Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa

 

BELLA VITA A CASALE 

      
presenta
tre aperitivi a tema
di finanziamento alla cucina
a partire dalle 19:00

 



VEN 3 FEBBRAIO 2012

 


finger food (mangiare con le mani)

 


ma se hai un piatto o una forchetta che ti avanza portala pure!!



solo per questa sera..direttamente dal Perù: PISCO SOUR

 

 




VEN 10 FEBBRAIO 2012

 



Cruderie

 


quando avremo le pentole cucineremo!!

 

 



VEN 17 FEBBRAIO LA BELLA VITA

 


porta quello che vorresti trovare da mangiare...da bere lo portiamo noi

 


SCAMBIO DI RICETTE E SAPERI PER UNA CUCINA SOSTENIBILE



Tutte le serate saranno accompagnate da DJset a cura di PUNKAFARAI

 


numeri musicali di giocoleria...palcoscenico libero...viva la spontaneità e l'improvvisazione

 

 



...troverai anche vegetariano e vegano

RADIO ONDAROSSA E CSOA FORTE PRENESTINO

 

presentano

 


SABATO 28 GENNAIO 2012

 


Presso il Csoa Forte Prenestino
Via Federico Delpino Roma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Serata a finanziamento di RadioOndaRossa 87.9 in fm
da 34 anni senza padroni e senza pubblicità.

 
sottoscrizione minima 5 euro

 
IN CONCERTO

 

SCREAM

+ KINA

 

 

 


Una serata con l'incredibile e atteso ritorno di una delle band di riferimento della scena hardcore punk americana e che Radio Ondarossa dedica a Roberto “er patata”.

 



Un filo comune, uno stesso atteggiamento di rifiuto di ogni compromesso e di ogni mercantilismo, legano Er patata agli Scream, storica band che si è sempre distinta per le impressionanti sonorità ritmiche e la pesante connotazione politica e sociale nei testi.

 



Nati nel 1981 per opera dei due fratelli Peter e Franz Stahl, (rispettivamente voce e chitarra), che si incontrano con il bassista Skeeter Thompson e il batterista Kent Stax , autori di una musica fedele alle radici del rock, contaminata dal grunge, con incursioni nel reggae e nello speed metal, gli SCREAM (che odiano classificarsi in un determinato genere musicale, definendo semplicemente la loro come "musica"), iniziano la loro carriera con una serie di registrazioni nel loro leggendario studio Inner Ear ad Arlington, fino a diventare la prima band a rilasciare un album studio ("Still Screaming") per l'etichetta discografica Dischord Records.

Per il loro secondo album, gli SCREAM aggiungono un altro chitarrista alla line-up, Robert Lee "Harley" Davidson, per ispessire il suono in studio e nelle loro esibizioni dal vivo.
Dopo il terzo album, il batterista Kent Stax lascia la band per motivi personali e viene sostituito da Dave Grohl, presente nell'album "No More Censorship".
La band intraprende poi, verso la fine degli anni '80, un tour in Europa, registrando anche un intero live show in Germania, pubblicato poi nell'album "Your Choice Live Series Vol.10".
Il 1990 vede la registrazione del quinto e ultimo album “Fumble" (pubblicato nel 1993), e la decisione di prendersi una pausa.

A distanza di 30 anni dalla loro formazione, gli SCREAM tornano con l'uscita di "Complete Control Session #2": un EP di sette canzoni registrate dal vivo lo scorso febbraio nello studio 606 di Dave Grohl, vecchio compagno di avventure, col supporto dei John Lousteau dietro al banco mixer. L'EP riprende le fila del discorso lasciato in sospeso nei primi anni '90 quando la band decise di interrompere la sua carriera.
Noti per i loro spettacolari quanto incendiari live set e senza perdere un briciolo della loro grinta, gli SCREAM ritornano in Europa con la formazione originaria, che vede però l'aggiunta di un nuovo chitarrista: Clint Walsh.

 

In apertura uno straordinario ritorno live dalla storia hc italiana: i KINA,  storica band hardcore punk italiana, con cui hanno condiviso il palco nel lontano '88 e con la partecipazione di "Saturday Radio Fever": Ai controlli shots in the dark rude boy sound system + daje pure te sound system. Cor patata nel cuore.
 

 

 



Radio OndaRossa dedica questo concerto a Roberto: uno dei “nostri” redattori, che amava la musica e ce l'ha insegnata, che ne sapeva cogliere l'aspetto più schietto e genuino, il ritmo, la comunicazione, la vitalità; “ogni pezzo se ci dà emozione, se trasmette” diceva, ed “è un prezioso tassello da incastonare nel senso delle nostre esistenze”.

 


Fedele red skin, Er patata era e rimane un punto di riferimento a livello romano per le band e i gruppi che si muovono nell'underground cittadino: l'adesione ad una sottocultura è una scelta che aveva compiuto in modo consapevole, emotivo ed intransigente, un modo insomma per vivere e fare politica, per vivere la politica, per far vivere la politica. E per politica intendiamo ciò che è attinente alle cose pubbliche, quelle che accadono per strada, nei luoghi reali dove la gente si incontra, vive combatte.  

 

www.ondarossa.info

www.forteprenestino.net/

www.hubmusicfactory.com/bands.php

 

KINA (Aosta punk hardcore dal 1982)

http://www.frontiera-kina.org/

http://www.frontiera-kina.org/kina/storia.html

http://www.accaci.org/music/ALBUM/Kina
 

Ricominciano le cene di SCARCERANDA. Ogni ultimo mercoledì del mese si cena con le ricette evasive a cura della Taverna del Forte Prenestino e di RadioOndaRossa.

Ricominciano le cene di SCARCERANDA.
Ogni ultimo mercoledì del mese si cena con le ricette evasive a cura della Taverna del Forte Prenestino e di RadioOndaRossa.

Presentazione dell'agenda contro il carcere a Valle Aurelia.

Ore 18:00 Presentazione e dibattito

A seguire Cena Sociale (anche per vegetarian*)

 

La porta scoppia… ci scappa la riffa!!


venerdì 13 gennaio in via dei volsci 22

dalle 20 > cena esplosiva vegetariana e vegana

dalle 22 > estrazioni di scoppiettanti premi femministi

 

 

Nella settimana dal 24 dicembre al 3 gennaio 2012, 5 attacchi esplosivi hanno colpito la sede di femministe e lesbiche di via dei Volsci 22. Attacchi che hanno danneggiato in maniera grave la porta e l’interno della sede.

Sono otto anni che questo genere di attacchi si ripetono durante le feste di fine anno, sempre più alla luce del sole e con modalità sempre più gravi.
Attacchi intimidatori di matrice patriarcale, lesbofobica e fascista, che colpiscono un luogo che ha raccolto negli anni le molteplici esperienze politiche di donne e lesbiche, che ha ospitato autorganizzazione e saperi. E’ da molto tempo ormai che alle “goliardate” si è sostituito un tentativo di espulsione dalla via, in una fase in cui la speculazione immobiliare e l’esproprio di luoghi collettivi mette in ulteriore difficoltà la nostra presenza sulla strada.
Ma le condizioni di difficoltà che attraversa questo territorio sono oramai note a tutte e tutti.
Di fronte a un contesto così difficile siamo riuscite come femministe e lesbiche, a dare vita nella città a esperienze che hanno avuto momenti alti di visibilità e sono state un momento forte di crescita collettiva. Prendiamo forza dai nostri percorsi e diamo valore a quello che abbiamo costruito!
Noi tutte sappiamo per nostra esperienza e per quella delle altre che sono molte le circostanze per le quali i movimenti e i percorsi collettivi attraversano momenti di forza e anche fasi di frammentazione e difficoltà, per questo è importante che i luoghi liberati da alcune restino liberati per le altre, in modo da accogliere sempre “il possibile” delle esperienze politiche di tutte le femministe e le lesbiche.
Invitiamo tutte a partecipare a una serata di autofinanziamento dei lavori necessari al 22 e di presenza collettiva nella sede e nella strada, per ribadire con i nostri corpi che alle intimidazioni e ai tentativi di espulsione rispondiamo con la resistenza e la lotta.

La porta scoppia… ci scappa la riffa!!

venerdì 13 gennaio in via dei volsci 22

dalle 20 > cena esplosiva vegetariana e vegana

dalle 22 > estrazioni di scoppiettanti premi femministi

 

Per maggiori informazioni: http://22resiste.noblogs.org

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ancora un anno insieme!

 

31 Dicembre 2011

 

dalle 10:30 Via Bartolo Longo ang. Via Ugo Majietti

Un saluto di fine anno ai detenuti e alle detenute di Rebibbia

 

banchetto Scarceranda, salsicce e lenticchiata propiziatoria

sarà con noi la TITUBANDA

 

 

 

dalle 23:00 Capodanno contro il carcere per Radiondarossa al LOA Acrobax

 Via della Vasca Navale 6

 

i dj di Radiondarossa :

 

sala 1- the yard: dance hall reggae

sala 2- the room: 70/80/90 revival, rock&trash

sala 3- the tunnel: elettronica e minimal

 

 

 

dalle 01:00 : concerto con MAMA MARJAS e ADRIANO BONO&TORPEDO SOUND MACHINE

 

 

sottoscrizione 9 euro per Radiondarossa


Perché di carcere non si muoia più ma neanche di carcere si viva

 

 

 

 

 

 

 

Brindisi di fine anno per salutare l'anno che va via e per un anno di libertà a venire!

 

Se non hai ancora avuto l'occasione di prendere la Scarceranda, l'agenda contro il carcere giorno dopo giorno, vieni a brindare insieme alle e ai reddatori e redattrici dell'agenda.

 

Vi ricordiamo che per ogni agenda venduta, una viene inviata gratuitamente a un detenuto o una detenuta che ne farà richiesta.

 

 

Perché di carcere non si muoia più ma neanche di carcere si viva.

 

29 Dicembre 2011- ore 18:30

Libreria Odradek, Via dei Banchi vecchi, 57

 

Roma

 

 

 

presentazione di Scarceranda 2012

e cena a sostegno di RadiOndaRossa

menù completo di primo, secondo, contorno, dolce, un bicchiere di vino

anche vegetariano

e tanta buona musica!

 

giovedì 22 dicembre 2011

a partire dalle ore 20.30

 

il Laboratorio Sociale Quarticciolo è in via Ostuni 7 (zona piazza del Quarticciolo)

per raggiungerci: tram 14 (scendere al capolinea)

oppure dalla metro Ponte Mammolo e/o Subaugusta: bus 451

 
 

 

 

 

Ore 19:00 Presentazione di Scarceranda 

 

Insieme con un redattore di Scarceranda parleremo insieme della realtà carceraria oggi in Italia e di quali possono essere le forme di solidarietà e resistenza contro di essa. E naturalmente presenteremo l'edizione 2012 dell'agenda contro il carcere!

 

Ore 20:30 Cena vegan a buffet 

 

Ore 22:30 Musica dal vivo con Rosso Malpelo 

 

100celleaperte.org 

 

IL 12 DICEMBRE 2011 LO STATO PROCESSA GLI ANARCHICI
 
Orchestrata dalla collaborazione tra Ministero degli Interni, Eni e Procura di Bologna nella persona della pm Morena Plazzi e messa in atto dalla digos bolognese, l’operazione repressiva scattata nello scorso aprile contro 27 persone arriva all’udienza di rinvio a giudizio.
 
All’alba del 6 aprile i servi dello Stato hanno invaso le nostre case alla ricerca di prove ed espedienti per incarcerarci e dividerci, accusandoci di associazione a delinquere con finalità eversiva. Subito sono scattati gli arresti preventivi e altri provvedimenti cautelari e il sequestro dello Spazio di Documentazione Fuoriluogo. Nei mesi successivi sbirri e procura hanno continuato a colpire chi si è mostrato solidale offrendo spazi e supporto e non si è lasciato intimidire dalla violenza della repressione.
 
Ma cosa ci contestano?
Ci dicono che i nostri rapporti, i nostri spazi, le nostre pratiche e le nostre idee sono i fondamenti di un’associazione a delinquere. Tengono in piedi il loro castello accusatorio sulla base di reati quali resistenze, danneggiamenti, manifestazioni e presidi non autorizzati, i soliti capi di imputazione che gravano sulle spalle di chi porta avanti delle lotte.

Perché un’associazione a delinquere?
Perché lo Stato ha bisogno di trovare un espediente giudiziario per contenere la rabbia di tanti confinandola a pochi, creando separazione tra buoni e cattivi e addossandoci categorizzazioni gerarchiche a noi estranee.

Chi vuole intensamente godere della libertà, riuscire ad assaporarla e a condividerla, chi vuole continuare a lottare senza compromessi contro un mondo sempre più marcio fatto di gerarchie e denaro, si troverà sempre di fronte a un’uniforme pronta a impedirglielo ma incontrerà anche tanti appassionati rapporti di complice affinità.
Soprattutto in tempi di crisi come quelli attuali, in cui è sempre più palese che il capitalismo non ha veramente più nulla da offrire, si verificano esplosioni di rabbia e le possibilità di rivolta tornano ad essere anche qui da noi una minaccia, l’allusione a voler godere appieno della propria libertà diventa pericolosa per chi ha da mantenere i propri privilegi e ancora una volta viene processata.
 
Il 12 dicembre 2011, anniversario della strage di Stato di piazza Fontana, lo Stato processa gli anarchici.
 
LUNEDÌ 12 DICEMBRE 2011

 
ORE 10.00: PRESIDIO IN SOLIDARIETÁ CON GLI IMPUTATI in PIAZZA DEL NETTUNO

 
ORE 17.00: ASSEMBLEA PUBBLICA SULL'ATTUALE SITUAZIONE REPRESSIVA ED IL CONTESTO SOCIALE IN CUI É INSERITA presso il CIRCOLO IQBAL MASIH (via della Barca 24/3, bus 14 fermata Barca)

 

leggi anche:

Bologna, 12 dicembre: processo non accidentale alle anarchiche e agli 
anarchici

 

Sabato 10 dicembre 2011 ore 18:00 Acrobax- Ex Cinodromo Via della Vasca navale 6 Presentazione della Scarceranda 2012 e dibattito Partendo dai processi per il g8 di genova 2001 e passando per la gogna mediatico-giudiziaria scatenatasi all'indomani del corteo del 15 ottobre scorso, vorremmo discutere collettivamente su come le forme di potere releghino sullo sfondo della scena qualsiasi forma di critica all'esistente, in una società basata sull'emergenza e sulla sicurezza, che esclude dalla politica chi "pone il problema". saranno con noi Gli avvocati e le avvocate che seguono i processi di Genova 2001 e del 15 ottobre Gennaro Santoro, Associazione Antigone a seguire Proiezione del video di Indymedia sulla manifestazione del 15 ottobre Aperitivo e cena a sostegno delle spese legali del 15 ottobre poi CONCERTO FESTINA LENTE
Perché di carcere non si muoia più ma neanche di carcere si viva

Presentazione di SCARCERANDA 2012 l'agenda contro ogni carcere giorno dopo giorno.

Incontro dibattito e aperitivo da Zazie nel Metro al Pigneto.

Dopo selezioni musicali a cura di Fagiolino e Bernardo.

 

h19:00

Via Braccio da Montone 89.

Pigneto-Prenestino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

Sabato 3 dicembre 2011
 

 



10 anni di
ROOTS
ROCK
REGGAE
VIBES

 

 



Festeggiamo i dieci anni della trasmissione MORE FIRE

 





(tutti i martedì alle 23 in onda sulgo 87.9 di ROR)

 



inna di party at the controls

 



DAJE PURE TE FULL CREW



KIKKONA GE E FABIO B



BODINA E SCARPH



SOUL ROOTS



PHYAH ON BABYLON



DOWNROWN ROCKERS



PILO AND ATTICA BLUES



RUDE BEAT



 a sottoscrizione di
RADIONDAROSSA

 

 

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LA TRASMISSIONE

 

 

 

MORE FIRE nasce a marzo del 2001 da un idea di 5 ragazzi dal ritmo del cuore in levare: Gianni, Massimo, Elisabetta, Kaveen e Jahmila. Altra caratteristica comune è che nessuna di loro ha mai fatto radio prima. Guidati da entusiasmo e motivazione, e  soprattutto orgogliosi di far parte di un progetto piu' grande chiamato -RADIO ONDA ROSSA-, iniziano cosi'questo percorso e lo portano avanti negli anni facendo crescere la trasmissione malagrado la tarda ora di programmazione, e trovando alla conduzione anche Silvio del C.S.O.A. La Torre aka "il capellone". Arricchito  cosi da incontri e collaborazioni,- MORE FIRE- continua puntualmente'a bruciare nella notte ,facendo luce sui molti generi e luoghi del Reggae e  dando sempre voce alle realtà piu'marginali. -Roots, Rock e Reggae- continuano ad essere i motivi  della trasmissione,così come -Red, Gold and Green- i colori,e  -One god, One aim, One destiny- lo spirito.  

 

 Ad oggi,il programma condotto da Gianni outta soul roots sound system,  è così strutturato:

 - il primo martedi del mese ospiti in studio  sono sego from daje pure te, e giordi I;
 - il secondo martedi del mese gelsomina chiccona e fabio b;
 - il terzo terzo matrtedi del mese fya pon babyoln e soul rootse;
 - ultimo martedi del mese down town rockers e rastablanco outta radici nel cemento.


 

 

 

 

 

 

Di seguito gli appuntamenti di Dicembre per la Scarceranda 2012

 

Mer 7 Dicembre 2011- ore 19:00 presso il bar "Zazie dans le métro", Via Braccio da Montone- Pigneto

 

Sab 10 Dicembre 2011- ore 18:00 LOA Acrobax - Via della Vasca Navale. Aperitivo di presentazione Scarceranda e dibattito, proiezione dei contributi video del 15 ottobre- a seguire cena per le spese legali e musica

 

Sab 17 Dicembre 2011- ore 19:30 Presentazione Scarceranda 100celle aperte- Via delle Resede 5 - Centocelle

 

Gio 29 Dicembre 2011 - ore 18:00 Libreria Odradek - Via dei Banchi Vecchi 57 - Brindisi di fine anno con Ondarossa e la redazione di Scarceranda

 

Sab 31 Dicembre 2011 - ore 10:00 - Via Bartolo Longo, angolo Via Ugo Majetti. Fine d'anno sotto il carcere di Rebibbia - testi, parole, musica per le detenute e i detenuti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentazione dell'agenda Scarceranda 2012, contro il carcere giorno dopo giorno

 

Dalle 19:00 in poi,

presso l'Osteria del Forte Prenestino

 

Aperitivo Libero

Cena con ricette evasive a cura della cucina del Forte, con incursioni de Il Duka

 

A seguire selezioni musicali

 

 

Per ogni agenda acquistata, una viene inviata gratuitamente ai detenuti e alle detenute che ne fanno richiesta

 

 

 

Presidio di solidarietà per Giovanni Caputi che si trova in carcere dal 15 ottobre, l'unico a cui non sono stati concessi gli arresti domiciliari

Appello per l'11 Novembre: inizia il processo per gli/le ex occupanti della scuola "8 Marzo": l'autorganizzazione non è un crimine !
 

Il 14 settembre 2009 alcuni compagni, una compagna e alcuni occupanti della ex scuola 8 marzo di Via dell'Impruneta della Magliana, occupata da poco più di due anni, vengono arrestati dai Carabinieri con un assurdo e scenografico spiegamento di forze. Tale arresto fu il momento più spettacolare di una infame montatura, voluta da noti esponenti del PDL, portata avanti dall'arma dei Carabinieri e dalla magistratura, e amplificata a tambur battente da una altrettanto infame campagna stampa sui giornali dei palazzinari, che ha dipinto come un racket criminale una delle tante occupazione nate per rispondere all'emergenza casa nella nostra città.

L'operazione politico-poliziesca mirava a colpire una piccola realtà di lotta autorganizzata, ma potenzialmente colpiva tutti i movimenti di lotta per il diritto all'abitare, cercando di far passare le normali pratiche di autogestione della convivenza come crimini odiosi. Per fare questo gli inquirenti non hanno esitato a distorcere la realtà in modo paradossale, e ad inventare di sana pianta interi episodi "criminali". Per esempio, secondo gli inquirenti, la normale colletta effettuata dall'assemblea degli/delle occupanti (di 15 euro) per la manutenzione dello stabile, è diventata una estorsione degna di una cosca camorristica.

Tutto questo gli è riuscito solo in parte: sono riusciti a tenere gli arrestati e l'arrestata settimane in carcere e mesi agli arresti domiciliari. Sono riusciti anche a tagliare qualunque rapporto tra l'occupazione “8 marzo” e i movimenti di lotta per il diritto all'abitare, impedendo qualunque pratica di autogestione al suo interno, purtroppo anche grazie al comportamento infame di molte/i occupanti, che, ad un certo punto, si son schierati con i carabinieri invece che con i compagni e le compagne.

L'occupazione infatti è da tempo estranea a qualunque percorso di lotta, non ha alcun rapporto né con il centro sociale Macchia Rossa né con i Movimenti di lotta per la casa, ed è sprofondata nel degrado, manipolata dall'esterno dai carabinieri di Magliana...

Però gli inquirenti non sono riusciti ad isolare gli arrestati e l'arrestata dai movimenti di lotta per il diritto all'abitare e dai compagni e dalle compagne antagonisti/e, la cui risposta veemente e compatta agli arresti, e nelle mobilitazioni successive, ha chiarito che chi colpisce uno o una di noi colpisce tutti e tutte noi, e questo sicuramente avrà il suo peso nella malaugurata ipotesi di un tentativo di ripetere l'operazione in altre situazioni.

Rimane tutta da scrivere la pagina relativa all'esito giudiziario di tutto questo: l'11 novembre si terrà l'udienza preliminare che deciderà sul rinvio a giudizio dei compagni e della compagna per reati quali associazione a delinquere, estorsione, furto, possesso di armi da guerra e violenze varie. Riteniamo necessario che, fin dalla prima udienza si renda palese che il processo ha un importante valenza politica: l'autorganizzazione è un crimine o no?

Noi diciamo di no, diciamo che la solidarietà è un'arma e che la lotta paga. Chiediamo quindi a tutti e tutte di aiutarci a costruire una campagna di lotta cittadina, e perché no, nazionale, per difendere i compagni e la compagna sotto processo e fargli sentire tutta la nostra solidarietà militante.

 

Sabato 5 Novembre ore 18 Assemblea Cittadina

a seguire Cena Sociale di sottoscrizione per le spese legali

a cura di Vegan Riot

al CSOA Macchia Rossa

Via Pieve Fosciana, 56

 

Venerdi 11 Novembre ore 11

Presidio di solidarietà a Piazzale Clodio

 

per adesioni al nostro appello: csoamacchiarossa@inventati.org

 

Appello per l'11 Novembre: inizia il processo per gli/le ex occupanti della scuola "8 Marzo": l'autorganizzazione non è un crimine !
 

Il 14 settembre 2009 alcuni compagni, una compagna e alcuni occupanti della ex scuola 8 marzo di Via dell'Impruneta della Magliana, occupata da poco più di due anni, vengono arrestati dai Carabinieri con un assurdo e scenografico spiegamento di forze. Tale arresto fu il momento più spettacolare di una infame montatura, voluta da noti esponenti del PDL, portata avanti dall'arma dei Carabinieri e dalla magistratura, e amplificata a tambur battente da una altrettanto infame campagna stampa sui giornali dei palazzinari, che ha dipinto come un racket criminale una delle tante occupazione nate per rispondere all'emergenza casa nella nostra città.

L'operazione politico-poliziesca mirava a colpire una piccola realtà di lotta autorganizzata, ma potenzialmente colpiva tutti i movimenti di lotta per il diritto all'abitare, cercando di far passare le normali pratiche di autogestione della convivenza come crimini odiosi. Per fare questo gli inquirenti non hanno esitato a distorcere la realtà in modo paradossale, e ad inventare di sana pianta interi episodi "criminali". Per esempio, secondo gli inquirenti, la normale colletta effettuata dall'assemblea degli/delle occupanti (di 15 euro) per la manutenzione dello stabile, è diventata una estorsione degna di una cosca camorristica.

Tutto questo gli è riuscito solo in parte: sono riusciti a tenere gli arrestati e l'arrestata settimane in carcere e mesi agli arresti domiciliari. Sono riusciti anche a tagliare qualunque rapporto tra l'occupazione “8 marzo” e i movimenti di lotta per il diritto all'abitare, impedendo qualunque pratica di autogestione al suo interno, purtroppo anche grazie al comportamento infame di molte/i occupanti, che, ad un certo punto, si son schierati con i carabinieri invece che con i compagni e le compagne.

L'occupazione infatti è da tempo estranea a qualunque percorso di lotta, non ha alcun rapporto né con il centro sociale Macchia Rossa né con i Movimenti di lotta per la casa, ed è sprofondata nel degrado, manipolata dall'esterno dai carabinieri di Magliana...

Però gli inquirenti non sono riusciti ad isolare gli arrestati e l'arrestata dai movimenti di lotta per il diritto all'abitare e dai compagni e dalle compagne antagonisti/e, la cui risposta veemente e compatta agli arresti, e nelle mobilitazioni successive, ha chiarito che chi colpisce uno o una di noi colpisce tutti e tutte noi, e questo sicuramente avrà il suo peso nella malaugurata ipotesi di un tentativo di ripetere l'operazione in altre situazioni.

Rimane tutta da scrivere la pagina relativa all'esito giudiziario di tutto questo: l'11 novembre si terrà l'udienza preliminare che deciderà sul rinvio a giudizio dei compagni e della compagna per reati quali associazione a delinquere, estorsione, furto, possesso di armi da guerra e violenze varie. Riteniamo necessario che, fin dalla prima udienza si renda palese che il processo ha un importante valenza politica: l'autorganizzazione è un crimine o no?

Noi diciamo di no, diciamo che la solidarietà è un'arma e che la lotta paga. Chiediamo quindi a tutti e tutte di aiutarci a costruire una campagna di lotta cittadina, e perché no, nazionale, per difendere i compagni e la compagna sotto processo e fargli sentire tutta la nostra solidarietà militante.

 

Sabato 5 Novembre ore 18 Assemblea Cittadina

a seguire Cena Sociale di sottoscrizione per le spese legali

a cura di Vegan Riot

al CSOA Macchia Rossa

Via Pieve Fosciana, 56

 

Venerdi 11 Novembre ore 11

Presidio di solidarietà a Piazzale Clodio

GIOVEDÌ 20 OTTOBRE ore 17 Presidio presso l'anfiteatro del gianicolo, in solidarietà con gli arrestati e le arrestate durante la manifestazione del 15 ottobre, ora reclus* nel carcere di Regina Coeli.