Grecia: il governo Mitzokakis taglia i sussidi di povertà e sgombera le occupazioni
In programma ci sono nuove leggi antipopolari e tanta repressione poliziesca, ma anche provvedimenti in favore delle banche: rubare ai poveri per dare ai ricchi.
In programma ci sono nuove leggi antipopolari e tanta repressione poliziesca, ma anche provvedimenti in favore delle banche: rubare ai poveri per dare ai ricchi.
Il punto sulla situazione degli sgomberi a Roma. Giovedì 22 assemblea cittadina a Via del Caravaggio
In studio analizziamo e riflettiamo sulla circolare del 1 settembre di Salvini sulle occupazioni abitative e sugli sgomberi che si vogliono effettuare. Inoltre, in una corrispondenza telefonica con un compagno della cooperativa "Inventare l'abitare" si offre un'analisi sulle possibili soluzioni per la risoluzione dell'emergenza abitativa. Nella successiva corrispondenza con un compagno dei movimenti per il diritto all'abitare si parla della mobilitazione del 10 ottobre prossimo.
Un redazionale per ricordare Fabrizio Ceruso.
L’appuntamento è in via Fiuminata (ore 16), di fronte alla targa che lo ricorda. San Basilio, anche quest’anno, si prepara a scendere in piazza per non dimenticare.
Come ogni anno, il corteo in ricordo di Fabrizio è un modo per riaffermare il diritto all’abitare; in quest'ottica, ci occupiamo anche della circolare del ministro dell'Interno Salvini sulle occupazioni.
Le voci di chi continua a lottare nel territorio e di chi lottava in quegli anni.
Questa mattina il Quarticciolo si è svegliato con la presenza di blindati che hanno poi effettuato lo sgombero di una famiglia con tre minori che occupavano uno dei tanti scantinati che un tempo ospitavano negozi spazzati via dalla grande distribuzione. Persone buttate per strada senza che il Municipio, nonostante i richiami abbia mostrato il minimo interesse, tanta invece la solidarietà e la presenza in strada del quartiere.
Il 19 Gennaio a Caserta migliaia di studenti medi hanno organizzato un sit-in di fronte al palazzo del governo e alla Questura. Una ventina tra licei e istituti nelle giornate precedenti avevano occupato in massa. Il sit-in nasce dagli Studenti in Rotta Contro la Bancarotta in risposta alle intimidazioni e alle provocazioni della polizia che hanno provato a zittire e annullare le proteste. Da Roma fino a Caserta negli ultimi mesi si sono visti gli effetti della deriva autoritaria della Buona Scuola, così come la sempre più frequente gestione delle problamatiche sociali come problemi di ordine pubblico.
Questa mattina alle 7 le forze dell'ordine si presentano, inaspettate, alle porte di un'occupazione abitativa e sociale, sul porto di Messina, Deriva Squat. I compagni e le compagne stanno resistendo allo sgombero.