Kurdistan
Il centro Ararat compie 25 anni
A Roma il centro curdo Ararat festeggia il suo venticinquesimo compleanno, in concomitanza purtroppo con un'ulteriore stretta repressiva del governo turco che ha provocato una condanna a lunghissime pene detentive per due leader del partito progressista HDP.
Di seguito il programma delle giornate di venerdì 17 e sabato 18 maggio
Coordina: Gianluca Peciola – Attivista per i diritti umani e scrittore
Intervengono:
Gerardo Mannello – Ex Sindaco di Badolato
Francesco Careri – Stalker
Aldo Innocenzi - Stalker
Simonetta Crisci – Presidente Associazione SenzaConfine,
Alfonso Perrotta
Heval Talip – Attivista Curdo
Coordina: Alfonso Perrotta
Intervengono:
Yuri Trombetti – Presidente Commissione Patrimonio Roma Capitale
Michela Cicculli - Presidente Commissione pari opportunità al Comune di Roma
Umberto Marroni - Collaboratore del Sindaco di Roma per La valorizzazione dell’Ex Mattatoio
Claudia Santaloce - Assessora Alle politiche sociali municipio I Roma Centro
Yilmaz Orkan – Direttore Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia,
Said Dursun - Co-presidente Centro Socio-Culturale Ararat,
Esibizione di Govend (Danze popolari curde)
“Berxwedan Jiyane- Resistenza è Vita’’ – 25 Anni di Ararat a Testaccio”
Installazione artistica AKA Kurdistan
Installazione Artistica Il tappeto volante
Mostra fotografica di Simona Granati
Mostra fotografica di Alessandro Romagnoli
Mostra fotografica di Francesca Mazzara
Mostra 3D a cura della staffetta sanitaria
Sala audiovisivi con documentari, filmati d’archivio e altro
Spazio bambini
Newroz 2024 a Roma
Newroz Piroz be - aggiornamenti e memoria dalla rivoluzione kurda
In occasione del Newroz un approfondimento con Eddi Marcucci sulla situazione in Siria del Nord, sull'avanzamento della rivoluzione confederale e sulle celebrazioni del Newroz e del mese dei martiri
Difendiamo il Rojava!
A dieci anni di distanza dalla storica resistenza di Kobane, che ha reso visibile la decennale lotta per la libertà del popolo curdo, la rivoluzione del Rojava è scomparsa dai media. Eppure in questi dieci anni l’Amministrazione Autonoma della Siria del Nord-Est, struttura di autogoverno che unisce i molti popoli che hanno deciso di convivere organizzandosi secondo il modello del Confederalismo Democratico, ha costruito e continua a costruire una regione amministrata secondo un modello di democrazia diretta che mette al primo posto la liberazione della donna.
Alla vigilia dell’8 Marzo, una delegazione arriverà dal Nord-Est della Siria per raccontare e discutere le pratiche, la situazione attuale, gli sviluppi e le prospettive future della rivoluzione delle donne del Rojava.
Manifestazione nazionale per il popolo curdo a Roma
Sabato 17 febbraio manifestazione nazionale a Roma per la libertà del popolo curdo.
Ne parliamo con Ylmaz, dell'ufficio informazioni del Kurdistan in Italia, e con la ricercatrice Laura Corradi.
Assemblea il 3 febbraio al Centro Ararat a Roma
Assemblea cittadina il 3 febbraio 2024 al centro socioculturale Ararat, a Roma, in vista della conferenza lanciata dal movimento delle donne curde che si terrà il 10 febbraio presso la Terza Università e della manifestazione nazionale del 17 febbraio incentrata sulla liberazione di Abdullah Ocalan. La nostra corrispondenza con Ylmaz, di Uiki onlus.
Continui attacchi turchi nel Nord Est della Siria
Con il direttore dell'ufficio d'informazione del Kurdistan in Italia parliamo degli attacchi perpetrati dal governo turco contro i civili nella regione del nord-est della Siria, in palese violazione della legge internazionale, nel silenzio dell’opinione pubblica mondiale.
Link all'appello:
https://retejin.com/2024/01/15/appello-urgente-ai-media-affinche-informino-sui-continui-attacchi-della-turchia-in-violazione-della-legge-internazionale/
CSOAT Auro e Marco: Centro di ricerca donne curde Suleymanyiah
Con una compagna del CSOAT Auro e Marco invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare all'iniziativa di domani 25/01 a Spinaceto, iniziativa non separata. Di seguito il testo di presentazione:
Non si ferma la guerra di Erdogan contro i curdi
Da oltre tre mesi, nell'indifferenza dei media e nel silenzio delle organizzazioni internazionali, l'esercito turco continua a martellare le popolazioni del Rojava e della Siria del nord, nel tentativo di fiaccare la resistenza delle popolazioni locale. Facciamo il punto della situazione con Ylmaz, dell'Ufficio di informazione sul Kurdistan in Italia.

