CASA SALUTE AMBIENTE I movimenti per la salute, la casa e contro le nocività in corteo dalla metro B fermata Garbatella (Via Pullino) al palazzo della Regione (Via Rosa Raimondi Garibaldi)
Fanzine stampe tattoo serigrafie vestiti toys e harness…
La cena del 12 sarà a sostegno di Radio Ondarossa
Venerdì 5 Maggio, alle ore 13, una trasmissione a microfoni aperti per parlare del lavoro nel campo dell'Informatica.
Potrai chiamarci in diretta allo 06491750 per raccontarci la tua esperienza.
La trasmissione sarà parte di Ponte Radio; sarà quindi possibile ascoltarla in diretta non solo su Radio Ondarossa ma anche su Radio Eustachio, Radio Quar e Radio Wombat (1359kHz a Firenze).
Il 25 Aprile parteciperemo alle mobilitazioni tenendo diretta e banchetto dalle 15 alle 19 a Piazza Nuccitelli, al Pigneto.
Free them all
Nella giornata de3 prigrionier3 palestinesi, chiediamo con forza la liberazione de3 13000 detenut3 nelle carceri israeliane.
Stop ad arrest, detenzioni amministrative, interrogatori, repressione e tortune. Strumenti del genocidio in corso ai danni della popolazione palestinese.
Presidio h 18.00 Regina Coeli, lato Lungotevere Gianicolense
Domenica 14 trasmetteremo dal Cimarelli di Terni per parlare di nocività urbane.
Stop Genocidio - Palestina libera - basta collaborazione con Israele
Manifestazione
Domenica 14 Aprile ore 10:30
Piazza Tommaso Frasconi, Genzano di Roma
Castelli Romani per la Palestina
Sabato 13 aprile benefit spese legali ci riguardatutte
Una serata che fa ridere ma anche riflettere
Nel novembre 2015 l’avvocato aquilano Antonio Valentini, avvocato del militare Francesco Tuccia che nel 2012 stupra e riduce in fin di vita una studente universitaria di 20 anni, viene invitato ad un convegno, organizzato dall’ associazione Ilaria Rambaldi Onlus di Lanciano, presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma, un luogo simbolico per la libertà delle donne. Molte si mobilitano per evitare che un personaggio del genere entrasse nei nostri luoghi, e alla fine la Casa Internazionale segnala all’ organizzazione del convegno che l’avvocato Valentini non può varcare quella soglia, perché indesiderato. Ma l’avvocato Valentini non ci sta e denuncia per diffamazione tre donne, colpevoli di avere diffuso una lettera di un’aquilana in cui si cercava di spiegare alle donne romane chi fosse l’avvocato Valentini.
Il processo è iniziato a novembre 2016. Nel 2024 si coclude il 2° grado con l'assoluzione di due compagne e la condanna di una terza che decide di ricorrere alla Cassazione.
Ma le spese processiali costano. Quindi vi invitiamo @cagnesciolte - via ostiense 137b.
dalle 19 aggiornamenti dalla rete #ciriguardatutte a sostegno delle compagne condannate nel processo dell’Aquila e intervento della rete transfemministe con la resistenza palestinese
dalle 20 cena BENEFIT
A seguire karaoke con performance Tale&Quale show: scegli il\la\lu\li\le tue artiste del corazon e performale in una scatenata imitazione in lip sync (ovvio,vogliamo anche l’outfit!)
@Cagne Sciolte, via Ostiense 137b Roma
Perché ci riguarda tutte, perché se toccano una toccano tutte!
Per la Palestina, presentazione libro, dibattito e cena a sottoscrizione per la Palestina
Né prigione né estradizione
A fianco di tutt@ le/i compagn@ sotto processo, detenut@, ricercat@
Sabato 23 marzo ore 17:00 piazza Sassari
Fermata metro B policlinico
12 marzo ore 11 , PRESIDIO AL TRIBUNALE DE L'AQUILA "ANAN LIBERO, PALESTINA LIBERA"
"Grazie per tutto quello che state facendo per me e per la Palestina, voi siete la nostra voce e siete parte della nostra lotta. Nonostante noi siamo sotto attacco siamo liberi, come voi che lottate per la libertà" (AnanYaeesh dal Carcere di Terni, 23/02/2024)
Da oltre un mese Anan Yaeesh, cittadino palestinese residente a L'Aquila , è recluso nel carcere di Terni senza accuse né processo. Su di lui pesa una richiesta di estradizione da parte di Israele, accolta dal ministro della giustizia Nordio e tradotta dalla Corte di Appello di L'Aquila nella misura cautelare più restrittiva: la detenzione carceraria.
L'avvocato di Anan nei giorni scorsi ha presentato ricorso di scarcerazione alla Corte d'Appello dell'Aquila, che si riunirà di nuovo il 12 marzo per discutere la revoca della misura cautelare. Per quella data abbiamo quindi deciso di organizzare un sit-in davanti al Tribunale in Via XX Settembre dalle ore 11.
Anan è nato e cresciuto a Tulkarem, nella Cisgiordania occupata, dove ha scontato oltre 4 anni nelle carceri dell'occupazione e subìto un agguato da parte delle forze speciali sioniste per la sua attività politica nel contesto della Seconda Intifada. Israele lo accusa di terrorismo, ma la sua vera colpa è di essersi opposto ai soprusi dell'esercito occupante in difesa del campo profughi dove risiedeva.
Anan è un perseguitato politico e da 5 anni gode infatti della protezione speciale in Italia, perché in Israele i diritti umani per i palestinesi non esistono. I sionisti li definiscono bestie da sterminare, "animali umani", come ha detto Yoav Gallant, Ministro della Difesa israeliano, e nei loro confronti si applica la giurisdizione militare, così come sono militari le carceri dove vengono reclusi anche gli ebrei e le ebree che, per obiezione di coscienza, si rifiutano di sparare sui palestinesi.
Numerose sono infatti le condanne internazionali riguardo le frequenti violazioni dello stato di diritto e dei diritti umani a danno dei cittadini palestinesi.
Come cittadini aquilani e abruzzesi invitiamo tutte e tutti a mobilitarsi, consci che una sua eventuale estradizione in Israele lo esporrebbe a serio rischio di tortura, sparizione, assenza totale di diritti, processi farsa. Soprattutto in questo preciso momento storico, in cui lo Stato di Israele si trova davanti alla Corte Internazionale di Giustizia perché accusato di genocidio, con oltre 30.000 morti, di cui la maggior parte civili e a seguito dei rapporti presentati dalle organizzazioni internazionali sulle inumane condizioni di detenzione e tortura nelle carceri israeliane.
La stessa Corte Internazionale di Giustizia e l'ONU hanno definito Israele "Stato occupante", che oltre a scacciare con la forza e la violenza i palestinesi dai loro territori, pratica un sistema di apartheid verso i cittadini arabi che ricorda il terribile Stato del Sudafrica dei decenni passati.
Saremo quindi presenti martedì 12 marzo, dalle ore 11, davanti al Tribunale di L'Aquila in Via XX Settembre, confidando in una totale revisione della sentenza di carcerazione preventiva, per la libertà di questo nostro fratello che vuole vivere e lavorare nella nostra città.
Rivendichiamo il diritto alla vita per il popolo palestinese e i suoi esuli.
Promuove il Coordinamento aquilano per la Palestina
Aderiscono: Unione Democratica arabo-palestinese, Giovani Palestinesi d'Italia, Yousef Salman (Presidente comunità palestinese Roma e Lazio), Raniero La Valle (Pace-Terra-Dignità), Usb Abruzzo/Molise, Cobas Abruzzo, CGIL Abruzzo/Molise, Sinistra Italiana, Potere al Popolo Abruzzo, Partito della rifondazione comunista, L'Aquila Coraggiosa, Anpi, Anppia, Circolo Arci Querencia L'Aquila, Associazione donne TerreMutate, solidali abruzzesi con Anan Yaeesh.
Presidio per la liberazione di Anan
No all'estradizione in Israele
domenica 10 Marzo ore 14 davanti al carcere di Terni, in via dei Laghetti
Il 9 marzo sfida il tuo confine urbano, esci dal raccordo e supporta Radio Onda Rossa, dal 1977 la voce dei senza voce.
Dalle 22 dj set e live set tekno al CSOAT Auro e Marco (Viale dei Caduti nella guerra di Liberazione 270).

