sede a Ramallah.
Dima Abu Gosh è nata nel villaggio di Emwas, distrutto dopo la Guerra dei Sei Giorni. Suo padre possiede tutti i documenti ufficiali del catasto che attestano la proprietà di parte del terreno. Emwas è un film personale che segue il viaggio della regista Dima Abu Ghoush, mentre ricostruisce la sua città natale distrutta, a partire dai ricordi della sua gente. E lo fa costruendo un modellino, ogni memoria o ricordo che lei trova diventa un tassello del plastico. Costretta a lasciare il villaggio all’età di due anni, la regista per tutta la sua vita ha sentito storie su Emwas, ma lo conosceva solo come un parco pubblico, perché è così che il governo israeliano ha trasformato il villaggio, alcuni anni dopo averlo demolito. Nel 2009, Dima ha deciso di ricostruire Emwas sotto forma di modello/maquette, con l'aiuto della sua famiglia, dei suoi amici e delle sue amiche. Il film riesce a dare vita al villaggio distrutto attraverso i ricordi della sua gente e solleva interrogativi sul futuro di Emwas e dei suoi abitanti che ancora sognano di tornarci.
Alle 17 alla Sala Ovale del Parco delle Energie presentazione del libro Un compagno di Chiara Davoli, inoltre sarà possibile visitare la mostra su Ettore Davoli.
A seguire dalle 19 continuiamo la festa al CSOA Ex-Snia Viscosa con la cena e il concerto
Il 23 Maggio festeggiamo i 48 anni di Radio Ondarossa in via dei Volsci, sotto la radio.
Dalle 18, djset delle trasmissioni fino al brindisi di mezzanotte.
La festa prosegue sabato e domenica alla SNIA.
Domenica 18 maggio, dalle ore 11, su Radio Onda rossa uno spazio redazionale sul tema della cittadinanza. In vista della consultazione referendaria dell’8 e 9 giugno 2025 in cui è previsto un quesito che mira a ridurre da dieci a cinque gli anni di residenza necessari per richiedere la cittadinanza vogliamo dare voce a chi sta animando la campagna per il referendum e, più in generale, a chi vive sulla propria pelle la violenza amministrativa dello stato.
Il numero per chiamare in diretta è 06491750
“FooDopia: Nutrire la ConoSc(i)enza” evento a sostegno di Radio Onda Rossa Domenica 11 Maggio 2025 dalle ore 18 C.S.O.A Forte Prenestino, Via Federico del Pino 169, Roma Lo sviluppo di una “ConoScIenza" individuale sul cibo, passa per lo sviluppo di strategie comunicative semplici, comprensibili e basate su fondamenti scientifici, che permettano alla popolazione di indirizzarsi verso un’alimentazione finalizzata al benessere, al basso impatto ambientale e di sviluppare una consapevolezza critica in grado di “filtrare” le false notizie del “mainstream" mediatico. Il CSOA Forte Prenestino organizza una serie di eventi finalizzati ad aumentare la conoscenza della popolazione verso il ruolo fondamentale dell’alimentazione per il benessere dell’essere umano e del Pianeta mediante format comunicativi, semplici e scientificamente solidi al fine di promuovere uno stile di vita salutistico, funzionale ed eco-sostenibile. Seminari Foodopia.
Sala Cinema Ore 18.00. “ Disturbi del comportamento alimentare: cosa sta succedendo aə nostrə giovanə? Luca Muzzioli ( Ricercatore La Sapienza e SANə).
Ore 18.30. “Gastro-nazionalismo Italico: Dio, Patria e Maccheroni? Flavia Costantini (Chef e Gastronoma). Moderano Marta Shebop e Mauro Serafini
Ore 19.00. “Dino e la Perla“. Spettacolo Teatrale sui disturbi del comportamento alimentare di e con Margherita Caravello e con Riccardo Pieretti. È la storia di due che s'incontrano per caso, che si riconoscono subito e poi prendono a raccontarsi, a vicenda, di quel po' di deragliamenti della loro vita fin lì. Nessuno di loro due sa da dove si comincia ma ci prendono gusto, coi loro goffi tentativi di darsi il fianco. Lei parla e fa per confondersi i contorni, lui non sa quel che dice ma ci prende un bel po'. Insieme giocano a offrirsi il fianco nel maggior numero possibile di combinazioni di prospettive. Si danno una mano a vicenda e si spazzano i vetri via dalla gola in un flusso di coscienza a due, di quelli che, non si sa come in anticipo, son giusti per loro, e funzionano. (Prima assoluta)
Ore 20.30 Cena. Il menù Vegano e Vegetariano di Maggio, seguire le Stagioni: La Primavera. Il cibo nutre tutti i piani dell’essere, cosi attraverso scelte semplici e quotidiane possiamo influire tantissimo sulla nostra salute! Scegliendo materie prime di stagioni prodotte da produttori locali che non utilizzano pesticidi, non solo aiutiamo il nostro corpo ma anche la Terra che ci ospita e tutti gli esseri, insetti, animali che la vivono! A cura di Alice Miceli Terra Terra.
Ore 22.00 I Trinity Boulevard in concerto. Dopo un viaggio a Nashville, Memphis e New Orleans, Pascaline e Angelo lanciano i Trinity Boulevard, un omaggio vibrante alla patria della musica americana. Pochi fronzoli, due voci, una chitarra, un contrabbasso slappato e un carico dei pezzi più ribelli degli anni 50: la musica più incendiaria del XX secolo. Per questa occasione raddoppiano il groove con la batteria selvaggia di Dr. Aziz. https://www.instagram.com/reel/C5apAw3Mxvc/?igsh=ZDhqczk1MWVlMG51
vent'anni fa i "palkosceniko al neon" entrarono negli studi al 1° piano di via dei volsci 56 per recapitare il loro primo disco, un cd autoprodotto, poco più di un "demo" di potente e diretto hc e crossover. erano giovani precari provenienti dalla "lontana" periferia est della metropoli. da allora, in questi 4 lustri, è proseguita una assidua collaborazione attraverso le loro creazioni, di varia natura e stile, in sintonia con il "segnale" della radio. ed è per questo che, dopo 6 dischi, tanti "live" in italia ed europa, collaborazioni ed esperienze, cambi di formazione e progetti paralleli, è risultato spontaneo e naturale festeggiare il loro ventennale con/per ondarossa.
sabato 5 aprile
ore 20 cena habesha a cura del comitato del tigray
aperitivo e libagioni con radio ondarossa, diretta radiofonica live dalla ex snia
ore 21 concerti con ugly circle, colleluna, pavel, molestya, e palkosceniko al neon
- "pan" perché, più o meno, sono lavoratori precari o stabili, non campano di musica, e tutti i giorni, i loro palcoscenici sono i posti di lavoro, e, sono illuminati al neon. attivi dal 2005, nei loro dischi ci azzecca sempre una cover tratta dalla storia cantautorale italiana degli anni '70.
- Le "Molestya" sono la band riot grrrl che con canzoni grezze-lerce-punk grida per una rivoluzione transfemminista. La band ha l'obiettivo di spazzare via con un sonoro calcio in culo il machismo onnipresente nella musica e ovunque.
- "Pavel" è un progetto in cui l'old school rap sconfina nel death metal, passa talvolta dal soul, o tra le melodie classiche napoletane e torna sempre all'hardcore punk. Una specie di rito woodoo per resistere.
- I "Colle Luna" sono un gruppo alternative rock di Tivoli, caratterizzati da un suono che porta echi di stoner, grunge, motorcycle rock e, a tratti, parti più melodiche e lente.
- Gli "Ugly Circle" prendono vita nel 2023 dalle ceneri del progetto SPAM!, con l'intento di riportare il punk rock dove merita. La band è formata da quattro loschi individui, amici di vecchissima data. Il bello deve ancora venire!
csoa ex-snia viscosa via prenestina, 173 - roma
ingresso a sottoscrizione 5 euro a sostegno di radio ondarossa
All’orizzonte si increspa l’etere, i flutti agitano le frequenze… Prontx? Nell’unica regione del centro Italia senza sbocchi sul mare è in arrivo un’onda!
Radio Onda Rossa lambisce l’Umbria, e la potete ascoltare in DAB anche a Perugia e Terni.
Come?
Munitevi di apparecchio DAB (la maggior parte di radio e autoradio attualmente in produzione ormai riceve FM/AM/DAB), scorrete le stazioni (in genere sono in ordine alfabetico) e cercate “ONDAROSSA”. Alzate il volume.
E se volete conoscere ROR direttamente dalle vive voci della sua red/azione, sabato 5 Aprile al Turba si terrà una giornata aperta di presentazione della radio. L’incontro vuole essere occasione per discutere del medium radiofonico come strumento di lotta, e di confronto sulle prospettive che apre questa nuova presenza nell’aere della nostra città.
Programma completo:
- 13h00 recup
- nel pomeriggio lavori allo spazio (per cosa? È una sorpresa, vieni a scoprirlo)
- 18h00 presentazione Radio Onda Rossa e prodigi del DAB
- a seguire cena benefit per delle piccole incomprensioni tra noi e l’esistente.
Cosa fare se:
- il tuo ghettoblaster non capta il segnale DAB;
- non vuoi ascoltarla con lo smartphone perché di esperienze alienanti ne fai già a sufficienza;
- come moltx di noi, guidi un catorcio che è già tanto se è dotato di mangianastri;
- o, più semplicemente, non ti va di ascoltarla in solitudine:
capita al Turba in orario d’apertura: avrai la possibilità di usare un apparecchio collettivo a disposizione nello spazio, attaccato al tipico impianto accrocchiato ma udibile, così da goderti in compagnia il segnale che dis-turba.
On air dal 1977 sugli 87.9 di Roma e dintorni, Radio Onda Rossa «non è una radio "libera" (libera da chi?), ma una radio militante, una radio rivoluzionaria. Opera una scelta di campo ed è subito una radio di Movimento: non è una radio libera perché accetta immediatamente il condizionamento di una parte, i soggetti rivoluzionari emergenti, non-garantiti, si schiera faziosamente e talvolta anche le sue trasmissioni sono faziose e settarie, è un passaggio della comunicazione antagonista, non la sua mediazione».'
Non ne possiamo più racimolare soldi ogni anno per pagare le bollette!
Radio Onda Rossa ha bisogno di una fonte di energia Gratuita, Greeen e Illimitata per trasmettere potenti nell'etere.
I 20'000 euro che avremmo chiesto in bollette verranno devoluti alla costruzione di un reattore nucleare al plutonio di VI generazione, smart e cheap per alimentare le nostre frequenze .
Lo stato borghese ci chiede i soldi per l'energia rendiamoci Autonom*, Plutonio per tutt*!!!
Contribuisci su:
https://www.produzionidalbasso.com/project/radioabbonamento-ondarossa-g…
Sabato 15 marzo dalle 11 alle 13 apriamo i microfoni di Radio Onda Rossa per confrontarci con voi su woke e cancel culture: è il gran finale del ciclo di redazionali "Non si può più dire niente" durante il quale abbiamo cercato di fare chiarezza su questi temi, indagandone le origini e analizzando come siano stati strumentalizzati e ribaltati per colpire le lotte delle soggettività oppresse. Durante le due ore di microfoni aperti continueremo questa riflessione, vi faremo ascoltare delle voci che abbiamo raccolto, e cercheremo di capire come tutti questi temi ci riguardino da vicino, permeino i nostri spazi e contaminino le nostre conversazioni e relazioni. Il numero per chiamarci in diretta è sempre lo 06941750. Vi aspettiamo!
Le puntate precedenti le trovi ai seguenti link:
- Puntata introduttiva qui
- Seconda puntata: woke, cancel culture e genere qui
- Terza puntata: il "capitalismo woke" qui
- Quarta puntata: Esiste un'egemonia culturale woke? qui
- Quinta puntata: Decolonizziamoci! qui
Approfondiremo i contenuti del disegno di ddl (di appena 4 articoli) emanato dal governo che prevede la realizzazione di nuove centrali elettriche alimentate a fissione nucleare nei prossimi decenni, puntando in particolare su architetture di reattori piccoli e modulari. Esploreremo gli scenari paventati e le criticità tecniche di questa scelta. Ospiteremo numerose corrispondenze sulle lotte del passato (anni '80 e primi 2000) e su come si pensa di rispondere a quest'ennesima speculazione insensata.
Nella quinta puntata del ciclo "Non si può più dire niente" affronteremo le tematiche legate alla decolonialità. In particolare, cercheremo di capire come woke e cancel culture vengono attaccati per mantenere il razzismo sistemico e silenziare le soggettività razzializzate.
Nella quarta puntata del ciclo Non si può più dire niente affronteremo il tema del mondo culturale in relazione a woke e cancel culture andando a esaminare l'accusa ricorrente di un'egemonia culturale che intenderebbe cancellare la cultura e la storia. Parleremo quindi di studio dei classici, di monumenti messi in discussione o abbattuti, di accademia per verificare l'accusa di censura.
Giovedì 6 febbraio alle ore 18.15 va in onda la terza puntata del ciclo Non si può più dire niente. ciclo di trasmissioni su Woke e Cancel Culture. Stavolta si parla del cosiddetto "capitalismo woke" e in particolare di BigTech.
SABATO 25 GENNAIO, A STRIKE SPA:
Per terzo anno consecutivo, serata reggae, roots, dub contro il carcere e a sostegno di Scarceranda 2025.
Lion's Way Sound System, full sound installed, con le collaborazioni al microfono di Barabbas e Ras Santo. Insieme a Rudebeat, The Healing, Kubla Khan Tribe e Fabio B.
A partire dalle ore 22, con sottoscrizione libera a sostegno del proggeto Scarceranda. Perché di carcere non si muora mai, ma nemmeno di carcere si viva.
Strike Spa. Via Umberto Partini 21, Roma.

