Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

Dal 7 ottobre si è rafforzata la fanfara bellicista che chiede alle persone LGBTQIA+ e alle femministe di avallare il genocidio sionista in corso in Palestina: per questo è fondamentale per noi scendere in piazza il prossimo 15 giugno al Roma pride, vetrina mainstream della svendita delle nostre lotte, per dire che a questo gioco non ci stiamo e che non c’è orgoglio se non al fianco delle persone queer palestinesi e della resistenza di un’intera popolazione.

 

Vogliamo costruire un attraversamento femminista, transfemminista e queer del Roma pride anzitutto contro il pinkwashing d’Israele. Vogliamo prendere parola perchè sino ad oggi il Roma Pride è rimasto in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Vogliamo esprimere il nostro dissenso alla sponsorizzazione e presenza al pride, negli ultimi anni, delle ambasciate di mezzo occidente che come l’Italia sostengono Israele, politicamente e militarmente, e continuano a esportare guerre coloniali chiamandole democrazia.

 

Noi, lesbiche, bisessuali, froci, persone trans, non binarie, queer, femministe e transfemministe facciamo appello perché il giorno del pride sia un momento di lotta internazionale contro il genocidio in atto, per la liberazione della Palestina e al fianco di tutte le forme di resistenza e autodeterminazione.

 

🍉 Martedì 4 giugno alle Cagne Sciolte

Assemblea cittadina per la costruzione di un attraversamento femminista, transfemminista e queer al Roma pride in solidarietà con la resistenza palestinese, contro il pinkwashing, il colonialismo, l’apartheid dello stato sionista d’Israele, contro le politiche belliciste e coloniali degli Stati Occidentali, al fianco delle persone LGBTQIA+ palestinesi!

 

🍉 Sabato 8 giugno al CSOAT Auro e Marco “Nessun pinkwashing sui nostri corpi”: incontro su pinkwashing e scena techno underground in Germania e in Italia. Ne parleremo con Anna Bolena. A seguire dj set

 

No pride in genocide!

Stop al genocidio!

Cessate il fuoco immediato!

 

grafike doublewhy Y_Y

Dal 7 ottobre si è rafforzata la fanfara bellicista che chiede alle persone LGBTQIA+ e alle femministe di avallare il genocidio sionista in corso in Palestina: per questo è fondamentale per noi scendere in piazza il prossimo 15 giugno al Roma pride, vetrina mainstream della svendita delle nostre lotte, per dire che a questo gioco non ci stiamo e che non c’è orgoglio se non al fianco delle persone queer palestinesi e della resistenza di un’intera popolazione.

 

Vogliamo costruire un attraversamento femminista, transfemminista e queer del Roma pride anzitutto contro il pinkwashing d’Israele. Vogliamo prendere parola perchè sino ad oggi il Roma Pride è rimasto in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Vogliamo esprimere il nostro dissenso alla sponsorizzazione e presenza al pride, negli ultimi anni, delle ambasciate di mezzo occidente che come l’Italia sostengono Israele, politicamente e militarmente, e continuano a esportare guerre coloniali chiamandole democrazia.

 

Noi, lesbiche, bisessuali, froci, persone trans, non binarie, queer, femministe e transfemministe facciamo appello perché il giorno del pride sia un momento di lotta internazionale contro il genocidio in atto, per la liberazione della Palestina e al fianco di tutte le forme di resistenza e autodeterminazione.

 

🍉 Martedì 4 giugno alle Cagne Sciolte

Assemblea cittadina per la costruzione di un attraversamento femminista, transfemminista e queer al Roma pride in solidarietà con la resistenza palestinese, contro il pinkwashing, il colonialismo, l’apartheid dello stato sionista d’Israele, contro le politiche belliciste e coloniali degli Stati Occidentali, al fianco delle persone LGBTQIA+ palestinesi!

 

🍉 Sabato 8 giugno al CSOAT Auro e Marco “Nessun pinkwashing sui nostri corpi”: incontro su pinkwashing e scena techno underground in Germania e in Italia. Ne parleremo con Ana Bolena. A seguire dj set

 

No pride in genocide!

Stop al genocidio!

Cessate il fuoco immediato!

 

grafike doublewhy Y_Y

Chiudiamo la 3 giorni (leggi anche il programma del venerdì e del sabato)

Domenica 26 - CSOA Ex Snia - via prenestina 173

  • ore 18: verso il Pride 2024 Incontro: “Nessun pinkwashing sui nostri corpi”
  • ore 21.30 - Spettacolo narrativo: “Luoghi amati” con Viola Lo Moro e Sonno - musiche di Bernardo Grosso
  • CENA HABESHA a cura della comunità del Tigray

 

Documento verso il Pride 2024 

Dal 7 ottobre si è rafforzata la fanfara bellicista che chiede alle persone LGBTQIA+ e alle femministe di avallare il genocidio sionista in corso in Palestina: per questo è fondamentale per noi scendere in piazza il prossimo 15 giugno al Roma pride, vetrina mainstream della svendita delle nostre lotte, per dire che a questo gioco non ci stiamo e che non c’è orgoglio se non al fianco delle persone queer palestinesi e della resistenza di un’intera popolazione.

Vogliamo attraversare il Roma pride con un grande spezzone anzitutto contro il pinkwashing d’Israele. Vogliamo prendere parola perchè sino ad oggi il Roma Pride è rimasto in silenzio di fronte al genocidio in Palestina. Vogliamo esprimere il nostro dissenso alla sponsorizzazione e presenza al pride, negli ultimi anni, delle ambasciate di mezzo occidente che come l’Italia sostengono Israele, politicamente e militarmente, e continuano a esportare guerre coloniali chiamandole democrazia.

Noi, lesbiche, bisessuali, froci, persone trans, non binarie, queer, femministe e transfemministe facciamo appello perché il giorno del pride sia un momento di lotta internazionale contro il genocidio in atto, per la liberazione della Palestina e al fianco di tutte le forme di resistenza e autodeterminazione.

No pride in genocide!
Stop al genocidio!
Cessate il fuoco immediato!

 

Dopo l'appuntamento di venerdì, prosegue la festa di ondarossa...

Sabato 25 - CSOA Ex Snia - via prenestina 173

  • ore 19 - GAZA ORA - messages from a dear friend
    Lettura dei messaggi da Gaza di Hossam a cura della compagnia teatrale londinese AZ Theatre e della compagnia teatrale della Striscia di Gaza Theatre for Everybody. Cast: Jonathan Chadwick [Az Theatre, Londra], Elio Germano, Fabio Coccifoglia, Antonio De Matteo, Ruth Lass [Az Theatre, Londra], Leonardo Maltese, Manuela Mandracchia, Maysoon Pachachi [Az Theatre, Londra], Iante Roach, Tanita Spang, Dalal Suleiman, Marta Vitalini
  • CENA a cura della cucina di Ondarossa
  • ore 22 - concerto Karima 2G e Sabine Salamé
  • a seguire DJ set Electro chill

 

leggi anche il programma della domenica.

24-25-26 maggio 2024

Festa di Radio Ondarossa

Venerdì 24 - via dei volsci 56

dalle 18

  • AUGURI ROR - 47 ANNI - diretta in strada
  • Radio Ondarossa si racconta: un anno di radio
  • Dj set by Good News + La Cicala

La festa continua con reading, concerti, assemblee: leggi il programma di Sabato 25 e Domenica 26 (al CSOA Ex Snia).

 

 

Fanzine stampe tattoo serigrafie vestiti toys e harness…

La cena del 12 sarà a sostegno di Radio Ondarossa

Venerdì 5 Maggio, alle ore 13, una trasmissione a microfoni aperti per parlare del lavoro nel campo dell'Informatica.

Potrai chiamarci in diretta allo 06491750 per raccontarci la tua esperienza.

La trasmissione sarà parte di Ponte Radio; sarà quindi possibile ascoltarla in diretta non solo su Radio Ondarossa ma anche su Radio Eustachio, Radio Quar e Radio Wombat (1359kHz a Firenze).

Il 25 Aprile parteciperemo alle mobilitazioni tenendo diretta e banchetto dalle 15 alle 19 a Piazza Nuccitelli, al Pigneto.

Domenica 14 trasmetteremo dal Cimarelli di Terni per parlare di nocività urbane.

Sabato 13 aprile benefit spese legali ci riguardatutte

Una serata che fa ridere ma anche riflettere

Nel novembre 2015 l’avvocato aquilano Antonio Valentini, avvocato del militare Francesco Tuccia che nel 2012 stupra e riduce in fin di vita una studente universitaria di 20 anni, viene invitato ad un convegno, organizzato dall’ associazione Ilaria Rambaldi Onlus di Lanciano, presso la Casa Internazionale delle Donne di Roma, un luogo simbolico per la libertà delle donne. Molte si mobilitano per evitare che un personaggio del genere entrasse nei nostri luoghi, e alla fine la Casa Internazionale segnala all’ organizzazione del convegno che l’avvocato Valentini non può varcare quella soglia, perché indesiderato. Ma l’avvocato Valentini non ci sta e denuncia per diffamazione tre donne, colpevoli di avere diffuso una lettera di un’aquilana in cui si cercava di spiegare alle donne romane chi fosse l’avvocato Valentini.

Il processo è iniziato a novembre 2016. Nel 2024 si coclude il 2° grado con l'assoluzione di due compagne e la condanna di una terza che decide di ricorrere alla Cassazione.

Ma le spese processiali costano. Quindi vi invitiamo @cagnesciolte - via ostiense 137b. 

dalle 19 aggiornamenti dalla rete #ciriguardatutte a sostegno delle compagne condannate nel processo dell’Aquila e intervento della rete transfemministe con la resistenza palestinese

dalle 20 cena BENEFIT

A seguire karaoke con performance Tale&Quale show: scegli il\la\lu\li\le tue artiste del corazon e performale in una scatenata imitazione in lip sync (ovvio,vogliamo anche l’outfit!)

@Cagne Sciolte, via Ostiense 137b Roma

Perché ci riguarda tutte, perché se toccano una toccano tutte!

Il 9 marzo sfida il tuo confine urbano, esci dal raccordo e supporta Radio Onda Rossa, dal 1977 la voce dei senza voce.

Dalle 22 dj set e live set tekno al CSOAT Auro e Marco (Viale dei Caduti nella guerra di Liberazione 270).

 

Domenica 3 Marzo una trasmissione in diretta dal CSA Germinal Cimarelli per parlare della storia della conflittualità a Terni.

Venerdì 1 Marzo 2024 alle 13.00 parte il primo Ponte Radio: uno spazio condiviso tra quattro radio autogestite (Radio Eustachio, Radio Ondarossa, Radio Quar, Radio Wombat).

Nel primo appuntamento raccontiamo di cosa si tratta.

Ponte Radio sarà ogni venerdì dalle 13 alle 14.30

Domenica dalle 11 per 24 ore ritrasmettiamo Radio Alhara di Betlemme che ha organizzato una staffetta radiofonica mondiale in solidarietà con la resistenza Palestinese. Radiondarossa oltre ad aver prodotto un file audio di riassunto delle mobilitazioni in Italia in questi giorni ritrasmetterà buona parte del palinsesto 

--> https://www.radioalhara.net 

24hrs/Palestine è un programma radiofonico plurilingue che, attraversando differenti geografie e fusi orari, intende far sentire un coro eterogeneo di voci unite nella solidarietà con il popolo palestinese. Nel corso di 24 ore, ci riuniremo in spazi fisici e nell'etere con l'obiettivo di ascoltare, da persone e realtà di tutto il mondo, le necessità e le possibilità della solidarietà anticoloniale da prospettive locali.

 La trasmissione inizia domenica 18 febbraio alle 12:00 (fuso orario palestinese, ore 11:00 in Italia), proponendo interventi da Santiago ad Algeri, da Nouméa a Helsinki, da Casablanca a Kampala, da Beirut a Montreal, da Bandung a Parigi, dal Cairo a Teheran, Betlemme, Ramallah, Città del Capo a Londra, Tunisia, Italia e India, per culminare alle 12:00 di lunedì 19 febbraio in Palestina. Connettendo una rete di stazioni radio indipendenti, le trasmissioni saranno composte da poesia, musica, dibattiti e letture che andranno in onda simultaneamente su Radio Alhara, Radio Flouka e tante altre. 

Attraverso questo incontro virtuale e fisico di 24 ore, vogliamo creare uno spazio di riflessione sulle nostre rispettive pratiche, linguaggi, impasse, speranze e desideri, aprendoci ad altre forme di lotta, organizzazione ed espressione, basandoci sull'attuale e storica solidarietà con il popolo e la terra palestinese. Consideriamo la resistenza anticoloniale, le sue numerose sfide e le sue possibili carenze e ipocrisie, in modo da poter costruire insieme percorsi consapevoli e generosi per il nostro futuro collettivo. 

La Palestina è una terra che ci spinge e ci ispira ad agire, a sognare, a pensare e a partecipare ad un internazionalismo  capace di interrogarsi a ogni latitudine  sulle interconnessioni e sulla solidarietà. La situazione a Gaza è misura della  giustizia, ovunque nel mondo. 24hrs/Palestine è un modesto tentativo di coltivare collaborazioni e connessioni nuove e durature e di incoraggiare  l'ascolto attivo. Un invito  a continuare a comunicare e rilanciare.

Mercoledì 14 febbraio nella trasmissione del Coordinamento Regionale Sanità parleremo di tumore al seno, delle Breast Unit, della necessità di un Servizio Sanitario a misura delle esigenze delle donne
Ci siamo unite per ottenere servizi e assistenza adeguata e per essere protagoniste di un Servizio Sanitario Nazionale che sia a misura dei nostri bisogni

Non rimanere in silenzio
Fatti sentire
Mercoledì 14 febbraio dalle 16 su ROR a cura dell’Assemblea per la salute delle donne e del Coordinamento Regionale Sanità
Potete intervenire in diretta per portare testimonianze e idee chiamando al numero 06-491750

Istituti comprensivi accorpati, marketing per aumentare le iscrizioni, aumento dei curricula proposti, penalizzazione delle scuole di periferia: come si sceglie la scuola oggi? Influenza il futuro di alunn*? Se sì, come?
Apriamo i microfoni per parlare di scuola media (ma non solo) insieme a docenti, genitor* e chi ci ascolta.
Un momento di riflessione anche intorno alle lotte territoriali contro il (ri)dimensionamento scolastico.

11 febbraio ore 11:00 ROR 87.9 a Roma e provincia e anche in DAB a Terni